Garzanti: Narratori moderni
I miracoli di ogni giorno
Camilla Davidsson
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 288
Anche tra le pagine di un libro possono nascere miracoli
Tre nomi
Florence Knapp
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 312
Mentre fuori il vento spezza i rami degli alberi, il pianto di un neonato riempie di vita la stanza. È nato il figlio di Cora e lei, finalmente, può cullarlo. Ma non è solo una notte di nascita e tempesta. È una notte di decisioni. Il bambino ha bisogno di un nome, ma Cora esita. La scelta più semplice sarebbe chiamarlo Gordon. Il nome del padre, e di tutti i maschi della famiglia. Il nome che il marito vorrebbe imporle. Eppure, Cora sente che non è la decisione giusta. Potrebbe chiamarlo Julian, un nome che le è sempre piaciuto per il suo significato: Padre del cielo. O accontentare la primogenita Maia che le ha suggerito Bear. Il mattino dopo, la bufera è passata. Cora, invece, sente ancora infuriare dentro di sé lo stesso vento che ha messo sottosopra la città. Mentre va all'anagrafe, ferma il passeggino sotto una quercia e stringe forte la mano di Maia. Gordon, Julian, Bear. Cora deve decidere se assecondare la volontà di suo marito o ribellarsi. In tre scenari alternati, la madre dà al figlio un nome diverso. Una scelta che comporta tre vite differenti. Una decisione che innesca infinite possibilità. Perché un nome non è mai soltanto un nome. Può essere dono, eredità, promessa; oppure trasformarsi in vincolo, marchio, condanna. Può proteggere o ferire. Può esprimere amore o potere. E può cambiare un'intera esistenza. Questo romanzo ci spinge a riflettere sulle conseguenze delle nostre scelte e su come il nome dato a un bambino possa influire sul suo futuro. Con una scrittura intensa e coraggiosa, Florence Knapp ci trascina in una vicenda insieme intima e universale: il coraggio di prendersi le proprie responsabilità, la felicità della condivisione, la forza dei legami.
Le ottanta domande di Atena Ferraris
Alice Basso
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 336
Avere tante domande senza risposta non è mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d'accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me è istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perché non sostare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre più spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernità e fanno corsi di team building, c'è qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacità, perché sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa più spesso, però, non sono affatto sicura che sia vero, perché mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla. Non so se voglio davvero capire chi sono, perché ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un'etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici è l'unico modo per accettare il giudizio altrui. In più, qualche volta servono delle istruzioni d'uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso.
Amore al profumo di girasole
Gabriele Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 288
Marisol stringe tra le mani il ciondolo che porta al collo. Un girasole dorato, custode di un passato che non vuole ricordare. Nei momenti in cui l'aria sembra farsi più sottile, le sue dita cercano quel piccolo simbolo. Il sollievo che le provoca quel gesto è un soffio senza odore. Come il profumo di un girasole: invisibile e silenzioso. Perché il girasole, a differenza delle rose o della lavanda, non lascia tracce nel vento. Vive di luce, si orienta verso il sole con fede cieca. Si dona a chi ha il cuore aperto per riconoscerlo. Marisol è come un girasole. La sua vita è fatta di routine e silenzi. È così che nasconde il proprio dolore e un segreto che non l'abbandona mai. Fino a quando, sul lungomare, incontra Angelo, un fotografo capace di vedere oltre le apparenze. E qualcosa inizia a cambiare. Grazie a Post-it lasciati sotto una ruota panoramica, lettere scritte a mano e semplici attenzioni, Marisol scopre un amore puro, senza tempo e senza pretese. Un amore che non si esibisce, ma si manifesta nei piccoli gesti. Uno sguardo che aspetta, una carezza che resta, una presenza che non scompare quando Angelo non c'è. Marisol capisce che, per la prima volta, qualcuno si è accorto di lei. Ma poi il passato torna a bussare con le sue ombre e lei deve imparare a fidarsi della luce. A riconoscere che esistono legami che non hanno bisogno di essere spiegati. Ma solo vissuti. Perché certi amori sono come il profumo di un girasole. Non si possono afferrare. Eppure, sono impossibili da dimenticare. Il nome di Gabriele Mauro richiama una comunità di lettori sempre più numerosa e appassionata. Chi lo segue sa che nelle sue storie si ritrovano emozioni autentiche e valori profondi. Quelli che oggi sembrano quasi scomparsi. È proprio per questi messaggi che Gabriele Mauro continua ad attirare, giorno dopo giorno, un pubblico fedele che continua a crescere e aspetta con trepidazione il suo arrivo in libreria.
