Il Ponte Vecchio: Vicus. Testi e documenti di storia locale
Romagna solatìa, dolce paese...
Giuseppe Nanni
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2011
pagine: 272
Memento Domus Pascoli. Storia e cronaca di una fondazione sammaurese
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 144
"Questa è una storia di uomini che realizzarono opere in nome di una passione talmente grande che finì per tramutarsi nell'ideale di una vita: Giovanni Pascoli. Fu in nome suo che si attivarono e misero in gioco tutte le loro energie fisiche ed intellettuali per creare quelle strutture che sono giunte fino a noi e di cui ancora ne apprezziamo l'esistenza: la Fondazione "Domus Pascoli", prima di tutto, ma anche l'acquisizione e riordino della Casa Pascoli e la conseguente istituzione della Scuola Materna, del Ricovero per Anziani, sostituito poi dalla Casa dei Nonni, del Museo Pascoliano, dell'Accademia Pascoliana, a cui vanno aggiunti i grandi convegni di studi pascoliani, le tante cerimonie in onore del poeta e le numerose conferenze e pubblicazioni che contribuirono a collocare San Mauro in una dimensione di assoluta evidenza e finirono per richiamare nella cittadina i più illustri nomi della politica e della cultura".
Alla ricerca delle pietre perdute. Il restauro delle lapidee del Ponte Clemente di Cesena
Tommaso Cantori
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 56
"Come gli altri due simboli di Cesena - la Fontana Masini e l'Abbazia del Monte - anche il Ponte affonda le sue radici in una storia antica e gloriosa e offre una magnifica testimonianza delle vicende, dei saperi e delle tecniche del passato. Ma, spesso, il suo essere monumento passa quasi in secondo piano, visto il modo egregio in cui continua svolgere, da oltre due secoli, la sua funzione di collegamento fra le due sponde del fiume Savio. E tutto questo appare davvero straordinario se solo si pensa a quanto siano cambiati i mezzi di trasporto e, soprattutto, quanto sia aumentato il traffico, specialmente in questi ultimi decenni: le migliaia di auto che oggi transitano quotidianamente sul Ponte Vecchio non potevano essere neppure immaginate quando, nel XVIII secolo, si mise mano al progetto. Ma se l'opera resiste di fronte al passare degli anni e alle mutate condizioni che l'hanno messa a dura prova, attestando così il buon lavoro svolto dai suoi artefici, noi che oggi ne siamo, al contempo, fruitori e custodi e abbiamo il dovere di garantirne la conservazione per le generazioni future, consapevoli che si tratta di un patrimonio inestimabile."
Giro di Romagna. Cent'anni portati bene
Vittorio Tampieri
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 280
La bicicletta in Romagna è ben altro che un semplice mezzo di trasporto: non a caso, proprio da noi essa ha avuto i suoi primi e massimi cantori: Olindo Guerrini le dedica molte delle sue poesie; Alfredo Oriani nel 1897 attraversa in bicicletta la Romagna e la Toscana e nel 1902 ne dà il resoconto in La bicicletta; Renato Serra nel 1903 scrive un sonetto sulla bicicletta, da lui usata ora per scendere a Cesenatico, ora per raggiunge Firenze; Alfredo Panzini nel 1907 lascia Milano,- la scuola, le lezioni e gli esami e dopo cinque giorni di bicicletta raggiunge la casa di Bellaria sul mare. Per questa passione, la Romagna ha dato al ciclismo campioni di particolare rilievo, a tutti noti, e dura ad organizzare un Giro che ancora oggi - dopo cento anni - vede sciamare per le sue strade la carovana policroma di maglie e biciclette in corsa: cento anni di storia straordinaria, resa luminosa dalle imprese di grandi campioni, qui raccontata appassionatamente da Vittorio Tampieri, che ne ha per intero inteso lo spirito, ridandoci sulla pagina l.epopea di una corsa vissuta come un.avventura, bella per le strade percorse, intrepida nei suoi campioni, appassionante nelle sue vicende.
Linaro una storia per immagini
Edoardo Maurizio Turci
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 300
Il potere evocativo delle immagini, qui chiamate a illustrare una storia di memorie antichissime, di luoghi, di gente comune. La suggestione di antiche fotografie permette di verificare quanto, intorno a noi, si sia "polverizzato" nel giro di pochi decenni: lo spopolamento delle campagne, l'abbandono delle pratiche agricole e la conseguente alterazione dell'ambiente; l'avvento di nuove tecnologie e di nuove forme di impresa che hanno inevitabilmente comportato cambiamenti nell'organizzazione del lavoro, dell'attività domestica, dell'impiego del tempo libero con ricadute evidenti sui rapporti economici e sociali, compresi gli aspetti legati ai secolari riti e alle funzioni religiose e al dissolvimento delle famiglie cosiddette patriarcali. Passano nel libro i gruppi in posa nei giorni di festa, nella piazza o nelle viuzze del paese, oppure al lavoro; le aie con i pagliai e i vecchi attrezzi agricoli; i carri trainati da animali; le lunghe e affollate processioni rel! igiose; i gruppi scolastici numerosi.
