Maggioli Editore: I fuori collana
Lezioni di metodologie e tecnologie didattiche delle scienze giuridiche
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 140
Le lezioni del corso in Metodologie e Tecnologie didattiche per le scienze giuridiche, svolto dal Curatore, negli anni accademici 2017/’18 e 2018/’19, nell’ambito dei cicli universitari istituiti per il conseguimento dei 24 CFU richiesti dal Concorso Scuola, permettono di proporre questo volume, quale possibile riferimento didattico idoneo a garantire l’acquisizione delle competenze giuridiche di base richieste dal Decreto Ministeriale n. 616 del 10 agosto 2017 come esito delle attività formative attinenti alla classe di concorso A-46 (Scienze giuridiche e economiche). Il presente testo, frutto di un lavoro d’équipe, vuole essere un approccio possibile al primo incontro con la didattica del diritto, in grado di offrire ai docenti di Metodologie e Tecnologie didattiche un utile strumento di lavoro e ai discenti i contenuti richiesti dalle linee guida ministeriali per superare i futuri concorsi a cattedra e potere vestire l’habitus dell’insegnante di diritto nelle scuole.
Opus Asiae. Ediz. italiana e tedesca
Mladen Jadric
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 250
La mostra Opus Asiae aspira a documentare progetti selezionati nell’area asiatica, attraverso i quali l‘architetto e docente Mladen Jadric illustra il valore di un‘architettura buona e socialmente rilevante, sia nella complessità costruttiva che nella contestualità asiatica. Essi descrivono le esperienze degli ultimi vent‘anni ed intendono migliorare la qualità degli spazi urbani e rurali di una società in rapide crescita ed evoluzione.
Cantieri stradali: gestione della sicurezza e della manutenzione
Girolamo Simonato, Federico Cesarin
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 194
Il volume contiene utili suggerimenti ed interpretazioni, suffragate dall’esperienza professionale e dallo studio della normativa e della giurisprudenza, per una corretta gestione dei cantieri stradali, nel rispetto della disciplina della circolazione stradale e delle disposizioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Una guida, volutamente snella e di rapida consultazione, che intende offrire un quadro sintetico delle norme a cui è indispensabile far riferimento e che contiene innumerevoli indicazioni operative alla luce delle più recenti pronunce giurisprudenziali. Un apposito capitolo è stato, inoltre, dedicato al Decreto Ministero del lavoro e delle politiche sociali 22 gennaio 2019 (in vigore dal 15 marzo 2019) sull’individuazione delle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare. L’opera si propone, pertanto, di fornire un supporto di conoscenza e pratico agli uffici comunali, agli operatori di polizia stradale e dello SPISAL, nonché a tutte le figure professionali che, a vario titolo, svolgono la propria attività nell’ambito dei cantieri stradali. Girolamo Simonato, Comandante Polizia Locale di Piazzola sul Brenta (PD). Autore di pubblicazioni e docente in vari corsi di aggiornamento e convegni nazionali. Federico Cesarin, Assessore al Comune di Vigodarzere (PD), esperto e docente in corsi di aggiornamento sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.
La disciplina delle trasmissioni radiotelevisive di rilievo politico in Italia. Volume Vol. 1
Roberto Borrello, Andrea Frosini
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 164
Il presente volume affronta il delicato tema della disciplina delle trasmissioni radiotelevisive di rilevanza politica in Italia (più comunemente conosciuta come normativa sulla Par condicio). Il fenomeno della comunicazione politica, pur trovando, ormai, modo di manifestarsi, secondo modalità multiformi, attraverso la rete Internet (per le quali è già iniziato il dibattito sulla necessità della regolazione e di quale tipo di regolazione) mantiene ancora, ad avviso degli autori di questo volume, rilevanza nel settore radiotelevisivo. Tale tipo di mezzo di comunicazione rappresenta ancora lo strumento principale mediante il quale il cittadino acquisisce l’informazione, potendosi in tal modo, anzi, meglio orientarsi criticamente nell’oceano di voci che la nuova agorà telemaica fa giungere alla sua attenzione. La complessità della materia ha suggerito di suddividere la trattazione in più volumi. Il presente primo contributo è composto da una parte introduttiva (Cap. I), di carattere teorico e comparato, da una parte storica (Cap. II), predisposte entrambe da Roberto Borrello e dalla parte riguardante l’ordinamento italiano (Cap. III), dedicata specificamente al c.d. periodo ordinario, ascrivibile ad Andrea Frosini. Nei successivi volumi si tratteranno i periodi elettorale e referendario ed a parte, per la sua complessità, il sistema sanzionatorio. Solo alla fine dell’opera si cercherà di rassegnare una valutazione complessiva del sistema italiano di regolazione della comunicazione politica, anche alla stregua della modellistica europea esaminata nel Capitolo I.
