Libria: Mosaico
Tra Roma e il mare. Storie e futuro di un settore urbano
Lina Malfona
Libro: Copertina morbida
editore: Libria
anno edizione: 2014
pagine: 144
Il volume si configura come un'indagine sulla Via Portuense e sulla Via Severiana di Roma, antichi tracciati viari e possibili motori di sviluppo dell'area a sud-ovest della città, tra il GRA e il mare. L'obiettivo dello studio è, da un lato, la formulazione di una strategia volta al potenziamento della Via Portuense, dall'altro, la riscoperta della Via Severiana, volta a correggere la vocazione direzionale dell'area con un'attenzione ai valori del patrimonio e della cultura. Tale azione è vista come potenziamento delle due fasce lineari connesse a tali vie: quella costituita dal parco del Tevere e quella litoranea, da Fiumicino a Castel Porziano. Questo sistema chiarirebbe la "figura" che esprime lo sviluppo di Roma verso il mare, accelerando i processi di trasformazione e le connessioni dell'area in particolare tra le due aree archeologiche più importanti del territorio: Ostia antica e Portus.
La casa e le mura
Bruna Dominici, Luca Porqueddu
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2014
pagine: 224
Il testo di questo essenziale trattato poetico indaga attraverso narrazioni, riferimenti "colti" ed esperienze progettuali di giovani architetti ed artisti, il tema della casa e della mura. Esso si offre come un piccolo catalogo di suggestioni in cui ritrovare il senso e la necessità di quel dialogo perduto tra il limite e l'abitare. Percorrendo lo spazio, le mura dividono la realtà geografica in un interno e un esterno, con la stessa determinazione che ha l'uomo nel costruire la propria casa. Il loro tentativo di opporre una misura all'infinito esprime l'esclusione alla base dell'abitare, il disegno critico di una distanza dalla realtà che diviene preludio della trasformazione.
Re-start. Dai luoghi dell'ex produzione alla città. Ediz. italiana e inglese
Alberto Ulisse, Clara Verazzo
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2014
pagine: 128
Il volume affronta il tema del recupero e del rinnovamento del patrimonio esistente che deve aprirsi a posizioni plurime, interdisciplinari e differenti. L'adeguamento dell'esistente, la ricerca di riscrivere modalità e pratiche di riappropriazione di porzioni di città - in particolar modo dei luoghi dell'ex produzione - ha bisogno di un possibile aggiornamento normativo, della costruzione di un percorso di condivisione e accettazione politico sociale, della produzione di posizioni e ragionamenti spaziali che mettano in campo strategie differenti sul patrimonio industriale e sul paesaggio urbano capaci di esprimere un loro possibile riuso. All'interno del libro, una conversazione di Alfonso Giancotti con Bernard Tschumi.
Una ragazza che suonava
Raimondo Guidacci
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2014
pagine: 188
Questo libro è la storia autobiografica di un architetto che parla di architettura in modo semplice citando Loos, Siza, Barragan, Ungers, ma anche di musica, di Chopin e Mozart. Parla soprattutto di gente comune che in vario modo ha contribuito alla sua formazione universitaria e professionale e di tutti coloro che sono entrati nella storia dei progetti e ne hanno determinato la buona riuscita. Figure spesso ignorate ma che consentono alle idee di prendere forma, di diventare realtà costruita. Di diventare musica costruita. Un racconto spontaneo ed immediato che incrocia lati personali e legati a ricordi perduranti con riflessioni intense, condivisibili e di grande sincerità, come un'architettura che si disvela pian piano e fa conoscere le proprie tracce materiche.
La città infinita ed altri scritti
Alberto Cuomo
Libro: Libro in brossura
editore: Libria
anno edizione: 2013
pagine: 224
L'interrogazione, esplicita o sottintesa, che si pone nei diversi saggi del libro riguarda la possibilità, per l'architettura, di essere ancora attività negativa, critica, così come nel moderno, degli assetti, territoriali, sociali, politici, che pure la pongono. La consapevolezza della fine di ogni utopia, di ogni progressività e, quindi, di ogni possibile avanguardismo, sembra aver condotto infatti il progetto all'abbandono degli atteggiamenti oppositivi verso lo stato delle cose per una assuefazione ai suoi regimi e, principalmente, al mercato, con i suoi caratteri primariamente speculativi, sì che anche l'azione critica ancora agita si manifesta in una sorta di negazione celibe, ovvero in una autonegazione dell'architettura rivolta a mostrare la propria "sparizione". E tuttavia, pure nella fine degli "eroismi", la testimonianza dell'architettura circa il proprio dissolversi quale evento in cui si riflette il nostro vivere può essere intesa come estremo impegno" tragico", in contrasto con gli esempi di quella oggi maggiormente celebrata che sembra abbia fatto della stessa propria sparizione una musica da organetto da proporre al mercato.
Disegni. Scritti 1991-2012
Mauro Sàito
Libro: Libro in brossura
editore: Libria
anno edizione: 2013
pagine: 244
Nella folla di memorie, riflessioni, proposte c'è tutta la storia del percorso dell'autore all'interno dell'architettura e la città; tutte le fonti, dall'Espressionismo tedesco alle radici del neorealismo italiano, dalle pulsioni del contemporaneo alle seduzioni di una geometria dissonante, che insieme alle suggestioni poetiche rifluiscono tutte nel progetto e lo alimentano come irrinunciabile, continuo carburante. La città è il vero laboratorio degli studi e delle riflessioni: i disegni per i progetti urbani, paradossalmente tirati fino alla dimensione territoriale, se talvolta alludono al town design, hanno la stessa carica - espressionista - di quelli che descrivono esperienze di design. La città disegnata dialoga con la natura e la storia, popolata di cristalline "cattedrali" che rivendicano all'architettura "oggetto" il compito di conservare l'identità e l'anima.
