LetteraVentidue: Alleli/Research
Designing Forms for Future Solarscapes. A vision for the Italian palimpsest
Elena Vigliocco
Libro
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 148
Work-care spaces. Gli spazi del lavoro a distanza in una prospettiva di cura
Libro
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 224
Il volume Work-Care Spaces propone una riflessione interdisciplinare sulle trasformazioni spaziali, sociali e di genere scatur
[undici] allestimenti mediterranei. Ediz. italiana e inglese
Cherubino Gambardella, Simona Ottieri, Maria Gelvi
Libro
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 128
Nature-based regeneration. Five stories of architecture that will change the world
Maicol Negrello
Libro
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 120
Comunità in nuce. Dialoghi dai territori fragili
Elena Solero, Marika Fior
Libro
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 188
Playful pedagogies. Climate change as a game
Laura Cipriani
Libro
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 240
«Renovatio forma urbis». La rappresentazione della città stratificata: Catania sotto-sopra
Matteo Pennisi
Libro
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 148
La città è come una torta e, come nelle torte, anche nella città il "sapore", diremmo il carattere, non dipende solo dall'ulti
La casa sufficiente. Nel territorio Ibleo
Gianfranco Gianfriddo
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 96
«Ma per capire meglio il senso di questa sua attività, e di questa sua passione, dobbiamo ritornare al suo oggetto: più sopra ho scritto che i manufatti appartenenti alla tradizione godono di una specifica condensazione di senso, e questa qualità emerge con evidenza nei capitoli di questo libro. Per esempio in quello dedicato alla "domus di campagna", che, vi invito a notarlo, è scritto con uno stile asciutto, fermo, privo di enfasi e sobrio di aggettivi, direi quasi strettamente tecnico, e tuttavia comunica con istantanea evidenza l'appropriatezza di quegli spazi, della loro misura, della loro disposizione, del rapporto fra le cose, fra interno ed esterno e con l'intorno, con la luce solare... insomma con il mondo. Il fatto è che quella casa, diruta, spoglia e priva di uso, non viene letta come oggetto il cui tempo è ormai definitivamente concluso, ma come una cosa ancora attiva, anzi come un insieme di idee, intenzioni, scelte, desideri, e anche come l'attuazione di una serie di consigli ripresi dal passato, di suggerimenti e di prove, tutti ancora davvero operanti e visibili, a patto di avere occhi aperti e orecchie attente». (dalla prefazione di Francesco Cellini)
Architetture in rivolta. Tattiche di riconquista spaziale tra progetto e azione diretta
Barbara Angi
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 164
«Dove c’è potere, c’è resistenza», ricorda Michel Foucault. La rivolta non è mera protesta, ma un gesto esistenziale che respinge ciò che è intollerabile e apre nuovi spazi di libertà. Questa tensione critica prende forma nelle “architetture in rivolta”: interventi mirati – nei vuoti, ai margini, negli interstizi urbani – che sperimentano modalità alternative di abitare, attivando solidarietà e immaginazione collettiva. Occupazioni temporanee, cantieri di autocostruzione e azioni performative scardinano l’ordine consueto, aprendo varchi simbolici e concreti nel tessuto della città contemporanea. Architetture in rivolta. Tattiche di riconquista spaziale tra progetto e azione diretta raccoglie saggi e casi studio dedicati a tali esperienze. Muovendo dalla distinzione di Michel de Certeau fra “strategie” istituzionali e “tattiche” quotidiane, il volume dialoga con la “città aperta” di Richard Sennett, il “terzo paesaggio” di Gilles Clément e la progettazione flessibile delineata da Jeremy Till. Ne emerge una concezione di architettura non come oggetto concluso, ma come dispositivo relazionale, capace di generare nuove mappe di cittadinanza attiva e di giustizia spaziale. Destinato a progettisti, amministratori, studiosi e lettori interessati alle trasformazioni urbane, questo libro offre spunti di riflessione critica e operativa per immaginare – e costruire insieme – città democratiche e liberamente accessibili.
Le possibilità dell'abitare. Strategie e visioni per l'housing sociale in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 268
Il problema della casa, soprattutto nelle grandi città, ma non solo, è tornato ad essere una priorità dopo essere stato a lungo dimenticato. L’housing sociale, nel significato che gli abbiamo dato in Italia, è la proposta di allargare lo spazio di un terzo attore tra lo Stato e il mercato, offrendo case in affitto a canoni abbordabili per quella ampia fascia di popolazione che non riesce ad accedere né all’offerta pubblica, che si rivolge solo alle maggiori deprivazioni, né all’offerta privata orientata solo alla vendita e a prezzi crescenti. Dalle prime sperimentazioni dei primi anni 2000 è stata fatta molta strada, sono stati messi a punto modelli di intervento innovativi che rispondono ad una domanda essenziale per mantenere alle città il carattere dinamico ed accogliente che costituisce da sempre la ragione del loro successo. Oggi è necessario riconoscere e rafforzare questo spazio, andando oltre le tendenze naturali di un mercato sempre più escludente e di un pubblico sempre più affaticato. Lavorare sul possibile contro il probabile nel campo dei servizi abitativi è una sfida che riguarda tutti.
Ironica durezza. Per un'architettura del disincanto
Orazio Carpenzano, Fabrizio Marzilli
Libro
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 88
Caratteri funzionali degli edifici
Massimo Bilò
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 148
Perché ripubblicare questo libro dopo più di un ventennio? Caratteri funzionali degli edifici è uno dei testi necessari per una epistemologia dello spazio in architettura al fine di una sua pedagogia; è un testo che indaga la struttura elementare dello spazio, attraverso la sua funzione. Come si organizza uno spazio? Come è possibile fissare gli elementi invarianti di una stanza, di un edificio o di un complesso di ambienti? Questo libro assume un duplice valore culturale e operativo per il progetto di architettura: indaga le questioni connesse al carattere dell'organizzazione dello spazio, da un lato, e dall'altro sperimenta le regole del suo funzionamento tra: funzione, struttura, forma e programma. La condizione della funzione, non è intesa come il fine ultimo da perseguire ma il necessario innesco per il quale saper impostare un "buon progetto"; si intende funzione quell'«insieme dei compiti attribuiti a un edificio o a una sua parte» in una ricerca dei caratteri identitari di uno spazio destinato ad accogliere processi, ritmi e ritualità della vita dell'uomo. L'autore si occupa di sistematizzare utili strumenti di controllo e di impostazione di progetto per una fisiologia degli apparati configurativi e spaziali, così da poter controllare il «processo problematico qual è la progettazione». Sono aspetti che suggeriscono alcuni importanti passaggi e standard spaziali, posti a fondamento dello schema funzionale, come strumento che precede il pensiero del progetto, auspicandone una corretta costruzione e un buon esito. È un testo sullo spazio e le sue regole. Caratteri funzionali degli edifici vuol essere un utile strumentario, tuttora valido, per la didattica del progetto per gli studenti delle scuole di architettura, perché è un testo che educa a guardare la struttura dello spazio in architettura attraverso il filtro della funzione, come precondizione per un corpo confinato nello spazio, in uno spazio che diventa luogo.

