Guanda: Narratori della Fenice
Il vecchio che leggeva romanzi d'amore
Luis Sepúlveda
Libro: Libro rilegato
editore: Guanda
anno edizione: 2018
pagine: 160
Il vecchio Antonio José Bolívar Proaño vive ai margini della foresta amazzonica ecuadoriana. Ha con sé i ricordi di un’esperienza – finita male – di colono bianco, la fotografia sbiadita di una donna che fu sua moglie e alcuni romanzi d’amore che legge e rilegge in solitudine. Ma nella sua mente, nel suo corpo e nel suo cuore è custodito un tesoro inesauribile, che gli viene dall’aver vissuto dentro la grande foresta, insieme agli indios shuar: un accordo intimo con i ritmi e i segreti della natura, quel rispetto per la magia delle creature che il grande mondo verde gli ha insegnato e che i gringos, capaci soltanto di sfruttare e distruggere, non sapranno mai capire. Solo un uomo come lui potrà dunque adempiere al compito ingrato di inseguire e uccidere il tigrillo, il felino che, accecato dal dolore per l’inutile sterminio dei suoi cuccioli, si aggira minaccioso per vendicarsi dell’uomo. In questa epica caccia, in questo confronto continuo fra la vita e la morte, l’animale, anziché rappresentare il nemico, si fa emblema inquietante di un oscuro senso di colpa collettivo verso la natura ferita. Canto d’amore dedicato all’ultimo luogo in cui la terra preserva intatta la sua verginità, il romanzo di Luis Sepúlveda ci porta, insieme all’ardore della denuncia, un’irriducibile capacità di sperare. E di sognare, come succede al vecchio Antonio quando legge i suoi romanzi d’amore. Con una nuova introduzione dell'autore.
A ferro e fuoco
Brian Van Reet
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2018
pagine: 296
È con una prospettiva nuova che Brian Van Reet racconta, da reduce, il conflitto armato nella vasta crisi mediorientale, portando il lettore sul campo, accanto ai soldati, a respirarne le illusioni infrante, i compromessi con la coscienza, gli orrori fatti di carne e sangue. La giovanissima Cassandra Wigheard, donna soldato arrivata in Iraq nel 2003 per sfuggire alla desolazione della provincia americana, cade in un'imboscata dei jihadisti e si risveglia in una cella buia e lurida, dove ogni sforzo è volto a sopravvivere ad abusi e atrocità, e dove la prossimità fisica con il nemico riesce a creare relazioni umane molto più complesse di quanto lei avrebbe mai pensato prima di partire. Come Cassandra, il giovane carrista Sleed, il cui pensiero può riassumersi nella massima «ogni scelta è così cruciale che diventa inutile preoccuparsene», e l'egiziano Abu al-Hool, mujaheddin tormentato dal dubbio, rendono concreto, tangibile, terribile il teatro di guerra, facendolo percepire per quello che è: caos.
La ragazza cancellata
Bart Van Es
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2018
pagine: 287
«Senza le famiglie, non ci sarebbero storie.» Ed è proprio dal passato della famiglia di Bart van Es che emerge una storia mai raccontata prima: la vicenda di Lien, una bambina ebrea che i nonni dell'autore accolsero in casa loro durante l'occupazione nazista, crescendola come se fosse una figlia, ma con la quale misteriosamente interruppero ogni contatto molto tempo dopo la fine della guerra. Che cosa ne era stato di Lien, e quale era stato il motivo di quello strappo? Che cosa impediva di pronunciare perfino il nome di Lien, bambina cancellata dalla memoria? Inizia così la ricerca dell'autore, un viaggio nei ricordi personali e del suo paese d'origine, l'Olanda, che lo porterà a esplorare il periodo più buio del secolo scorso e le contraddizioni nascoste in seno alla sua stessa famiglia. Scoprirà che Lien è viva e abita ad Amsterdam, e dal loro incontro nascerà un'amicizia speciale e profonda. Nel raccontare la sua storia Van Es non tace sulle sofferenze che Lien ha patito durante la clandestinità, affidata a adulti non sempre limpidi nei loro propositi, né sul lungo percorso che, come molti altri sopravvissuti alla Shoah, ha dovuto affrontare anni dopo la fine della guerra per trovare un senso a tutto il dolore vissuto.
