Maggioli Editore: Sociale & sanità
Professione infermiere: alle soglie del XXI secolo
Giuseppe Marmo, Caterina Galletti, Loredana Gamberoni, Emma Martellotti
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2017
pagine: 328
La maggior parte dei libri di storia infermieristica si ferma alla prima metà del ventesimo secolo, trascurando di fatto situazioni, avvenimenti ed episodi accaduti in tempi a noi più vicini; si tratta di una lacuna da colmare perché proprio nel passaggio al nuovo millennio la professione infermieristica italiana ha vissuto una fase cruciale della sua evoluzione, documentata da un’intensa produzione normativa. Infatti, l’evoluzione storica dell’infermieristica in Italia ha subìto un’improvvisa e importante accelerazione a partire dagli anni 90: il passaggio dell’istruzione all’università, l’approvazione del profilo professionale e l’abolizione del mansionario sono soltanto alcuni dei processi e degli avvenimenti che hanno rapidamente cambiato il volto della professione. Ma come si è arrivati a tali risultati? Gli autori sono convinti che per capire la storia non basta interpretare leggi e ordinamenti e per questa ragione hanno voluto esplorare le esperienze di coloro che hanno avuto un ruolo significativo per lo sviluppo della professione infermieristica nel periodo esaminato: rappresentanti di organismi istituzionali e di associazioni, formatori, studiosi di storia della professione, infermieri manager. Il filo conduttore del libro è lo sviluppo del processo di professionalizzazione dell’infermiere. Alcune domande importanti sono gli stessi autori a sollevarle nelle conclusioni. Tra queste, spicca il problema dell’autonomia professionale: essa è sancita sul terreno giuridico dalle norme emanate nel periodo considerato, ma in che misura e in quali forme si realizza nei luoghi di lavoro, nella pratica dei professionisti? E, inoltre, come si riflettono i cambiamenti, di cui gli infermieri sono stati protagonisti, sul sistema sanitario del Paese? Il libro testimonia che la professione è cambiata ed è cresciuta, ma che c’è ancora molto lavoro da fare. Coltivare questa crescita è una responsabilità delle nuove generazioni. Le voci del libro: Odilia D’Avella, Emma Carli, Annalisa Silvestro, Gennaro Rocco, Stefania Gastaldi, Maria Grazia De Marinis, Paola Binetti, Rosaria Alvaro, Luisa Saiani, Paolo Chiari, Edoardo Manzoni, Paolo Carlo Motta, Duilio Fiorenzo Manara, Barbara Mangiacavalli, Cleopatra Ferri, Daniele Rodriguez, Giannantonio Barbieri, Patrizia Taddia, Teresa Petrangolini, Maria Santina Bonardi, Elio Drigo, Maria Gabriella De Togni, Carla Collicelli, Mario Schiavon, Roberta Mazzoni, Grazia Monti, Maristella Mencucci, Maria Piro, Antonella Santullo.
Progettare in partnership
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2017
pagine: 292
Contesti sempre più variegati, comunità articolate e nuovi problemi richiedono la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative. Gli attori locali – pubblici, privati e non profit – sono chiamati ad agire in partenariati crosssector, trasversali agli ambiti del welfare, dell’educazione, della cultura, del commercio, del turismo, dell’occupazione, dello sviluppo di impresa, della rigenerazione urbana, della cura dei beni comuni. Gli enti locali, le imprese, le imprese sociali, le organizzazioni non profit, le associazioni di volontariato, i gruppi informali di cittadini, le scuole, le biblioteche, i parchi, i distretti del commercio, le reti e le agenzie per lo sviluppo locale possono dare vita a collaborazioni inedite, favorire cooperazioni originali, sostenere la realizzazione di progetti realmente trasformativi. Suddiviso in sei parti, il libro si apre con una sezione dedicata a come “prefigurare le partnership”, nella quale vengono focalizzati i fattori in gioco nella costruzione di collaborazioni, le motivazioni che spingono a costruire accordi, le ragioni per le quali non c’è partnership senza progetto e l’importanza del capitale sociale nello sviluppo di alleanze. Una seconda sezione affronta l’attività concreta del “progettare in partnership”: qui si introduce un metodo per accompagnare le progettazioni a più mani utilizzando il Partnership Model Canvas attraverso le tappe dell’esplorazione, della collaborazione, della messa a fuoco, della messa a punto del budget, della comunicazione. Nella terza sezione, “accompagnare le partnership”, il libro presenta