Un gatto per far tornare il sereno
Tanya Guerrero
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 320
A volte pensi di salvare un gatto, poi scopri che è lui a salvare te. Come ogni randagio che si rispetti, Gatto conosce alla perfezione il quartiere di Brooklyn in cui abita. Sonnecchia steso al sole sui muretti e osserva tutto con i suoi grandi occhi curiosi. Ma soprattutto, fiuta quello che le persone non dicono, e sente ciò che i cuori urlano quando le parole non bastano. In quelle strade vivono anime fragili che hanno smarrito la rotta, con qualcosa da lasciarsi alle spalle o un desiderio da realizzare. E Gatto veglia su di loro. È il primo ad accorgersi dei misteriosi Post-it pieni di parole e complimenti timidi rivolti a Núria, volontaria dell'associazione per i randagi del quartiere. Da un po' sembra aver perso la sua scintilla, ma il micio le resta vicino. Lui sa chi le lascia quei messaggi d'amore anonimi, ma è ancora presto per svelarlo. Poi c'è Collin, autore di bestseller che non riesce a scrivere neppure una riga alle prese con problemi di cuore; Bong, il fioraio dall'aria malinconica rimasto vedovo da poco che vive in una casa troppo silenziosa; e Omar, il postino gentile che ha rinunciato ai suoi sogni. E infine la dolce Lily, arrivata da poco con una valigia rossa e il cuore pieno di speranze. Il micio la vede cercare tra la gente gli occhi di una sorella che non ha mai conosciuto. Gatto ha un bel da fare con tutti questi umani e i loro pasticci. A modo suo, cerca di dare loro una spinta per trovare la felicità. Ma arriverà il momento in cui sarà lui ad avere bisogno di loro e i suoi amici gli restituiranno tutto l'affetto che ha donato. Perché a volte basta un gatto nero dal cuore grande per ricordarci quanto sia semplice volersi bene. Tanya Guerrero ci regala una piccola via di fuga dalla realtà. Il suo micio dal cuore d'oro, un balzo dopo l'altro, ha conquistato i lettori, che hanno reso la sua storia un successo del passaparola. Ma quando Gatto ci mette la zampa non può che andare così. Un libro sui legami, sulla gentilezza, che parla di come si possa trovare una famiglia nei luoghi più inaspettati.
Estranea
Yael Van der Wouden
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 272
Solo in casa Isabel si sente protetta. Lì, da bimba, ha potuto giocare felice, al riparo dai bombardamenti. Ancora oggi, vent'anni dopo, quei muri la difendono. Saldi e immobili, come lei. Per questo tutto deve essere in ordine: le posate allineate, le stoviglie lucidate, il giardino senza erbacce. Un mattino, però, Isabel trova la scheggia di un piatto di porcellana. La prima incrinatura in un mondo perfetto, a cui ne segue presto una seconda, ben più grave. Quel giorno, si presenta sulla soglia di casa Eva, la nuova fidanzata del fratello, che Isabel è costretta a ospitare per qualche tempo. Eva è l'estranea. Ha i capelli ossigenati tagliati troppo alla moda, un rossetto rosso troppo audace. Soprattutto, è troppo piena di vita e di entusiasmo, che riversa nelle stanze in cui echeggiano passi di danza e risate. Nulla è più immobile come prima. Eva ruba il silenzio – o, forse, lo sta dissipando. Mentre fuori la primavera tarda a mostrarsi, Isabel sente sciogliersi un nodo nel petto. Non solo. Sente anche una pulsione, una gravità ineluttabile, che la spinge, suo malgrado, verso Eva. Eppure, qualcosa le dice di rimanere vigile. Perché Eva fa molte domande. Forse la sua non è solo curiosità. Forse c'è un segreto in quelle mura, un segreto che non appartiene a Isabel. Appartiene alla casa stessa, a pareti che non sono permeate di silenzio bensì di grida disperate e mai sopite. Ci sono romanzi che ci sfidano a cambiare prospettiva. Storie che parlano di ossessioni, scelte, superamento delle proprie convinzioni. Di segreti svelati e di come non sempre la nostra verità coincida con quella degli altri. "L'estranea" è uno di questi.