Innovazioni tecnologiche e governo della mobilità
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 586
S.I.Po.Tra. S.I.Po.Tra. è un’associazione indipendente e senza fini di lucro, costituita nel 2013 per iniziativa di un gruppo di professori universitari, dirigenti pubblici, professionisti e manager accomunati da un forte impegno civile e dalla convinzione della centralità del sistema dei trasporti per lo sviluppo economico e sociale; e al tempo stesso convinti che le scelte pubbliche che il Paese ha compiuto nei decenni scorsi su trasporti e logistica siano state ampiamente inadeguate, consegnando a cittadini e imprese un sistema per molti versi inefficiente, con gravi conseguenze sull’ambiente e sulla qualità della vita, sulla competitività del sistema economico e sulla finanza pubblica. Attraverso le sue iniziative, S.I.Po.Tra. si propone come luogo indipendente di confronto di idee – sia fra i propri soci sia nei confronti del variegato «mondo esterno» – di elaborazione di analisi e di proposte ponderate, di pacato ma fermo pungolo ai decisori politici e agli operatori. L’Associazione conta oggi oltre 150 soci comprendenti esperti fra i più accreditati nel panorama italiano, di diversa estrazione disciplinare (giuridica, economica, ingegneristica, ambientale, ecc.), con un’expertise che travalica il mondo dei trasporti in senso stretto, nella convinzione che un approccio interdisciplinare e un ampio orizzonte di vedute siano essenziali per inquadrare la complessità delle problematiche di tale mondo. Infine (ma in primis), l’indipendenza dell’analisi rappresenta il valore fondante di S.I.Po.Tra. ed è assicurata, oltre che dai vincoli statutari e dalla trasparenza delle sue fonti finanziarie, dalla sua compagine, composta da persone intellettualmente indipendenti e dunque diversificate per orientamenti. Tali «diversità» sono talvolta portatrici di idee e soluzioni anche molto distanti fra loro: questo rappresenta però un valore per l’Associazione, la cui eterogeneità di composizione vuole essere – anche «in sé» - garanzia di indipendenza, oltre che di vivacità culturale. Il Rapporto 2018 si incentra sullo stato e sulle prospettive dell’innovazione tecnologica applicata ai trasporti, unitamente ai cambiamenti negli stili di mobilità che in parte considerevole ne sono causa e conseguenza. Il volume mette a fattor comune i tanti fronti su cui si esercitano le innovazioni tecnologiche e organizzative nei trasporti, le tante possibili ricadute di esse, le tante problematiche di impatto sul benessere, la necessità di governare questi processi. La ricerca condotta è stata complessa poiché, pur incentrandosi su di un nucleo unitario, affronta una varietà estremamente ampia di problematiche, così come ampio è il raggio delle innovazioni tecnologiche in corso e in fieri e delle loro potenziali ricadute sulla mobilità di persone e di merci; e così come i benefici che se ne possono ricavare dipendono non solo dal corso spontaneo dei mercati ma in gran parte dal governo pubblico, a tutti i livelli, del processo innovativo. Il volume si articola in due parti: la Parte I descrive gli scenari evolutivi di medio e lungo periodo: più precisamente gli scenari «inerziali» derivanti dalla spinta dei mercati nel quadro normativo e regolamentare dato. La Parte II affronta invece gli strumenti di governance dei processi evolutivi in corso e di quelli prevedibilmente a venire, formulando proposte al riguardo, nella consapevolezza che, affinché sia anche «buono», il «nuovo» va promosso e indirizzato da politiche pubbliche, senza invasività ma con la necessaria incisività.
