Franco Angeli: La società
Terremoti, comunicazione, diritto. Riflessioni sul processo alla «Commissione grandi rischi»
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 376
Le catastrofi hanno spesso un'incubazione molto lunga e più di un responsabile. Per questo non è possibile cogliere la complessità della vicenda giudiziaria conseguente al terremoto che ha colpito L'Aquila il 6 aprile 2009 se non si mettono da parte gli eccessi di semplificazione, i pregiudizi e la frettolosa ricerca di colpevoli. Con l'idea che il processo sia destinato a costituire uno spartiacque tra il prima e il dopo, questo volume si rivolge a chiunque abbia a cuore i problemi connessi alla gestione dei rischi naturali e delle conoscenze utili per evitare che questi ultimi si convertano in disastri quando ormai è troppo tardi per cercare suggerimenti nelle pagine di un libro. Le analisi presentate in questo volume evidenziano l'impossibilità che singole discipline possano farsi carico da sole della complessità dei temi trattati, sottolineando la necessità di un approccio integrato e multidisciplinare. I contributi di sismologi, ingegneri, sociologi, giuristi, psicologi e giornalisti scientifici delineano minuziosamente vari aspetti emergenti dai due processi, tratteggiando una prospettiva critica rispetto alle sentenze e propositiva rispetto al futuro.
Razzismo di Stato. Stati Uniti, Europa, Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 640
Razzismo di Stato? A molti l'espressione sembrerà sopra le righe, eccessiva, pessimistica. Ma una impressionante catena di fatti attesta che in Europa il razzismo è in forte ascesa, a cominciare dall'Italia. E il motore di tale ascesa sono proprio gli Stati e i governi: con le loro leggi speciali contro gli immigrati, i loro arbitrii amministrativi, le loro selezioni "razziali" tra immigrati desiderabili e indesiderabili, le loro operazioni di polizia, i loro campi di internamento. I motivi-chiave di questo revival del razzismo di stato sono l'islamofobia, la criminalizzazione dei "clandestini", la persecuzione dei rom. Ma in un modo o nell'altro, in una circostanza o nell'altra, i lavoratori e le popolazioni immigrate di tutte le nazionalità si vengono a trovare nel mirino dei poteri costituiti, anche quando sono perfettamente in regola con le norme discriminatorie che li riguardano. Tramonta così, sul nascere, il timidissimo multiculturalismo europeo, e torna in pista, alla grande, l'assimilazionismo di stampo coloniale. Con tanto di "carte dei valori" italiani, francesi, britannici, occidentali, su cui si intima agli immigrati di giurare fedeltà a quelle stesse società ed istituzioni, che stanno riducendo i loro già limitati diritti, ridicolizzando le loro culture, negando le loro aspettative di riscatto. Con una documentazione amplissima, frutto di solide ricerche, questo libro analizza i legami tra razzismo di stato, razzismo dei media e razzismo popolare.
Un mondo di università. Comprendere per districarsi
Stefano Blanco, Daniela Frascaroli, Silvia Pasolini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 120
L'higher education è un mondo in evoluzione che costantemente ci presenta nuovi e inaspettati scenari. Il testo si propone di offrirne un'indagine approfondita e aggiornata, indirizzandone i contenuti particolarmente agli studenti e alle loro famiglie nel momento in cui compiono importanti scelte formative, e con l'intento di fornire un'idea il più chiara possibile dei mutamenti in divenire. Nella convinzione che ciò che accade nel mondo inciderà in maniera significativa anche sulle nostre prospettive, gli autori offrono una panoramica che si preoccupa di allargare la visione all'importante contesto extra europeo. I molti temi toccati spaziano dal progetto personale e formativo dei singoli ai megatrend che connoteranno l'higher education; dall'internazionalizzazione della formazione terziaria e dei sistemi universitari agli esiti che può generare in termini di competenze ed employability; dall'analisi delle culture organizzative degli atenei all'esplorazione del legame tra università e territori, mettendo in luce il ruolo cruciale delle politiche nazionali e internazionali.
