Maggioli Editore: Politecnica
Innovazione tecnologica e architettura
Ioanni Delsante
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2008
pagine: 156
Storia dell'architettura
Luciano Patetta
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2008
pagine: 252
Questa antologia va intesa, e utilizzata, come un primo approccio alla storia dell'architettura, alla conoscenza del pensiero critico di autori prestigiosi (come Argan, Burckhardt, Cassirer, Panofsky, Riegl, Wittkower, Wòlfflin ecc.) e delle principali tendenze storiografiche. (...) Un primo capitolo, introduttivo, presenta una selezione di scritti teorici e metodologici, e raccoglie le più significative definizioni di Architettura, di Città e di Stile. (...) I testi presentati non sono mai un capitolo completo di un libro, o un saggio nella sua forma integrale, bensì la sintesi (necessariamente molto concisa) di un pensiero critico, di un'analisi, di un'angolazione interpretativa: sintesi ottenuta attraverso numerosi "tagli", l'eliminazione delle parti puramente descrittive, delle note non indispensabili, dei rimandi bibliografici ecc. (...) A fianco degli scritti di storici e critici contemporanei scorre una selezione di documenti, testi di autori del passato, brevi passi di teorici e trattatisti dell'architettura. (...) L'antologia termina con l'Ottocento: mancano cioè l'Architettura moderna e contemporanea, anche se in tutti gli scritti è facilmente verificabile quanto siano sottesi i temi di fondo del dibattito attuale sull'architettura, le ricerche e le espressioni progettuali di oggi.
La percezione del valore
Gianfranco Brusa
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2008
pagine: 193
L'evolversi della disciplina Estimativa ha visto, sempre più, aprirsi quell'ambito sociale che si era, e le era, stato precluso all'inizio della sua storia. Personaggi come Maffeo Pantaleoni, Ulisse Gobbi, Arrigo Serpieri hanno avuto il merito di aprire una serie di vie tematiche, che hanno condotto in seguito, soprattutto negli ultimi 30 anni, a una vivace discussione, il cui contenuto si è coagulato nella questione del rinnovamento disciplinare. Già nel 1977 Misseri, introducendo i lavori del VII Incontro Ce.S.E.T., evidenziava: Motivo non espresso ma essenziale di questo settimo Incontro Docenti di Estimo è stato ed è la avvertita esigenza di rinnovamento dell'Estimo in rapporto ad un suo corpo dottrinale impattante una realtà inaderente ad esso. Successivamente, sull'onda del preconizzato rinnovamento, i contenuti del corpo disciplinare si sono estesi alle metodologie valutative complesse, applicabili alla scala urbana e territoriale. L'Estimo, dunque, si apriva alla multiforme realtà del sociale, ovvero a tutte quelle problematiche in cui gli interessi privati e pubblici sul territorio si sovrappongono, si integrano, si scontrano e in cui nasce l'esigenza di decisioni, scelte e strategie che sappiano rispondere ad un'equa distribuzione di costi e benefici, nella logica gosseniana del massimo edonistico e in coerenza coi presupposti dell'ottimo paretiano. In quest'ottica nasce il presente contributo. Il libro affronta il tema arduo della percezione del valore tentando di attivare una sorta di connessione fra Estimo e Marketing, percorrendo campi intermedi (andando, cioè, dall'un capo: l'Estimo, all'altro: il Marketing) quali la Semiotica, la Psicosociologia, la Sociologia della Cultura e altri ancora. Nella premessa estimativa si è tentato di ragionare intorno al rapporto relazionale che lega: giudizio di valore/percezione/senso collettivo. Nelle pagine successive si è focalizzato l'interesse su quale può essere il contributo dell'Estimo ( inteso quale Scienza del giudizio di valore) alla valutazione della percezione della qualità urbana e territoriale (e, dunque, alla valutazione della percezione del valore dei siti) e, in modo più esteso, allo sviluppo di strategie per la valorizzazione di ambiti urbani e territoriali tramite lo strumento del Marketing Urbano e Territoriale.