l’esperienza di laboratori formativi per la costruzione di partnership progettuali e di strumenti (anche digitali) che facilitano il lavoro collaborativo. La quarta sezione offre spunti su come “rendere efficaci le partnership”, attraverso interventi incentrati sulle tecnologie per co-decidere, sulla comunicazione e sulla valutazione degli impatti sociali. La quinta sezione è dedicata a un approfondimento su due contesti nei quali “ambientare le partnership”: le cooperative di comunità e le scuole. Infine, il capitolo conclusivo “sviluppare le partnership” offre spunti in merito alle basi normative del partenariato pubblico-privato e riflessioni sul lato oscuro delle partnership e sulle buone ragioni per collaborare. Il libro, nato dalla collaborazione tra professionisti appassionati, è rivolto a responsabili di organizzazioni nonprofit, ad amministratori, dirigenti e funzionari di enti locali, a imprenditori, a project manager, a consulenti, a cittadini che vogliono impegnarsi in progetti trasformativi e a tutti coloro che intendono approcciare o approfondire in modo concreto il tema del progettare con altri.
Disabilità: servizi per l'abitare e sostegni per l'inclusione. Manuale applicativo della norma UNI 11010:2016
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 310
I curatori hanno promosso e redatto, all’interno di un gruppo di esperti, le nuove norme UNI 11010 sui requisiti dei “Servizi per l’abitare e servizi per l’inclusione sociale delle persone con disabilità”. Tutta la letteratura è concorde nel sottolineare il cambiamento radicale che è in atto relativamente alla visione della nozione di “disabilità” e al modo di guardare alla persona con disabilità. Nel nostro Paese tuttavia i cambiamenti reali sembrano faticare ad emergere. Uno dei motivi è la mancata saldatura e sinergia sul piano concettuale, semantico e pratico tra le tre componenti effettive del cambiamento: quella culturale, quella giuridica e quella scientifica. Una possibile chiave di volta per saldare le diverse prospettive e facilitare il processo di cambiamento dei servizi è quello di generare una nuova classe di strumenti di indirizzo che coniughi la prospettiva dei diritti della persona con disabilità con le principali indicazioni che derivano dalla letteratura scientifica, fornendo la base per la definizione di criteri di qualità per l’organizzazione dei servizi che siano di riferimento per i processi di “certificazione di qualità” e per i “sistemi di accreditamento dei servizi” su base regionale e locale. Si tratta di un processo multi-stakeholder i cui protagonisti, alleati, devono essere le istituzioni pubbliche nazionali e regionali, la comunità scientifica, il terzo settore, il movimento delle persone con disabilità, gli enti e i soggetti attivi nel settore della certificazione di qualità. È con questo spirito e intendimento che, grazie allo stimolo della nuova norma UNI 11010:2016 (“Servizi residenziali e semiresidenziali per le persone con disabilità”), è nato il desiderio di un volume pratico ma coerente con principi e procedure riconosciute, sensibile ai bisogni e ai diritti delle persone con disabilità, famigliari, professionisti, progettisti e istituzioni.
L'anziano attivo. 6° Rapporto sulla vita nelle età avanzate
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 256
Il volume è uno dei pochi – nel panorama editoriale e scientifico italiano – prettamente focalizzato sull’anzianità attiva, di cui, attraverso i 14 capitoli che lo compongono (scritti da numerosi esperti del settore), viene data un’immagine quanto più possibile completa e approfondita. Questa scelta è dettata dalla convinzione che la vita attiva sia la principale strada da percorrere per garantire il benessere nelle età avanzate e per far fronte alle nuove istanze poste in essere dall’evoluzione demografica in campo sociale ed economico. Il volume è pensato per quegli operatori sociali che quotidianamente si devono rapportare con gli anziani e con le loro necessità, ma anche per tutti coloro (medici, volontari, familiari…) che nella vita di tutti i giorni si trovano ad interagire in qualche modo col mondo degli anziani. Infine è rivolto anche a coloro che desiderano semplicemente informarsi su un argomento spesso sottovalutato dai media e dalle istituzioni, ma che, direttamente o indirettamente, riguarda noi tutti, molto più profondamente di quanto a volte possa sembrare.
