Frilli: Tascabili. Noir
Il commissario Botteghi e il Mago. L'ultima illusione di Wetryk
Diego Collaveri
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 240
Livorno. La morte di un notaio, in una villetta liberty sul viale Italia, sembra legata alla vendita dell’immobile e al suo originale proprietario Antonio Pastacaldi, conosciuto in tutto il mondo come Wetryk, illustre mago livornese del secolo scorso, oggi dimenticato, ritiratosi misteriosamente all’apice del successo. L’interesse degli acquirenti, appartenenti al settore illusionismo, verrebbe dal casuale ritrovamento di una lettera in cui il mago rivela di un favoloso trucco per il suo grande rientro, purtroppo mai avvenuto, ma l’apparizione di un fantomatico erede sta rischiando di scombinare i loro piani. Pur affascinato dal mistero di Wetryk, il commissario si mostrerà scettico, restando coi piedi per terra, fino a quando una scoperta eccezionale lo farà ricredere. Riscoprendo l’ascesa e la caduta nell’oblio del nome di Wetryk, riuscirà Botteghi a strappare il velo dell’illusione che nasconde la verità sul caso, restituendo al tempo stesso alla città il suo illustre concittadino, rivelandone l’antico segreto?
Il codice binario. La nuova indagine di Crema e Bernardini
Rocco Ballacchino
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 224
Il commissario Crema e il critico cinematografico Bernardini sono di nuovo alle prese con un omicidio apparentemente già risolto. Gabriele Balestri, un amministratore di condominio, è stato assassinato, in un'afosa sera di luglio, all'interno del suo ufficio. Una vittima e un solo potenziale colpevole su cui investigare. Tutto troppo scontato anche per la vedova che non crede a una sentenza già scritta, in cui i pregiudizi si trasformano, anche a causa del magistrato Giulia Bonamico, in giudizi. I due investigatori scopriranno, invece, che tutti i protagonisti di quella vicenda hanno qualcosa da nascondere e si muoveranno tra Torino e Genova alla ricerca di una verità in grado di collegare i segreti del passato al sangue del presente. Entrambi ostaggi di un'esistenza governata da un codice binario dove ogni singola scelta può rivelarsi, nel bene o nel male, quella decisiva.
Nessun posto per nascondersi. Un'indagine del commissario Cataldo
Luigi Guicciardi
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 304
Molte cose risultano estranee alla mentalità e allo spirito di una squadra di calcio, e una di queste è l'omicidio. Fino alla notte in cui, appena finito il campionato, viene torturato e ucciso il medico sociale della Modenese F.C. L'indagine, affidata al commissario Cataldo e subito difficile per assenza di indizi e di moventi, si complica ancor più al ritrovamento, due giorni dopo, di un altro cadavere, stavolta ben più noto in città: il brasiliano Valdir, bomber della squadra e fidanzato con la figlia del ricco sponsor. L'opinione pubblica è scossa, i tifosi sconvolti, e Cataldo - al culmine della maturità professionale, ma incupito da una pena segreta, che riguarda la sua vita privata - inizia un lungo e angoscioso viaggio attraverso un mondo a lui del tutto ignoto. Coadiuvato da due giovani colleghi, spesso ahimè in competizione fra loro, il commissario penetra ben presto in un sordido intrigo di omertà, passioni illecite, doppie vite, ricatti, tradimenti, invidie, vendette, avidità, dove ognuno ha qualcosa da nascondere e nessuno è come sembra che sia. E mentre l'assassino continua a insanguinare l'ambiente calcistico di nuove vittime, Cataldo è costretto a impegnarsi in una corsa disperata contro il tempo - tra i segreti del passato e gli orrori del presente - e insieme a lui il lettore vive lo stesso tormento di brancolare nel buio e, fino all'ultimo, di vedere impunita una serie di delitti freddi e spietati.
Ombre cinesi su Bologna. Investigatore Trebbi non per amore, non per denaro
Massimo Fagnoni
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 208
Santo Provvidenza, Santino per gli amici è uno dei tanti avvocati che lavorano nel Foro di Bologna e non è certo uno dei più affermati, sopravvive facendo il difensore d'ufficio per i tanti disperati che passano da una direttissima all'altra, pochi soldi e prospettive incerte, come la sua carriera sempre in bilico fra miseria e cocaina. All'uscita dall'ennesima direttissima riceve una telefonata da un vecchio amico, Carlo Grimaldi, rampollo di un grosso imprenditore farmaceutico che gli propone un lavoro, sicuro guadagno, coca garantita, ma al luogo convenuto per l'appuntamento Santino troverà il suo cadavere e cercherà l'aiuto di Galeazzo Trebbi, sua vecchia conoscenza. Trebbi conosce Santino sa che non c'è da fidarsi, ma si fida dell'anticipo di 500 euro e chiama in gioco il commissario Guerra per il sopralluogo sulla scena dell'omicidio. Mentre cerca di fare luce sulla morte dell'amico di Santino viene contattato da un ricco e vecchio cinese, uno di quelli che traffica a Corticella che lo assolda per fargli ritrovare un milione di euro in contanti che ignoti gli hanno rapinato. Trebbi si trova coinvolto in due casi complicati, fra criminalità cinese e l'omicidio di Carlo Grimaldi. Muovendosi ai confini della legalità e oltre dovrà cercare di capire dove si nasconde la verità in un gioco nel quale tutti cercheranno di usarlo per perseguire i propri reali obiettivi.