Milano contemporanea
Maurizio Boriani, Corinna Morandi, Augusto Rossari
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2008
pagine: 330
Il periodo della storia urbanistica e architettonica di Milano oggetto di questo studio inizia con l'Unità d'Italia e giunge sino agli anni '80 del XX secolo. In questi anni il rinnovo della città storica ed il suo ampliamento sono imponenti. Alcuni settori della città si sviluppano in modo compatto e coerente con le indicazioni di un piano urbanistico forte. in altri casi tessuti o ambienti disorganici e frammentari costituiscono comunque documento interessante di storia urbana, anche arricchito da opere architettoniche di buono o eccezionale livello. Questo studio, restituito in forma di guida, propone una analisi di dettaglio della città costruita in epoca contemporanea , con itinerari tematici che intendono far dialogare le singole architetture e il loro contesto urbano. Viene svelato così l'interesse di ampie zone del territorio milanese in cui si è profusa una notevole capacità progettuale, pur senza stabilire una gerarchia tra le zone "monumentali" e quelle periferiche. Accanto agli edifici ritenuti "opere d'arte" sono stati presi in considerazione anche quelli "correnti", meno conosciuti, ma che ben rappresentano i caratteri tipologici o stilistici di un pe riodo o di un movimento artistico. Il volume è articolato in due parti: la prima è composta da tre saggi che illustrano sinteticamente lo svolgersi della vicenda urbanistica e architettonica milanese. la seconda contiene ventuno itinerari che descrivono dettagliatamente le varie parti della città. Il volume si rivolge a settori diversi di pubblico: dagli specialisti e dagli studenti universitari che vi potranno trovare un utile supporto di ricerca, ai turisti e ai visitatori curiosi, interessati ad una conoscenza della città contemporanea, fino ai cittadini che hanno mnifestato, nel corso degli ultimi anni un interesse sempre più vivo per la memoria storica del loro luogo di residenza.
CAD
Marco Bovati, Fabrizio Zanni
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2008
pagine: 70
Il disegno di architettura è un codice logico che governa la relazione tra l'intenzione progettuale e la sua comunicazione grafica. Il codice è un patto, una convenzione che sancisce la corrispondenza tra segni sulla carta e fatti reali. Violare o ignorare tale convenzione significa stravolgere il messaggio dell'elaborato grafico che diviene muto e inespressivo o peggio ancora fuorviante e ingannevole. Oggi il computer mette a disposizione uno strumento straordinariamente potente e versatile. apparentemente "leggero" e immateriale: il software di disegno (a prescindere dal produttore e dal programma specifico) è dotato di una incredibile potenza di elaborare e trasformare le informazioni. ciò non ha sempre conseguenze felici soprattutto se tale potenza non è opportunamente controllata e consapevolmente orientata.
Trattamento dei dati topografici e cartografici
Carlo Monti, Livio Pinto
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2008
pagine: 319
Trattamento dei dati topografici e cartografici
Calcolo di lastre e piastre
Richard Bares
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2008
pagine: 648
Il volume che presentiamo, ben noto a studiosi e professionisti soprattutto nella versione anglo-tedesca, consente il calcolo rapido e preciso degli sforzi in elementi strutturali di forme diverse e caratterizzati da diverse condizioni di vincolo e di carico, con l'aiuto di esaurienti tabelle basate sulla teoria dell'elasticità lineare. Una concisa ma completa trattazione teorica dei problemi presentati e degli algoritmi più idonei per la loro risoluzione arrichhisce il volume. Di grande interesse sono i capitoli che trattano problemi particolari spesso rilevanti nella pratica quali gli effetti prodotti da aperture, le sollecitazioni combinate lastra-piastra nelle strutture di piccolo spessore, la valutazione di carichi critici di instabilità e delle frequenze naturali, gli sforzi di natura termica, il comportamento statico delle piastre ortotrope, oblique, a sezione variabile e multistrato e delle piastre di fondazione appoggiate a un suolo elastico. La presentazione dei risultati sotto forma di tabelle risponde ai requisiti della facile consultazione, della buona approssimazione e affidabilità dei valori numerici ed è accompagnata da esempi che consentono al lettore un utilizzo senza alcuna difficoltà. Per la sua estensione (oltre duemila condizioni di vincolo e carico) e praticità, unite al rigore e alla precisione nella determinazione dei risultati, il volume si raccomanda agli studenti di ingegneria civile, ed è indispensabile a ingegneri e tecnici che operano nel campo della progettazione strutturale.
