Il Mulino: Fuori collana
Gli Almohadi 1120-1269. Un movimento rivoluzionario islamico medievale
Piero Zattoni
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 294
L'impero Almohade, il cui territorio si estendeva a tutto il Maghreb, da Tripoli all'Atlantico, e all'ampia parte ancora musulmana della Spagna, fu nel periodo del suo apogeo il regno più vasto nell'area del Mediterraneo occidentale. I suoi rapporti con l'Europa latina furono intensi e complessi: essenzialmente conflittuali quelli con i regni cristiani della penisola iberica, dove per alcuni decenni gli almohadi furono in grado di arrestare - e anzi, in certa misura di far retrocedere - il processo di Reconquista; prevalentemente pacifici, invece, quelli col regno di Sicilia e con le repubbliche marinare italiane. Proprio sotto gli Almohadi il commercio nel Maghreb delle repubbliche marinare conobbe un rapido sviluppo e i mercanti italiani divennero di casa nei principali porti della regione. Fu anche un periodo di intensi scambi culturali, durante il quale, grazie a traduzioni dall'arabo realizzate soprattutto in Spagna, l'Europa assorbì avidamente gran parte della cultura filosofica e scientifica musulmana. Caratterizzata da un'ascesa trionfante, seguita da un brillante apogeo e da un rapido declino, nonostante la sua relativa brevità la parabola dell'impero Almohade riveste quindi un grande interesse storico, oltre a rappresentare un esempio quasi paradigmatico, ben documentato da fonti interne, di un fenomeno che si può considerare tipico del mondo islamico: la trasformazione di un movimento in origine esclusivamente religioso in un organismo politico-militare aggressivo e conquistatore.
Secondo rapporto sulle città
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 301
L'Agenda urbana nazionale deve prendere le mosse dalle agende delle città: questa è la prospettiva e la proposta di fondo del secondo Rapporto di Urban@it. Solo così si potranno attuare le sollecitazioni dell'Agenda urbana per l'Unione europea (Pact of Amsterdam) e della New urban Agenda dell'Onu (Habitat III di Quito). Molte nostre città versano in una situazione di crisi strutturale, con il rischio di un'ulteriore divisione tra aree e regioni del paese. Ciò nonostante si stanno sperimentando politiche innovative sulla gestione dei fenomeni migratori, la rigenerazione urbana, la resilienza nei confronti dei cambiamenti climatici, l'innovazione sociale come motore possibile di coesione. Ma, soprattutto nel Mezzogiorno, le sperimentazioni più interessanti non sono ancora in grado di incidere sulle agende urbane per ridefinire il modello di sviluppo, in una fase di drastica riduzione delle risorse per i governi locali e di crescita della fragilità dei territori. Nel giugno 2016 sono andate al voto alcune tra le maggiori città italiane, con un avvicendamento di maggioranze e l'affermazione di rilevanti novità politiche. In un contesto di forte movimento, il Rapporto propone una lettura delle agende urbane articolata su due piani. Nei «ritratti» dedicati a Torino, Milano, Venezia, Parma, Prato, Roma, Napoli e Matera - non solo città metropolitane, ma anche città medie e medio-grandi - vengono narrate e interpretate evoluzioni e prospettive, con la possibilità di trarne considerazioni di carattere generale. Inoltre, i capitoli dedicati a temi trasversali - le Agende transnazionali, il riassetto istituzionale dei governi locali, il welfare, le periferie e la rigenerazione urbana, le politiche per la resilienza e i fenomeni migratori - propongono una lettura dei processi di trasformazione che ridefiniscono la cornice stessa dell'azione di governo, sfidando la capacità innovativa delle città.
The ghost of Bancor. Essays on the crisis, Europe and the global monetary order
Tommaso Padoa Schioppa
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 167
Nell'ultimo periodo di vita, dopo il biennio in cui fu Ministro dell'Economia (2006-2008), Tommaso Padoa-Schioppa dedicò buona parte della propria attività ad approfondire le cause e i nodi irrisolti della crisi economica internazionale e dell'Unione europea. Nel 2009, in dialogo con Beda Romano, uscì presso Il Mulino il saggio "La veduta corta". Il volume che ora vede la luce raccoglie gli altri suoi scritti più recenti, composti tra il 2008 e il 2010. Si incentrano attorno a due nuclei di particolare attualità: i profili sistemici delle banche centrali e la prospettiva di una riforma complessiva del sistema monetario internazionale; le strategie che l'Unione europea dovrebbe intraprendere per superare la crisi nella quale è incorsa.
