Giuffrè: Il codice civile. Commentario
Le autodifese contrattuali. Artt. 1460-1462
Alberto M. Benedetti
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2011
pagine: XIV-150
Gli artt. 1460-1462 c.c. non trovano, nel Codice civile, quell'autonomia visibile della quale istituti di grande rilievo necessiterebbero e trovano una collocazione nell'ambito del titolo dedicato alla risoluzione; come se il legislatore non le avesse ritenute meritevoli o degne di un titolo ad esse specificatamente dedicato. Per accomunare le sorti di queste tre disposizioni, la dottrina ha prodotto le più varie denominazioni, tutte costruite sui tratti caratteristici riconosciuti di questi rimedi: eccezioni sospensive, eccezioni dilatorie, rimedi in autotutela, rimedi manutentivi, rimedi non distruttivi. La scelta di usare, nel titolo del volume, il sintagma «autodifese contrattuali», nasce dalla convinzione che questi rimedi rappresentino strumenti attraverso i quali i contraenti difendono da sé i propri interessi, e, in particolare, tentano di combattere (art. 1460 c.c.) o di prevenire (art. 1461 c.c.) quell'evento che aleggia su ogni contratto fin dalla sua nascita: l'inadempimento. O (art. 1462 c.c.) tentano di blindare l'interesse all'adempimento, mettendo fuori gioco proprio quelle autodifese che ne minano il rapido conseguimento. L'autodifesa è dunque il cuore di questi strumenti ed è il tratto caratteristico che ne consente una comune trattazione.
Il comodato. Artt. 1803-1812
Francesco Scaglione
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2011
pagine: XVI-196
Il comodato è l'emblema di alcune importanti questioni del diritto contrattuale, riguardanti due caratteristiche, ritenute tradizionalmente proprie di questo istituto: la realità e la gratuità. L'opera si contraddistingue sia per la costante attenzione all'analisi storica delle fonti sia per il taglio innovativo con cui l'Autore, alla luce dei più recenti orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, ridefinisce i confini tra gratuità e liberalità sulla base della costante interrelazione tra gli interessi condivisi dalle parti e la struttura del rapporto. In particolare, partendo da una decostruzione dell.antico dogma della realità alla luce dell.argomentazione per interessi, sottesa all'individuazione del profilo causale dell'atto, l.Autore ravvisa il quid proprium del contratto gratuito nell'essere un tipo di attribuzione patrimoniale unilaterale costruita dal legislatore con i caratteri della precarietà e/o temporaneità; ciò però non esclude che il comodato sia in concreto utilizzato per finalità corrispettive oppure successorie. In questa prospettiva, l'indagine sulla causa concreta del contratto può svelare una corrispettività indiretta (gratuità strumentale alla corrispettività) oppure una liberalità indiretta (gratuità strumentale alla liberalità) ove emerge la finalità successoria che è tipica anche della donazione, quale negozio successorio anticipatorio.
Dell'impossibilità sopravvenuta per causa non imputabile al debitore. Artt. 1256-1259
Antonio De Mauro
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2011
pagine: XVI-202
La rilevanza delle sopravvenienze, all.interno del rapporto obbligatorio, che rendono impossibile la prestazione del debitore esonerandolo da qualsivoglia responsabilità, racchiuse nel brocardo ad impossibilia nemo tenetur, viene recepita nel nostro ordinamento giuridico con riferimento al concetto di "causa non imputabile", nel quale un ruolo di primo piano è attribuito alle clausole della buona fede e della diligenza del buon padre di famiglia. Attraverso un'analisi approfondita degli elementi strutturali della sopravvenuta impossibilità della prestazione, intesa quale causa di estinzione dell'obbligazione, il volume si propone di offrire un quadro completo delle differenti e autorevoli posizioni assunte dalla dottrina sul tema insieme a spunti di riflessione originali. I caratteri della non imputabilità, non prevedibilità, non originarietà, attualità, assolutezza e oggettività sono analizzati sia sotto il profilo teorico, sia attraverso un.ampia casistica giurisprudenziale di legittimità e di merito, in cui, senza trascurare gli aspetti di matrice comparatistica, si è cercato di accertare, in maniera sperimentale, i vari metodi applicativi dell'istituto.
