Fuorilinea: Scandagli
Seppellitemi a Misurina
Alberto Cirelli
Libro: Libro in brossura
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2022
pagine: 304
Le vite di una giornalista di successo in crisi e di un misterioso personaggio che si è ritirato sulle Dolomiti si intrecciano per caso. E, sullo sfondo di scenari indimenticabili, i due danno vita a una storia avvincente che si fonde con le leggende di quei luoghi. “Seppellitemi a Misurina” racconta i dubbi e i sogni di una generazione che, all’improvviso, è passata da una dimensione di vita opulenta e protetta dai mali del mondo, a fare i conti con le paure più ancestrali: epidemie, guerra, crolli economici, alla ricerca del senso della vita, e di una nuova idea di futuro. Un libro scritto magistralmente che ha il sapore di un raffinatissimo thriller.
Neurovelox. Una storia d'amore, alzheimer e velocità
Michele Farina
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2022
pagine: 222
Dalla Guerra delle Generazioni i vecchi sono usciti sconfitti. I ragazzi governano il mondo. In Italia, chi ha il cervello fuori posto finisce in bellissime quanto micidiali case di riposo: le "Oasi". È il destino riservato al protagonista di questa storia, che ai primi segnali di smemoratezza viene denunciato alle autorità sanitarie dal proprio figlio, come vuole la legge. Ma non tutto è perduto; e da una cascina alle porte di Milano prende avvio una riscossa travolgente (e una grande storia d'amore) in cui sfrecciano personaggi straordinari: la scienziata Sudoku, il maratoneta sulla slitta, il bambino Pol Pot, la sosia di Charlotte Rampling, il dottor Altezza... E sullo sfondo, anzi in mezzo, il mercato nero dei nonni in affitto, e naturalmente i famigerati Neurovelox, i rilevatori stradali di infrazioni cerebrali... Neurovelox è una favola tragicomica su un vicinissimo domani, dove affiorano temi cruciali del presente: il senso complesso della "cura", l'incontro-scontro tra giovani e vecchi, l'amore al tempo dell'Alzheimer, la forza della fragilità.
L'anniversario e altri racconti
Massimo Ruggeri
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2022
pagine: 174
«Sedici racconti "fantastici" dove l'aggettivo non qualifica la qualità degli stessi, ma il loro sconfinare oltre i margini del veritiero, con l'ambizione però di rimanere sempre nei limiti del verosimile». Forse il combustibile dell'autore è immaginare come la vita si sarebbe svolta se un nonno, un padre o uno zio non fossero morti prematuramente. «Un tentativo disperato di applicare "protesi letterarie" ad esistenze altrimenti interrotte, mutilate, ha generato risultati diseguali: qualche storia sconfina nel deliqui, non necessariamente una realtà parallela è migliore.... Certe altre risultano derivative e/o struggenti. Il rammarico ed il rimpianto più grande rimane quello di non aver potuto da adulto porre domande ed intessuto rapporti con quelle persone che da ragazzino o adolescente erano percepite soffocanti, prevedibili e autoritarie, anche se care e protettive. E allora l'autore tenta l'impossibile trapianto, immaginando un mondo che non si limiti ad essere governato dai soli, proverbiali cinque sensi, ma da sei, sette, forse anche otto e attraverso gli ultimi tre improvvisarsi apache che cerca e trova le tracce degli "scomparsi", seguendole fin dentro i territori proibiti».
Storie. 3 in 1: racconti, poesie e una novella
Maurizio Carletti
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2021
pagine: 248
"Storie" riunisce i primi tre lavori di Maurizio Carletti dedicati ai racconti, poesie e novelle riproponendoli in un unico volume riepilogativo. Perché "Storie"? Perché di queste si tratta. Storie narrate sotto forma di racconti, come poesie o novelle che hanno come denominatore comune raccontare la vita di persone magari sfiorate diventate "personaggi" di carta, attraverso la fantasia dell'autore. Incontreremo di nuovo l'ingenua figura di Alvaro guardiano dello sfascio, la ruvida bonarietà di Anna la strappona, lo sfortunato giornalista aggredito da un morbo spietato, il simpatico Zio Romoletto e tutti gli altri fino ad arrivare al candido Mario protagonista della novella "L'Outsourcing e la fine del mondo". Scopriremo (ri)leggendo "Storie", pagina dopo pagina, che loro sono ancora tutti là, pronti a riproporci le loro storie e a donarci la loro compagnia.