La corretta applicazione della tassa rifiuti
Marco Fosco, Emiliano Limiti, Simone Covino
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 186
La questione del trattamento dei rifiuti è da sempre un tema poco esplorato dai giuristi, con l’ovvia esclusione di chi si occupa di diritto ambientale, quasi che l’oggetto stesso dello studio rendesse poco elegante il tema nel suo complesso. La questione tuttavia è seria e questo testo costituisce un importante contributo all’analisi del fenomeno sotto il profilo tributario ed amministrativo. La stessa natura delle somme richieste dai Comuni per il servizio di smaltimento ed avvio al riciclo dei rifiuti è del resto oggetto di vari ripensamenti, oscillando dottrina e giurisprudenza tra la tesi del rapporto sinallagmatico e quella, al momento predominante, della natura tributaria del rapporto stesso. Nel testo in particolare si dà conto del fatto che il finanziamento del servizio di nettezza urbana, specie dagli anni di inizio della crisi economica, ha cambiato pelle più volte e si è parlato talora di “tassa”, talora di “tariffa”, come se cioè si trattasse di un servizio liberamente acquistabile sul mercato e non di una prestazione doverosa, collegata ad una pubblica spesa e ad un presupposto economicamente rilevante e soprattutto priva di quella relazione sinallagmatica che caratterizza i contratti. Manca del pari l’elemento dell’accordo tra le parti, comune a tutti i negozi giuridici: la prestazione è dovuta dal cittadino per il puro e semplice fatto di occupare un immobile, a prescindere dalla natura del titolo giuridico che giustifica l’occupazione. Solo così si può comprendere infatti un paradosso tutto italiano, di cui la stampa nazionale si sta interessando nell’ultimo periodo ed in forza del quale molti Comuni virtuosi saranno costretti ad aumentare la TARI per i loro diligenti cittadini. La TARI infatti è progettata per coprire integralmente i costi dello smaltimento di rifiuti, solo che il legislatore non aveva previsto la possibilità che certe aree d’Italia si dovessero trovare a gestire anche rifiuti d’importazione, il cui costo ricade in definitiva su contribuenti del tutto estranei alla loro produzione. Le distorsioni del sistema cui abbiamo fatto un rapido cenno (ma ve ne sono evidentemente altre, che riguardano ad es. le cosiddette “ecomafie”) impongono di tutta evidenza l’intervento di studiosi di varie discipline giuridiche e non solo. Questo testo si inserisce appunto in questo filone, per aiutare a creare una sensibilità nella comunità scientifica dei giuristi rispetto al tema finora tutto sommato negletto dello smaltimento dei rifiuti.
Saperi, istituzioni, ragioni
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 320
Il volume esamina percezioni, atteggiamenti e valutazioni degli studenti dell’ultimo anno di scuola superiore nei comuni capoluoghi di regione in merito alla scelta di proseguire o meno il loro percorso formativo all’Università. Le scelte degli studenti sono studiate come il prodotto aggregato di interessi cognitivi, valori, prestazioni scolastiche, rappresentazioni dei differenti saperi accademici, struttura delle relazioni sociali. Focalizzando l’attenzione sulla relazione tra saperi, istituzioni e ragioni individuali, il volume si interroga su quali siano le dinamiche che incidono sulla valutazione sociale delle professioni, con una particolare attenzione al profilo di coloro che manifestano l’intenzione di intraprendere percorsi universitari orientati alla formazione delle professioni dello spazio pubblico.
Il futuro dello spazio pubblico
Mihaela Gavrila
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 214
Quali sono oggi, in tempo di crisi economica e sociale, le prospettive delle professioni dello spazio pubblico? Di quali caratteristiche si devono dotare per interpretare i nuovi bisogni materiali e immateriali del presente? Partendo da questi interrogativi, il volume evidenzia una situazione paradossale: quanto maggiore è il bisogno di figure qualificate capaci di assicurare partecipazione alla sfera pubblica ed inclusione sociale in una epoca caratterizzata dalla crisi del welfare state e dalla deregolamentazione del lavoro, tanto minore è il loro riconoscimento professionale. Infatti, incremento della competizione economica, esaltazione dell’auto-realizzazione personale anche a discapito della produzione di legami sociali, e trasformazione di spazio e tempo dei consumi, grazie ai nuovi media, sono tutti fenomeni che sembrano rendere marginale proprio l’impiego dei saperi esperti orientati alla costruzione dello spazio pubblico. Risultato di una ricerca ad ampio raggio condotta nell’ambito di un Progetto di Rilevante Interesse Nazionale che ha visto la partecipazione di 6 Università italiane, il volume indaga sulla relazione tra percorso formativo, identità emergenti e condizioni di lavoro di educatori, assistenti sociali, progettisti, professionisti della comunicazione. Oltre a mettere sotto la lente d’ingrandimento tali fenomeni, il libro mira a fornire un’apertura verso nuovi profili delle professioni dello spazio pubblico e a ridefinire il loro posizionamento sociale in risposta a esigenze locali e globali emergenti.