Storie di uomini e di fiumi. Lungo le rive del Fiume Azzurro cercando la Cina di ieri e di oggi
Stefano Cammelli
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 365
Oltre la Cina filosofica. Oltre la Cina "ormai è solo una corsa ad arricchirsi". Insomma, oltre i mille luoghi comuni sulla Cina. Dopo più di vent'anni di studio della documentazione del PCC e del linguaggio dei leader politici cinesi, in queste pagine Stefano Cammelli mette in evidenza importanti continuità nella tradizione politica e culturale cinese: nonostante le ruspe, i successi, il denaro e l'inquinamento, nella Cina di oggi l'arte di amministrare il potere e dialogare con la popolazione è ancora una grande scienza letteraria, maneggiata con sapienza e nel rispetto di una tradizione millenaria. Conoscitore attento della Cina contemporanea e del dibattito politico interno al partito, Cammelli ribalta la convinzione diffusa di una modernità senza passato. Perché se le quotazioni delle società cambiano in borsa anche ogni giorno, le aspirazioni degli uomini restano invece ferme e solide come montagne. È a questo mondo di ideali e di storia che il partito e il governo cinese si rivolgono, dimostrando una padronanza di linguaggio e una conoscenza della tradizione che spiega perché, nelle epoche trascorse, si dicesse che il governo cinese era composto da "letterati". In un periodo di letture economicistiche della Cina, questo volume ribalta completamente l'approccio contemporaneo e scopre i molti filoni letterari di una grande cultura e di una tradizione millenaria: il segreto della forza della Cina, della sua coesione interna, della sua capacità di farsi ammirare nel mondo.
Per una storia della Congrega della Carità Apostolica di Brescia. Volume 2
Giovanni Gregorini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 368
Questo volume si propone di contribuire alla ricostruzione della storia della Congrega della Carità Apostolica di Brescia nel periodo compreso tra il XIX e il XX secolo, considerandola parte integrante di un welfare system che proprio in età contemporanea veniva sottoposto a numerose e consistenti sollecitazioni verso il mutamento. Prendendo le mosse dalle quantificazioni statistiche contenute nei bilanci annuali, come pure dai dati specifici relativi alla funzione di beneficenza svolta sul territorio, ci si sofferma anche nella descrizione degli aspetti organizzativi e gestionali dell'ente, non tralasciando di considerare il quadro prosopografico dei confratelli membri del sodalizio. Ne emerge il profilo di un ente assistenziale fortemente radicato nel tessuto sociale e culturale locale, dotato di un complesso di procedure e prassi - anche contabili - in base alle quali vengono perseguiti diversi obiettivi tra loro interconnessi, di natura economica, politica, ma soprattutto valoriale, riconducibili al carisma relazionale di Brescia e del suo territorio: una certa idea di carità. In tal modo si intende offrire anche un apporto, per molti versi inedito, alla vivace letteratura scientifica esistente sulla storia del secondo welfare in Italia, di fronte alle criticità finanziarie del presente e alle sfide del futuro in termini di nuovi profili della povertà, emergenti nel tempo enigmatico dell'economia globale.
