Maggioli Editore: Progetto ente locale
Contrattazione decentrata e controlli. Indicazioni operative per evitare i più frequenti errori
Arturo Bianco
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 215
Un concreto aiuto ad amministratori, segretari, dirigenti del personale e di ragioneria, revisori dei conti e componenti i nuclei di valutazione, per evitare che nell'Ente siano commessi errori nella determinazione del fondo per le risorse decentrate e nella contrattazione integrativa. Errori che sono assai diffusi e frequenti negli Enti locali, come dimostrato dalle ricerche e dalla attività degli ispettori della Ragioneria generale dello Stato. Un aiuto indispensabile dopo che la normativa ha rafforzato, ed ancora di più rafforzerà in prospettiva, i controlli. Ed a seguito del maturare di responsabilità amministrativa in capo ai soggetti che, a vario titolo, concorrono alla formazione del contratto e del fondo (anche nella veste di controllori) ed ai dirigenti che danno applicazione alle disposizioni contrattuali. Allegato al volume un supporto informatico contenente i contratti di lavoro di segretari, dirigenti, personale e una selezione di giurisprudenza di Corte Costituzionale, Cassazione e Corte dei Conti.
L'accesso agli atti dei servizi demografici. Modalità, limiti e responsabilità nella gestione di documenti e dati di anagrafe, stato civile ed ufficio..
Massimo Stefanini
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 432
L'accesso agli atti, ai documenti ed ai dati dei servizi demografici è un tema complesso da trattare, poiché comporta il continuo e necessario coordinamento delle norme speciali che regolano i servizi di anagrafe, stato civile ed elettorale con le discipline generali sull'accesso e sulla protezione dei dati personali. Sul tema dell'accesso si innestano, inoltre, altre leggi come il Testo Unico sulla documentazione amministrativa, il Codice dell'amministrazione digitale ed altri vari e disorganici interventi del legislatore sulla semplificazione amministrativa e le leggi sull'adozione e la rettificazione del sesso. Non va poi dimenticato che su tale scenario insistono variabili di contesto che contribuiscono ad incrementare la delicatezza della materia. In primo luogo l'accresciuta attenzione dei cittadini alla riservatezza ed alla protezione dei dati, cui fa da contraltare il progressivo incremento di interesse per le banche dati detenute dai servizi demografici, da un lato a causa della necessità di integrare e coordinare la macchina amministrativa nazionale per renderla maggiormente efficiente e, dall'altro, in conseguenza dell'incremento esponenziale della capacità di trattare i dati conseguente alla digitalizzazione degli stessi. Il cerchio si chiude, inevitabilmente, sugli operatori dei servizi demografici che devono gestire tutta questa complessità con risorse e mezzi sempre più scarsi e che sono chiamati a decidere, in tempi rapidi, sulle istanze di accesso.