Storie di uno che voleva scrivere
Marco Roncaccia
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2019
pagine: 120
Forse nessuno lo sa, ma non sono gli scrittori che inventano e scrivono storie, sono le storie che si impossessano degli scrittori e li obbligano in ogni modo e maniera ad essere impresse su carta. Questo è ciò che si legge tra le righe di questo divertente e ironico libro, dove aspiranti scrittori cercano di trovare la strada verso la propria realizzazione. Una trama originale e accattivante, che tiene incollato il lettore alle pagine grazie a uno stile narrativo fresco, diretto, a tratti pungente e irriverente che riesce sempre a strappare a chi legge, a volte un sorriso altre volte una bella risata di cuore. Marco Roncaccia non racconta solo se stesso, ma le vicissitudini, le inquietudini, gli ostacoli e i dubbi che assalgono chiunque è intenzionato a vivere l’avventura del romanziere, trasformando questo libro, sicuramente non in maniera intenzionale, in una divertente bibbia per aspiranti scrittori. E come ogni testo sacro che si rispetti, anche questo libro ha la sua “Genesi”, un racconto geniale dove Iddio crea l’incipit, ma poi...
Quartetto sabino. Racconti di una terra antica vista da un'americana
G. D. Spilsbury
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2019
pagine: 184
Le quattro novelle - una per stagione - che compongono Quartetto Sabino della scrittrice del New England Gail Spilsbury seguono le vicende dell'artista americana Julie Barrett, che ha cominciato una nuova vita negli oliveti della Sabina, regione storico-geografica dell'Italia centrale, situata tra Umbria, Lazio e Abruzzo. Julie scopre che in Sabina molto dipende dalle differenze culturali, che influiscono non poco sul giudizio che si dà al comportamento delle persone. Ma il tempo che vive nella Terra dei Sabini le insegna che deve fidarsi, come persona e come artista, del Genius Loci, inteso non solo come l'insieme delle caratteristiche naturalistiche, architettoniche, socioculturali, di linguaggio, di abitudini che caratterizzano un luogo, ma anche come «base per lo studio dei fenomeni concreti della vita quotidiana». Perché è solo in questo modo che si può realmente afferrare il Genius Loci, lo "spirito del luogo" che gli antichi riconoscevano come "quell'opposto" con cui l'uomo deve confrontarsi per "abitare nella possibilità".
Viale Carso. La panchina delle riserve
Goffredo De Andreis
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2018
pagine: 208
La signora con la crocchia che sembra un gelato al cocco; la donna con gli occhi di pietra bagnata; il piccolo Eugenio che è un genio ma in fondo non lo è; la signora che porta al collo una collana di piccole mele verdi; Alina che fa i mestieri; i buddisti cattivi; i ragazzi delle scuole; il venditore ambulante di pecore; le zie del podista; Luigina la postina; Giorgio, a una cert’ora il solo umano nei paraggi; il fantasma di un poeta ribelle; Andrea il fumatore di scarpe; i pazienti del dottor Villa; la madre di Cicciobomba cannoniere; il pappagallo Mao... e tanti, tanti altri personaggi che nella loro quotidianità popolano una porzione di marciapiede in viale Carso. Una comunità transitoria di provenienza periferica che si raccoglie attorno a una panchina, protagonista assoluta un po’ legnosa ma molto umana, e a un panama color crema.
A un passo
Fausto Rampazzo
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2017
pagine: 232
Perché inserire un personaggio realmente esistito - il giornalista Antonio Russo, ucciso a Tblisi in Georgia nel 2000 - in una storia di fiction? Per quale motivo mischiare realtà e finzione? Nel mondo del profitto e della comunicazione (e dei social media) realtà e finzione si invadono l'un l'altra fino a confondersi, perché certe storie sono troppo vere per essere raccontate senza il restyling accomodante della finzione. Ma in questo gioco perverso, troppo spesso fatale per chi si occupa di informazione, lo scrittore, sottolinea Fausto Rampazzo, ha la possibilità di muoversi con più libertà, con quella leggerezza precisa e determinata che ci ha indicato Calvino. Lo scrittore non rispetta realtà e finzione: il territorio in cui si muove è quello della verosimiglianza. Un territorio non reale ma vero, in cui tutte le storie troppo vere possono, e devono, essere raccontate. Con precisione, con determinazione come fa Rampazzo in questo romanzo a più piani, che intreccia la grande storia con le vicende personali di un uomo piccolo e ambizioso, rappresentante di una borghesia agiata e un po' viziata che crede di poter fare tutto e ottenere tutto.