La vicenda letteraria di Giuliana Rocchi
Cinzia Lisi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 168
Giuliana Rocchi ha sempre rifiutato per sé l’appellativo di poetessa. Costretta a lasciare la scuola in IV elementare, ha coltivato la passione per la poesia dialettale sulle orme del padre, come mezzo per riscattarsi da una vita di lavoro e di fatiche. “Coérti poérsi” chiamava i foglietti volanti su cui scriveva le sue “zirudèle” e “satri”. E forse tali sarebbero rimaste se non avesse incontrato Rina Macrelli, intellettuale femminista e animatrice della straordinaria stagione culturale del “Circal de giudéizi”, in cui sono cresciuti tutti gli altri grandi poeti santarcangiolesi, a cominciare da Guerra e Pedretti, le cui voci a tratti risuonano nella lingua arcaica e profonda della Rocchi. Il volume ricostruisce, attraverso l’analisi attenta di materiali originali di archivio, la storia di questo incontro e dei frutti che ha dato sul piano letterario, con la trasformazione delle carte perse di Giuliana in poesia esistenziale moderna ed impegnata, fino alla pubblicazione delle raccolte.
La dimensione locale quale strumento di prossimità al cittadino nelle politiche della UE
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 122
Il presente volume prospetta una valutazione complessiva delle tappe principali e del consolidamento della dimensione locale delle politiche dell’Unione europea, con una particolare attenzione al fattore urbano. L’elemento territoriale della nuova politica di coesione europea dispone di strumenti innovativi in grado di generare investimenti a favore della crescita locale? Cosa si intende per “sviluppo urbano integrato”? La valorizzazione delle città passa soltanto per la politica regionale dell’Unione, con le “riserve” ad hoc dei Fondi strutturali, oppure è possibile individuare un numero crescente di politiche settoriali incentrate, esplicitamente o meno, ad armonizzare gli interventi nelle aree urbane? Una valutazione condotta da una prospettiva locale, attenta ai nuovi scenari di governance.
Passivhaus
Francesco Nesi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2017
pagine: 290
Il comparto dell'edilizia in Italia sta vivendo trasformazioni e crisi epocali. Sempre più spesso si sente parlare di “crollo del mercato immobiliare” ma esiste un ambito in cui lo sviluppo continua ad essere vigoroso ed è quello degli edifici passivi o meglio Passivhaus. In questo settore costruttori, imprese, artigiani, professionisti, produttori di componenti, amministrazioni e committenti in genere stanno facendo registrare un interesse in costante crescita. In queste 300 pagine presentiamo sotto una nuova luce lo standard Passivhaus, uno standard costruttivo che ha già superato i 25 anni di vita, dimostrando piena solidità e versatilità a fronte di esperienze concrete su edifici costruiti e monitorati in tutto il mondo. Per il settore edilizio e per l'Italia rappresenta la prima pubblicazione completa sul mondo Passivhaus tra approfondimenti tecnici, casi studio concreti e best practices rivolta a tutti coloro che hanno a cuore una progettazione di qualità e la realizzazione di edifici con elevati livelli di comfort abitativo. Una guida puntuale per committenti interessati ad approfondire conoscenze ed acquisire competenze tecniche per il raggiungimento di un unico obiettivo: edifici confortevoli, semplici ed economicamente convenienti. Il volume, impreziosito dalla Prefazione a cura dell'ideatore di Passivhaus, il Prof. Dr. Wolfgang Feist, vuole essere una “bussola” per tutti coloro che desiderano conoscere meglio questo innovativo approccio progettuale e diventare attori protagonisti di una grande rivoluzione silenziosa per l'edilizia sostenibile.
Bleu
Maurizio Zaccaro
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2017
pagine: 176
Un breve romanzo diviso in due tempi “cinematografici” che scorrono paralleli. Due storie ovviamente destinate a intrecciarsi fra loro. Nella prima, un’anziana attrice di prosa affronta con originale determinazione le avvisaglie dell’Alzheimer. Nell’altra, una giovane donna sfida con coraggio la malattia della persona amata, fino alle estreme conseguenze. In questa biforcazione del destino che avvolge i protagonisti di entrambi i racconti non viene dato alcuno spazio alla mestizia ma solo al paradosso, a volte involontariamente comico, che determinate situazioni portano con sé. Ovvero, la capacità d’inventarsi di tutto pur di sconfiggere, anche a costo di dolorosi sacrifici, le avversità che la vita ci riserva e, con esse, le menzogne delle multinazionali del farmaco che detengono il monopolio delle cure sulla nostra salute.