La solitudine di Adamo. Il ritorno del commissario Scichilone
Roberto Negro
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 224
In una Ventimiglia soffocata dall'afa di agosto, in cui anche la criminalità sembra aver sospeso ogni attività, il commissario Scichilone rischia di farsi risucchiare dall'apatia e dalla depressione a cui faticosamente cerca di sottrarsi. In un improvviso susseguirsi di eventi ritroverà il sapore dolce amaro dell'indagine che lo porterà sulle tracce di diversi soggetti egualmente sospettati di crimini contro le donne. Ciò che emergerà, al di là delle responsabilità degli stessi, è la solitudine dell'uomo quale maschio che anacronisticamente cerca di imporsi sulle donne attraverso la violenza. Contestualmente, Scichilone verrà ammaliato dalla narcisistica personalità di una donna eterea che lo trascinerà in territori emozionali a lui sconosciuti.
Tutte le strade portano a Genova. La prima indagine dell'ispettore Marco Canepa
Marco Di Tillo
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 160
Una giovane cameriera ucraina viene trovata assassinata in uno squallido appartamento di Sampiardarena. Tra le braccia stringe un orsacchiotto con la maglietta del Genoa. Si occupa del caso l’ispettore della squadra omicidi Marco Canepa, grande poliziotto e pessimo giocatore di ping pong. Le complicate indagini si muovono tra i caruggi della città vecchia, le dighe di Begato, il lungomare Bettolo di Recco e arriveranno fino ad Odessa, in Ucraina. L’epilogo, però, è nella stessa Genova, davanti allo scoglio di Vesima e al famoso studio di Punta Mare, quello in cui il grande architetto Renzo Piano, protagonista della storia a sua insaputa, pronuncerà la frase che offre il titolo al romanzo.
Nerogolfo. Cronache di una tragedia ambientale
Mattia Bernardo Bagnoli, Roberto Lamma
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 320
Spezia, 1996. Osvaldo Bava, potente imprenditore locale e boss assoluto nel campo dello smaltimento dei rifiuti, viene arrestato. La discarica di Belvedere, piccola frazione che domina il porto cittadino, viene sequestrata. Con Bava finiscono in carcere alcune personalità-chiave della Pubblica Amministrazione spezzina – da anni saldamente controllata dal Partito Riformista di Sinistra. Il gotha del partito e in subbuglio: i magistrati di Arquata Po, il piccolo centro del Nord dove ha origine l’inchiesta, con le loro indagini rischiano di portare a galla decenni d’inconfessabili accordi e malepratiche di governo del territorio. Cosa si nasconde realmente nella pancia della discarica di Belvedere? Chi trae vantaggio dal losco commercio dei rifiuti tossico-nocivi d’origine industriale? Lorenzo Arra, non più giovane avvocato di Spezia che ha l’hobby di far le pulci ai signorotti della zona, vede d’improvviso confermate le sue peggiori ipotesi. E decide di non restare con le mani in mano. Contemporaneamente, il colonnello dei Servizi Segreti Tazio Ambrosi rientra da una lunga missione in Somalia. Ufficiale onesto e fedele alla Costituzione, nel Corno d'Africa ha dovuto assistere allo sgretolamento del Paese un tempo colonia dell'Impero italiano. La Somalia è infatti allo sbando. La missione Restore Hope dell'Onu è fallita e a dominare sono i signori della guerra. Che per avere accesso alle armi sono pronti a spalancare le porte del Paese allo smaltimento dei peggiori rifiuti, anche radioattivi, prodotti in Italia e in Europa. E la città di Spezia, in tutto questo, c’entra eccome. Tazio torna a Roma sconvolto. E contatta il suo vecchio amico Oscar De Vincentis, incaricato delle indagini sulla discarica di Belvedere. Non può accettare ciò che il suo capo, e per estensione, lo Stato, gli ordina: tacere e obbedire. Dieci anni dopo Mauro Pilger, reporter italo-britannico di una rivista di viaggi e turismo, viene invitato a Spezia per un tour organizzato dalla Provincia. Ben presto, però, capisce che qualcosa non quadra: dietro alle bellezze naturali del golfo si cela in realtà una guerra silenziosa tra due diverse concezioni di sviluppo economico. Mauro, che può vantare origini spezzine da parte di madre, sceglie quindi di restare e indagare, in barba a stipendio e stabilità. Le sue ricerche lo porteranno a confrontarsi con l’arroganza dei potenti, la disperazione dei più deboli nonché una verità familiare molto diversa da quella in cui ha sempre creduto. Ma, soprattutto, farà la conoscenza di Lorenzo Arra: i due uniscono le forze e, insieme, riescono a dare un senso al perché Bava e soci di fatto sono degli intoccabili. Sullo sfondo, quello che assume i connotati di un vero e proprio intrigo internazionale: il porto di Spezia, oltre che uno dei terminali delle navi a perdere, le carrette affondate nel Mediterraneo pur di far sparire il loro carico di veleni a costo zero, si scopre essere il teatro di un inconfessabile patto tra Russia e Stati Uniti.
