Fazi: Le terre
Le provenienze dell'amore. Vita, morte e postmortem di Nick Drake
Stefano Pistolini
Libro
editore: Fazi
anno edizione: 1998
pagine: 204
Inghilterra, primi anni Settanta: Beatles e Rolling Stones hanno aperto un varco alla nuova cultura giovanile dentro al rigido establishment britannico. Ma si tratta di un fenomeno non solo inglese: è un'intera generazione che sta prendendo possesso del proprio posto nel mondo. Ci sono poi storie laterali, dove l'intimismo e la poesia diventano un tutt'uno con la musica e il terrore, o la gioia, di diventare "adulti"; ci sono personaggi come Nick Drake, tra tutti forse il più maledetto e delicato. In questo libro l'autore ne racconta la storia e l'arte, intrecciandole con il racconto della propria adolescenza milanese degli anni Settanta, segnata dalla scoperta della musica di Drake e con un'amara riflessione sulla fine dei sogni della sua generazione.
Cosa sono gli anni. Saggi e racconti
Antonella Anedda
Libro
editore: Fazi
anno edizione: 1997
pagine: 144
Il volto degli dei. Legge, archetipo e mito
Walter Friedrich Otto
Libro
editore: Fazi
anno edizione: 1996
pagine: 92
Venti tesi sull'essenza del mito, sulla civiltà degli antichi, sul mondo moderno e sulla lontananza del divino: in queste pagine, Walter Otto, filologo classico e storico delle religioni, ripercorre il cammino dell'Occidente sul filo di parole fondamentali quali legge, archetipo e mito, che diventano altrettante stazioni di un'ermeneutica complessiva del mondo antico e dei suoi aspetti più emblematici. Otto riconosce nell'uomo la facoltà di disporsi verso quella luminosità dell'essere e dello spirito che assume la forma del divino nella Storia, il volto degli dèi, senza però avere di mira una filosofia, una teoria del mito: la conoscenza del divino per Otto è visione e, se il mito esiste per l'uomo, questo accade tuttavia senza l'intervento umano.
Novanta. Il conformismo della cultura italiana
Arnaldo Colasanti
Libro
editore: Fazi
anno edizione: 1996
pagine: 160
Storia e futuro dell'ordine mondiale. Perché la civiltà globale sopravvivrà al declino dell'occidente
Amitav Acharya
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2026
pagine: 552
Dall'alba del XXI secolo l'Occidente appare in declino. Guerre, crisi economiche ricorrenti, instabilità politica e l'ascesa di nuove grandi potenze – in particolare la Cina, accanto ad altri attori sempre più assertivi – mettono in discussione l'ordine mondiale a guida occidentale. Molti temono il caos globale. Ma è un'illusione ritenere che l'Occidente detenga il monopolio dell'architettura politica che rende possibili cooperazione e pace tra le nazioni. Ripercorrendo cinquemila anni di vicende umane, Amitav Acharya – tra i più autorevoli studiosi di relazioni internazionali – mostra che un ordine mondiale esisteva ben prima dell'ascesa occidentale. Dall'antica Sumer e dall'Egitto all'India e alla Grecia, fino alla Mesoamerica, passando per i califfati medievali, gli imperi eurasiatici e l'Africa, emergono valori umanitari, interdipendenze economiche e norme di condotta tra Stati affermatisi in diverse aree del pianeta. La storia rivela che l'ordine non coincide con il dominio di un solo polo: è una tessitura plurale che si ricompone, integra nuovi attori e rinegozia gerarchie. Di qui la tesi centrale del libro: anche se l'Occidente arretra, l'ordine perdura. Il suo declino non preannuncia la fine della civiltà globale, ma apre la strada a più centri di potere e a un assetto più equo, in cui il “Resto” del mondo abbia maggiore voce e responsabilità. Invece di cedere alla paura, Acharya invita l'Occidente a imparare dal passato e a cooperare con le nuove potenze per forgiare un ordine condiviso, capace di affrontare sfide comuni – guerre, sicurezza energetica, disuguaglianze – senza ricadere nelle contrapposizioni tra blocchi. Oltre le interpretazioni geopolitiche convenzionali, "Storia e futuro dell'ordine mondiale" offre la prospettiva storica necessaria per comprendere il presente e orientarsi nel mondo che viene. Prefazione di Franco Cardini.