Le identità affievolite. Comprendere e interpretare i mutamenti sociali
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 158
La nostra società sta rapidamente e talvolta drammaticamente prendendo atto di un cambiamento straordinario a cui è sottoposta. Dobbiamo comprendere che la profonda globalizzazione in cui siamo immersi e la rivoluzione tecnologica stessa hanno determinato un profondo mutamento nelle relazioni interpersonali, nei processi dialettici, e quindi nella comunicazione. I presupposti logici e le categorie intorno alle quali si costruivano tali relazioni, in una continua metamorfosi, hanno cambiato i fattori di senso come la famiglia, la scuola, lo Stato. L'identità, presupposto indispensabile affinché il messaggio inviato dal soggetto emittente sia chiaro, decodificabile e interpretabile correttamente dal destinatario, ha perso nitidezza, moltiplicandosi in mille sfaccettature. Per certi aspetti si è accentuata, iperbolizzata, diventando prevalente per un bisogno di semplificazione e per effetto del riduzionismo. Ma prendere consapevolezza della complessità sociale che viviamo, e quindi delle diverse culture, religioni e ruoli che incontriamo, porta a percepire come le identità di fatto si siano affievolite.
Perché non vediamo le crisi
Gary B. Gorton
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 288
Con questo saggio Gary B. Gorton offre al lettore una prospettiva di analisi innovativa della crisi finanziaria che ha avuto inizio nel 2007 negli Stati Uniti, sviluppi drammatici negli anni successivi, e ancor oggi è lungi dall'aver esaurito i suoi effetti. Scritto e argomentato con rara chiarezza anche per il lettore non esperto, dimostra che le crisi finanziarie non sono eventi rari, causate da tempeste di fattori casuali. Invece, le crisi finanziarie sono inerenti al nostro sistema finanziario. L'analisi assume una prospettiva innovativa: l'autore si chiede, diversamente dalla maggior parte degli economisti, perché il mondo contemporaneo - comprendendovi sia gli addetti ai lavori sia la più ampia opinione pubblica, rappresentata in particolare dai giornalisti e in genere dagli attori dell'informazione economico-finanziaria - si sia dimostrato incapace di capire le ragioni di fondo della crisi finanziaria e, in particolare, di leggere con anticipo temporale i fatti, i dati, gli eventi che ne segnalavano l'arrivo. L'autore dichiara di volere da un lato suggerire spiegazioni utili e doverose a un uditorio esteso formato dai cittadini (che hanno pagato i danni della crisi) e dall'altro proporre alla propria categoria professionale un'interpretazione auto-critica delle imperfezioni o difetti dei processi cognitivi che hanno impedito di capire la formazione della crisi finanziaria e coglierne con anticipo i segnali premonitori.
Silenzio e rumore. Amici e nemici del pensiero
Mauro Cosmai
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 160
Chi è il buono e chi è il cattivo? Il silenzio o il rumore? I sostenitori dell'una o dell'altra fazione potrebbero facilmente elencare pregi e difetti, vantaggi e svantaggi di entrambi. In realtà, silenzio e rumore sono legati indissolubilmente da un rapporto dialettico e ambivalente in cui però l'uno non esiste senza l'altro. Nessuna musica avrebbe senso senza le pause e i punti coronati! Questo volume non è, dunque, un saggio celebrativo della quiete, ma un ragionare colto sui significati profondi delle realtà "sonore" che ci invadono ogni giorno. Eppure, non si può non annotare che ormai sulla musica del vivente prevalgono i clangori metallici e gli strepiti velenosi dei tubi di scappamento. E non si può non sostenere che il rumore ottunde, pervade, anestetizza, mentre il silenzio pone di fronte impietosamente ai propri pensieri e quindi alle proprie responsabilità. In altre parole, il rumore (in)veste, il silenzio mette a nudo.
