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Laterza: Storia e società

Quattrocentoventotto dopo Cristo. Storia di un anno

Quattrocentoventotto dopo Cristo. Storia di un anno

Giusto Traina

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: 219

"Il nostro sarà un vero e proprio viaggio attraverso il mondo tardoromano, in un anno importante per la sua evoluzione politica. Ci muoveremo lungo uno di quei percorsi circolari cari ai compilatori degli 'inventari del mondo' tardoantichi. Partendo dall'evento politicamente più rilevante del 428 dopo Cristo - la caduta del regno d'Armenia - attraverseremo il Mediterraneo e l'Europa, per poi ripiegare verso Oriente, fino al primo tratto della Via della Seta, ai confini di altri mondi. Durante il viaggio incontreremo città e deserti, palazzi e monasteri, scuole pagane e santuari cristiani. E soprattutto vivremo insieme alle dramatis personae di questo lungo anno: gli imperatori Teodosio Il, Valentiniano III e Vahrâm V; generali romani come Flavio Dionisio; capi barbari come Censerico o signori della guerra come il saraceno al-Mundhir. E poi religiosi come Simeone Stilita, Paolino di Nola e Agostino; donne di potere come Calla Placidia e Pulcheria; intellettuali pagani come Macrobio o Plutarco di Atene; vescovi potenti come il siro Rabbula o il copto Scenute. Lo sfondo è il tramonto dell'impero romano. O, se si preferisce, l'alba del medioevo."
18,00

Zona di guerra. Lettere, scritti, discorsi (1915-1924)

Zona di guerra. Lettere, scritti, discorsi (1915-1924)

Piero Calamandrei

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2006

pagine: LIX-360

L'esperienza bellica è per il giovane Calamandrei un tornante decisivo, un momento di scoperta di sé e delle proprie vocazioni. Abituati a rapportarsi a lui come a un padre della patria, è una scoperta trovarlo qui ragazzo innamorato, militare controvoglia, interessato alle fotografie più che alle armi, pieno di rimpianti per una carriera interrotta e spaesato di fronte a un evento decisivo, un momento di scoperta di sé e delle proprie vocazioni.
22,00

La democrazia della stampa. Storia del giornalismo

La democrazia della stampa. Storia del giornalismo

Oliviero Bergamini

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2006

pagine: 488

Tra mito e demonizzazione, elemento indispensabile di democrazia ma anche spesso strumento al servizio del potere, il giornalismo ha accompagnato lo sviluppo della modernità e influenzato politica, società e cultura degli ultimi quattro secoli. Un mondo, quello del giornalismo, in costante evoluzione per effetto delle innovazioni tecnologiche, in relazioni mutevoli con i poteri economici e politici, popolato di personaggi a volte equivoci, a volte eroici. E oggi, per l'avvento dei nuovi media digitali e i pervasivi condizionamenti di istituzioni e di grandi interessi economici, in una crisi che qualcuno pensa definitiva. Questo libro racconta la storia del giornalismo dalle sue origini cinquecentesche ai giorni nostri, nell'intreccio delle sue molteplici dimensioni: tecnologia, mercato editoriale, dialettica con il potere, pratiche professionali, personalità dei giornalisti. Una trattazione che spazia tra Francia, Gran Bretagna, Germania, Stati Uniti, le nazioni dove il giornalismo ha avuto i suoi maggiori sviluppi, che tocca la Russia e i paesi del socialismo reale, i luoghi dove la libera informazione è stata più a lungo negata, ma si concentra soprattutto sull'Italia, paese dove il giornalismo è storicamente segnato da limiti e carenze strutturali, ma anche da eccellenze di livello europeo.
20,00

Barbari. Immigrati, profughi, deportati nell'impero romano

Barbari. Immigrati, profughi, deportati nell'impero romano

Alessandro Barbero

Libro: Copertina rigida

editore: Laterza

anno edizione: 2006

pagine: 337

"Un mondo che si considera prospero e civile, segnato da disuguaglianze e squilibri al suo interno, ma forte di un'amministrazione stabile e di un'economia integrata; all'esterno, popoli costretti a sopravvivere con risorse insufficienti, minacciati dalla fame e dalla guerra, e che sempre più spesso chiedono di entrare; una frontiera militarizzata per filtrare profughi e immigrati; e autorità di governo che debbono decidere volta per volta il comportamento da tenere verso queste emergenze, con una gamma di opzioni che va dall'allontanamento forzato all'accoglienza in massa, dalla fissazione di quote d'ingresso all'offerta di aiuti umanitari e posti di lavoro. Potrebbe sembrare una descrizione del nostro mondo, e invece è la situazione in cui si trovò per secoli l'impero romano di fronte ai barbari, prima che si esaurisse, con conseguenze catastrofiche, la sua capacità di gestire in modo controllato la sfida dell'immigrazione."
20,00