Dove mi trovo
Jhumpa Lahiri
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2018
pagine: 180
Sgomento ed esuberanza, radicamento ed estraneità: i temi di Jhumpa Lahiri in questo libro raggiungono un vertice. La donna al centro della storia oscilla tra immobilità e movimento, tra la ricerca di identificazione con un luogo e il rifiuto, allo stesso tempo, di creare legami permanenti. La città in cui abita, e che la incanta, è lo sfondo vivo delle sue giornate, quasi un interlocutore privilegiato: i marciapiedi intorno a casa, i giardini, i ponti, le piazze, le strade, i negozi, i bar, la piscina che la accoglie e le stazioni che ogni tanto la portano più lontano, a trovare la madre, immersa in una solitudine senza rimedio dopo la morte precoce del padre. E poi ci sono i colleghi di lavoro in mezzo ai quali non riesce ad ambientarsi, le amiche, gli amici, e «lui», un'ombra che la conforta e la turba. Fino al momento del passaggio. Nell'arco di un anno e nel susseguirsi delle stagioni, la donna arriverà a un «risveglio», in un giorno di mare e di sole pieno che le farà sentire con forza il calore della vita, del sangue. Questo è il primo romanzo di Jhumpa Lahiri scritto in italiano, con il desiderio di oltrepassare un confine e di innestarsi in una nuova lingua letteraria, andando sempre più al largo.
Il club delle lettrici
Renate Dorrestein
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2018
pagine: 168
Sette donne olandesi di mezza età, amanti dei libri e fondatrici di un club di lettura, decidono di partecipare a una crociera letteraria in Scozia «Nello spirito di Moby Dick», organizzata dall’autore che considerano il migliore di questo secolo e del precedente, Gideon de Wit. Le amiche sono elettrizzate all’idea dell’avventura e dell’incontro con il loro mito, e si preparano nei modi più disparati: Leonie, che non lascia mai nulla al caso, si procura una guida dettagliata della Scozia, Tillie fa invece scorta di whisky, Johanna riempie la valigia dei suoi insopportabili gilet e vestitini beige, e Barbara, tra le altre cose, infila nel bagaglio la sua famigerata pistola dorata, rischiando così di rovinare fin da subito l’equilibrio del gruppo. Ma non tutto durante il viaggio va secondo i piani. Anzi... Tanto per iniziare l’incontro con Gideon de Wit si rivela una delusione, lo scrittore è decisamente meno giovane, magro e simpatico di quanto non appaia sulle quarte di copertina dei suoi romanzi. Come se non bastasse, esauriti pochi convenevoli e preso il largo, il gruppo viene sorpreso da una terribile tempesta che trasforma la crociera in un’avventura ricca di colpi di scena.
I pazienti del dottor García
Almudena Grandes
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2018
pagine: 816
Nel 1936, mentre Madrid è sotto le bombe dell’esercito nazionalista, il giovane Guillermo García Medina, ispirato dalle idee libertarie del nonno che lo ha cresciuto, diventa «il medico dei rossi» e presta soccorso ai combattenti repubblicani, imparando a praticare le prime trasfusioni di sangue. A casa sua si rifugia la vicina e amica d’infanzia Amparo Priego, seducente e sfacciatamente falangista, a cui lo lega un sentimento ambiguo e fortissimo. Ma Guillermo è consapevole che all’entrata in città delle truppe di Franco il loro legame è destinato a dissolversi e che lo aspetta il plotone d’esecuzione. A salvarlo, offrendogli il lasciapassare per una nuova esistenza, è il più illustre dei suoi pazienti, un uomo misterioso che nel corso di una convalescenza fatta di conversazioni e partite a scacchi è diventato il suo migliore amico: Manolo Arroyo Benítez, che di mestiere fa la spia. La loro amicizia si dipana in una storia avventurosa che si muove nel tempo e nello spazio, i cui personaggi – soldati, diplomatici, nazisti, agenti della CIA – si rincorrono tra Svizzera e Inghilterra, Germania e Russia, Stati Uniti e Argentina. La missione principale dei due amici, negli anni della Guerra fredda, sarà quella di smascherare un’organizzazione clandestina volta a far espatriare i criminali del Terzo Reich, sottraendoli alla condanna. A dirigerla, dal cuore della capitale spagnola, è una donna di nome Clara Stauffer, nazista e falangista.
