fbevnts | Pagina 2
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Marsilio: Letteratura universale. Goldoni le opere

Intermezzi e farsette per musica

Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2008

pagine: 713

Alla base di questa edizione nazionale vi è stata una preliminare indagine sulle stampe volute dall'autore dal 1750 agli anni ultimi della sua lunga vita al fine di determinare, opera per opera, i diversi stadi del testo. Da qui la presenza di un ricco apparato di varianti che illustra l'evoluzione della singola opera fino al momento in cui l'autore non impone ad essa una fisionomia definitiva. Consegnati al teatro, i testi, che erano nati per esso, riprenderanno immediatamente il loro cammino nella continua e molteplice dinamica dell'interpretazione che qui viene di volta in volta ricostruita nelle pagine dedicate alla fortuna. Dal 1735 al 1736 Goldoni, che si era già cimentato nella confezione di alcuni intermezzi, fornisce gli "entractes" agli attori della compagnia Imer. Fra il 1756 e il 1760, ormai dopo il tramonto dell'intermezzo, il teatro Capranica di Roma commissiona al drammaturgo alcune farsette che ricalcano in miniatura, le forme del dramma vero e proprio.
38,00 36,10

I puntigli domestici

Carlo Goldoni

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2008

pagine: 288

Dopo l'uscita sulle scene veneziane della commedia di Pietro Chiari "I nimici del pane che mangiano" e il suo successo, Goldoni prova a gareggiare con il rivale sullo stesso tema; i servitori che ingannano i propri padroni. Nasce così una commedia (rappresentata a Milano nel 1752), fortemente legata ai vecchi moduli espressivi della Commedia dell'Arte, in cui l'azione drammatica fa da padrona e i caratteri sono modellati sui ruoli dei singoli interpreti, fra i quali spiccano come protagonisti e registi dell'intreccio una perfida e intrigante Corallina (l'attrice Maddalena Marliani) e un generoso e instancabile Pantalone (il famoso Collalto). Di fronte al comportamento ostinato di due nobili (i cognati Ottavio e Beatrice) per un nonnulla pronti ad entrare in lite, i servi (Corallina e Brighella) non fanno altro che attizzare il fuoco dei contrasti e delle incomprensioni; anche l'avvocato di casa, il dottor Balanzoni, invece di giungere a un accomodamento, si adopera per accrescere la loro puntigliosità. Invano Pantalone, il confidente dei due nobili, tenta di sanare i disordini interni alla casa affidandosi alla ragione. Alla fine i servi che hanno seminato zizzania vengono scoperti e allontanati, la pace ritorna, ma la ricomposizione finale ha il sapore di una tregua, conclusa in nome della famiglia e del suo onore di fronte al mondo.
18,00 17,10

La villeggiatura

Carlo Goldoni

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2006

pagine: 324

In questa commedia si completa il progressivo affrancamento dell'autore dalla satira di costume sugli sprechi e le vanità della villa a vantaggio di un'interiorizzazione dei conflitti sentimentali e ideologici che si accentuano nella libertà della vacanza. Al centro della pièce è il dramma della malmaritata donna Lavinia, che cerca invano di compensare la crisi coniugale con l'assurda fedeltà a un cavalier servente, il libertino don Paoluccio, mentre tutto sembra congiurare contro la sua morale e anche il mondo della campagna è travolto dal vizio.
18,00 17,10

La scozzese

Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2006

pagine: 284

In un interno pseudo-inglese - ma molto veneziano - il locandiere Fabrizio accoglie e protegge una bella sconosciuta accompagnata da una servetta maliziosa e fedele; intorno a lei intrighi, maldicenze e un amore reso impossibile da una cupa faida familiare. Goldoni riscrive così la patetica storia della Lindane voltairiana, vittima di un malvagio gazzettiere (in cui è ben riconoscibile il temibile nemico dei philosophes Élie-Catherine Fréron), che aveva entusiasmato le platee francesi e fatto scandalo. Il testo varca le Alpi e suscita in Italia una gara di riprese da parte di Giacomo Casanova, Gasparo Gozzi e Pietro Chiari. Carlo arriva per ultimo, nell'autunno del 1761, ma la sua sorniona riscrittura (che affetta all'inizio di non conoscere neanche l'identità dell'autore) sbanca il botteghino con un successo che resterà costante per decenni. Nella stagione delle Villeggiature, e alla vigilia della sua partenza per Parigi, egli si accosta abilmente a un componimento celebre di un grande intellettuale d'oltralpe, che è anche un suo sponsor prestigioso, in un'emulazione audace e dissimulata. La sua riscrittura, su misura per gli spettatori italiani, elimina gli spunti satirici troppo aspri, valorizza le risorse degli attori che ha a disposizione al San Luca, razionalizza la storia entro i parametri etici e teatrali della commedia riformata.
16,00 15,20

