Feltrinelli: I narratori
Parlami di casa
Jeanine Cummins
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 464
A Portorico la luce del sole colpisce in modo diverso, la vita scorre lenta, a misura d’uomo, tra la natura rigogliosa e le mille sfumature dell’oceano. Ma l’isola caraibica è anche flagellata dagli uragani, ed è proprio durante un uragano che la giovane Daisy viene coinvolta in un grave incidente. Al suo capezzale accorrono dagli Stati Uniti la madre Ruth e la nonna Rafaela e, mentre la ragazza lotta tra la vita e la morte, le vicende di queste tre generazioni di donne si dipanano davanti ai nostri occhi, in una continua alternanza di presente e passato. Rafaela, costretta a lasciare l’isola negli anni settanta per seguire il marito nel Midwest americano, è ora alle prese con preoccupanti perdite di memoria. Sua figlia Ruth, portata via bambina da Portorico, non è mai venuta a patti con il trauma dello sradicamento e la perdita della lingua madre. Infine Daisy, figlia di Ruth, che per ritrovare la sua identità è tornata lì dove tutto è iniziato, costruendosi un sogno su misura lontano da ogni destino già scritto. Un romanzo familiare con al centro donne forti, donne fragili, donne che hanno fatto errori, che hanno amato e sofferto. Donne vittime delle sottili forme di razzismo che accompagnano la diaspora portoricana, divise tra la frustrazione e la nostalgia di casa. Donne alla ricerca di un senso di appartenenza, che per trovarlo dovranno svelare segreti a lungo taciuti e risalire alle origini: proprio come i rami del baniano, che affondano nella terra e tornano a essere radici. Daisy, Ruth e Rafaela, tre generazioni di donne portoricane, una famiglia che deve ritrovare se stessa, un linguaggio comune, un senso di appartenenza.
Una giornata meravigliosa
Paolo Di Stefano
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
Quante cose possono accadere in un giovedì qualunque della vita, in una giornata immersa nel caldo di un’estate che non vuole finire? Davanti agli occhi stralunati (e all’orecchio finissimo) di un misterioso passante invisibile, nel fluire vorticoso dei minuti e delle ore, incontriamo un’umanità inquieta e confusa: due giovani amiche minacciate da un marito violento, un venditore senegalese che spera di cambiare il mondo, la bimba di uno spot televisivo alle prese con una pesca, la sorella di un pluriomicida che corre sul luogo della strage, un vincitore milionario del Superenalotto in fuga dalla moglie e la moglie che non vede l’ora di restare sola, un pittore e un giornalista in dialogo sul senso dell’arte, un’impiegata bergamasca che ama, riamata, un operaio sardo, una youtuber regina del food meridionale, una massaggiatrice cinese, un padre che parla con il gatto di sua figlia, appena uscita da un reparto pediatrico… Dalla prima mattina alla sera inoltrata, il romanzo è un continuo vagare tra Milano e la Sicilia orientale, tra campagna, provincia e metropoli, dentro il mondo tormentato da guerre e da catastrofi ambientali. "Una giornata meravigliosa" interroga il presente raccontandone dissociazioni e smarrimento, vite fatte di banalità, chiacchiere, poesia, esplosioni di gioia e di follia, incontri sessuali, sguardi fatali, svolte, epifanie, incidenti, riflessioni sublimi, depressioni, bombe e macerie, settimane della moda, annunci ridicoli, notiziari spaventosi, borborigmi insopportabili, piccoli riti quotidiani. Tutto, il meglio e il peggio, viene dalla notte e si conclude (o ricomincia) nella notte – come sa il passante ubiquo, un Ulysses del nostro tempo che da quei fili spezzati di storie si vede restituire, forse, qualcosa di sé.
