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Laterza: Storia e società

Piazze e caserme. I dilemmi dell'America Latina dal Novecento a oggi

Piazze e caserme. I dilemmi dell'America Latina dal Novecento a oggi

Valerio Castronovo

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: 439

È una terra vasta e ancora in larga parte da sfruttare, l'America Latina, ricchissima di materie prime, abitata da una popolazione giovane, in costante aumento, che parla la stessa lingua (ad eccezione del Brasile) e condivide le medesime credenze e radici culturali. Qui, più che in qualunque altra regione extraeuropea, le razze si sono mescolate e fuse, fra bianchi, indios e neri. Per tutti questi motivi, si è portati a pensarla come un universo sostanzialmente omogeneo. In realtà è un labirinto di compagini nazionali, entità regionali e comunità etniche, di istituzioni pubbliche e strutture sociali, molto differenti fra loro. Ma due elementi comuni ne hanno segnato l'itinerario politico: la vocazione egemone delle forze armate e il populismo demagogico, tanto di sinistra quanto di destra. Sin quasi a oggi, l'America Latina ha vissuto in condizioni di perenne fibrillazione e instabilità politica, fra dispute territoriali e contrasti etnici, lotte di potere, rigurgiti di banditismo e moti di guerriglia, sedizioni militari e rivolte sociali, regimi oligarchici e dittatureviolente, pesanti ingerenze esterne e e devastanti crisi finanziarie, vampate antimperialiste e improvvise esplosioni di odio e di paura. Valerio Castronovo conduce un'analisi di ampio respiro su questa zona turbolenta ma vitale del pianeta e segue gli intrecci economici, sociali e politici che hanno legato e legano tuttora il destino del subcontinente americano alle sorti globali.
20,00

Storia della Liguria

Storia della Liguria

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: 440

Per secoli la Liguria, precocemente unificata a opera di Genova che ne ha plasmato l'identità, si è sforzata di assumere configurazioni differenti: di contro alla concezione genovese del dominio orizzontale, teso a unificare il litorale fino allo spartiacque e a riservarsi il semimonopolio dei traffici con l'interno, l'interesse delle singole città costiere, specie a Ponente, puntava ad aggregazioni che le legassero al retroterra. In quanto regione dall'identità debole e definita da un succedersi di ridefinizioni storiche di confini interni e talvolta esterni, la Liguria non può essere quindi interamente compresa applicando una chiave di lettura che si interessi solo della storia amministrativa del territorio. La storia regionale appare infatti fortemente intrecciata a quella nazionale e l'economia ligure viene potentemente investita dall'estendersi del processo di industrializzazione dell'Europa continentale. Qualche volta altre regioni si sovrappongono in parte alla Liguria e ne inglobano porzioni e dinamiche economiche e sociali: il "triangolo industriale" del Nord Ovest oppure la costa italofrancese delle Alpi Marittime. Ne derivano immagini e stereotipi che generano identità molteplici, ben circoscritte territorialmente e in contrasto con la "tipicità ligure". Questo volume tenta dunque di tracciare la storia di un territorio, più che di una regione: storia di città ma anche storia rurale, storia di comunità.
25,00

Principia juris. Teoria del diritto e della democrazia. Vol. 2: Teoria della democrazia

Principia juris. Teoria del diritto e della democrazia. Vol. 2: Teoria della democrazia

Luigi Ferrajoli

Libro: Copertina rigida

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: 713

In questo volume l'autore delinea un modello normativo di democrazia che tiri le fila della rete di tesi assunte e dimostrate in sede teorica, in particolare riguardo il rapporto tra diritti e garanzie, la gerarchia di fonti e poteri, la validità degli atti precettivi, la legittimità delle norme, le loro condizioni di effettività, la distribuzione delle competenze e la separazione dei poteri, la struttura dei diritti fondamentali e il ruolo svolto dalla loro stipulazione costituzionale, le tecniche e le istituzioni di garanzia da esse richieste e le potenzialità espansive del paradigma costituzionale sul diritto sovranazionale e internazionale.
45,00

Arcipelago Islam. Tradizione, riforma e militanza in età contemporanea

Arcipelago Islam. Tradizione, riforma e militanza in età contemporanea

Massimo Campanini, Karim Mezran

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: 210

Tradizionaliste, riformiste o militanti che siano, le correnti islamiche di oggi hanno tutte una base comune: se è vero che si sono forgiate per lo più in confronto e in reazione alla modernità dell'Occidente, il rinnovamento da cui sono nate affonda le radici in un'epoca anteriore all'impatto coloniale. Il percorso dell'affermazione dell'islamismo è infatti tortuoso e dimostra come le energie latenti dell'Islam si siano risvegliate già prima del contatto con l'Europa della rivoluzione industriale, anche se il colonialismo e l'imperialismo europeo hanno poi impresso loro una direzione particolare. In queste pagine gli autori analizzano l'evoluzione storica dei movimenti islamici contemporanei e dimostrano che, nel relazionarsi con l'IsIam, confondere la tradizione con l'estremismo è un errore dalle conseguenze potenzialmente gravissime, che va evitato a ogni costo. Invece di reprimere ed escludere, si potrà affrontare meglio il fenomeno dell'estremismo accogliendo il nuovo Islam, quello della riforma e della "via media", come parte essenziale e costituiva della civiltà contemporanea.
18,00