La bottega del tempo ritrovato
Toshikazu Kawaguchi
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 192
In una strada defilata del Giappone c'è un posto in cui si possono ritrovare piccoli gesti chiave, indispensabili per riappropriarsi del tempo. Qui, ogni avventore può creare un rituale sempre diverso per entrare in contatto con chi è davvero. Bastano pochi dettagli: un leggero alito di vento dalla finestra, il profumo dei fiori di ciliegio, un caffè fumante sopra il tavolino, le ginocchia affondate nel cuscino. Dettagli di poco conto che, di solito, passerebbero inosservati. Ma in quel luogo, per qualche ora, è possibile dimenticare la famiglia, gli amici, il lavoro: tutto ciò che ci distrae da quello che sentiamo davvero. È una sfida che pochi accettano. Tra questi coraggiosi, ci sono Azami, che capisce di dover tornare a casa per dire alla matrigna quanto è importante per lei; Rikako, che vorrebbe scrutare nel futuro per capire se il fidanzato sia la persona giusta; e Okishima, che nel trambusto della quotidianità riscopre l'importanza di aspettare. Sono lezioni che gli ospiti della bottega apprendono concentrandosi su piccole cose come ritrovare la camera dell'infanzia intatta a casa dei genitori, gustare un pezzo di cioccolato bianco, ricevere un messaggio inaspettato. Ogni momento va vissuto senza mille pensieri per potersi concentrare su quello che desideriamo davvero. Lo scrittore che dona la serenità ha deciso di raccontare le storie di chi entra in un luogo speciale in cui è possibile ripensare alla propria vita e, in particolare, al tempo che scorre e a come lo si impiega. Ci ricorda che ogni attimo deve essere assaporato in piena consapevolezza. E la vita presa a morsi ogni minuto.
Quel posto che chiami casa
Enrico Galiano
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 432
Vera non è mai stata sola. Da quando è bambina, una voce l'accompagna ovunque: la sveglia di notte, la incalza, la consola. È la voce di suo fratello Cè, morto quando lei aveva quattro anni. È una voce ironica e tagliente, capace di regalarle pensieri stravaganti come: «Non esiste un sinonimo di sinonimo» o «La neve è la prova che non hai bisogno di urlare per farti vedere». Ma è anche un giudice severo, che la mette alle strette con una semplice domanda: «Sei davvero Vera?». Ma chi era Cè? Per i genitori è stato il figlio perfetto, e Vera ha vissuto ogni giorno nella sua ombra. Ogni scelta è un confronto impossibile, persino quella di studiare giurisprudenza: Vera lo fa per sé stessa o per inseguire un fantasma? Per fortuna con lei c'è Gin, la sua migliore amica, che trova sempre il modo per farla ridere e sentire meno strana. Poi accade qualcosa di inspiegabile. Vera sa che non dovrebbe dare ascolto alla voce di Cè. Eppure, un giorno, decide di mandare tutto all'aria e di inseguire una coccinella dietro i cancelli di una clinica. Qui incontra Francesco: un ragazzo che sembra conoscerla più di chiunque altro. Forse è lui l'unico che può aiutarla a scoprire il segreto che la sua famiglia tiene nascosto da anni. Perché Francesco le insegna una cosa semplice, ma difficilissima da accettare: Vera non è pazza. È soltanto viva. Ed essere vivi, a volte, non è poi così diverso dall'essere pazzi. Dopo aver incantato oltre 600.000 lettori, torna in libreria l'autore capace di dare voce alle nostre emozioni più profonde. Con i suoi romanzi, i suoi video e i suoi spettacoli, ha conquistato migliaia di persone. Questa è la sua storia più intensa: un viaggio nei segreti che ci portiamo dentro, nella voce che ci spinge a diventare chi siamo davvero. Perché solo così possiamo trovare, finalmente, il posto che chiamiamo casa.
