Interlinea: Alia
La nostra memoria. I discorsi per non dimenticare la shoah
Sergio Mattarella
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2026
pagine: 112
«Il ricordo della shoah è sempre» secondo Liliana Segre, testimone dell'olocausto, che in questo libro scrive un testo commosso e lucido su questa tragedia, introducendo i discorsi del presidente della Repubblica nel Giorno della memoria. Nella convinzione che occorre «non incolpare il destino» e «meditare che questo è stato», Mattarella riflette su quando viene negato il diritto a essere persone, nella nebbia fitta dell'ideologia e dell'odio razziale, raccogliendo le testimonianze di tanti italiani perché «il loro ricordo sia di benedizione». Con un testo di Liliana Segre e una nota di Giovanni Grasso.
Salvare il tempo. La lotta di Dietrich Bonhoeffer nel carcere nazista
Alessandro Andreini
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 160
«L’idea del tempo eventualmente perduto provoca in noi una costante inquietudine ogni volta che guardiamo indietro. Perduto sarebbe il tempo in cui non avessimo vissuto da uomini». Così scriveva il teologo luterano tedesco Dietrich Bonhoeffer in una memoria indirizzata ai suoi amici, membri della resistenza al nazismo, tre mesi prima dell’arresto, il 5 aprile 1943. La sua vita in carcere e il suo martirio, due anni dopo, all’età di 39 anni, costituiscono il culmine della sua testimonianza di autentico discepolo del Vangelo. Ne fa parte un’eroica lotta per “salvare il tempo” con tutti i mezzi che la sua forte personalità ha saputo mettere in campo, ricostruita dall’autore in questo appassionante percorso che può diventare un piccolo manuale di sopravvivenza in tempi ostili.
Fiabe antiche per un futuro digitale. Metafore e mostri nell'era dell'intelligenza digitale
Moreno Carosella
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 232
Un libro insolito e molto prezioso che offre la possibilità di riflettere in modo originale sulla questione dell'uso della tecnologia e della sua rilevanza per il futuro di tutti, in un periodo in cui si parla di questo tema molto spesso a sproposito e con una certa banalità. L'autore ha infatti compreso che l'antica sapienza popolare custodita in fiabe e leggende del meridione è tutt'altro che estranea al tipo di coscienza collettiva che deve guidare responsabilmente il rapporto con le tecnologie. Un rapporto senz'altro delicato, perché le tecnologie digitali e la cosiddetta intelligenza artificiale non sono affatto docili e neutri strumenti pronti a farsi usare da chiunque.
Virgilio è urgente. Lettori moderni dei classici
Roberto Andreotti
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 256
In che senso Virgilio può essere definito urgente? E poi, sarebbe urgente soltanto Virgilio o anche gli altri classici, sempre che vengano letti e riletti a certe condizioni? Le risposte il lettore dovrà trovarle da sé attraversando le pagine di questo piccolo libro sulla letteratura classica, che nasce da una scommessa editoriale: quella di impaginare le recensioni riservate agli autori greci e latini senza soluzione di continuità con quelle dei classici moderni e soprattutto con quelle dei loro “colleghi” attuali, promuovendo la frizione tra antico e contemporaneo. Perché, come scrive l’autore, «è solo il contemporaneo che può generare domande nuove e incalzanti da porre ai libri degli antichi, senza per questo trascurarne la drammatica alterità». Con una nota di Pietro Boitani.
Parole contro il male di vivere. Conversazioni e interviste
Eugenio Borgna
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 160
Riascoltiamo la voce di uno dei protagonisti e maggiori autori della psichiatria italiana, Eugenio Borgna, grazie a una serie di sue testimonianze che fanno rivivere, in forma di interviste, «la nostalgia e i sentimenti di colpa, l’inquietudine e la disperazione, l’ansia e i rimpianti, le attese e le speranze, la gioia e la solitudine». Come scrive Umberto Galimberti nel ricordo dell’autore: «Borgna prese a descrivere, in modo accessibile a tutti, la depressione e il male di vivere con l’invito a non lasciarsi ingannare dal silenzio malinconico. Per lui quel che occorre fare è perforare questo silenzio nel tentativo di raggiungere quel grido taciuto, che è tale perché molto spesso nessuno si dispone all’ascolto». Infatti, come Borgna scrive in un libro che ha per titolo una frase di Hölderlin, «noi siamo un colloquio».
Dux. Casanova in Boemia
Sebastiano Vassalli
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 128
Il narratore della Chimera si confronta con l’autore dei Pensieri libertini raccontando gli ultimi atti di Giacomo Casanova nel castello di Dux. Qui l’anziano diplomatico e grande amatore esoterista si trasferisce nel settembre 1785 e alterna la scrittura ai litigi con i suoi conviviali, che parlano tedesco e che lui non capisce. Vassalli propone una storia originale e ironica di memorie e di odi, sentimenti della vita di un italiano esemplare vissuto trecento anni fa. Scrive Sebastiano Vassalli: «Casanova non vuole cambiare un mondo che ha amato fino alla spasimo, e che gli sembra bellissimo così com’è, con tutti i suoi pregiudizi e con tutte le sue ingiustizie… Casanova non vuole eliminare l’idea di peccato, vuole che esistano i peccati per commetterli…».