Galileo. La lotta per la scienza

Galileo. La lotta per la scienza

Egidio Festa

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: 344

Galileo segna una tappa epocale nella storia della scienza e del progresso, non solo per le sue scoperte nei campi della meccanica e dell'astronomia ma anche, e forse specialmente, per la rivolta di cui si fece portatore, spesso con ironia sferzante, contro le resistenze intellettuali e istituzionali che si opponevano al rinnovamento culturale. In realtà la dottrina astronomica copernicana sostenuta da Galileo, destinata a scardinare la fede dogmatica nel geocentrismo, non venne mai dichiarata - né poteva essere altrimenti apertamente eretica. Lo stesso Urbano VIII, il papa che farà condannare lo scienziato, la considerava soltanto 'temeraria'. Una distinzione sottile ma fondamentale perché, nel linguaggio dell'Inquisizione, significava che il sistema eliocentrico non era totalmente in contrasto con la Scrittura, limitandosi a contrastare solo con alcune nozioni di astronomia in essa presenti.
18,00

Perdonare. Idee, pratiche, rituali in Italia tra Cinque e Seicento

Perdonare. Idee, pratiche, rituali in Italia tra Cinque e Seicento

Ottavia Niccoli

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: 238

Tra Cinque e Seicento il perdono non è solo - o non è tanto - un fatto interiore ma un atto preciso della procedura giudiziaria. La 'pace', la 'remissione', la 'rinuncia', il 'consenso' sono i nomi assunti da alcune delle istituzioni che stavano a significare la concessione del perdono, momentaneo o definitivo, della parte lesa, e quindi l'interruzione di eventuali azioni giudiziarie. Il potere pubblico riconosceva cosi l'accordo dei due contendenti e si asteneva dall'intervenire, considerando sanata la situazione di conflittualità. Ci si trova dunque di fronte a un insieme di tradizioni giuridiche e legislazioni statutarie, profondamente differenziate tra loro anche se ispirate a un principio comune, sorte nel tentativo di risolvere, con strumenti che non potevano prescindere da uno sfondo culturale di decisa coloritura religiosa, una serie di problemi legati alla gestione politica delle inimicizie. Ricorrendo a testimonianze tratte da testi devoti, carteggi ufficiali di processi dell'epoca, trattati sull'onore e sul duello, Ottavia Niccoli ricostruisce in queste pagine una variegata gamma di esempi storici che incarnano le diverse forme assunte dalla scelta etica del perdono all'interno della pratica religiosa e delle istituzioni giuridiche della prima età moderna.
18,00

Ultramar. L'invenzione europea del Nuovo Mondo

Ultramar. L'invenzione europea del Nuovo Mondo

Aldo A. Cassi

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: 200

La Conquista del Nuovo Mondo fu l'opera di un Giano bifronte, un balletto sul filo del cinismo e dell'utopia. Di fronte all'enormità della scoperta, gli europei rimasero letteralmente senza parole. La Natura americana e la Cultura europea sembravano irrimediabilmente incommensurabili. Tutti gli aspetti del Nuovo Mondo richiedevano una definizione appropriata, che le categorie concettuali europee non erano in grado di fornire, se non per approssimazione: l'oceano venne provvisoriamente chiamato 'Mar tenebroso', il puma fu battezzato 'Icone di montagna', gli stessi indigeni furono chiamati 'indios', anche se non si trattava nemmeno lontanamente di abitanti delle Indie. Per 'prendere' il Nuovo Mondo, prima di tutto bisognava 'comprenderlo' e i soli che avessero le parole giuste per farlo, gli stregoni delle nuove terre, erano i giuristi. La cultura giuridica fu insomma il sistema di comunicazione, l'interfaccia tra il Vecchio Mondo medievale e il Nuovo Mondo la cui scoperta inaugurava l'età moderna. Abituati per mestiere ad avere orrore delle approssimazioni, i giuristi iniziarono a distinguere, a discutere, a definire. Questo libro ripercorre la storia di quelle parole e del loro potere demiurgico e distruttivo.
16,00