Le demenze. La cura e le cure
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 320
NNA (Network Non Autosufficienza) è nato – da un’idea di Cristiano Gori, che lo coordina – per promuovere riflessioni scientifiche sull’assistenza agli anziani non autosufficienti che siano utili all’operatività. Lo compongono anche Anna Banchero, Enrico Brizioli, Antonio Guaita, Franco Pesaresi e Marco Trabucchi. Un volume sulle demenze all’interno della collana dedicata alla non autosufficienza indica l’importanza che i disturbi della sfera cognitiva hanno rispetto alla vita della persona anziana. I vari capitoli – opera dei più autorevoli esperti – hanno lo scopo di presentare gli aspetti più rilevanti della patologia, in rapporto alla possibilità di organizzare cure adeguate in servizi in grado di rispondere ai bisogni, diversi e spesso molto gravi, delle persone con demenza.
Raccogliere le storie di vita
Fabrizio Arrigoni
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 96
Queste pagine nascono per riflettere, condividere e raccontare quanto sia prezioso e importante raccogliere le storie di vita delle persone affette da demenza. Abbiamo bisogno di ricomporre le storie per ricomporre il senso del fare e il senso della cura, per andare vicini alle persone e sentirne le emozioni, a costo di commuoversi e avere paura, ma anche di ridere e intenerirsi, a costo di vivere. L’approccio centrato sulla persona e i modelli di intervento per la demenza ribadiscono e dimostrano l’importanza di essere Persona e il valore della conoscenza della biografia come elemento necessario per una vita dignitosa. Siamo perché ricordiamo, ma se ad un certo punto non si ricorda più, allora dobbiamo raccogliere le storie, in modo che le persone continuino ad essere intere perché presenti negli occhi di chi le guarda. Questo libro accompagna il Quaderno La Storia della mia vita, un album dei ricordi che viene completato dalle persone con demenza e dai familiari e persone di riferimento, e può essere utilizzato quotidianamente per conoscere meglio la persona, per aggiungere qualche informazione, per proporre alla persona affetta da demenza di guardarlo, da solo o in compagnia, per individuare attività e strategie adatte alla persona. Per realizzare servizi realmente centrati sulle persone è necessario conoscere le storie e condividere come équipe di cura un sincero interes- se per la vita di ciascuno, per i giorni passati e per ogni giorno presente, per gli aspetti vitali della quotidianità. È necessario raccogliere le storie di vita con le persone con demenza e con i familiari, costruire relazioni di fiducia attraverso la narrazione condivisa, integrare la biografia nella valutazione psicologica, realizza- re laboratori e attività individuali, nei servizi e a domicilio, interpretare ciò che viene spesso definito come “disturbo del comportamento” del- la persona con demenza ma è in realtà una modalità di comunicazione connessa all’ambiente. Marco Fumagalli È diplomato ISEF, brain trainer, animatore sociale, docente di Metodologia del lavoro sociale, esperto in Gentlecare®. Consulente geriatrico per le demenze, si occupa dal 1994 di progetti ed interventi legati alla metodologia protesica e all’anzianità fragile. Attualmente lavora con la Coop. La meridiana di Monza presso l’Oasi di San Gerardo e in progetti di consulenza per RSA e Nuclei AD con Fabrizio Arrigoni. Laura Lionetti È laureata in Lettere e Filosofia e in Scienza del servizio sociale, formatore e consulente, referente Formazione e docente Gentlecare®, dal 1994 opera in campo socio-assistenziale con incarichi di coordinatore di servizi per anziani e progettista sociale. Attualmente opera con la Coop. Soc. Itaca e il gruppo Ottima Senior.