Nel nome del male. Da Lady Macbeth a Stanley Kubrik
Franco Buffoni
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 176
«Il genere umano non odia mai tanto chi fa il male, né il male stesso, quanto chi lo nomina» ha scritto Leopardi. Questo libro, che arriva fino all’attentato del Bataclan e alla tragedia delle guerre attuali, si apre con il gioco perverso tra Macbeth e Lady Macbeth: chi osa di più nel proporre la realizzazione di un male sempre maggiore; e chi crollerà per primo. Dal rapporto, fino allo sfacelo, tra Rimbaud e Verlaine agli estremi malvagi di Ivan Karamazov: «Ma Dostoevskij sarebbe stato troppo geometricamente teorico per questo libro: così siamo riusciti, non senza fatica, a tenerlo lontano, senza cedere alla tentazione di metterlo al centro della riflessione, facendoci da lui dettare la linea».
La nostra libertà. I discorsi per il 25 aprile
Sergio Mattarella
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 112
«Il 25 aprile è, per l'Italia, una ricorrenza fondante: la festa della pace, della libertà ritrovata, e del ritorno nel novero delle nazioni democratiche. Quella pace e quella libertà hanno prodotto la Costituzione repubblicana, in cui tutti possono riconoscersi, e che rappresenta garanzia di democrazia e di giustizia»: i discorsi di Sergio Mattarella in occasione del 25 aprile sono una lettura coinvolgente e uno stimolo a riflettere, anche per le generazioni più giovani, perché secondo il presidente della Repubblica sono temi sempre attuali visto che «la democrazia oggi vuol dire anche battaglia per la legalità e lotta severa contro la corruzione e le mafie», nella convinzione che la festa della Liberazione sia «un incitamento a tenere la schiena dritta, a essere fedeli a noi stessi». Con una nota di Gianfranco Astori e i link ai video dei discorsi nelle varie località d'Italia.
Gli occhi non sanno tacere. Aforismi per vivere meglio
Alberto Casiraghy
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 96
Un libro per i momenti tristi ma anche per quelli felici. Lo scrive un poeta tipografo amico di Alda Merini che confessa: "Le più belle poesie le ho scritte sotto tortura". Nella convinzione che "chi dice la verità non è mai solo!" l'autore affianca ai suoi aforismi disegni che incuriosiscono dimostrando come "la vera felicità non sta mai ferma". La natura e la passione palpitano in queste pagine ("chi sa incendiarsi conosce bene la forza dei ruscelli"): uno sguardo puro sul mondo e sugli affetti. "Vi prego! Toglietemi tutto ma salvatemi gli occhi" chiede Alberto Casiraghy. I suoi pensieri "si affacciano e si sporgono dal balcone della ragione" annota nel testo introduttivo Sebastiano Vassalli.
Milano 25 aprile 1945. Con Mussolini in arcivescovado
Achille Marazza
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 120
Nel pomeriggio del 25 aprile 1945 all’arcivescovado di Milano si svolsero le trattative tra il Comitato di liberazione nazionale, rappresentato da Achille Marazza e Riccardo Lombardi, e Mussolini. Dopo qualche ora il capo del fascismo decise di non proseguire il confronto, lasciando Milano, mentre il Comitato di liberazione diffondeva l’ordine dell’insurrezione nazionale. A partire dagli appunti del suo diario, Marazza ricordò quelle ore drammatiche che portarono alla liberazione in pagine qui pubblicate con un testo inedito di Leo Valiani e una lettera di Sandro Pertini.
Un armadio di canzoni. Un viaggio di parole e musica
Claudio Sanfilippo
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 132
«Claudio Sanfilippo scrive canzoni da quaranta, forse addirittura da cinquant’anni. È un armadio di canzoni. Un armadio di quelli con due belle ante grandi a battente e dentro lo spazio comodo dove appendere le musiche buone e calde per l’inverno, tra i loden e i paletot; ci sono anche un bel po’ di ripiani per impilare maglie e maglioni, versi e strofe» scrive Gino Cervi nell’introdurre questo libro di ricordi e itinerario del cuore di un musicista che è stato autore di canzoni per grandi interpreti come Mina, Eugenio Finardi e Pierangelo Bertoli. Per l’autore è «una geografia sentimentale che si trasforma in testo, melodia, armonia, canto, un po’ come fanno i bambini quando giocano…»
Quasi paesaggi. Viaggi quotidiani tra poesia e fotografia
Romina Emili
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2024
pagine: 160
Una raccolta di fotografie che diventano componimenti poetici, per esprimere l'esperienza della scoperta del paesaggio della provincia di Novara, ma non solo, negli ultimi dieci anni, con un occhio attento all'architettura e alla relazione tra l'essere umano, la sua ricerca continua del sé e i luoghi che vive. Attraverso la macchina fotografica si mette in atto una fuga quasi quotidiana dalla realtà: un processo di rilettura dei luoghi orizzontali che diventano paesaggi verticali dell'anima.

