Il Ponte Vecchio: Vicus. Testi e documenti di storia locale
La Padlaza
Luigi Bagit Casanova
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 264
Luigi Casanova compilò e assemblò La Padlaza originale nel 1976, raccogliendo gli scritti suoi e dei suoi complici del circolo omonimo (un circolo che si "autoconvocò", intorno al 1940, all'interno dell'Azione Cattolica gambettolese, ai tempi di don Poloni): in particolare Rino Maestri detto Lippi e Urbano Grassi detto e' Bein. Bagit forse nemmeno immaginava che molti anni dopo quel suo libro sarebbe stato non solo un luogo di rinnovato divertimento, di ironie e di non mutati affetti, ma anche uno straordinario documento di cronaca e di storia della Gambettola del terzo quarto del Novecento, quello della lunga rinascita post-bellica, del boom economico e dei primi segni della crisi: una storia vista con gli occhi scanzonati di giovani quasi tutti appartenenti agli ambiti culturali e politici dell'Azione Cattolica e della Democrazia Cristiana.
Perché in Romagna si dice così
Mario Maiolani
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 128
Dopo "La Romagna nei modi di dire dimenticati" e "Detti e proverbi romagnoli" - nei quali ha larga espressione la cultura popolare romagnola - Mario Maiolani conclude la sua ricerca con questo nuovo libro, ove si indagano le ragioni delle singole forme proverbiali o dei detti popolari caduti nella rete delle sue ricerche. In tal modo, come già nei due volumi precedenti, l'autore ci assicura, in pagine di particolare divertimento e di intrigante intelligenza, un'altra occasione per ritrovare l'ethos della Romagna, i valori e i principi del vivere espressi nei moti proverbiali e dalle formule usuali del dire dei nostri padri. Dunque, un viaggio nei saperi, negli ideali, nella visione del mondo della tradizione romagnola: un vero e proprio percorso di conoscenza che ci permette la riscoperta della nostra cultura popolare, la lezione di vita che in essa si esprime...
Simboli navali. Ricordi dell'Adriatico
Augusto Graffagnini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 144
Subito all'apertura del libro, l'autore ci indica il tema: "esaminare, nell'aspetto e nel valore morale, i simboli che la storia degli uomini naviganti ha impresso sugli scafi delle nostre barche adriatiche: tanti simboli, tanti messaggi, lembi di eventi venuti da lontano". In questo orizzonte, Augusto Graffagnini stende pagine nelle quali le barche dell'Adriatico vengono esplorate in ogni loro parte, di ognuna rivelandosi funzioni e significati e il loro appartenere alla storia millenaria della nostra civiltà: come a dire, gli oggetti, le immagini, le forme assunte come vettori di simbolo e - in quanto il simbolo è espressione delle convinzioni, dei sentimenti e delle emozioni degli uomini - come scritture di civiltà. Passano così, indagati nella loro miuta complessione, i navigli dell'Adriatico romagnolo, visti nella loro materialità, nel loro lunguaggio mitico, nel loro essere frammenti della civiltà del Mediterraneo.
Il passatore. Le imprese brigantesche di Stefano Pelloni
Remo Ragazzini, Roberto Casalini, Marzio Casalini
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 192
Seguendo la storia del Passatore, qui raccontata con agile passo narrativo, il lettore non soltanto avrà cognizione di un personaggio straordinario, di una efferatezza senza paragoni nell'epos del brigantaggio romagnolo, ma anche avrà il quadro memorabile della Romagna di metà Ottocento, così fosco e terribile nella violenza dei grassatori, nella ferocia della legge, nelle campagne strette nella subordinazione e nella miseria - da apparirci in una lontananza infinita.
I misteri di Forlì
Paolo Cortesi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 104
Delitti, personaggi e curiosità sull'altra faccia della storia forlivese. La storia di Forlì che i forlivesi conoscono è lineare e chiara, composta da pochi capitoli che hanno ormai il sapore della fiaba: Caterina Sforza e i suoi mariti, gli Ordelaffi e il sanguinoso mucchio e poco altro nella millenaria vicenda della città: sicché davanti all'idea che esista una città misteriosa, i forlivesi potranno farsi scettici, se non derisori; e tuttavia, anche Forlì ha avuto i suoi misteri: storie oscure, inquietanti e truci fatti di sangue e altro ancora. Paolo Cortesi, con lo stile e la capacità narrativa che lo contraddistinguono, offre una collana di storie singolari e stupefacenti, nessuna delle quali è opera di fantasia, e nulla vi è di romanzato: ogni dato, ogni nome, ogni fatto provengono da fonti documentarie autentiche, cui l'autore si è lealmente attenuto.