Storia della confederazione nazionale artigianato
Marco De Nicolò
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 624
Le vicende storiche della Confederazione Nazionale dell'Artigianato sono qui ricostruite contestualizzandole nel quadro politico-economico che va dal secondo dopoguerra agli anni Novanta del secolo scorso. Avvalendosi della ricca documentazione conservata presso l'archivio storico dell'associazione, l'autore descrive l'evoluzione di un sindacato che in origine aveva come riferimento i principali partiti della sinistra. Negli anni immediatamente successivi alla sua costituzione la CNA propose il processo di unificazione con le altre sigle sindacali artigiane, senza tuttavia riuscire a condurlo in porto, perché la guerra fredda ostacolava un impegno in tal senso e la contrapposizione con l'altro sindacato artigiano, la Confederazione Generale Italiana degli Artigiani, divenne un ostacolo al dialogo. Il forte legame con i partiti di sinistra continuò a caratterizzare ancora a lungo la CNA, fino a che, negli anni Settanta, l'allargamento ad altri orientamenti negli organi dirigenti rappresentò una svolta significativa, pur alimentando una competizione interna a volte destinata anche a creare forti fibrillazioni. Tale stato di tensione non compromise tuttavia né l'elaborazione teorica né la concreta attività contrattuale dell'associazione, fino agli anni Ottanta e Novanta, quando si ebbero i frutti più maturi dell'evoluzione della CNA: il progetto di qualificazione e sviluppo dell'artigianato.
Ebrei a Milano. Due secoli di storia fra integrazione e discriminazioni
Rony Hamaui
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 300
La comunità ebraica milanese costituisce un unicum nel panorama dell'ebraismo italiano. La sua storia comincia agli inizi dell'800 con l'arrivo delle armate napoleoniche e delle nuove idee libertarie, dopo che per quindici secoli agli ebrei era stato vietato di risiedere nella città. Nel clima tollerante ed economicamente attraente di Milano si forma col tempo una comunità israelitica particolarmente istruita, ricca, laica e partecipe delle vicende nazionali, e tuttavia estremamente eterogenea dal punto di vista geografico e culturale. Una fisionomia plurale riconfermata dai flussi migratori provenienti dall'Europa e dai vari paesi arabi nel corso del '900. Il libro racconta questa storia italiana e insieme cosmopolita intrecciando i dati storici con le avventurose biografie di innumerevoli protagonisti.
Per una storia della Congrega della Carità Apostolica di Brescia. Volume 1
Marco Dotti
Libro: Copertina rigida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 336
Gli argini che le società europee hanno faticosamente eretto per controllare l'incertezza appaiono, oggi, sempre più erosi dai mutamenti dell'economia globale e dalle politiche neoliberiste. Su questo problema, tuttavia, le azioni degli individui e dei corpi sociali si sono esercitate in ogni epoca. Questo volume focalizza la questione assumendo come caso di studio la Brescia barocca: uno scenario che coniuga l'eccessivo chiarore dello sciupio con l'oscurità della peste, delle guerre e delle drammatiche disparità sociali. Attraverso un originale approccio metodologico Marco Dotti intraprende un viaggio nel ventre della società urbana, mettendone a nudo la fisiologia, a partire dalle relazioni e dalle gerarchie finanziarie, per giungere alle modalità di accesso ai diritti e alle risorse locali. Al centro si pone l'interlocuzione tra gli abitanti della città e la principale confraternita urbana, la Congrega della Carità Apostolica: una relazione che non si limita all'assistenza, ma orienta i percorsi e le prosopografie degli attori sociali. Il discorso si incunea nell'ordinaria eccezionalità di un'anonima famiglia di artigiani che, grazie a un'intensiva ricostruzione documentaria, rivela i molteplici aspetti di un quotidiano "corpo a corpo" con l'incertezza. Da questo universo di pratiche emerge un articolato modello di contabilità, entro il quale le transazioni rispondono a una pluralità di obiettivi economici, sociali, politici e rituali, spesso concatenati in una strategia pragmatica.
