Genesi Editrice: I frombolieri
Insufficienti armonie
Bruno Civardi
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2020
pagine: 164
Bisogna subito dire che questa non è semplicemente una raccolta di poesie, ma un vero “libro” provvisto di una sua ratio ben riconoscibile, attraverso cui l’autore ci propone un ideale consuntivo della propria vita, dalla scoperta adolescenziale della parola poetica sino alla tarda maturità. Quasi un romanzo di formazione alla maniera della Vita nuova dantesca, alla quale si apparenta anche per il potente valore conoscitivo assegnato all’amore. E a proposito di Dante, non si può non sottolineare subito l’epigrafe che compare in apertura, tratta da un passo anche teologicamente cruciale del Purgatorio (XXII, 60-61). In questo romanzo c’è proprio tutto Bruno. Il suo lavoro di docente di lettere e la passione di letterato militante. I ricordi d’infanzia, i paesaggi familiari di Stradella e dintorni (le passeggiate con il nonno a Montalino!). Naturalmente la fede, tutt’altro che pacificata ma piuttosto tesa a un franco colloquio con un Dio a cui si può (si deve?) chiedere conto del male del mondo. E persino la politica, però interpretata soprattutto attraverso un risentito filtro morale. Prefazione di Gianni Mussini.
Amari versi
Franco Sorba
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2020
pagine: 60
Negli Amari versi del poeta torinese Franco Sorba c’è l’immediatezza espressiva dell’attualità e dei tempi moderni, con la trattazione delle tematiche che vediamo ogni giorno fare capolino sui giornali ossia l’emigrazione, le guerre nel mondo, la violenza metropolitana, l’inquinamento dei mari e del cielo. Il linguaggio poetico impiegato è quello dei cantastorie popolari di antica memoria e di grande efficacia, parole semplici e concrete, che a quel tempo venivano organizzate in endecasillabi rimati in ottave e ottavine, da cui è successivamente disceso il filone dei grandi poemi cavallereschi della nostra letteratura di Ariosto, Boiardo e Tasso. Franco Sorba esprime la voce dell’uomo comune che vive in una qualsiasi media metropoli dell’Unione Europea, nel caso specifico si tratta di Torino, il capoluogo padano più attorniato dalle Alpi. Un omaggio alla Città è già espresso nella prima poesia, concepita in lingua piemontese e poi tradotta in italiano. Come bene si sa, il dialetto piemontese, in verità, è una vera e propria lingua, perché possiede una sua letteratura scritta, anche se è assai differenziata l’espressione fra i diversi ceppi linguistici diffusi sul territorio.
L'amore quotidiano
Angela Donna
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2020
pagine: 44
La realizzazione della felicità non consiste nel compiere viaggi, nel fare il turista per caso ovvero nell’essere un turista di professione; la felicità non è data dal fitness, dal seguire la moda, dall’accumulare risparmi sul conto corrente. La poetessa ci dice a chiare lettere che la felicità consiste in un solo colpo di fortuna senza pari, che non ammette possibilità di paragone con nient’altro: sentirsi appagati nell’amore che si dà e si riceve dal proprio partner. L’aspetto più importante di questo amore è che la donna non è necessario che sia Cenerentola e all’uomo non si richiede di essere il principe ereditario di un regno fatato, con buona pace di Charles Perrault e della sua celeberrima favola. Angela Donna colloca la felicità non all’interno dei sogni, ma nell’amore quotidiano.