Il contratto di assicurazione. Disposizioni generali. Artt. 1882-1903
Angelo Bracciodieta
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2011
pagine: XVIII-220
La disciplina del contratto di assicurazione dettata dal codice civile non consente di ritenere che tale figura negoziale sia caratterizzata dai principi della tecnica di neutralizzazione del rischio dell'impresa. Siffatta lettura, inoltre, sembra trovare ulteriore conforto negli sviluppi della legislazione nazionale che, a partire dalla fine degli anni '70, sulla spinta delle direttive europee, si è evoluta sia sul piano generale della tutela dei consumatori, sia su quello specifico della disciplina pubblicistica delle imprese di assicurazione, oltre che su taluni profili incidenti sul contratto.
Delegazione, espromissione e accollo. Artt. 1268-1276
Biagio Grasso
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2011
pagine: XVIII-144
Largamente ispirata al pensiero di Raffaele Cicala, l'opera è frutto, allo stesso tempo, di un lungo percorso di studi incentrato sui temi dell'assunzione del debito altrui. Più nello specifico il volume tratta il tema della delegazione di debito e di pagamento nelle sue diverse accezioni e nella sua distinzione rispetto all'espromissione e all'accollo, figure tutte oggetto di analisi peculiare. Lo studio si conclude con la disamina degli articoli dedicati all'insolvenza del nuovo debitore, all'estinzione delle garanzie e all'invalidità dell'assunzione, che fa rivivere l'obbligo del debitore ma non le garanzie prestate da terzi ed estinte con l'assunzione.
Delle azioni a difesa della proprietà. Art. 948-951
Carlo Argiroffi
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2011
pagine: XII-232
Delle disposizioni condizionali, a termine e modali. Artt. 633-648
Nicola Di Mauro
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2011
pagine: XVIII-534
Il presente volume del Commentario al codice civile costituisce un ulteriore tassello nell'articolato commento dedicato alle successioni testamentarie, colmando la lacuna tra le disposizioni generali in materia di Testamento ed i Legati. Analizzando i cosiddetti elementi "accidentali" del testamento, il commento di Nicola Di Mauro approfondisce la questione delle condizioni (sospensiva, risolutiva, impossibile), si sofferma sulle condizioni testamentarie in relazione alle libertà personali e alla circolazione di beni, per continuare poi analizzando gli orientamenti più moderni in tema di tutela delle libertà individuali e divieti, di garanzie, di obblighi e facoltà degli amministratori dell'eredità e dei relativi oneri.
La trasformazione. Artt. 2498-2500-novies
Oreste Cagnasso, Alessandra Bonfante
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2010
pagine: XVIII-352
La seconda edizione del volume, arricchita dai naturali svolgimenti dottrinali e giurisprudenziali, offre un commento completo e puntuale agli artt. 2498-2500-novies. Le disposizioni sulle trasformazioni inizialmente riferite alla sola trasformazione della società e contenute in tre articoli del codice civile (2498-2500), risultano adesso ampliate e abbracciano, dopo la riforma, undici articoli (art. 2498-2500-novies). L'opera intende, pertanto, evidenziare le novità giurisprudenziali e dottrinarie più rilevanti relative al tema della "trasformazione". La riforma del diritto societario ha effettuato, infatti, importanti interventi in tema di operazioni straordinarie fra soggetti "eterogenei": in particolare le novità riguardano la semplificazione delle procedure e la disciplina delle cosiddette "trasformazioni eterogenee", intese come "passaggio" dalla forma societaria (di capitali) ad altra forma (consorzi, associazioni, ecc.) o viceversa.