La politica estera dell'Italia. Dallo Stato unitario ai giorni nostri

La politica estera dell'Italia. Dallo Stato unitario ai giorni nostri

Giuseppe Mammarella, Paolo Cacace

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2006

pagine: VII-332

Vistosamente arretrata rispetto al resto dell'Europa occidentale, nell'arco di poco più di un secolo dall'Unità nazionale l'Italia è riuscita a raggiungere e in alcuni momenti a superare il gruppo delle nazioni leader del continente. Un successo incontestabile, ottenuto nonostante l'incerto e talvolta drammatico percorso della sua politica estera, partita da premesse inadeguate e nell'affannosa e spesso velleitaria ricerca di uno status internazionale di prestigio. La discontinuità delle scelte e dell'impegno, l'improvvisazione e la mancanza di una chiara visione dell'interesse nazionale sono fattori che hanno caratterizzato negativamente il ruolo internazionale del nostro paese dalle origini a oggi. Dopo la ricostruzione politica ed economica seguita al secondo conflitto mondiale, la politica estera italiana ha avuto fasi di equilibrio e di iniziative anche lungimiranti. Ma il quadro odierno non è confortante, con l'Italia che oscilla tra acritico consenso alle politiche della strapotenza americana e un'adesione episodica e priva di progettualità ai problemi dell'integrazione europea. Giuseppe Mammarella e Paolo Cacace delineano le ragioni storiche di una crisi di identità che impedisce all'Italia di assumere un profilo internazionale di concreto spessore.
20,00

Il passato di bronzo. L'eredità della guerra civile nella Spagna democratica

Il passato di bronzo. L'eredità della guerra civile nella Spagna democratica

Gabriele Ranzato

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2006

pagine: 153

Questo volume sostiene che la mancata condanna del regime franchista ha impedito alla Spagna democratica, emotivamente succube di quell'ingiustizia, di prendere le dovute distanze dal proprio passato repubblicano e di individuare in modo obiettivo le responsabilità anche repubblicane nel precipitare della guerra civile. Il senso di colpa nei confronti delle vittime del regime, mai risarcite dalle istituzioni, si è intrecciato al risentimento verso una oligarchia mai veramente costretta a pagare per i propri misfatti e ha prodotto non già la rilettura critica di quello scomodo passato, bensì un'abbondanza di luoghi comuni consolatori e di visioni parziali o edulcorate della parte repubblicana.
15,00

Il podestà ebreo. La storia di Renzo Ravenna tra fascismo e leggi razziali

Il podestà ebreo. La storia di Renzo Ravenna tra fascismo e leggi razziali

Ilaria Pavan

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2006

pagine: 297

Nella notte del 19 novembre 1943, Renzo Ravenna e la sua famiglia varcano clandestinamente il confine italo-svizzero, costretti alla fuga dalle persecuzioni razziali. A rendere unica la loro vicenda è un particolare importante: Renzo Ravenna - amico fraterno di Italo Balbo - era stato podestà in carica a Ferrara dal 1926 al 1938, primo e unico ebreo a ricoprire un ruolo simile nell'Italia di Mussolini. I dodici anni del suo podestariato attraversano le diverse fasi del ventennio fascista e la sua vicenda umana e politica si fonde con la parabola di Balbo, la storia di una città alla ricerca dell'antico splendore e il rapporto complesso e sfuggente ad ogni semplificazione fra ebraismo e Regime, fino all'abominio delle leggi razziali.
18,00