Monte Colombo tra '700 e '800. La nascita di comune contemporaneo
Maurizio Casadei
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 144
La storia di Monte Colombo si propone come un interessante caso di nascita di un comune contemporaneo, in un contesto ben preciso. È la storia di una comunità del contado riminese che, dalla fine dell'antico regime allo scadere del Settecento, attraversa il periodo napoleonico e l'età della restaurazione e del risorgimento, fino all'unità nazionale nella seconda metà dell'Ottocento. La realizzazione dell'istituzione municipale si configura come costruzione laboriosa che ha richiesto impegno ed energie. La cosa appariva chiara anche a don Matteo Del Monte, quando rifletteva sulla comunità viva del suo tempo e sulle generazioni del passato allora recente, raccogliendo preziosi appunti su materiali poi dispersi o distrutti, e lo è oggi grazie a questa nuova ricerca. Con questo lavoro, incentrato sul recupero di una memoria istituzionale, Maurizio Casadei offre risultati del tutto originali nel panorama degli studi locali, compiendo al tempo stesso una operazione intellettuale destinata ad arricchire la coscienza della comunità di riferimento e a rafforzarne l'identità, grazie ad una efficace conoscenza del proprio passato incorporato nella realtà umana e territoriale presente.
La valle San Michele e la collina cesenate. Natura e agricoltura ieri e oggi
Franco Maldini
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 144
Sarsina 28 settembre 1944. La rappresaglia tedesca nei documenti dello Special Investigation Branch
Vladimiro Flamigni, Massimo Scarani
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 224
Il libro propone, nella sua integrità, la documentazione delle indagini condotte dalle autorità militari inglesi sull'eccidio di Sarsina, perpetrato da truppe tedesche nel 1944. Ci guidano nella ricostruzione dei fatti e nella descrizione del contesto storico i contributi di Lorenzo Cappelli, Vladimiro Flamigni e Massimo Scarani, che hanno interpellato le carte e le memorie dei sopravvissuti per renderci a tutto tondo le giornate di un tempo tragico, l'ansia e il dolore della popolazione martoriata, il ricordo doloroso delle vittime.
Le vie del Signore sono infinite e qualcuna porta a Ranchio
Carmen Cantarelli
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 256
Dopo "Aj e patèdi sòta la brésa", Carmen Cantarelli offre un secondo dono alla Ranchio delle sue origini, consapevole del valore della memoria, della necessità di salvaguardarla come il fondamento ineludibile del nostro essere e della nostra coscienza. In questo lavoro di ricerca, l'autrice ha interrogato le sue personali memorie, ha percorso il territorio alla riscoperta di secolari vie di comunicazione, oggi quasi dimenticate e per suo merito riconsegnate alla storia di una comunità; ha ricercato la voce degli ultimi testimoni di un tempo ormai perduto, in qualche caso salvando dal silenzio tradizioni e culture e così sottraendole per sempre all'oblio; ha rintracciato ad uno ad uno, come in una preghiera e con la disposizione della preghiera, i luoghi della fede nelle loro molteplici espressioni (le chiese, gli oratori, le cappelle, le maestà); ha recuperato dalla viva voce dei testimoni le preghiere della tradizione popolare e i proverbi: insomma, un grande atto insieme d'amore e di fede e un documento della storia di una comunità dell'Appennino romagnolo.
Vito Montanari l'avvocato. Intatto il suo splendore
Vittorio Tampieri
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 384
Nel suo cuore generoso c'era oltre all'amore per i poveri, per i quali spesso si privava del cibo e del vestiario, l'amore per i giovani, tra i quali era costantemente presente. Gioiva quando essi gioivano e si affermavano nella vita; soffriva con loro quando il dolore bussava alla loro porta; li richiamava con delicatezza ai valori cristiani dell'esistenza.
Ricette d'amore e di bellezza di Caterina Sforza. Signora di Imola e Forlì
Caterina Sforza
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 64
Elio Caruso - autore di libri fortunati sulla storia e la cultura della Romagna - propone un excursus su uno dei libri più intriganti della storia romagnola, gli "Esperimenti" di Caterina Sforza, raccolta di "segreti" destinati alla cura della pelle, del viso e delle mani, all'acconciatura dei capelli, alla pulizia dei denti, all'ornamento del corpo: insomma un libro di erboristeria e cosmesi del quale qui si propongono ricette scelte. L'autore accompagna gli Experimenti con una galleria di opere d'arte, capaci di stringere suggestivi legami con i testi dell'affascinante Signora di Romagna.
Con foglio di via. Storie di internamento in Valmarecchia
Lidia Maggioli, Antonio Mazzoni
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 304
Il fulcro di questa ricerca è il travaglio di donne e uomini di religione ebraica, italiani e stranieri, costretti a vivere, dal 1940 al 1944, mesi e anni di domicilio coatto nei Comuni di Pennabilli, San Leo e Sant'Agata Feltria, tappe di una peregrinazione che li ha visti segregati in altre località delle Marche e della Penisola. Dalla ricostruzione delle storie familiari, nel doloroso contesto della persecuzione razziale, emerge la tragica realtà della deportazione. Il quadro che ne esce nella sua insensata ferocia, nella sua inutile disumanità, nelle molte vite qui rievocate, dimenticate dalla storia e dissolte nel fumo dei forni nazisti non potrà non toccare profondamente il lettore.

