Endemunde: I cirri
Gli amanti di Mata Hari
Alexandre Vialatte
Libro: Copertina morbida
editore: Endemunde
anno edizione: 2013
pagine: 96
Francia, anni Trenta. In una cittadina di campagna, cinque giovani studenti, "infervorati da ogni chimera", si invaghiscono perdutamente d'una ragazza dai tratti esotici, la cui famiglia, arroccata in un castello, conduce una vita stravagante e piena di misteri. Chi è la ragazza? Un'altezzosa bohémienne? O piuttosto una spia, intrigante e seduttiva come Mata Hari? Per saperne di più, i suoi intrepidi pretendenti decidono di organizzarne il sequestro. L'impresa, più strampalata che criminale, è una spassosa commedia degli errori. Da quel momento la storia diventa un viaggio nella memoria, intessuto di disincanto e "di una nostalgia che ci travagliava tutti"; una "recherche" dove ai ricordi di luoghi, atmosfere e amici perduti s'intrecciano vicende d'un raffinato umorismo, fino all'inatteso epilogo, di tragica bellezza. Pubblicato per la prima volta in Italia, "Gli amanti di Mata Hari" è il ritratto di una spensierata vita di provincia che oggi non c'è più, capace di infondere nel lettore una invincibile tenerezza.
Matrimoni sbagliati
AAVV
Libro: Copertina morbida
editore: Endemunde
anno edizione: 2013
pagine: 112
Cinque famosi scrittori di epoca vittoriana si cimentano con altrettante cronache di poveri amanti, storie d'amore iniziate tra baci e sorrisi e consumate tra le lacrime. Se non addirittura nel sangue. Come nell'appassionante vicenda in cui Sherlock Holmes e il suo fido Watson si trovano a dover risolvere un caso di dubbia natura: rapina dagli esiti tragici o delitto abilmente dissimulato? A volte, come nel racconto di Kipling, il matrimonio sbagliato finisce in tribunale, tra scene di gelosia e la minacciosa presenza di un rivale. Ella d'Arcy, Arthur Morrison e George Gissing sono insuperabili nel comunicare al lettore il senso di impotenza e di livore che affligge carnefice e vittima d'una relazione corrotta dal disinganno, da illusioni troppo celesti per non crollare rovinosamente al primo terremoto della realtà.
Pellerossa a Parigi
George Sand
Libro: Copertina morbida
editore: Endemunde
anno edizione: 2013
pagine: 48
Nuvola Bianca, Pioggia che Cammina, l'erculeo Piccolo Lupo, lo stregone Piedi con Vesciche, le loro squaw e i loro bambini. Tutti della tribù degli Iowa. E che cosa ci fanno, uomini e donne delle praterie nella Ville Lumière del 1845? Li ha portati lì un impresario. Si concedono alla curiosità della borghesia parigina che, pagando un biglietto di 2 franchi, si accalca per guardarli mentre si esibiscono in danze della guerra, rivivono le battaglie, la cattura dei nemici, il rito dello scalpo. George Sand (1804-1876), pseudonimo maschile di una delle più raffinate scrittrici francesi, va ad assistere allo spettacolo e aggiunge all'esperienza una serie di colloqui con i capi indiani. Ne trae ispirazione per due lettere a un amico, che Endemunde riporta oggi alla luce oggi con il titolo Pellerossa a Parigi. Un diario struggente sui "selvaggi", trattati come saltimbanchi di mondi lontani.
Il giardino cinese della nobile Kwei-li
Elizabeth Cooper
Libro: Copertina morbida
editore: Endemunde
anno edizione: 2013
pagine: 160
All'alba del Novecento, la Cina è percorsa dai fermenti che porteranno alla dissoluzione del Celeste Impero e, con esso, di un'intera classe di privilegiati. Tra gli echi della rivoluzione e i momenti di serenità nei giardini della sua ricca dimora, Kwei-li, una giovane donna di alto lignaggio realmente esistita, invia al marito in viaggio i resoconti delle sue giornate: dai risvegli incantati alla vestizione, dai contrasti in famiglia alle visite al tempio o ai negozi in una Shanghai sull'orlo dell'abisso. Elizabeth Cooper ha raccolto queste lettere, schiudendo al lettore un mondo di paesaggi e sentimenti delicati, di abitudini preziose, di segreti desideri e speranze infrante. Piccoli e grandi drammi, legati all'educazione dei figli, alle tentazioni della modernità occidentale, alle incomprensioni tra cinesi e "occupanti" stranieri. Percorse da un sorridente disincanto, le lettere di Kwei-li inquadrano il momento cerniera del collasso breve e fatale d'una casta e delle sue certezze.
Il mio incontro con l'orso e altre avventure nel bosco
Charles Dudley Warner
Libro
editore: Endemunde
anno edizione: 2012
pagine: 96
Un susseguirsi di colpi di scena tiene il lettore incollato alle pagine: gli assalti di orsi assassini, le corse dei cervi dai magnifici palchi, le bocche spalancate di trote inferocite, l'angoscia del protagonista disperso per un giorno e una notte in un bosco ostile, sotto temporali improvvisi e violenti. Sullo spettacolare palcoscenico delle montagne dell'Adirondack, si dipanano le storie del difficile rapporto tra l'uomo - con le sue armi, le sue esche, la sua bussola - e un ambiente selvaggio, nel quale l'individuo penetra per necessità, certo, ma più spesso per sfida o istinto predatorio. Charles Dudley Warner (1829-1900), amico di Mark Twain e raffinato scrittore americano, ha trascorso lunghi periodi in solitudine, collezionando riflessioni e avventure che poi racconterà in questo libro, tradotto in Italia per la prima volta. Da regalare agli amanti della natura (e di Thoreau). E ai giovanissimi, per farli riconciliare con la lettura.
Cento giorni in solitario attraverso l'Altantico. 1923, l'avventura del Firecrest
Alain Gerbault
Libro: Copertina morbida
editore: Endemunde
anno edizione: 2014
pagine: 112
La mattina del 25 aprile 1923, un ex pilota da caccia dall'animo irrequieto prende il mare per realizzare un'impresa mai tentata prima: veleggiare da Gibilterra a New York senza scalo, contando unicamente sulle proprie forze. La sua barca, il Firecrest, un cutter di 11 metri, è solida e veloce. Quanto a lui, possiede coraggio, tenacia, una grande resistenza fisica e una buona dose di follia. Per oltre tre mesi affronterà la sete e la fame, terribili uragani, micidiali avarie e rischierà di finire in pasto ai pesci più e più volte. Con il conforto di 200 libri (!) stivati a bordo e la felicità di sormontare ogni genere di traversie, arriverà lacero e smagrito a New York, e vi sarà accolto come un eroe. Da lì riprenderà il viaggio verso le isole del Pacifico, facendo ritorno in Francia dopo una circumnavigazione di oltre 40 mila miglia. Sarà il primo navigatore solitario europeo e il terzo al mondo a portare a termine un simile exploit. Scritto con il ritmo dei migliori romanzi di marineria, fitto d'imprevisti e di battaglie contro gli elementi, questo racconto farà sognare una vita libera e vagabonda anche a chi non ha mai messo piede su una barca.