Nidi e scuole dell'infanzia. Valutazione esiti educativi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 160
Il tema della valutazione ed evidenziazione dell'esito del proprio lavoro è centrale per tutti e lo è in particolar modo per chi opera quotidianamente con i bambini. È proprio su questo che il volume presenta alcune idee, esperienze e strumenti. L'approccio alla valutazione degli esiti educativi, attraverso il superamento del dualismo tra aspetti quantitativi strutturati e aspetti qualitativi e relazionali specifici di ogni bambino, non solo supporta l'azione professionale dell'educatore, ma facilita enormemente la comunicazione con i genitori creando un "patto" educativo che permette di massimizzare i risultati educativi nel tempo e di darne evidenza. Le esperienze applicative riportate nel volume raccontano di un sistema capace di migliorare l'osservazione libera, mettendo in luce risorse, criticità e risultati, a livello individuale e di gruppo, che spesso erano sfuggiti dalla osservazione non "guidata". La capacità di documentazione dei processi e degli esiti offerti dallo strumento è inoltre essenziale per la corretta gestione del "Rapporto di autovalutazione per la scuola dell'infanzia" dell'INVALSI. Il sistema CHESS - presentato nel volume - non è un semplice insieme di strumenti, ma un sistema di valutazione coerente e integrato per l'intera fascia 0-6, adatto a Nidi e Scuole d'Infanzia che vogliano dare evidenza del successo delle proprie scelte; è inoltre adatto a educatori, insegnanti e pedagogisti che vogliano accrescere il proprio potenziale professionale.
Lavorare con la ricerca azione
Francesca Falcone
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 142
È abbastanza diffusa l'idea, e condivisa tra chi si occupa di ricerca azione in ambito scientifico e professionale, che la ricerca azione sia paradigma e metodologia di ricerca utile a promuovere e sostenere processi di cambiamento a diversi livelli, individuale, sociale e organizzativo. Questo libro nasce dall'esigenza di strutturare e offrire un quadro concettuale e operativo sufficientemente definito, ampio e sistematico sulla ricerca azione per il cambiamento dei servizi alla persona. Il tema della ricerca azione e la sua connessione con il cambiamento organizzativo richiede l'identificazione di quadri concettuali e opzioni metodologiche capaci di dotare coloro ai quali il libro è rivolto (studenti che intraprendono un percorso formativo orientato ad una specifica professione, assistenti sociali, educatori professionali, formatori, practitioner del lavoro sociale, manager e decisori) di strumenti concettuali analitici sia per conoscere criticamente che per intervenire costruttivamente nella concretezza dei ruoli da esercitare e dei contesti (problematici) entro cui agire. Un testo aggiornato e orientato in maniera specifica che mira a contribuire ai livelli di consapevolezza e competenza di chi opera, o si prepara ad operare, nelle organizzazioni che producono servizi.
La qualità nelle RSA
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 136
Se volgiamo uno sguardo limpido alla vita di tutti noi, la felicità vuol dire edificare e mantenere, attraverso conoscenze e azioni, la nostra natura di esseri razionali e morali. Intrecciare buone relazioni con noi stessi, gli altri e l'ambiente, mentre ci si adatta a circostanze destabilizzanti e a fattori aggressivi esterni, come pure agli assalti che colpiscono dal di dentro, per la debolezza della condizione umana e il suo spontaneo deterioramento col trascorrere del tempo. D'altra parte la felicità è il bene supremo e finale, sicché, se non lo si raggiunge nel tratto conclusivo della nostra corsa, è come se mai lo avessimo conosciuto. Il libro si interroga su quale sia la cornice esistenziale adatta a favorire una qualità di vita da cui emergano, se non stati d'animo con lucida coscienza, almeno sensazioni ed emozioni, che rendano sereni e quasi grati di una sorte, per tanti versi e nonostante tutto, che può essere considerata buona. Il libro si rivolge a quanti usufruiscono delle RSA e ai loro famigliari, per meglio capire quale tipo di "vita", prima ancora di quale livello dei servizi, vi possono trovare; a quanti vi lavorano per trarne spunti di sforzo gratificante; a quanti programmano o vigilano sulle RSA, per facilitare la comprensione dei benefici esistenziali che queste arrecano; a quanti le costruiscono così da renderle confortevoli oltre che protesiche; ai gestori, per precisare più elevati livelli di efficienza ed efficacia dei servizi erogati.