La Grande Sete
Erica Cassano
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 384
Anna ha sete. Tutta la città ha sete, da settimane. C'è chi li chiamerà i giorni della Grande Sete, e chi le ricorderà come le Quattro Giornate di Napoli. È il 1943 e l'acqua manca ovunque, tranne che nella casa in cui Anna vive con la sua famiglia. Mentre davanti alla Casa del Miracolo si snoda una fila di donne che chiede quanto basta per dissetarsi, lei si domanda come mai la sua sete le paia così insaziabile. Perché quella che Anna sente è diversa: è una sete di vita e di un futuro di riscatto. A vent'anni vorrebbe seguire le lezioni alla facoltà di Lettere, leggere, vivere in un mondo senza macerie, senza l'agguato continuo delle sirene antiaeree. Ma non c'è tempo per i sogni. Il padre è scomparso, la madre si è chiusa in sé stessa, la sorella e il nipote si sono ammalati. Il loro futuro dipende da lei. Così, quando ne ha l'opportunità, Anna accetta un impiego come segretaria presso la base americana di Bagnoli. Entra in un mondo che non conosce, incontra persone che provengono da una terra lontana, piena di promesse, che incanta e atterrisce allo stesso tempo, come tutte le promesse. La cosa più semplice sarebbe scappare, lasciarsi alle spalle gli anni dolorosi della guerra. Ma Anna non vuole che qualcun altro la salvi. Come Napoli si è liberata da sola, anche Anna deve trovare da sola la sua via di salvezza. La grande sete non è facile da soddisfare. Viene da dentro e parla di indipendenza e di amore per il sapere e, soprattutto, parla del coraggio necessario per farsi sentire in un mondo che non sa ascoltare. Erica Cassano esordisce con una voce potente e profonda, capace di stupire e commuovere, rincuorare e ispirare. "La Grande Sete" è il racconto di un piccolo grande mondo, dei suoi silenzi e dei suoi rumori, di un anelito verso qualcosa di più grande che risiede in ognuno di noi.
Duramadre
Erica Cassano
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 336
Il primo giorno di scuola, Celeste entra in aula e non trova nessuno ad aspettarla
Bastano quattro minuti e trentatré secondi
Shiori Ota
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 256
Se avessi pochi istanti per tornare indietro nel tempo, quale momento sceglieresti? Himari non ha dubbi: vorrebbe ritrovare la magia di quando le sue dita correvano sui tasti del pianoforte. Dopo l'incidente si sente alla deriva, e proprio per questo entra in un piccolo locale nascosto in un angolo di Hokkaido. Ad accoglierla c'è un vecchio orologio fermo sempre sulla stessa ora e, dietro il bancone, una donna che sembra custodire il tempo stesso. È lei a preparare la miscela di caffè giusta e a mettere in guardia chi varca quella soglia: si hanno soltanto quattro minuti e trentatré secondi per tornare al passato e rivivere l'istante che ha cambiato la propria vita. Il tempo di un'infusione. C'è chi finalmente porta i fiori che non aveva regalato alla moglie nel giorno del suo compleanno, l'ultimo che avrebbero trascorso insieme. C'è una ragazza che ottiene una seconda possibilità per salvare un'amica speciale. E c'è Himari, che impara presto quanto il passato sia fragile, e quanto sia rischioso cercare di correggerlo: non sempre rimediare a uno sbaglio significa trovare la pace, perché ogni scelta può generare conseguenze impreviste. Forse non è arrivata lì per caso; forse quel tempo sospeso la stava aspettando da sempre. Con questo romanzo amato dai librai giapponesi, Shiori Ota conduce i lettori in un viaggio nel labirinto dei ricordi e dei rimpianti e, con una prosa malinconica e avvolgente, mostra come a volte la vera magia non consista nel cambiare il passato, ma nel cambiare lo sguardo con cui lo si osserva. Solo così si trova il coraggio di andare avanti, perché viaggiare in ciò che è stato, anche per un breve istante, può essere proprio ciò che serve per riscoprire la felicità del presente.
Il canto dell'albatros
Andrea Ricolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 192
Complessa, timida, sfuggente. Se le chiedessero di scegliere una costellazione, Emma Hayes indicherebbe l'Idra: «la solitaria». Vive in una baita affacciata sul Pacifico e fotografa animali in via d'estinzione, catturando gli ultimi istanti di creature ignare della fine imminente. È il suo modo di dimostrare che ogni esistenza merita di essere ricordata. Emma ha alle spalle un passato che non passa, che fluttua nel silenzio senza chiedere di essere risolto. Finché un giorno, a un incrocio di Witeburgh, l'inaspettato irrompe nella sua vita: Louis Drake. Settantenne, appena uscito dal carcere dopo quarantadue anni di reclusione. Due anime che non avrebbero dovuto incontrarsi riconoscono l'una nell'altra la stessa urgenza: parlare ed essere finalmente ascoltati, capiti. Per ragioni diverse entrambi non si trovano bene nel mondo, e danno una possibilità al loro incontro. Emma si fida. Al punto da affidare a Louis le cure della madre anziana. Ma cosa si nasconde davvero dietro i suoi silenzi? Riuscirà Louis a indicarle la direzione dalla quale ripartire, e a trovarla per sé? Andrea Ricolfi costruisce un romanzo delicato sull'attesa e sulla fiducia, sul caso che a volte ci offre in dono qualcuno che non sappiamo da dove venga, ma sembra arrivato per portare via un po' delle nostre ombre.