La fine da cui partiamo
Megan Hunter
Libro: Libro rilegato
editore: Guanda
anno edizione: 2018
pagine: 124
Nel pieno di un’alluvione senza precedenti, una giovane donna dà alla luce un bambino. Londra, sommersa dalle acque, diventa inabitabile. Davanti alla catastrofe ambientale i genitori sono costretti a fuggire per cercare riparo, spostandosi di rifugio in rifugio, affrontando precarietà, solitudine, abbandono. In uno scenario distopico in cui viene a mancare ogni punto di riferimento, è la responsabilità data dall’essere madre, compito disperato in quelle circostanze, a ricalibrare ogni priorità e ad alimentare la tenacia di una donna che non vuole arrendersi, che continua a lottare nonostante tutto. Un romanzo che tratteggia un futuro minaccioso, che racconta la maternità, il miracolo di una vita che cresce, l’amore incondizionato, totale, unica certezza quando tutto sembra crollare. Un inno alla vita e alla speranza.
Come cade la luce
Catherine Dunne
Libro: Libro rilegato
editore: Guanda
anno edizione: 2018
pagine: 368
Una madre severa e un padre comprensivo, una sorella maggiore ribelle e una sorella minore fin troppo responsabile: ogni luogo comune è ribaltato nella famiglia Emilianides, costretta a lasciare Cipro e a trasferirsi in Irlanda dopo il colpo di Stato del 1974. Perché loro sono così diversi da tutti gli altri? Per il trauma di un'esistenza interrotta, e ricominciata in terra straniera? O per via di Mitros, il secondogenito, segnato da una malattia che lo ha colpito a pochi mesi dalla nascita, mettendolo al centro dell'affetto e delle preoccupazioni della famiglia? Di certo le due ragazze cercano disperatamente una loro normalità: Alexia la insegue nelle fughe dell'adolescenza e poi in un matrimonio affrettato; Melina, al contrario, nel rifiuto di ogni legame. Fino a quando si sente costretta, dalla trama di affetti e mancanze che da sempre avvince la sua famiglia, ad accettare il più sbagliato di tutti. Sembra l'inizio di un destino di solitudine, se non fosse per un dettaglio: il filo teso tra due sorelle non si può spezzare.
Nel più bel sogno. Una nuova avventura del commissario Bordelli
Marco Vichi
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2017
pagine: 608
È la fine di aprile del 1968. Firenze, come il resto dell'Italia, è scossa dalle manifestazioni studentesche. I figli sono contro i padri, senza mediazioni né compromessi, ed è difficile capire dove stiano ragioni e torti, dove sia il male. Università occupate, scontri con le forze dell'ordine, battaglie tra studenti di destra e di sinistra, slogan impregnati di ideali: un vortice di sogni cozza contro una società ormai sorpassata che aveva creduto di durare in eterno. Nonostante un certo disorientamento per il mondo che sta cambiando, Bordelli vive una sua primavera interiore. Il peso del passato sembra finalmente attenuarsi, e lui sente di poter affrontare le cose con più leggerezza. Anche la sua vita amorosa sta forse andando incontro a un mutamento inatteso... Ma una giornata drammatica, una giornata di morte, costringe il commissario a confrontarsi con non pochi misteri. E quando tutto pare avviarsi verso la soluzione, in un paese vicino a Firenze un altro omicidio terribile getta il commissario nello sconforto. Non sa davvero se questa volta riuscirà a scoprire lo spietato assassino, che forse si cela dietro un macabro messaggio.