Il contratto di deposito. Artt. 1766-1797: Del deposito in generale, del depositi in albergo, del deposito nei magazzini generali
Antonino Scalisi
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2010
pagine: XVIII-480
L'opera, arricchita dai naturali svolgimenti dottrinali e giurisprudenziali, offre un commento completo e puntuale agli artt. 1766-1797, in tema di "contratto di deposito". La prima sezione affronta il tema del "deposito generale", la seconda del"'deposito in albergo" e, infine, la terza del "deposito nei magazzini generali": tutti gli argomenti sono rivisti alla luce della più aggiornata dottrina e tengono conto di tutti i soggetti interessati, nonché dei rispettivi obblighi e responsabilità.
Lo scioglimento del matrimonio
Giovanni Bonilini, Ferruccio Tommaseo
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2010
pagine: XXIV-1280
Il principio di indissolubilità del matrimonio è stato ribaltato dalla riforma del 70 con l'introduzione nel nostro ordinamento giuridico dell'istituto del divorzio, nato da una forte tensione tesa al bilanciamento tra due valori: quello della persona fondata sulla libertà e quello della famiglia fondata sul matrimonio. L'opera analizza, a partire dalla norma codicistica (art. 149 c.c.), le cause di scioglimento del matrimonio, esaminandone tutti i profili, la rilevanza e gli effetti, sia personali che patrimoniali. Passa in rassegna e commenta anche i singoli articoli della legge 1 dicembre 1970, n. 898, illustrandone i principi, le applicazioni pratiche, dalla fase delle trattative sino alla sentenza, nonché le interpretazioni dottrinali e gli orientamenti giurisprudenziali in merito. Per una visione trasversale dell'istituto non manca una riflessione sulle norme tributarie in materia (art. 19, legge n. 74/1987).
Della società a responsabilità limitata
Giuseppe Zanarone
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Giuffrè
anno edizione: 2010
pagine: XXII-1930
L'opera offre un commento analitico alle disposizioni sulla srl che si spinge al di là del regime giuridico descritto nell'apposito capo del codice civile (libro V, titolo V, capo VII), in virtù da un lato dei rapporti di competenza e gerarchia tra le fonti dell'ordinamento e dall'altro della collocazione della s.r.l. nella tassonomia delle forme giuridiche. Il volume, sviluppandosi su due tomi, delinea i profili della nuova s.r.l. , dopo le modifiche della riforma del 2003, in modo critico e meditato, fotografando lo stato attuale della dottrina e della giurisprudenza senza rinunciare a offrire spunti ricostruttivi originali. È pertanto di sicura utilità per quanti sono chiamati a confrontarsi con un assetto normativo profondamente mutato rispetto al passato, da interpretare e applicare.
I servizi per l'impiego
Mario Napoli, Antonella Occhino, Matteo Corti
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2010
pagine: XVIII-330
Il volume è dedicato all'art. 2098 c.c., recante disposizioni in materia di "violazione delle norme sul collocamento dei prestatori di lavoro". Il lavoro si concentra sulle funzioni, l'organizzazione e i contenuti dei servizi per l'impiego pubblici e privati nella loro configurazione attuale. L'opera si articola in cinque robusti capitoli. Il primo si apre con una breve analisi dell'art. 2098, alla quale segue un excursus storico sulle principali leggi di regolazione del mercato del lavoro che si sono susseguite dal secondo dopoguerra, a partire dalla cd. l. Fanfani (l. n. 264 del 1949) per culminare con il cd. decreto Montecchi (d. lgs. n. 469 del 1997), con il quale sono state trasferite alle Regioni le funzioni in materia di collocamento (d. lgs. n. 469 del 1997). Il secondo capitolo si occupa dei profili funzionali dei servizi per l'impiego. Il terzo analizza i servizi per l'impiego sotto il profilo strutturale. Il quarto capitolo, il più consistente, entra nel cuore dei servizi erogati sviluppando l'analisi secondo i soggetti che ne fruiscono. Il lavoro si chiude con un quinto capitolo dedicato alla tutela dei soggetti in cerca di occupazione sul mercato del lavoro (in primis protezione della privacy e divieti di discriminazione), alle comunicazioni del datore di lavoro e alle sanzioni. La trattazione presenta un affresco completo e aggiornato della normativa italiana sui servizi per l'impiego,non solo di rango statale, ma anche regionale.