Il canto dell'upupa
Roberto Mistretta
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 200
In Sicilia il rosso la fa da padrone. Rosso delle arance che crescono rigogliose, rosso dei fichi d'india maturi, rosso del sole che la infuoca, delle passioni che infiammano i suoi abitanti. Anche il rosso del sangue che ne macchia la terra. Come quello del cadavere con cui deve fare i conti Saverio Bonanno, maresciallo dell'Arma dei Carabinieri, animo sanguigno e qualche chilo di troppo. Il pestaggio sospetto d'un noto pappone sa di lezione, ma in Sicilia nulla è come appare e a complicare la vita al maresciallo ci si mette quel cadavere con la testa fracassata. Troppo amico dei bambini, sussurrano i bene informati. Lo sbirrume pizzicantino di Bonanno però dice altro, fiuta l'aria, percepisce a pelle carrettate di rogne. E lui ha imparato a fidarsi del suo istinto. Quando poi entrano in scena l'upupa, col suo canto cupo e lugubre, e Salomone, che invade la rete con la promessa della venuta di un nuovo millennio, e nomi altisonanti, di gente intoccabile, le domande si moltiplicano. Tra false piste, bambini dagli occhi tristi, una focosa assistente sociale e diversi ricatti, Bonanno si farà largo tra le fitte trame di un crimine che poco ha che fare con lupare e pistole, e più col buio dietro i nostri occhi. E cercherà di far luce anche lì dove l'oscurità predomina. Con "Il canto dell'upupa", l'irascibile protagonista in uniforme uscito dalla penna di Roberto Mistretta, conferma la sua indole bonaria e indomita. L'autore riesce a compiere il miracolo di guardare con ironia anche le vicende più crude, innestando su una trama abilmente costruita nel segno della denuncia civile, situazioni in cui i personaggi si muovono con originale e spiazzante leggerezza. Nella migliore tradizione del giallo siciliano.
Boccadoro e il cappotto rosso. Genova,1939
Armando D'Amaro
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 192
Genova, novembre 1939: un violento scirocco spinge i marosi a infrangersi con rabbia sulla foce del Bisagno, mentre minacciosi nuvoloni carichi di pioggia opprimono sia il sole, basso e morente, che l'umore di Francesco Boccadoro. I regi decreti 'razziali', che da più di un anno si stanno susseguendo, continuano a produrre i loro squallidi frutti, anche se in città alcuni volenterosi si attivano per limitarne le conseguenze. Mentre cerca di passare qualche momento sereno in famiglia, il commissario viene avvisato del ritrovamento di un cadavere rimasto appeso sotto il ponte di Sant'Agata, che scavalca il torrente - ruggente e gonfio di fango - poi costretto sotto la copertura da poco terminata. Ma le indagini per determinare chi abbia accoltellato la donna sono ostacolate dallo stesso Questore che, volendo tutelare il buon nome di un medico amico di tanti gerarchi, pretenderebbe che si punti il dito sul colpevole ideale, un giovane 'sovversivo'. Boccadoro riesce a superare l'ostacolo ricorrendo ad una vecchia conoscenza e prosegue caparbiamente nel suo lavoro, mentre il Bisagno esonda provocando notevoli danni specie al Borgo degli Incrociati, dove un testimone... Appassionante seguito di "Nero Dominante", anche in questo romanzo - frutto di inventiva letteraria ma supportato da ricerche storiche - l'autore fa interagire personaggi reali e di invenzione su uno sfondo dettagliatamente ricostruito per situazioni, ideologie e, soprattutto, umanità...La moglie e i figli del commissario ci regalano infatti pagine ricche di godibilissimi momenti privati a bilanciare morte e degrado in un paese che sta scivolando nel baratro.