Morire, uccidere. L'essenza della guerra
Cinzia R. Gaza
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 176
La guerra, secondo von Clausewitz, è la continuazione della politica con altri mezzi. A livello teorico, questa definizione è impeccabile: razionalmente siamo capaci di collegare tutte le guerre che cospargono la storia ai disegni della politica o ai suoi fallimenti. Eppure, a un esame obiettivo, essa è evidentemente diversissima dalla politica: la guerra è, soprattutto, una relazione tra gli uomini fondata sulla morte. Se la spogliamo di strategie, tattiche, tecnologie, obiettivi... rivela la sua nuda verità, che si esplica in due azioni speculari: morire (o rischiare di morire, o essere disposti a farlo) e uccidere. Lungo queste due dimensioni si snoda il racconto di Cinzia Rita Gaza che, scavando nella cultura, nella psiche e nei miti che nutrono questa inesplicabile attitudine umana, si interroga con lucidità sui meccanismi che spingono gli uomini a giocare questa partita di sangue, nel tentativo continuo di spiegare l'inspiegabile.
Risorse sovraumane. Autoritratto dei manager italiani di oggi
Monica Fabris, Emma Villa
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 144
Chi sono i manager italiani di oggi? Possiamo ancora descriverli come individualisti, egoisti, interessati solo al potere e ai soldi? Mentre la società si è andata sempre più managerializzando, l'identità professionale dei manager si è pian piano modificata. I manager oggi si fanno portatori di una nuova cultura centrata sul merito e sulla responsabilità. E questo proprio nel momento in cui la crisi economica ne mette a dura prova la stessa sopravvivenza. I manager italiani non si identificano più in un ruolo professionale privilegiato, autoreferenziale e subordinato agli interessi aziendali. Si riconoscono piuttosto nel ruolo di combattenti che mettono in campo strumenti e doti personali per dare un contributo decisivo allo sviluppo delle aziende e del paese. Storia individuale e collettiva trovano un punto di incontro nella ricerca incessante di nuove basi su cui rifondare stili di vita, modi di pensare e soprattutto modi di lavorare. Ed è così che le biografie personali evolvono in modo straordinariamente coincidente con la revisione del modello stesso del capitalismo occidentale. Le testimonianze autorevoli che accompagnano il testo creano un ponte tra l'evoluzione socioantropologica dei manager e i mutamenti del contesto politico ed economico, alimentando nuove domande. Interrogativi consegnati a un pubblico composto di figure manageriali, ma anche di un più vasto spettro di addetti ai lavori.
Impresa futura. Nuove prospettive per l'impresa e il management del domani
Renato Fiocca
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 256
Questo libro suggerisce una serie di riflessioni sul ruolo dell'impresa e del management negli anni futuri. Le difficoltà e la crisi che hanno colpito i mercati e le imprese negli ultimi anni hanno lasciato segni profondi nel modo con il quale si possono gestire le imprese. Ritornare ai sistemi e ai modelli di management del passato non è pensabile. Troppi i cambiamenti che sono intervenuti. Le nuove tecnologie, le rinnovate esigenze dei clienti, l'incombente e sempre più agguerrita concorrenza internazionale non lasciano spazio a una riproposizione acritica di logiche e di management ormai superate. Ecco allora in tredici capitoli una serie di riflessioni, di suggerimenti, anche di provocazioni, indirizzate agli imprenditori e ai manager di oggi e di domani. Scritto con un linguaggio fresco e moderno, Impresa futura si fa apprezzare per l'ampiezza delle riflessioni e per la profondità di alcune considerazioni, oltre che per la costante aderenza alla realtà delle imprese.
