Il Mulino: Contemporanea
Ingegneria costituzionale comparata
Giovanni Sartori
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 256
Resistenza e postfascismo
Gian Enrico Rusconi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 216
Per essere democratici oggi è ancora necessario essere antifascisti? Il riferimento alla Resistenza è tuttora determinante? E a quale resistenza ci si deve riferire? Sono questi gli interrogativi ai quali l'autore intende rispondere con questo volume che ripercorre alcuni passaggi decisivi che dalla Resistenza armata portano alla democrazia del 1945-47. Un momento centrale della nostra memoria storica e della nostra identità collettiva che si riflette inevitabilmente (da allora in poi) sul grado e sulla qualità della legittimazione della Repubblica.
Le nuove pensioni degli italiani
Giuliano Cazzola
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 152
Il libro comincia con una valutazione sul "triennio delle nostre pensioni" (con le azioni dei governi Amato, Ciampi, Berlusconi e Dini) scoprendo i retroscena, le false partenze, i propositi e soprattutto gli interessi politici dei protagonisti. Poi il volume descrive il nuovo sistema previdenziale nei suoi principali istituti, colti nel difficile passaggio tra vecchie e nuove regole. Con un occhio sempre attento al rapporto con i conti pubblici e allo sviluppo ordinato del sistema di sicurezza sociale in un quadro di risorse decrescenti, l'autore procede a un esame ravvicinato, ma raccontato a un lettore non specialista, del nuovo sistema previdenziale, illustrandone l'effetto sulle pensioni, e nello stesso tempo l'impatto sul bilancio pubblico italiano.
Ingegneria costituzionale comparata
Giovanni Sartori
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 232
Il volume è diviso in tre parti: "Sistemi elettorali", "Presidenzialismo e parlamentarismo", "Temi e proposte". I sistemi elettorali sono un motore essenziale del sistema politico: plasmano il sistema dei partiti, incidono sul sistema della rappresentanza. L'autore parte quindi dai dispositivi elettorali per metterne in luce effetti e conseguenze. La seconda parte del volume confronta meriti e demeriti dei regimi presidenziali e dei regimi parlamentari, mettendo in luce l'interazione fra forma di governo, sistema elettorale e sistema partitico. La terza parte contiene una proposta dell'autore, volta a superare le strettoie delle forme parlamentari e presidenziali pure, combinando un effettivo controllo parlamentare con un'efficace azione di governo.
L'estrema Destra in Europa
Piero Ignazi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 272
Dopo aver definito i criteri della collocazione di estrema destra rispetto ai tradizionali partiti conservatori e aver messo ordine tra i termini concorrenti, Ignazi esamina i vari casi nazionali, illustrando le caratteristiche delle diverse sigle politiche. Distingue poi due tipo di partito: quelli riconducibili all'estrema destra tradizionale, eredi dell'ideologia fascista (ad esempio il M.S.I.) e quelli dell'estrema destra postindustriale ( i Republikaner o il Front National) che rappresentano la vera novità dello scenario politico. I secondi, figli della società contemporanea e dei suoi problemi, sono estranei alle mitologie fasciste, ma non di meno antidemocratici, antisistema e xenofobi.
Sviluppo senza autonomia. Effetti perversi delle politiche nel Mezzogiorno
Carlo Trigilia
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 228
La nuova Europa. I difficili scenari del dopo Maastricht
P. Virgilio Dastoli, Giancarlo Vilella
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1993
pagine: 224
Rifare i Balcani
Christopher Cviic
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1993
pagine: 184
Il libro di Cviic esamina complessivamente un'area che comprende l'ex Jugoslavia, l'Albania, la Bulgaria e la Romania, i cui destini sono storicamente intrecciati, e lo fa a partire dal 1918-1920 quando scompaiono l'impero asburgico e quello ottomano, che un tempo si fronteggiavano lungo una linea di confine corrispondente grosso modo all'attuale divisione tra serbi e croati. Nel volume la situazione jugoslava occupa uno spazio centrale, in quanto epicentro di tutti i terremoti politici che stanno squassando la regione.