Delitto a Capo Santa Chiara. Una nuova indagine per Maria Viani
Maria Teresa Valle
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 224
Siamo nel 1992, l'anno delle celebrazioni colombiane. In una Genova invasa dai turisti e che ha subito un profondo restyling edilizio, Maria Viani, una biologa con la passione delle storie di delitti, vive la sua ennesima avventura. Durante una breve passeggiata, intrapresa per smaltire una cena in cui ha ecceduto nel bere, si trova davanti al cancello di una villa a Capo Santa Chiara. L'abitazione, chiaramente disabitata, costruita con ogni probabilità su progetto di Dino Coppedé, mostra ancora uno splendore che colpisce la fantasia di Maria. Quando Francesco, il marito, le confida che negli anni trenta Eugenia, la donna sposata in seconde nozze dal nonno, ha prestato servizio come cuoca in quella villa, e che proprio lì si è consumato un delitto, la curiosità la spinge a cercare di capire cosa sia successo veramente. Per farlo si dovrà districare tra i guai procurati dalla sua inguaribile curiosità e la ricostruzione degli avvenimenti che si sono svolti in un lontano passato su quella che veniva chiamata "quarta sponda" dell'Impero. Shamira, Yasmeen, Italo e tanti altri personaggi hanno popolato quel mondo che ormai non esiste più. Un funereo commissario, Damiano Flexi Gerardi ha indagato senza successo sul delitto, avvenuto nel 1938 a Genova, ma è a Bengasi che tutto è cominciato ed è lì che bisogna cercare la soluzione che è, al solito, inaspettata.
Notturno metropolitano. Milano, il commissario Ferrazza sul filo del rasoio
Alessandro Bastasi
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 304
C'è voglia di violenza nell'aria, in questa Milano notturna, fotografata nel buio di un gelido gennaio. La caserma Notari dell'Arma dei carabinieri, già nell'occhio del ciclone anni prima per la morte di un tossicodipendente avvenuta in circostanze poco chiare, oggi torna a essere al centro dell'attenzione per l'omicidio del brigadiere Giulio Tarantino e di sua moglie Barbara, genitori di un figlio morto da poco per overdose. Nel conflitto di competenza tra carabinieri e polizia per la delega all'indagine, la vince quest'ultima, e il commissario Daniele Ferrazza - pressato sia dal questore sia dalla Procura per la delicatezza della vicenda - si trova ad affrontare un caso molto complicato proprio in un momento di crisi personale, a causa della relazione non semplice con Laura Barbieri, l'anchor-woman di Telelibera. Ciò non gli impedisce di impegnarsi a tutto campo, destreggiandosi tra organi dello Stato reticenti e locali malfamati, corrieri della droga e ambigui personaggi, come l'ex carabiniere e ora investigatore privato Romano Montanari, o la vicina di casa dei Tarantino, moderna dark lady, Flavia Perantoni. In un susseguirsi di colpi di scena, superando di volta in volta inganni tecnologici e un gioco continuo di specchi e di rimandi, il commissario, coadiuvato dal fido ispettore Ceolin detto 'Ndemo tosi e grazie anche all'aiuto di Laura, arriva a scoprire la più squallida delle verità. Che forse, però, è una verità "provvisoria", perché, come dice uno dei personaggi, "la verità non esiste, esistono solo i punti di vista". Romanzo nero, Notturno metropolitano è un ulteriore capitolo dell'impietoso racconto che Bastasi sta componendo con i suoi romanzi sullo stato di salute di una società, la nostra, nella quale, alternativamente, tutti noi recitiamo sia la parte delle vittime sia quella dei carnefici. E dove, come in questo caso, nulla è ciò che sembra. Letteralmente.
Roma e i figli del male. La notte del commissario Castigliego
Alessandro Maurizi
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 304
È un'inchiesta delicata quella del commissario Manuel Castillego, un poliziotto italo-spagnolo assegnato alla Squadra Mobile di Roma. Un'indagine su uno dei cinque vescovi ausiliari di Roma, Domenico Casiraghi, sospettato di aver abusato, insieme a un altro monsignore, di alcuni bambini fatti adottare in Brasile. È una questione delicata perché di mezzo non c'è solo un alto prelato pedofilo che pratica anche esorcismi, ma la sorte stessa del papato e intanto il vecchio pontefice sta morendo. Tra i più forti candidati alla sua successione c'è il vicario di Roma, Severino Croce, diretto superiore del vescovo Casiraghi ma le accuse al suo sottoposto gettano un'ombra pesante su di lui e minano la possibilità di arrivare al trono di Pietro... La mano di Dio pone il commissario Castillego al fianco dell'arcivescovo Delfo Furiesi, vero uomo di Dio, di spirito, di preghiera, ma pure scaltro e temibile che si è ritirato nel convento al Palatino dopo essere andato in pensione. Furiesi comprende presto la portata del complotto che sta prendendo forma e coinvolge il poliziotto nella battaglia per fermare i responsabili prima che riescano a mettere le mani sul papato.