Garibaldi. L'invenzione di un eroe

Garibaldi. L'invenzione di un eroe

Lucy Riall

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: 608

È stato una dei più popolari e longevi eroi politici del Risorgimento: Giuseppe Garibaldi (1807-1882) era certo uomo fuori dal comune, il cui fascino travalicava differenze sociali e frontiere nazionali. Rivoluzionario ai margini della politica, pressoché privo di sostegno ufficiale, era tanto odiato dalla Chiesa e dai tradizionalisti quanto amato dalle giovani generazioni e dagli esclusi. I giovani si arruolavano volontari per combattere al suo fianco, le donne della borghesia accorrevano per stargli vicino. Prendendo in esame la fase storica in cui l'impegno e la popolarità del generale furono più intensi, fra la metà degli anni Quaranta e gli anni Settanta dell'Ottocento, Lucy Riall analizza le motivazioni politiche che portarono alla creazione del mito di Garibaldi, il messaggio che incarnava e le forme della sua rappresentazione pubblica.
28,00

La via dell'Imam. L'Iran da Khomeini e Ahmadinejad

La via dell'Imam. L'Iran da Khomeini e Ahmadinejad

Renzo Guolo

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: 249

Dopo il lungo decennio khomeinista del 1979-89, nella Repubblica Islamica dell'Iran si è verificata una lenta transizione normalizzatrice. Il doppio mandato presidenziale di Khatami, eletto nel 1997 da un blocco politico e sociale molto variegato, è stato l'apice di quella transizione, espressione piena del desiderio nazionale di lasciarsi la rivoluzione alle spalle. Nell'estate del 2005 l'illusione riformista si è scontrata però con l'ascesa politica del 'partito dei militari', coronata dall'elezione presidenziale di Ahmadinejad. In questo nuovo libro Renzo Guolo delinea un'analisi storica, politica e sociologica della complessa realtà iraniana, dagli orientamenti religiosi e politici delle fazioni di regime alle loro rivisitazioni, a fini politici, della tradizione religiosa; dal ruolo dei diversi attori in campo (intellettuali religiosi, donne, studenti) ai mutamenti della sfera familiare indotti dal regime; dalle alleanze internazionali, alle esigenze energetiche del paese, alla questione del nucleare, al conflittuale rapporto con l'Occidente.
18,00

Le politiche dell'immigrazione in Italia dall'Unità a oggi

Le politiche dell'immigrazione in Italia dall'Unità a oggi

Luca Einaudi

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: XIV-433

L'immigrazione è divenuta, in Italia, oggetto di un dibattito pubblico solo alla fine degli anni Settanta, quando la politica ha intrapreso i primi incerti tentativi di regolarizzazione del fenomeno attraverso una legislazione in grado di conciliare la necessità di un controllo da parte dello Stato con le aspirazioni dei migranti e la domanda di lavoro proveniente dalle imprese e dalle famiglie. Gli anni Novanta hanno assistito a una forte politicizzazione del dibattito, con l'introduzione di nuovi argomenti, dalla esigenza d'integrazione alla devianza, ai rapporti internazionali sempre più complessi con l'Unione europea da un lato e i paesi di origine dall'altro. Su un lasso temporale straordinariamente ampio, che dal 1861 arriva fino a noi, Luca Einaudi ricostruisce le evoluzioni economiche, demografiche e giuridiche del fenomeno immigrazione in Italia e lo inserisce nel quadro degli aspri dibattiti che hanno influenzato le politiche di accoglienza.
28,00

Il padre spodestato. L'autorità paterna dall'antichità a oggi

Il padre spodestato. L'autorità paterna dall'antichità a oggi

Marco Cavina

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: 359

Dagli altari alla polvere, dalla monarchia dei padri alla monarchia dei figli. La parabola del potere paterno ha toccato oggi il suo minimo. È un dato ormai acquisito che la patria potestà sia 'politicamente scorretta: millenni di progettazione ed elaborazione culturale sono stati azzerati negli ultimi duecento anni e il 'padre di famiglia' appare definitivamente il fossile di un'altra epoca. I nuovi padri subiscono - soprattutto se separati discriminazioni e svantaggi, eredità paradossale e coatta della tirannide esercitata per millenni dai loro antichi predecessori. Ai presunti diritti del padre sono anteposti gli inalienabili diritti del figlio. In un saggio di ampio respiro, Marco Cavina traccia la storia plurisecolare della costruzione e del progressivo smantellamento di un mito fondante dell'uomo in società: il padre come colonna dell'ordine domestico e sociale; il padre come referente del potere politico e religioso; il padre come veicolo della tradizione e dell'esperienza fra le diverse generazioni.
20,00

San Benedetto e l'Italia del suo tempo

San Benedetto e l'Italia del suo tempo

Luigi Salvatorelli

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: 186

All'inizio di uno dei periodi più bui della storia d'Italia , quel secolo VI in cui il Paese era una provincia del Basso Impero, tormentato dalla guerra goto-bizantina, Benedetto da Norcia rappresenta un principio di vita nuova. L'autore della Regola, gran codice della vita monastica occidentale, fugge le città corrotte e decrepite, rinuncia alle dignità clericali, lascia ad altri il ministero sacerdotale e, intorno al 529, fonda il monastero di Montecassino. Benedetto trasforma il monastero in un centro operoso e vitale che diverrà propulsore della rinnovata spiritualità occidentale.
16,00

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