Il vortice. Una storia famigliare
Sigrid Rausing
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2017
pagine: 235
Nell'estate del 2012 viene ritrovato a Londra il cadavere di una donna uccisa dalla cocaina. Sembrerebbe una normale vicenda di tossicodipendenza, se non fosse che la vittima è Eva Rausing e il suo corpo è stato rinvenuto nella lussuosa villa di Belgravia che condivideva con il marito Hans, erede del fondatore di Tetra Pak ed esponente di una delle famiglie più ricche d'Europa, anche lui tossicomane. La morte di Eva, come pure le sue trasgressioni, finisce sulle prime pagine dei giornali, oggetto di titoli a sensazione, pettegolezzi, congetture. Ora, a distanza di cinque anni, Sigrid, la sorella di Hans, cerca di riappropriarsi di quella storia, di sottrarla allo svilimento della cronaca scandalistica e riportarla nell'alveo della memoria famigliare e dell'analisi personale. Scavando tra i ricordi d'infanzia e i disperati scambi di email con Eva, riconsiderando luoghi, oggetti, immagini, incontri, Sigrid indaga le origini della dipendenza, i suoi meccanismi perversi, la straordinaria forza con cui sconvolge ogni legame e distorce ogni sentimento, le ansie e i sensi di colpa che lascia dietro di sé. Un percorso radicale da cui emerge la tragedia di qualunque famiglia colpita dalla droga, al di là dei privilegi e delle barriere sociali.
Memorie di un'orsa polare
Yoko Tawada
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2017
pagine: 285
Tre talentuosi orsi bianchi sono gli inusitati protagonisti di un romanzo che racconta le loro travagliate esistenze attraversando un secolo di storia. La prima è la matriarca, stella del circo sovietico, che dopo il ritiro dalle scene scopre il piacere di ritrovarsi sola con la sua penna stilografica: la sua autobiografia farà di lei una scrittrice di successo. Sua figlia Tosca, nata in Canada, si trasferisce nella Germania orientale, dove dà spettacolo come provetta ballerina di tango nei circhi. La sua storia ci giunge attraverso la voce dell'addestratrice Barbara, con cui ha stabilito un legame viscerale che dai sogni arriva fino al palco. Infine Knut, il figlio che Tosca abbandona per seguire la sua vena artistica, si ritrova affidato a un altro mammifero, il custode dello zoo di Berlino, e cresce assediato da giornalisti e visitatori, diventando, suo malgrado, il simbolo delle ansie per il destino del pianeta. Orsi polari che non hanno mai messo piede al Polo Nord, cresciuti in simbiosi con chi li ha irrimediabilmente snaturati, Knut, la madre e la nonna si aggrappano al ricordo per inseguire la propria identità e osservano gli umani con sguardo stranito e insieme profondamente curioso, scovando una comune radice animale che annulla ogni barriera linguistica, politica o sociale.
La città vince sempre
Omar Robert Hamilton
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2017
pagine: 334
Khalil è uno studente americano giunto al Cairo per studiare musica e riscoprire le radici arabe che da lungo tempo suo padre si è lasciato alle spalle. Mariam è una giovane egiziana che ha ereditato dalla madre la passione per l'impegno politico e la difesa delle classi sociali più svantaggiate. La loro storia sentimentale nasce e prende forma in piazza Tahrir, il luogo fisico e simbolico in cui si accende la speranza democratica di un'intera generazione di giovani. Insieme ad altri compagni di lotta, da un appartamento che dà sulla piazza, diffondono in rete filmati e notizie. Si sentono al centro del mondo, artefici del rinnovamento della società tutta, non solo araba, e il loro amore si nutre dell'energia della rivolta. Ma la Storia procede inesorabile in altre direzioni. Con la vittoria elettorale della Fratellanza musulmana dilaga la violenza, che fa emergere ben presto scenari da guerra civile. Dopo il colpo di stato e l'ascesa del generale al-Sisi, a poco a poco si spegne ogni fermento rivoluzionario. E l'agonia di un lungo inverno dello scontento colpisce anche l'amore tra Khalil e Mariam. Omar Robert Hamilton intreccia una vicenda sentimentale a uno dei nodi centrali della storia più recente, trovando una cifra e una costruzione narrativa nuove: una coerente polifonia di cupo lirismo e scrittura materica, scene d'azione che somigliano a riprese in tempo reale, voci che si passano il testimone, stralci di post attraverso i quali passa la lotta e la narrazione collettiva in una spirale che scende a inghiottire il domani.