L'onore e la colpa nella Romagna Toscana dell'Ottocento
Caterina Mambrini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 192
L'autrice ricostruisce su basi rigorosamente documentarie undici processi svoltisi in pieno Ottocento in quella parte della Romagna che apparteneva allora al Granducato di Toscana. Al loro centro, possidenti, contadini, indigenti senza possibilità di riscatto, le credenze e le superstizioni delle genti delle campagne e il loro tempo chiuso, immobile nella soggezione all'ignoranza e ai potenti. Soprattutto, si accampano le figure femminili, rappresentate nella loro condizione di assoluta dipendenza, trascinate sulla scena dai temi dell'onore, della condotta morale, della illibatezza, della fedeltà coniugale, scrutate e indagate con accanimento nella loro corporeità da medici e giudici in perizie crudeli, in interrogatori estenuanti e feroci, perché tutto appaia della gravidanza, dello stupro, dell'incesto, della reazione della donna alla violenza subita, se mai non sia che essa stette al gioco: dunque, creature offese prima e dopo, sotto la specie della cruda giustizia dei potenti.
Romagna contadina. Lavori in campagna, tradizioni popolari e trasformazioni del secondo Novecento ad oggi
Daniele Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 160
"Nato da stirpe contadina, in una fedeltà alla civiltà dei campi oggi rinnovata nella sua professione, Daniele Rossi poteva forse come pochi scrivere un libro simile a questo, insieme appassionato e rigoroso e capace per questo di darci un quadro della Romagna dei campi ricchissimo di informazioni e nello stesso tempo capace di trasmetterci emozioni e memorie. Così, il grande arazzo della vita contadina - le stagioni che passano, la varietà dei lavori cui esse richiamano, le lotte contadine per migliorare condizioni di vita derivate da una lunga soggezione, le trasformazioni nel corso degli anni delle tecniche agrarie, il risveglio di nuove energie e di nuove presenze."
I vescovi di Rimini del secondo millennio. Stemmi, iconografia, profili
Angelo Turchini, Giulio Zamagni
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 232
Passare in rassegna una ricca galleria araldica e iconografica con gli stemmi ed i profili dei vescovi di Rimini del secondo millennio offre tante finestre che si aprono sul panorama di una chiesa locale viva. Le vicende della comunità si legano alla guida dei vescovi, padri e pastori, qui presenti con il loro volto umano, che li fa sentire ancora vivi, li colloca nel tempo e nello spazio con la loro personalità, nella continuità storica. E non è trascurabile il risultato raggiunto nella ricostruzione della cronotassi episcopale riminese.
Personaggi di Forlì. Uomini e donne tra Otto e Novecento
Marco Viroli, Gabriele Zelli
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 136
La pinacoteca allestita da Gabriele Zelli e Marco Viroli ci offre con i suoi cinquanta ritratti frammenti della storia e del volto della Forlì di ieri e di oggi: una galleria di figure, diverse tra loro per origine e per cultura, che tra Ottocento e Novecento hanno interpretato aspetti della vita quotidiana, della politica e della cultura di una intera città, ne hanno rappresentato gli ideali, le attese, le varie e infinte commedie del vivere. Nel loro insieme, i diversi ritratti costituiscono un arazzo multicolore delle memorie forlivesi e ci aiutano a riconoscerci. Non a caso, Luciano Sedioli, nella presentazione, sottolinea che i personaggi evocati non sono chiamati sul proscenio "con lo spirito nostalgico proprio di un cultore del passato, ma con l'amore e l'attenzione di chi ha grande cura del presente. Si parla di personaggi di ieri per parlare dell'uomo di oggi".
Sagre, fiere e mercati nella Romagna di fine Novecento
Paola Giovanni
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 224
Il libro propone un affascinante cammino all'interno delle tradizionali manifestazioni della Romagna. Dall'antica fiera di Santarcangelo a quelle più recenti, ogni fiera, ogni sagra hanno racconti da proporre, figure originali e divertenti da evocare, una umanità colma di fermenti, come le piazze nelle quali si svolge la loro avventura. La rievocazione affonda nei ricordi dei più anziani, da Guerrino di Monte Sapigno, testimone delle fiere del primo dopoguerra, a Sante e "Tigér" di Montetiffi, protagonisti di un tempo nel quale il mercato si raggiungeva a cavallo, a piedi, in bicicletta o con furgoni presi a noleggio. Ma erano tempi memorabili, quando, nonostante tutto, bastava poco per essere felici, come sosteneva Bruchin nelle poesie vendute nei mercati. Protagonista delle tante stagioni evocate nel libro è in ogni modo il romagnolo, con il suo bagaglio di tradizioni, superstizioni e gioia di vivere, sia che raggiunga Sogliano per acquistare un formaggio denso di sapori, sia che si ritrovi a Bertinoro o Predappio per una bevuta con gli amici, oppure a Sarsina per acquistare il "cordellino", o in ogni altro luogo...