La convergenza possibile. Strategie e strumenti della Cassa per il Mezzogiorno nel secondo Novecento
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 277
La presenza di accentuati squilibri economici su base territoriale è una condizione strutturale e ineludibile del nostro Paese, dove il Mezzogiorno sembra destinato a una permanente inferiorità. Eppure, nel periodo compreso tra l'inizio del boom economico e la metà degli anni settanta la convergenza fra Nord e Sud era stata non solo possibile, ma realizzata. Attraverso un approccio interdisciplinare e comparativo, questo volume ripercorre le strategie, le allocazioni e le attività della Cassa per il Mezzogiorno, ente cui fu affidato l'intervento per lo sviluppo delle regioni meridionali. Utilizzando le fonti documentarie della Cassa per il Mezzogiorno conservate presso l'Archivio Centrale dello Stato sono state ricostruite serie storiche quantitative, comparandole con le evidenze prodotte dalla più recente ricerca nazionale e internazionale. Ne emerge un quadro composito e non privo di contraddizioni, utile non per riproporre forme di intervento ormai inattuali, ma per capire, attraverso una rilettura dei successi dell'intervento straordinario nel suo primo ventennio e della sua successiva involuzione come le sorti del Mezzogiorno rappresentino il frutto delle scelte delle classi dirigenti nazionali e delle comunità locali, in un quadro di politiche economiche e di strategie produttive nazionali ed europee. Introduzione di Giuseppe Di Taranto.
Giuseppe Venanzio Sella imprenditore e uomo di studi
Valerio Castronovo
Libro: Copertina rigida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 302
Fratello maggiore di Quintino, di cui assecondò l'attività politica e di governo, Giuseppe Venanzio Sella fu imprenditore di spicco nell'Italia agli esordi dell'unità nazionale, oltre che valido studioso nel campo delle scienze fisico-chimiche. Membro della Giuria internazionale, per il settore laniero, all'Esposizione Universale di Londra del 1862 e in quella di Vienna del 1873, percorse mezza Europa, grazie anche alla sua conoscenza del francese, dell'inglese e del tedesco, per acquisire le soluzioni più efficaci per l'incipiente sviluppo dell'industria manifatturiera e del credito bancario in Italia. Fu ammiratore della Germania di Bismarck per i suoi progressi in campo tecnico e scientifico oltre che per il suo sistema educativo. Appassionato di fotografia, nel 1856 pubblicò il primo manuale italiano di arte fotografica, il "Plico del Fotografo", che fu presto tradotto anche in altre lingue. In queste pagine Valerio Castronovo ne ripercorre la vita, offrendoci il ritratto di un uomo dai molteplici interessi e dalle molte capacità.
Blasfemia, diritti e libertà. Una discussione dopo le stragi di Parigi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 312
Le carneficine che hanno sconvolto Parigi nel 2015 cambiano il nostro modo di vivere? Se è così riflettere sui problemi posti dalle stragi di gennaio è un atto di resistenza. Papa Francesco ha dichiarato che chi uccide in nome di dio è un idolatra del sangue e un bestemmiatore del Nome. Ma cosa vuol dire veramente "blasfemia"? E il diritto di non essere offesi non è in contrasto con la pienezza di una democrazia basata sulla libera discussione? Muovendo dalla convinzione che il sapere possa e debba portare il proprio contributo al dibattito pubblico, questo volume, avvalendosi delle riflessioni di storici, teologi e giuristi indaga il rapporto fra blasfemia e Scritture, blasfemia e satira, blasfemia e diritto.
Le leggi fondamentali della stupidità umana. Con 17 tavole a colori
Carlo M. Cipolla
Libro: Libro rilegato
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 104
Scritto originariamente in lingua inglese, "The Basic Laws of Human Stupidity" fu stampato per la prima volta nel 1976 in edizione numerata e fuori commercio sotto l'improbabile sigla editoriale dei "Mad Millers", i mugnai pazzi. L'autore riteneva che il suo testo potesse essere pienamente apprezzato soltanto nella lingua in cui lo aveva scritto, e per molto tempo declinò la proposta di tradurlo. Solo nel 1988 accettò l'idea di pubblicarlo in versione italiana nel volume "Allegro ma non troppo", insieme al saggio "Il ruolo delle spezie (e del pepe in particolare) nello sviluppo economico del Medioevo", esso pure scritto in inglese e stampato fuori commercio dai Mad Millers per il Natale del 1973. Come volume a sé la versione inglese delle "Leggi fondamentali della stupidità umana" è poi stata pubblicata, sempre dal Mulino, nel 2011. Sia in quell'edizione, sia in questa prima italiana viene riproposta in apertura la nota al lettore scritta da Cipolla per l'edizione originale del 1976.