Libretto di disegno
Cecilia Bolognesi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2008
pagine: 146
Libretto di Disegno
Yacht design. Volume Vol. 1
Silvia Piardi, Andrea Ratti
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2008
pagine: 155
Il progetto formativo che porta alla costruzione di conoscenze e di competenze nel campo del design di imbarcazioni è al centro dell'interesse degli autori. Questo libro descrive, attraverso le relazioni dei partecipanti, alcune esperienze di stage. Ogni relazione si svolge sul filo di un tema assegnato: ne deriva una narrazione che intreccia più livelli, da quello personale, a quello relazionale, a quello tecnico, che descrive, in ciascuna situazione, procedure, strumenti, metodi. I corsisti - tutti professionisti, laureati in discipline politecniche - sono diventati osservatori e narratori di una situazione, fornendo una testimonianza diretta e competente dello stato dell'arte. Testimonianza dall'interno, ma anche distaccata e filtrata dalla specifica formazione. Il "caso studio", e cioè il cantiere, l'azienda o la realtà professionale, diventa l'occasione per affrontare argomenti che attraversano tutto l'arco delle tematiche, dei rapporti con la committenza, alle relazioni all'interno dei team di progetto, agli strumenti di progetto e di rappresentazione, ai materiali e alle tecniche costruttive, alle procedure di controllo della qualità, all'analisi dei tempi. Il testo è aperto da una riflessione, svolta nei primi due capitoli, relativa alla formazione, e da un capitolo di chiusura, scritto da Umberto Felci, che descrive, attraverso l'esperienza diretta, il processo di progettazione di una imbarcazione destinata alle competizioni, dall'osservazione sul campo di regata, allo studio dei regolamenti, alle prime ipotesi di progetto, alla sperimentazione, all'esecuzione e, di nuovo, al campo di regata.
Atlante
Antonella Contin
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2008
Questo è uno studio di composizione, ed in particolare di composizione urbana. Per questa operazione essenziale all'architettura d'oggi, allestisce due tipi di materiali di riflessione: un atlante, che raccoglie ed inquadra criticamente una serie cospicua di proposizioni sul montaggio come pratica attuale della composizione in tutte le discipline "progettuali", dalla semiologia alla letteratura alle arti"ed una antologia di testi del XX secolo che riconsidera in questa luce alcuni testi classici della letteratura architettonica più recente. Lo studio è condotto da Antonella Contin che porta così avanti le sue ricerche di Dottorato ai fini dei corsi che conduciamo. e vi ha collaborato Alessio Mezzani che si introduce in questi studi. È importante in proposito richiamare qui i termini chiave di questi studi, che sono scala, paradigma, multiscale, montaggio. E le loro correlazioni, in particolare scala/paradigma, in rapporto alle mutazioni di scala-paradigma che inquadra il problema della progettazione degli enti urbani multiscala caratteristico della odierna progettazione architettonica a scala urbana, che richiede, tecniche compositive, metodologie processuali e strumentazioni nuove e complesse che ci hanno altrove (Arc 6) condotto a sostenere il termine montaggio come più appropriato alla composizione architettonica a scala urbana di attrezzarsi evolvendo le tecniche della composizione in tecniche di composizione/montaggio. Evidentemente è stabilito un rapporto tra progettazione e composizione, dove la progettazione è il procedimento complesso che ha al centro un'ermeneutica dei fini e delle intenzioni mentre la composizione è l'insieme altrettanto complesso delle operazioni che al centro l'esistente, il giudizio sull'esistente ai fini di un assetto che garantisca un funzionamento alla scala delle aspettative, cioè dei fini e delle intenzioni.