Il servizio sociale in comune
Teresa Bertotti
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 356
I servizi sociali nei comuni stanno cambiando radicalmente sotto la duplice pressione di un welfare che si vuole sempre più territoriale, partecipativo e solidaristico, e sempre più orientato a logiche manageriali e di mercantilizzazione. Nel quadro di una crescente domanda di protezione sociale, contrazione delle risorse e minaccia ai diritti dei cittadini, i servizi sociali sono uno snodo nevralgico dell'organizzazione dei servizi, punti di contatto tra i bisogni, le problematiche sociali emergenti e le risposte pubbliche. Gli assistenti sociali svolgono un ruolo cruciale nell'attuazione delle politiche "al livello della strada" e sono esposti a una costante oscillazione tra aspettative onnipotenti e svalutazioni. L'esplorazione di questo ruolo è carente di un contributo specifico e questo testo vuole sottolineare il ruolo attivo e promozionale degli assistenti sociali e ridare forza alle pratiche professionali che sostengono il nucleo centrale del welfare, fondato sulle responsabilità pubbliche in tema di diritti e giustizia sociale.
Il servizio sociale nel terzo settore
Luca Fazzi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 146
I moderni sistemi di protezione sociale sono istituzioni da sempre in continua trasformazione. Nel prossimo futuro le traiettorie dei sistemi di welfare si baseranno sempre più sul contributo del terzo settore e delle organizzazioni della società civile, consolidando una tendenza che negli ultimi venti anni è stata costante. Per il servizio sociale questo cambiamento aprirà una sfida epocale, e sarà chiamato a sviluppare una nuova consapevolezza e nuove competenze per lavorare in organizzazioni che, pur condividendo con il soggetto pubblico la mission del perseguimento di finalità sociali senza scopo di lucro, si differenziano da esso in modo sostanziale per caratteristiche strutturali, sistemi produttivi e finalità operative. Mentre il settore pubblico è garante del rispetto dei diritti, il terzo settore è chiamato non solo a tutelare chi ha diritto a essere aiutato e sostenuto ma anche a innovare e ampliare il perimetro degli interventi fornendo risposte a chi stenta ad averne. Tra le sue potenzialità ci dovrebbe essere in virtù della natura privata del suo agire e delle motivazioni ideali che lo sostengono, anche l'ambizione a svolgere un ruolo di agente di cambiamento che corrisponde a uno dei principi e delle finalità costitutive delle professioni sociali. La sfida di valorizzare il terzo settore come ambito di sviluppo ed espressione del servizio sociale ha dunque un importante valore strategico per il futuro del servizio sociale.
Ada e Carlo come il filo per l'aquilone. Storia di un'esperienza in... Comune
Ada Murkovic, Carlo Grilli
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 156
Ada Murkovic Cittadina italiana di nazionalità croata. Laureata, nel 1971, in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Nel 1975 ha superato l'esame per procuratore legale alla Corte di Appello di Trieste. Assunta dal Comune di Trieste il 1 agosto 1974, è stata dirigente in diversi settori dell'ente dal 1988 al 2012. Ha arricchito la sua attività professionale attraverso esperienze di studio e lavoro negli Stati Uniti e in alcuni paesi scandinavi. Ama scrivere. Carlo Grilli Riminese di nascita triestino d'adozione. Imprenditore in un'azienda triestina di servizi. Assessore all'Area della Promozione e Protezione sociale del Comune di Trieste dal 2006 al 2011 e consigliere comunale nello stesso dal 2011 al 2016. Dal 2010 al 2015 membro del Consiglio di indirizzo e verifica dell'IRCCS Burlo Garofalo di Trieste. Ama cucinare. Un' amicizia apparentemente impossibile. Lei dirigente, come scelta di vita, ha deciso di fare della sua professione un servizio agli altri. Di centrosinistra. Lui assessore, padre di un ragazzo disabile che, mai fino ad allora, si è occupato della cosa pubblica. Di centrodestra. Due persone con un unico comune denominatore : la fede. Si incontrano nel Comune di Trieste, all'inizio di un mandato amministrativo, e lavorano assieme per cinque anni. Questo libro racconta la loro esperienza e di come abbiano cercato di dimostrare come sia possibile, armonizzando le diversità, tentare di costruire una società migliore.