Italiani nei lager di Stalin

Italiani nei lager di Stalin

Elena Dundovich, Francesca Gori

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2006

pagine: 209

Siamo a Mosca nei primi anni Trenta. All'ombra del Cremlino vive una numerosa comunità di emigrati politici italiani con le loro famiglie. Altri si sono stabiliti in diverse città dell'Urss. Accusati di spionaggio, usati come ostaggi per ricattare il governo della madrepatria, spesso semplicemente vittime di un clima di sospetto e malinteso, su di loro si abbatte la repressione del regime di Stalin: complessivamente sono più di mille gli italiani fucilati, internari nei campi di concentramento, confinati, deportati, privati dei diritti civili e del lavoro, emarginati. Questo volume racconta le loro vite, frammenti di storia silenziosa, volutamente ignorata o poco nota.
16,00

Storia della Sardegna. Vol. 2: Dal Settecento a oggi

Storia della Sardegna. Vol. 2: Dal Settecento a oggi

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2006

pagine: 239

Con i suoi storici dualismi tra Barbagia e Romània, tra montagna e pianura, tra città e campagna, l'immagine della Sardegna sconta ancora il diffuso pregiudizio del suo isolamento insulare. La più recente ricerca storica mostra, viceversa, come essa sia stata nei secoli partecipe delle grandi correnti culturali e civili del Mediterraneo e dell'Europa, in una costante tensione tra conservazione della propria identità e apertura al nuovo. È proprio in questa dialettica vitale tra tradizione e modernità che si gioca ancora il futuro della Sardegna. Quest'opera offre un quadro ricco e complesso della storia economica, sociale, culturale e politica di una regione oggi al centro di un rinnovato interesse di studi.
20,00

Storia della Sardegna. Vol. 1: Dalle origini al Settecento

Storia della Sardegna. Vol. 1: Dalle origini al Settecento

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2006

pagine: 265

Con i suoi storici dualismi tra Barbagia e Romània, tra montagna e pianura, tra città e campagna, l'immagine della Sardegna sconta ancora il diffuso pregiudizio del suo isolamento insulare. La più recente ricerca storica mostra, viceversa, come essa sia stata nei secoli partecipe delle grandi correnti culturali e civili del Mediterraneo e dell'Europa, in una costante tensione tra conservazione della propria identità e apertura al nuovo. È proprio in questa dialettica vitale tra tradizione e modernità che si gioca ancora il futuro della Sardegna. Quest'opera offre un quadro ricco e complesso della storia economica, sociale, culturale e politica di una regione oggi al centro di un rinnovato interesse di studi.
20,00

Arlecchino. Vita e avventure di Tristano Martinelli attore

Arlecchino. Vita e avventure di Tristano Martinelli attore

Siro Ferrone

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2006

pagine: X-294

Non c'è per Arlecchino un testo letterario che certifichi la sua nascita. A inventarlo fu un attore del XVI secolo, Tristano Martinelli, vissuto a Mantova tra il 7 aprile 1557 e il 1630. Acrobata e funambolo, Martinelli simulava in scena viaggi all'Inferno e ritorno, scatenava il riso giocando con il sesso e gli escrementi, improvvisava monologhi demenziali. Circondato da un alone di magia, era amato dai Valois, dai Savoia, dai Medici e dai Gonzaga, che videro in lui l'amuleto capace persino di rendere fertili dinastie minacciate dalla sterilità. Grazie ad Arlecchino, Tristano Martinelli divenne ricco e famoso, portando sulla scena il suo personaggio dalle Fiandre a Londra, da Parigi a Madrid, da Venezia a Firenze.
18,00

La Grande Italia. Il mito della nazione nel XX secolo

La Grande Italia. Il mito della nazione nel XX secolo

Emilio Gentile

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2006

pagine: 449

Alla fine del Novecento, fu annunciata in Italia la 'morte della patria'. Oggi assistiamo alla rinascita del culto della nazione, mentre molti temono tuttora una perdita dell'identità nazionale. Gli italiani, in realtà, non hanno mai avuto una comune idea di nazione, anche se fin dal Risorgimento il mito di una Grande Italia ha influito sulla loro esistenza. Sono state molte le Italie degli italiani, divisi da ideologie antagoniste, sfociate talvolta in guerra civile. Emilio Gentile narra la storia del mito nazionale nelle sue varie versioni fino a spiegare le ragioni per le quali la nazione è scomparsa dalla vita degli italiani per riapparire nell'Italia d'oggi, con un incerto futuro.
22,00

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