Il mio nome è Emilia del Valle
Isabel Allende
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 320
Emilia del Valle Walsh nasce a San Francisco nel 1866. Sua madre, Molly Walsh, è una suora irlandese sedotta da un aristocratico cileno. Emilia cresce nel cuore di un umile quartiere messicano, diventando una giovane donna brillante e indipendente che sfida le norme sociali per perseguire la sua passione per la scrittura. Da giovanissima, inizia a scrivere romanzi d’avventura sotto lo pseudonimo di Brandon J. Price, ma la sua carriera decolla quando diventa editorialista al San Francisco Examiner. Emilia convince il suo editore a mandarla in Cile per coprire una guerra civile con interessi economici e politici statunitensi. Così, nel 1891, si ritrova a Santiago, una città sull’orlo del baratro. Ospite della (già nota ai lettori) mitica Paulina del Valle, vive gli scontri in prima linea, s’innamora e riprende contatto con il padre biologico in punto di morte. Emilia dovrebbe tornare a San Francisco, anche per coronare il suo amore, ma decide prima di voler vedere una piccola proprietà terriera, l’unica eredità lasciatale dal padre, nei pressi del lago Pirihueico, in una zona disabitata di inviolata bellezza naturalistica. Una storia di amore e guerra, di scoperta e redenzione, raccontata da una giovane donna coraggiosa che affronta sfide monumentali, sopravvive e si reinventa.
Alma
Federica Manzon
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 272
Tre giorni dura il ritorno a Trieste di Alma, che dalla città è fuggita per rifarsi una vita lontano, e ora è tornata per raccogliere l’imprevista eredità di suo padre. Un uomo senza radici che odiava il culto del passato e i suoi lasciti, un padre pieno di fascino ma sfuggente, che andava e veniva al di là del confine, senza che si potesse sapere che lavoro facesse là nell’isola, all’ombra del maresciallo Tito “occhi di vipera”. A Trieste Alma ritrova una mappa dimenticata della sua vita. Ritrova la bella casa nel viale dei platani, dove ha trascorso l’infanzia grazie ai nonni materni, custodi della tradizione mitteleuropea, dei caffè colti e mondani, distante anni luce dal disordine chiassoso di casa sua, “dove le persone entravano e se ne andavano, e pareva che i vestiti non fossero mai stati tolti dalle valigie”. Ritrova la casa sul Carso, dove si sono trasferiti all’improvviso e dove è arrivato Vili, figlio di due intellettuali di Belgrado amici di suo padre. Vili che da un giorno all’altro è entrato nella sua vita cancellando definitivamente l’Austriaungheria. Adesso è proprio dalle mani di Vili, che è stato “un fratello, un amico, un antagonista”, che Alma deve ricevere l’eredità del padre. Ma Vili è l’ultima persona che vorrebbe rivedere. I tre giorni culminanti con la Pasqua ortodossa diventano così lo spartiacque tra ciò che è stato e non potrà più tornare – l’infanzia, la libertà, la Jugoslavia del padre, l’aria seducente respirata all’ombra del confine – e quello che sarà. Federica Manzon scrive un romanzo dove l’identità, la memoria e la Storia – personale, familiare, dei Paesi – si cercano e si sfuggono continuamente, facendo di Trieste un punto di vista da cui guardare i nostri difficili tentativi di capire chi siamo e dov’è la nostra casa.
Il cognome delle donne
Aurora Tamigio
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 416
All’origine c’è Rosa. Nata nella Sicilia di inizio Novecento, cresciuta in un paesino arroccato sulle montagne, rivela sin da bambina di essere fatta della materia del suo nome, ossia di fiori che rispuntano sempre, di frutti buoni contro i malanni, di legno resistente e spinoso. Al padre e ai fratelli, che possono tutto, non si piega mai sino in fondo. Finché nel 1925 incontra Sebastiano Quaranta, che “non aveva padre, madre o sorelle, perciò Rosa aveva trovato l’unico uomo al mondo che non sapeva come suonarle”. È un amore a prima vista, dove la vista però non inganna. Rosa scappa con lui, si sposano e insieme aprono un’osteria, che diventa un punto di riferimento per la gente dei quattro paesi tutt’intorno. A breve distanza nascono il bel Fernando, Donato, che andrà in seminario, e infine Selma, dalle mani delicate come i ricami di cui sarà maestra. Semplice e mite, Selma si fa incantare da Santi Maraviglia, detto Santidivetro per la pelle diafana, sposandolo contro il parere materno. È quando lui diventa legalmente il capofamiglia che cominciano i guai, e un’eredità che era stata coltivata con cura viene sottratta. A farne le spese saranno le figlie di Selma e Santi: Patrizia, delle tre sorelle la più battagliera, Lavinia, attraente come Virna Lisi, e Marinella, la preferita dal padre, che si fa ragazza negli anni ottanta e sogna di studiare all’estero. Su tutte loro veglia lo spirito di Sebastiano Quaranta, che torna a visitarle nei momenti più duri.