Troppo presto per andare altrove
Elisabetta Pasca
Libro: Libro in brossura
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2017
pagine: 192
Artemisia Ranni ha solo vent’anni quando scopre che la vita può diventare ancora più complicata di prima se si muore. Un volo dal quinto piano di un palazzo nel centro di Roma, invece di regalarle un presumibile oblio, la scaraventa in un orizzonte persino più frenetico e incasinato di quello consueto quotidiano trantran assegnato d’ufficio ai viventi. Nell’Aldiquà, intanto, la perdita di Artemisia scaverà un abisso dentro le persone a lei più vicine: tutti quanti sono devastati, ognuno a suo modo, da un interrogative crudele. Perché Artemisia si è suicidata? Bella domanda, non sa spiegarselo bene nemmeno la diretta interessata. Gli interrogativi e i dubbi, piuttosto che scomparire, si moltiplicano. “Alcuni giovani si affidano al web che offre ogni giorno possibilità nuove, unite al fascino di potersi esprimere in modo diverso, con poche parole e pochi rischi. Alcuni però non si accontentano. E dopo aver fatto queste esperienze sul web sentono il bisogno di scrivere di più e veramente, di scrivere un libro, ad esempio l’autrice Elisabetta Pasca, che pure si muove bene nei canali della multimedialità e ha un sacco di lettori, ad un certo punto cerca qualcuno che l’ascolti davvero”.
Amorosi sensi
Leandro Lucchetti
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2016
pagine: 320
Fischia il vento urla la bufera canta la vecchia canzone partigiana ma ventiquattro anni dopo quando Luca Di Cantro che è stato il Griso, partigiano garibaldino, ritorna a casa dopo l'esilio in Cecoslovacchia il vento non fischia più. Venusso in Guado, il paese che ha vissuto sulla propria pelle lo scontro sanguinoso chiamato Resistenza, è ora un tranquillo luogo di villeggiatura. Ma il passato, morto e sepolto per tutti, Luca lo ha solo riposto in un cassetto che adesso riapre e ne escono frammenti di vita: il marchese Leonardo suo padre, comandante della Brigata Nera, messo al muro dai partigiani; il palazzetto di famiglia, abbandonato e fatiscente; gli antichi compagni partigiani; Wanda, la vecchia governante di famiglia; Ida, che è ancora legalmente sua moglie e convive con l'uomo con cui lo ha tradito mentre era partigiano in montagna e quello era il Podestà fascista del paese; Irene, che per tre anni ha creduto sua figlia, che Ida, nei giorni convulsi della Liberazione, gli ha confessato non essere figlia sua ma dell'ormai ex-Podestà. Irene è adesso una splendida donna padrona della sua femminilità. Ma nubi oscure di vecchi debiti mai saldati minacciano la resa dei conti.
In bocca al lupo che crepa!
Marcello Bufacchi
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2016
pagine: 280
1957 Vittorio Mantovani da Viterbo si è trasferito a Roma dove è assunto nella Polizia di Stato. Per una serie di fortunate coincidenze il giovane scopre il mondo del cinema negli anni di massimo fulgore. Arguto e sensibile, conosce Alfredo Giannetti e Pietro Germi alla vigilia della lavorazione del loro film Un maledetto imbroglio. A Roma fervono i preparativi per accogliere i giochi Olimpici del '60. Sono anni frenetici che cambieranno il volto, oltre a quello del nostro protagonista, delle persone e della società tutta. Piccoli personaggi, come i caratteristi dei film di quegli anni, animano sin dalle prime pagine il racconto, ma sono soprattutto le figure femminili che aiuteranno a mettere a fuoco la sensibilità di Vittorio. Nel passaggio da Viterbo (allora paesino di provincia) alla Roma "che se uno ci pensa è la capitale d'Italia" (parole del personaggio) Vittorio extra comunitario ante-litteram rende credibile con il suo poetico stupore la fusion tra i fatti e molti personaggi famosi realmente esistiti con quelli create totalmente dalla fantasia dell'autore.
Hiss semmh nju' (Loro siamo noi)
Mimmo Galluppi
Libro: Libro in brossura
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2015
pagine: 244
Nello zibaldone di racconti, riflessioni, estratti di letture, poesie che Mimmo Galluppi intitola "Hiss semmh nju", i contorni del paesaggio tremolano e fluttuano creando la dissolvenza della memoria e la macchina del tempo sbuffa e tossisce, la nebbia produce storie, leggende, drammi e letizia, guerra e pace. Lo scopo, raggiunto, di Mimmo è quello di sbalzare in bassorilievo quei fermimmagine temporali e restituirceli non con la prosopopea della parabola, non con l’arroganza del saggio o il narcisismo dell’esercizio di stile, ma con la statura, la dignità e l’urgenza di chi sa di ‘appartenere’, non solo al pianeta Terra, non solo all'Europa e all'Italia ma, soprattutto, all'Abruzzo. Si chiama identità e, in questo caso felicemente, è certificata da una ghirlanda di ‘documenti’ miliari, che scandiscono le distanze vibrate fra le persone del passato e del presente. Scrive Galluppi: «Loro siamo noi! Il comportamento degli altri è speculare al comportamento di ognuno di noi, perché noi siamo loro e loro sono ognuno di noi; noi siamo la gente, noi siamo il nostro vicino, il nostro amico, il forestiero; siamo la persona verso cui proviamo astio, e forse ne abbiamo dimenticato il perché».

