Forum Edizioni: Oltre
Gli addii
Friederike Mayröcker
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 184
Rivolgendosi idealmente alla persona amata, una donna rievoca 'Gli addii' della propria storia d'amore, le infinite separazioni di cui si compone il dolore del mondo. In una fitta trama di immagini, sogni, ricordi e presagi il linguaggio onirico di questa prosa intona una dolente elegia sulla fragilità delle relazioni e delle cose del mondo. Nell'evocare la figura dell'amato Valerian, nel volgersi a lui in un dialogo immaginario e di continuo interrotto, l'io sembra tuttavia ricomporre i frammenti della realtà quotidiana, quasi a riprodurre e a differire l'ineluttabilità dell'addio, quasi a ricucire i lacerti di un variopinto mantello dentro cui avvolgere la vulnerabilità umana.
L'anno delle perle
Zuzana Brabcova
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 216
Il volume racconta di una passione improvvisa e destabilizzante che porta la protagonista alla tardiva scoperta del proprio orientamento sessuale. Lucie, una giornalista quarantenne, sposata, con una figlia, conduce una vita soddisfacente fino al momento in cui incontra la giovane e disinibita Magda: nell'arco di un anno tutti i suoi ruoli, personali e sociali, sono messi tragicamente in discussione. Maturo e autorevole per lingua e stile, appassionato, intelligente, generoso, mai gratuito nelle provocazioni e negli argomenti proposti, non di rado inquietanti, il romanzo coinvolge il lettore con il suo ritmo serrato e con una riflessione lucida, autentica e mai scontata su temi di grande attualità. Completano il volume le fotografie di Jirina Zachová.
Jackie
Elfriede Jelinek
Libro: Copertina morbida
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 80
In un monologo virtuoso e incalzante, gli episodi più celebri della vita di Jacqueline Kennedy scorrono sulla scena come le stazioni di un dramma personale che a poco a poco si rivela essere la grandiosa costruzione di un mito dei nostri giorni. Jackie è figura di pura rappresentanza, in cui persino i sentimenti sono asserviti alle esigenze della ragion di stato. Per questo la fisicità della donna scompare dietro agli abiti, anzi la sua stessa figura si riduce ai capi indossati, alla maschera esibita. Contrapposta a Jackie è Marylin Monroe, espressione di corporeità e di luce, vittima predestinata e sacrificale. Graffiante e amara indagine del rapporto tra potere e femminilità, 'Jackie' rivela tutta la potenza espressiva del teatro di Elfriede Jelinek.
Nel giardino della memoria
Joanna Olczak-Ronikier
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 376
Saga di una famiglia ebraica di discendenza viennese, il romanzo è un viaggio affascinante alla scoperta delle proprie radici. Le vicende private di una famiglia che 'si disperde' in Europa e nel mondo si intrecciano e si scontrano con la drammatica realtà del XX secolo. Il volume è corredato da fotografie appartenenti all'archivio privato dell'autrice.
Appunti da un manicomio
Christine Lavant
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 80
L'opera esprime il conflitto psicologico ed emotivo interiore di Christine Lavant. Questo romanzo, scritto nel 1946 è rimasto inedito fino al 2001 poiché l'autrice considerava il materiale troppo personale per la pubblicazione. Personalità introversa e con frequenti problemi di salute, scrisse queste memorie mentre si trovava in una clinica per malati di mente per alcune settimane. In questo libro, in cui Lavant osserva i pazienti della casa di cura e racconta il proprio esaurimento, il tentato suicidio e la quotidiana lotta per sopravvivere attraverso la scrittura, l'utilizzo di termini nuovi e inventati, che già aveva connotato le precedenti opere con un'atmosfera di mistero, ha un effetto ancora più pregnante.
La ragazza di seta artificiale
Irmgard Keun
Libro: Copertina morbida
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 160
Doris lavora come segretaria di un avvocato in una città di provincia nella Germania degli anni '20, ma è anche una giovane ragazza che desidera l'emancipazione, il successo e la notorietà. Infatuata dal glamour di cinema e pubblicità, lascia la sua città per andare a Berlino. Invece di una rapida e fortunata scalata sociale come attrice o moglie di un ricco uomo, finirà per raccontare la propria lenta discesa verso una vita quasi da prostituta, in povertà e senza dimora, divenendo la lente attraverso la quale l'autrice descrive la realtà squallida e desolata della Berlino dei golden twenties, ben diversa dalla luccicante città piena di promesse che appariva in superficie.

