Giuffrè: Quaderni di giurisprudenza commerciale
Le situazioni soggettive del socio di società a responsabilità limitata
Pietro Ferraro
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2012
pagine: VIII-328
Crediti subordinati e concorso tra creditori
Daniele Vattermoli
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2012
pagine: XIV-498
Compensazione e processo fallimentare
Michelle Vanzetti
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2012
pagine: VIII-96
L'amministratore persona giuridica
Giacomo Pescatore
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2012
pagine: VIII-168
Nell'affrontare il tema dell'amministratore persona giuridica (con tale termine intendendosi, ai fini del presente scritto, anche gli enti non dotati di personalità giuridica) tre quesiti, su tutti, sembrano necessitare di una risposta. Il primo consiste nel chiedersi se una persona giuridica possa essere amministratore di una società. Come noto, a questa domanda forniscono una risposta diretta i legislatori di diversi ordinamenti stranieri, ma non quello italiano. Il lavoro, quindi, si occupa innanzitutto di analizzare le norme dell'attuale quadro normativo che, a parere di chi scrive, legittimano pienamente la presenza dell'amministratore persona giuridica. Una volta data risposta affermativa al primo quesito, il secondo, di carattere più operativo, è: in che modo può operare un amministratore persona giuridica? Infatti, stante l'assenza, all'interno del nostro ordinamento, di norme che regolino in modo diretto la presenza di una simile figura, occorre cercare di ricostruire le possibili modalità di azione dell'amministratore persona giuridica. Il terzo quesito ha forse all'apparenza un carattere più "filosofico", ma costituisce, in sostanza, quello che ha portato alla redazione dello scritto: in che modo è utile o comunque opportuna la legittimazione dell'amministratore persona giuridica nel nostro ordinamento? Nel quarto Capitolo si affronta pertanto il tema dell'amministratore persona giuridica.
Crisi di impresa e autonomia contrattuale nei piani attestati e negli accordi di ristrutturazione
Alessandro Munari
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2012
pagine: X-422
Il lavoro ripercorre le fasi relative alla crisi di impresa, prendendo le mosse dalla condizione di indebitamento della stessa per poi analizzare alcune soluzioni interpretative sugli strumenti stragiudiziali alternativi offerti dalle riforme della legge fallimentare succedutesi nell'ultimo periodo, con specifico riferimento ai piani attestati di risanamento e agli accordi di ristrutturazione dei debiti. In particolare, vengono dapprima analizzate le fonti di finanziamento dell'impresa, costituite dalla tipica commistione di capitale di credito e capitale di rischio, nonché i doveri che, al verificarsi di una situazione di crisi, scattano in capo ai gestori dell'impresa. Viene quindi effettuata una approfondita analisi dei piani attestati di risanamento e degli accordi di ristrutturazione dei debiti, verificando quali possano essere in tale ambito i limiti imposti all'autonomia privata. Infine, viene affrontato il tema dell'esito negativo o "prevedibilmente negativo" di tali strumenti, esaminando anche i profili di responsabilità delle banche finanziatrici.
Trasparenza e riservatezza nella società quotata
Sergio Gilotta
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2012
pagine: XIV-206
Il volume affronta, con riferimento alle società quotate nei mercati regolamentati, le problematiche derivanti dal necessario contemperamento tra obblighi di trasparenza ed esigenza di riservatezza. Oggetto di prima analisi sono i meccanismi di produzione e diffusione dell'informazione - intesa come public good -sui mercati finanziari. Segue dunque una disamina del sistema di trasparenza obbligatoria, dapprima nell'ambito della proprietà industriale, e successivamente in quello del mercato del prodotto, ed infine un'indagine specifica in tema di disclosure, quale strumento di produzione dell'informazione.
La responsabilità «aggiuntiva» ex art. 2497, 2° comma c.c.
Lorenzo Benedetti
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2012
pagine: XII-307
Il volume analizza la responsabilità "aggiuntiva" come configurata dall'art. 2497, 2º comma del codice civile in tema di abuso di direzione e coordinamento. Dopo un'approfondita premessa sulla natura della responsabilità da direzione e coordinamento ex art. 2497, 1º comma, ove ne vengono esaminati gli aspetti più controversi (siffatta responsabilità è definibile come induzione all'inadempimento?), la trattazione si concentra sul dispositivo di cui al secondo comma, scisso nelle due prescrizioni essenziali che lo compongono: la responsabilità solidale di chi abbia "comunque preso parte al fatto lesivo" da un lato, e di chi abbia consapevolmente tratto beneficio dall'abuso di direzione e coordinamento dall'altro. A chiudere una riflessione circa l'eventuale disciplina applicabile alla fattispecie di holding - persona fisica.
L'estinzione della società per azioni fra tutela del capitale e tutela del credito
Giuseppe Positano
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2012
pagine: X-220
Le soluzioni concordate delle crisi d'impresa. Atti del Convegno (Torino, 8-9 aprile 2011)
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2012
pagine: X-228
La artecipazione non azionaria nella S.p.A. Gli strumenti finanziari partecipativi
Alessio Bartolacelli
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2012
pagine: XIV-354
Gli strumenti finanziari partecipativi previsti per la s.p.a. dalla riforma organica delle società di capitali del 2003 sono ancora, a quasi un decennio dalla loro introduzione, uno spettro che si aggira nella disciplina delle società azionarie. La disciplina minimale che li caratterizza è portatrice di una doppia valenza che da un lato consente all'operatore una declinazione il più possibile conforme alle esigenze da soddisfare, ma dall'altro espone ai rischi di incertezza connessi alla eventuale fase di accertamento giudiziale della legittimità delle soluzioni adottate. In questo saggio gli strumenti finanziari partecipativi di s.p.a. trovano una trattazione sia nella prospettiva storica dei loro antecedenti, sia nell'analisi delle norme che li regolano e delle fattispecie che queste creano, sino a giungere alla conclusione secondo cui è possibile individuare una vera e propria "partecipazione affievolita" o "partecipatività" come costante concettuale che ne costituisce caratterizzazione tipica.
Il principio di continuità di funzionamento degli organi nelle società di capitali
Paolo Divizia
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2011
pagine: XII-291
Il principio di continuità, nell'ambito del sistema giuridico italiano, trova applicazione in maniera trasversale, riguardando in particolare il panorama del diritto costituzionale ed amministrativo, nella specie la struttura dei soggetti pubblici. La medesima esigenza di continuità d funzionamento degli organi e di prevenzione di stasi operative è chiaramente avvertita anche in ambito societario, sia nell'ottica interna, rappresentata dagli interessi dei soci, sia nell'ottica esterna, rappresentata dalla tutela dei terzi creditori. Tale assunto trova poi riscontro tanto in numerose norme del Codice civile, tanto nelle pieghe della riforma delle società del 2003. Il presente studio monografico si pone l'obbiettivo di esaminare, nel milieu delle società di capitali, l'anzidetto principio di continuità nelle sue molteplici manifestazioni, analizzando i tratti peculiari dei due principali corollari applicativi, l'istituto della prorogatio e quello della supplenza.

