Il Mulino: Biblioteca storica
Federico il Grande
Gerhard Ritter
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2000
pagine: 296
Dopo aver tratteggiato il sistema dell'assolutismo in cui Federico si trovò a operare e la situazione della Prussia prima del suo regno, Ritter espone la formazione intellettuale di quello che fu allora il principe più colto e brillante d'Europa. Poi si sofferma sui tre ambiti principali del suo governo, vale a dire l'organizzazione dello stato, la politica economica e l'attività militare, mostrando come, a dispetto delle apparenze, sia nelle prime due che egli raggiunse i risultati più importanti e duraturi. In questa biografia ormai classico, l'autore ha affrontato la figura di Federico per restituirla al suo tempo, liberandola dalle mitologie nazionalistiche e offrendo una interpretazione della sua personalità di sovrano e intellettuale.
Il peccato e la paura. L'idea di colpa in Occidente dal XIII al XVIII secolo
Jean Delumeau
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2000
pagine: 1008
Oggetto del libro è la vistosa ipercolpevolizzazione che prese piede nella sensibilità diffusa dopo il Medievo; Delumeau ne scorge l'origine negli ideali ascetici, nel comptemptus mundi, nel tetro senso del peccato e della fragilità umana che dall'ambiente monastico medievale si allargano nella società ben oltre la sfera religiosa grazie a quella che l'autore definisce una "pastorale della paura", ossia una pervasiva pedagogia attuata dalle prediche, dai libri di edificazione, dall'iconografia macabra; una pedagogia del resto parallela a una terrificante serie di calamità e orrori bellici che punteggiarono e atterrirono quei secoli e dovettero apparire altrettante punizioni in cerca di una colpa.
Il crollo. La crisi del comunismo e la fine della Germania est
Charles S. Maier
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 560
Combinando documentazione inedita, testimonianze autobiografiche e la propria esperienza diretta, Maier racconta e spiega il declino e la disintegrazione rapida e imprevista della DDR risalendo innanzitutto alle peculiarità dei suoi quattro decenni di storia, al particolare mix di consenso e coercizione che ne aveva garantito la stabilità; poi mette in luce gli elementi che determinano la profonda crisi economica che precede la "rivoluzione" dell'autunno 1989. I mesi del crollo, di cui Maier è stato testimone, sono seguiti passo passo e sono analizzati i diversi attori della transizione. Vengono poi studiati gli aspetti economici e diplomatici della riunificazione, e infine l'eredità del passato della DDR nella Germania riunificata.
La rivoluzione militare. Le innovazioni militari e il sorgere dell'Occidente
Geoffrey Parker
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 352
Yalta, 4 febbraio 1945. Dalla guerra mondiale alla guerra fredda
Jost Dulffer
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 304
Il 4 febbraio 1945 Roosevelt, Churchill e Stalin si incontrano a Yalta, piccola cittadina della Crimea ex residenza degli zar. I capi delle tre grandi potenze alleate in guerra contro l'Asse si erano dati appuntamento per discutere gli assetti militari e politici del dopoguerra, la cui fine era oramai imminente. I tre grandi sperano, nonostante le differenze di interessi, di ideologia e di sistemi sociali, di ricreare le basi comuni per un nuovo ordine mondiale. Ma il documento finale dell'incontro maschera a fatica le contraddizioni del campo alleato, che presto riprenderanno il sopravvento. Il mondo che uscirà da Yalta non sarà il mondo della pace ma della guerra fredda.
Mare tranquillitatis, 20 luglio 1969. La rivoluzione della tecnica
Brigitte Rothlein
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 304
Il 20 luglio 1969, alle 21.35 ora di Houston, l'astronauta americano Neil Armstrong stampa l'impronta della sua scarpa sulla sabbia della superficie lunare. Questa impresa decise la gara delle grandi potenze per la conquista dello spazio ma soprattutto testimoniò l'onnipotenza della civiltà della tecnica e della scienza: ciò che l'uomo si propone lo può raggiungere soprattutto quando la posta in gioco è alta. E' questo strapotere della scienza e della tecnica che l'autrice ripercorre, mostrando come esso sia stato una delle caratteristiche forti del secolo che si chiude.
Storia della prima Repubblica. L'Italia dal 1943 al 1998
Aurelio Lepre
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 416
E' la nuova edizione, aggiornata al 1998, di un libro fortunato. Con questa nuova edizione l'autore ha fatto avanzare la narrazione fino a tutto il 1998, rimaneggiando e integrando gli ultimi due capitoli, e ha aggiunto una lunga appendice di discussione storiografica che ripercorre le principali linee interpretative emerse dalla produzione storica recente dedicata all'Italia repubblicana.
Verso la terra promessa. Storia del pensiero sionista
David J. Goldberg
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 336
Il racconto di Goldberg comincia da Moses Hess, autore di "Roma e Gerusalemme" e da Theodor Herzl, il fondatore del sionismo politico che sognava uno stato ebraico in Palestina che amalgamasse il meglio della cultura europea. Altri pensarono a un sionismo come occasione per realizzare l'ortodossia religiosa o il socialismo o il comunismo o la rigenerazione attraverso il lavoro agricolo. Con l'inizio dell'insediamento in Palestina il sionismo si rafforza trovando paladini opposti come il demagogo di destra Vladimir Jabotinsky e il socialista Ben Gurion, per giungere alla realizzazione dello stato israeliano.
Sarajevo, 28 giugno 1914. Il tramonto della vecchia Europa
Volker R. Berghahn
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 252
Sarajevo, 28 giugno 1914: l'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono dell'impero austro-ungarico, viene assassinato. Quell'attentato scatenò la prima guerra mondiale. Ma la Grande Guerra, a sua volta, innescò una tragica "guerra civile europea", che si concluse nel 1945 o, secondo alcuni, addirittura nel 1990. Da Sarajevo partì insomma una ondata distruttiva che costò almeno 70-80 milioni di morti e segnò la fine dell'Europa come centro indiscusso della politica e dell'economia mondiale.
Shangai, 30 maggio 1925. La rivoluzione cinese
Jürgen Osterhammel
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 260
Sabato 30 maggio 1925 i soldati inglesi schierati a difesa della colonia internazionale di Shanghai sparano su una manifestazione di studenti, lasciando sul terreno quattro morti, dodici moribondi e una ventina di feriti. L'incidente è modesto, eppure innesca la cosiddetta "grande rivoluzione" (1925-1927), il violento periodo di proteste da parte delle masse urbane guidate dagli studenti, con una marcata impronta comunista.
Rambouillet, 15 novembre 1975. La globalizzazione dell'economia
Harold James
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 280
Il 15 novembre 1975, nel castello di Rambouillet vicino a Parigi, si incontrano per un vertice economico i capi del governo dei sei Paesi più industrializzati: Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna, Francia, Giappone, Italia. Il vertice tra le potenze economiche mondiali diventerà un appuntamento fisso, rendendo evidente quanto oramai i sistemi economici dei diversi Paesi siano interdipendenti e quanto nel governo dell'economia si rendano necessari un coordinamento e una cooperazione internazionali. Comincia allora la lunga strada dell'economia verso il mercato globale.