Nelle mani del dottore? Il racconto e il possibile futuro di una relazione difficile
Carlo Flamigni, Marina Mengarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 208
L'opinione che la maggior parte delle persone nutre nei confronti della medicina e dei medici non è positiva ormai da molto tempo. Questo libro si propone di trovare una risposta e lo fa attraverso un'analisi dei problemi organizzativi e sociali che caratterizzano la medicina di oggi, anche partendo da alcuni casi concreti: come il caso Stamina e il dibattito sulla sperimentazione su animali da laboratorio. Nel libro si parla della relazione di cura, dei vari modelli di medicina che sono stati proposti e attuati, ma soprattutto della relazione che oggi, sempre più faticosamente, si stabilisce tra il medico e il cittadino malato e tra il sistema della salute e quelli che ancora ci ostiniamo a chiamare "pazienti" ma che pazienti non sono proprio più. L'opinione che la maggior parte delle persone nutre nei confronti della medicina e dei medici non è positiva ormai da molto tempo. Ma anche se chiediamo ai medici e agli operatori sanitari se ritengono di aver realizzato i loro progetti e le loro speranze professionali, otterremo raramente una risposta positiva. In realtà tendiamo tutti a rimpiangere una relazione basata sulla fiducia e guardiamo criticamente e con dispiacere ai sentimenti che l'hanno sostituita - la diffidenza, il sospetto - e che hanno trasformato un rapporto che avrebbe dovuto essere significativo in una relazione contrattuale di modestissima levatura etica. Di qui, la necessità di dare una risposta credibile ad almeno una domanda: chi è il responsabile di questo cambiamento?
Diritto e cultura in Israele
Menachem Mautner
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 264
Il diritto come luogo di contesa per la cultura di ieri, oggi e domani. È questa la prospettiva da cui Mautner guarda ad Israele, un paese in cui antico e nuovo convergono in una miscela densa, seduttiva e complessa. Law & the Culture si fondono, qui, a fornire una chiave di lettura che ci aiuta a districare la complessità delle vicende storiche israeliane e in particolare la radicata opposizione tra laici e religiosi. Se i primi hanno saldamente legato Israele all'Occidente e, quindi, il diritto israeliano alla tradizione liberale anglo-americana, i religiosi non hanno mai smesso di traghettare la cultura verso la Halakah, la legge ebraica tradizionale, reclamandola come base del diritto statale. Riacutizzatosi il contrasto negli anni Settanta del secolo scorso, i laici hanno indirizzato la propria attività politica verso la Corte Suprema, l'istituzione più decisa nell'azione di radicamento dei valori liberali. Grazie a innovativi orientamenti, la Corte è divenuta un caso paradigmatico, e universalmente noto, di attivismo giudiziario. Nel frattempo, complice il forte incremento della popolazione arabo-israeliana, si è affacciata in Israele un'ulteriore e drammatica divisione: gli equilibri del paese sono ormai legati a filo doppio non soltanto al rapporto tra laici e religiosi, ma anche alle sorti della cospicua minoranza arabo-israeliana, a oggi seriamente discriminata.
Per un'idea di scuola. Istruzione, lavoro e democrazia
Massimo Baldacci
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 160
Il volume affronta la questione dell'idea di scuola a cui guardare per concepire le politiche scolastiche e il concreto funzionamento del sistema d'istruzione. Si tratta del punto di riferimento cruciale per evitare che la scuola smarrisca il senso dei suoi compiti. A questo scopo, sono raffrontati criticamente i due paradigmi della formazione attualmente prevalenti: il paradigma del capitale umano, volto essenzialmente alla preparazione di produttori efficienti; e il paradigma dello sviluppo umano, teso all'espansione delle libertà personali. In questo quadro, si provvede ad analizzare tanto il problema della formazione del lavoratore, quanto quello della formazione del cittadino, cercando di chiarire il ruolo peculiare che la scuola può svolgere in questi processi. In rapporto a tali questioni, vengono infine focalizzati alcuni rilevanti nodi della formazione scolastica, quali: istruzione o educazione? Professionalizzazione o formazione generale? Conoscenze o competenze? Individualizzazione o personalizzazione? Scuola-azienda o scuola-comunità? Equità o meritocrazia?