Gli amici degli animali
T. Coraghessan Boyle
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 461
Amori più o meno felici, tragedie più o meno ridicole, nevrosi, frustrazioni, complotti e famiglie squinternate: sono gli elementi che T. C. Boyle mette in scena sullo sfondo di un conflitto fra un gruppo di ambientalisti radicali capitanati da un quarantenne post-fricchettone e la rappresentante dell'ente per la protezione del parco naturale delle Channel Islands, al largo delle coste californiane. In un gioco paradossale, in nome del ripristino di un teorico stato naturale, l'ente parco finisce per ingaggiare cacciatori professionisti per sterminare specie non native presenti sulle isole, mentre gli ambientalisti vi introducono di soppiatto predatori (crotali) per sabotare il programma. Intanto la natura, indifferente e sovrana, fa il suo corso... Una storia che si snoda, secondo uno schema caro alla letteratura americana, lungo tre generazioni di donne intraprendenti e determinate, correndo sotto lo sguardo ironico e apparentemente distaccato di Boyle verso un finale inaspettato che recupera la dimensione privata della vicenda adombrando imponderabili scenari futuri.
Alabarde, alabarde
José Saramago
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 109
Artur Paz Semedo, impiegato di una storica fabbrica d'armi, le Produzioni Bellona SA., e intenditore di film bellici, viene profondamente colpito da alcune commoventi immagini de "L'Espoir", di André Malraux, cui assiste casualmente. La successiva lettura del libro, che pare già provocare un'impercettibile incrinatura nelle sue certezze di amante appassionato delle armi da fuoco, e, poco dopo, il suggerimento della ex moglie Felicia, una pacifista convinta, di investigare negli archivi dell'azienda per scoprire se le Produzioni Bellona SA. abbiano mai venduto armamenti ai fascisti lo avviano verso un'avventura che purtroppo non sapremo, pur potendolo immaginare da fedeli lettori di José Saramago, fin dove lo avrebbe condotto. Con uno scritto di Roberto Saviano e un'illustrazione di Günter Grass.
Il torto del soldato
Erri De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2012
pagine: 96
Un vecchio criminale di guerra vive con sua figlia, divisa tra la repulsione e il dovere di accudire. Lui è convinto di avere per unico torto la sconfitta. Lei non vuole sapere i capi d'accusa perché il torto di suo padre non è per lei riducibile a circostanza, momento della storia. Insieme vanno a un appuntamento prescritto dalla kabbala ebraica, che fa coincidere la parola fine con la parola vendetta. Pretesto sono le pagine impugnate da uno sconosciuto in una locanda.
Come un miraggio
Banana Yoshimoto
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 144
Toriumi Ningyo ha il nome di un uccello marino, vive sola con la madre e ha un padre che aleggia su di lei come un temporale. Quando incontra il giovane Arashi, un innamoramento fragile – il primo – prende forma. Solo curare la madre le farà capire che a volte l’amore è come il mare, limpido e terribile, e che crescere significa accettarne la profondità. Nel secondo breve romanzo che compone il libro, Santuario, a incontrarsi di notte su una spiaggia sono altre due vite ferite: quella di Tomoaki, segnato da un lutto che non riesce a superare, e quella di Kaoru, che ha perso tutto ciò che amava. Il loro legame diventerà insieme conforto e rivelazione – la possibilità, fragile ma reale, che la tenerezza salvi. Uscito subito dopo il successo mondiale di Kitchen e pubblicato oggi per la prima volta in Italia, Come un miraggio riprende la tradizione degli shōjo manga, i fumetti per ragazze con cui Banana Yoshimoto è cresciuta e che per primi hanno ispirato la sua scrittura. Storie dove amore e dolore convivono e in cui a emergere nitido è, nelle parole dell’autrice, “lo scintillio dell’essere giovani e l’inquietudine di una età in cui non si sa niente di ciò che porterà il domani”.
