Franco Angeli: Sociologia
L'occidente di fronte all'Islam
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1996
pagine: 224
Questo libro intende rispondere al bisogno, che sembra farsi sempre più urgente, di una lettura interpretativa, non sovraccaricata da componenti "ansiogene", del nuovo rapporto che oggi unisce (e nello stesso tempo, per altri versi, divide) Islam e Occidente. Non c'è dubbio che, se assistiamo attualmente a un rinnovato interesse nei confronti dell'Islam, ciò non avviene per astratto desiderio di conoscenza ma per l'incrociarsi di due fattori non direttamente correlati ma, significativamente, concomitanti, uno interno e l'altro esterno ai paesi dell'Occidente: da un lato la presenza di significative minoranze mulsumane, dall'altro il riemergere di diversi paesi islamici come protagonisti politici.
La lunga catena. Comunità e conflitto in Barbagia
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1996
pagine: 240
L'età del manifesto. Sguardi sulla pubblicità francese del XIX secolo
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1996
pagine: 144
I mostri nell'immaginario
Leopoldina Fortunati
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1995
pagine: 192
L'essere umano è un grande creatore di mostri. Lo è sempre stato, fin da quando nel paleolitico raffigurò figure mostruose in caverne e grotte. Da allora la produzione di mostri è sempre continuata, sedimentando variazioni e innovazioni. Nella nostra epoca è addirittura diventato il tema mitico che funziona da filo conduttore dell'immaginario sociale. Ma la sua proliferazione si è accompagnata a un radicale cambiamento della sua funzione all'interno dei procedimenti narrativi. Allo stesso tempo, la società si è completamente deresponsabilizzata nei confronti dei "mostri", in quanto non li gestisce più nel processo di crescita delle nuove generazioni. Invece oggi è molto importante gestire il mostro e insegnare alle nuove generazioni le strategie per vincerlo.
Periferie: le quantità della qualità della vita
Roberto Guiducci
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1995
pagine: 272
Ottenere e migliorare la qualità della vita è sicuramente un obiettivo rilevante, emerso dopo un lungo periodo di perseguimento di mezzi soltanto quantitativi. L'invasione e la congestione quantitative hanno, da un lato, accresciuto i beni materiali, ma hanno creato, dall'altro, una serie di scarsità: di rapporti sociali, di servizi alle persone, di comunicazione, di paesaggio, di vivibilità. Di qui questa ricerca, per misurare le diverse quantità di qualità che oltre mille cittadini milanesi valutano presenti nella città secondo le loro percezioni mentali, le loro situazioni socio-economiche e le loro tensioni psichiche. La ricerca sul campo in 14 aree di Milano, che qui si presenta, vuole dare voce ai bisogni degli abitanti e indicare possibili interventi.