Il tracciato urbano. Logiche insediative e implicazioni architettoniche. Ediz. italiana e inglese
Lina Malfona
Libro: Libro in brossura
editore: Libria
anno edizione: 2012
pagine: 192
Il libro affronta il tema del significato complessivo e delle espressioni singolari del tracciato urbano, inteso come scrittura. La tesi è che il linguaggio architettonico non è avulso dalla città ma va considerato come l'esito di una dialettica tra logiche urbane e possibilità dell'edificio di autodeterminarsi come forma. La sistematizzazione dei segni costituenti il linguaggio insediativo conduce alla costruzione di cinque tipi di tracciato che descrivono situazioni planimetriche e spaziali esistenti o possibili. All'iper-tracciato, che esaspera la componente geometrico-razionale del tracciato reticolare, è contrapposto il radio-tracciato, caratteristico della moderna città per poli. Il tracciato a zolle, che ha come caso-limite l'anti-tracciato, è antitetico rispetto al tracciato aperto, che descrive oggetti architettonici disposti nel paesaggio seguendo le regole della concatenatio. Infine l'edificio-tracciato configura progetti introversi che comunicano il senso della durata. Gli argomenti affrontati trovano riscontro in un ricco apparato di immagini.
S[p]et City
Enrico Ansaloni
Libro: Copertina morbida
editore: Libria
anno edizione: 2012
pagine: 360
Questo saggio indaga, attraverso una serie di edifici moderni, l'evolversi della componente spettacolare propria dell'architettura e l'attuale propensione dell'architettura stessa a mutarsi integralmente in mass medium. Un aspetto quest'ultimo che, sebbene rappresenti da sempre una parte costitutiva della disciplina, ha progressivamente messo in secondo piano gli elementi essenziali del progetto architettonico per puntare solo sulla fase della comunicazione.
Leon Battista Alberti e la cupola di Santa Maria del Fiore
Stefano Borsi
Libro: Libro in brossura
editore: Libria
anno edizione: 2012
pagine: 168
Questo saggio indaga su un aspetto centrale del rapporto tra Alberti e Brunelleschi, incentrato sull'architettura di Filippo e sull'impresa della cupola di Santa Maria del Fiore in particolare, recuperando i passaggi in cui Leon Battista Alberti dà prova nella sua opera di averne assimilato alcuni temi significativi e svariati spunti problematici. Un'approfondita indagine di contesto individua in modo altrettanto innovativo una fitta trama di relazioni tra l'umanista e figure variamente coinvolte nella fabbrica brunelleschiana, mettendo a fuoco i meccanismi di accesso ai documenti di cantiere. L'enigmatico rapporto col grande Brunelleschi si arricchisce di molteplici sfaccettature, comprendendo anche i non facili rapporti tra la famiglia Alberti e i quadri amministrativi della cattedrale di Firenze, qui ricostruiti per la prima volta.
La misura e lo sguardo. L'architettura nel paesaggio delle differenze
G. Francesco Tuzzolino
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2012
pagine: 168
I luoghi, come un'impronta, costituiscono la partitura fisico-estetica di un certo modo di stare nel mondo. Allontanando ogni tentazione di alienazione, occorre fare apertamente i conti con le contraddizioni del nostro presente fisico: territorio estetico-esperienziale ad estensione continua che, spesso, ci appare come un sistema eterogeneo ed incoerente. Disseppellendo la memoria dei luoghi ed esprimendo l'eterno e inesauribile dialogo con la terra, il progetto di architettura vi costruisce le continuità e le discontinuità necessarie alla composizione delle differenze, trasformando la contrapposizione in dialogo, la distonia in fertile molteplicità, la disarmonia in discorso atonale. Riconduce i luoghi dell'indifferenza nello spazio sublime della bellezza e dell'attesa.
Sette lezioni sul paesaggio
John Dixon Hunt
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2012
pagine: 208
Le sette lezioni-conferenze di J.D. Hunt indagano su aspetti essenziali dell'esperienza del paesaggio e del suo progetto: come vediamo (La ricezione del visibile) o come ci vediamo riflessi (Sull'acqua), come determiniamo quali luoghi possano avere un significato per noi (Il margine che svanisce), come ci muoviamo attraverso differenti tipologie di paesaggio (L'autorità dei piedi), come capiamo le specificità del luogo (Il genio del luogo ritrovato) e come siamo coinvolti nelle modifiche subite dai progetti nel tempo (The afterlife dei giardini). Un ulteriore aspetto indagato da queste sette lezioni-conferenze, descrive come prosa e poesia possano convivere nel progetto di paesaggio (Poesia e prosa nella teoria e pratica di Bernard Lassus).
Le stanze di Tonia
Lucio Rosato
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2012
pagine: 80
Le stanze di Tonia sono in corso Roma 80 a Lanciano nel piano nobile di un palazzetto tardo settecento modificato in pieno Ottocento e ancora nell'ultimo Novecento su progetto di Lucio Rosato seguendo un sogno ricorrente di Tonia Giansante (sua madre) che quelle stanze le ha abitate insieme a Giuseppe Rosato fino al 4 settembre 2006; gli scatti fotografici di Iacopo Pasqui, fermi nella luce di un'estate, accompagnano in un itinerario non prestabilito e raccontano di rigorose e felici geometrie.