L'imperdibile
Eleonora Marangoni
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
Che forma ha una vita riuscita? Walter Hunt arriva a New York come molti altri: in cerca di fortuna. Originario di una provincia remota, porta con sé una piccola valigia e una filatrice da lino, il primo brevetto della sua lunga carriera di inventore. Comincia così l’avventura di un uomo geniale e sempre “fuori tempo”, creatore di oggetti che rivoluzioneranno la vita quotidiana di milioni di persone. La penna stilografica, il clacson, la spilla da balia: sono solo alcuni dei brevetti che Walter Hunt firma uno dopo l’altro, muovendosi in una società che sta fiorendo e fonda il proprio mito sull’ambizione. Ma lui quasi non si accorge del valore delle sue invenzioni, occupato com’è dalle incombenze della vita, nuovi progetti, una famiglia numerosa da mantenere. Nel 1833, con quindici anni di anticipo sul resto del mondo, mette a punto la prima macchina da cucire: la sua vita potrebbe finalmente cambiare, ma il destino ancora una volta prende una traiettoria imprevista, a riprova che “la vita è la curiosa tara fra quello che ci è successo davvero e quello che abbiamo soltanto immaginato”. Con la sua scrittura versatile e piena di luce, Eleonora Marangoni ci regala la storia di un genio dimenticato dell’Ottocento, e in parallelo ci racconta il suo viaggio lungo le strade d’America sulle tracce di Walter Hunt. "L’imperdibile" è un romanzo che si interroga sul concetto di successo e di riuscita personale, e ci consegna il memorabile ritratto di un antieroe americano, irresistibile anche per via dei suoi fallimenti. Sempre che possano considerarsi tali, visto che in fondo, come pensa Walter Hunt, “il successo di un fiore non si misura con quanta gente lo guarda, il successo di un fiore è diventare se stesso, e nient’altro”.
Il filo infinito
Paolo Rumiz
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 320
Questo viaggio memorabile per abbazie alla ricerca dei discendenti, degli emuli e dei predecessori del santo protettore d’Europa, san Benedetto da Norcia, è diventato uno dei libri più amati di Paolo Rumiz. L’autore triestino non ha smesso tuttavia di cercare le radici della fratellanza europea attraverso un pellegrinaggio sentimentale che, nel nome di Benedetto, possa rinsaldarla, e in questa nuova edizione ampliata racconta le sue scoperte più recenti. Si aggiungono così Montserrat, “l’abbazia più famosa di Spagna, la casa della Madonna nera, protettrice della Catalogna”, che proprio nel 2025 compie mille anni; la barocca Göttweig, con i suoi severi muraglioni, tra le vigne e le foreste austriache; Tyniec, amatissima da papa Wojtyla, che troneggia su una rupe a picco sulla Vistola. E poi si sconfina sulle scogliere tempestose d’Irlanda, dove i druidi lasciarono il posto ai primi eremiti cristiani, e si va ancora oltre, ai limiti d’Europa, fino a imbattersi quasi per caso, tra gli immensi faraglioni che scandiscono le coste portoghesi, nei sorprendenti resti di un forte di mistici guerrieri dell’Islam. Dall’estremo Occidente fino al Danubio, ogni capitolo è arricchito dai disegni originali di Riccardo Vecchio, che restituiscono tutto il fascino e il mistero di questi luoghi senza tempo.
Bambino a Roma
Chico Buarque
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 128
L’infanzia, in particolare gli anni romani: la scoperta del mondo, i riti di passaggio, l’innamoramento per una città magnifica che si rialza dalle macerie della guerra, per una lingua appresa leggendo le pagine di cronaca e ascoltando le canzoni alla radio. Sono i vagabondaggi di Chico bambino al seguito del padre, storico di fama che ha ricevuto un incarico alla Sapienza, in quella Roma che il cinema dell’immediato dopoguerra restituisce al nostro immaginario. Bambino a Roma scorre come un fiume che trasporta una vicenda umana intensa e irresistibile fino alla nostalgia malinconica di un tempo che diventa presente. Un tour sentimentale che si conclude con un commosso e straniante ritorno al vecchio appartamento occupato dalla famiglia Buarque negli anni cinquanta.