La dalmatina

Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2005

pagine: 342

Un'avvenente donna illirica fatta schiava dai corsari e contesa da più amanti, un pirotecnico dispiegarsi di scene belliche e drammi interiori, una cornice esotica che combina costumi barbareschi e splendore coreografico delle milizie dalmate: tutto questo è "La dalmatina", che nel 1758 infiammò le platee veneziane e rimase per qualche decennio tra i testi goldoniani più conosciuti, per sprofondare poi in un solido e significativo oblio.
18,50 17,58

Trilogia della villeggiatura

Carlo Goldoni

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2005

pagine: 428

Tra i massimi capolavori della maturità goldoniana, la "Trilogia della villeggiatura" è anche una macchina teatrale di eccezionale ampiezza e complessità, un vasto affresco "a puntate" della società contemporanea. Tra il lusso, la volontà di apparire, le inquietudini economiche e le intermittenze del cuore di una folla di personaggi, la vita settecentesca si rappresenta in pieno attraverso la lente del trasferimento dei cittadini in campagna.
26,00 24,70

Gli amanti timidi

Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2005

pagine: 319

Riscrittura di uno scenario composto per i comici parigini del Thédtre Italien, la commedia "Gli amanti timidi", che appartiene all'ultima fase creativa dello scrittore, riporta in scena come protagonista Arlecchino. Goldoni annoda l'intreccio intorno a oggetti tipici della tradizione dell'Arte, reinterpretandone però la funzione, fino a farne oggetti-metafora. Così, il ritratto di Arlecchino ha, negli 'Amanti timidi', una funzione drammaturgica nel suo essere motore dell'azione, ma, in quanto pegno d'amore, è altresì pretesto e strumento di uno scavo psicologico che indaga la relazione d'amore.
18,00 17,10

La vedova scaltra

Carlo Goldoni

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2004

pagine: 360

Con la rappresentazione di un inglese, un italiano, un francese e uno spagnolo che si contendono l'amore di una bella vedova veneziana, nel 1748 Goldoni avvia la propria riforma del teatro comico. La protagonista è Rosaura, seducente "innamorata", ma insieme vivace soubrette: una prima ricerca intorno al carattere della Locandiera. Anche i pretendenti forestieri e i due "vecchi" manifestano l'intento innovatore dell'autore: i primi rappresentano, pur nella stereotipia dei loro profili, i tratti etnici dei viaggiatori del grand tour; i secondi esibiscono una sensibilità morale nuova per i propri ruoli d'appartenenza.
20,00 19,00

Il Molière

Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2004

pagine: 240

Opera di cui Goldoni andava fiero e che i contemporanei seppero apprezzare, "Il Molière" non è commedia che oggi riscuota particolare considerazione. Eppure essa non è né priva di interesse, né marginale nella produzione dell'autore. È infatti documento di un momento molto critico nell'itinerario professionale e artistico di Carlo Goldoni: attesta il suo dover confrontarsi con un pubblico - quello torinese del 1751 - che non lo misura con la Commedia dell'Arte in declino, ma con Molière, l'indiscusso maestro della commedia nell'Europa del tempo. Un confronto grazie al quale l'autore seppe riflettere sul suo rapporto con il commediografo francese e sul valore della sua riforma in un contesto europeo.
14,00 13,30

Il cavaliere e la dama

Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2004

pagine: 245

Rappresentata per la prima volta a Verona nell'estate del 1749, "Il cavaliere e la dama" è una tappa fondamentale nel cammino di Goldoni verso la riforma. Al centro dell'intreccio (ambientato in una Napoli che è in realtà una trasparentissima Venezia), la società aristocratica dei cicisbei che insidiano la virtù di una dama, Eleonora, costretta alla solitudine, miserabile ma operosa, dall'esilio del marito, colpevole d'aver ucciso un uomo in duello. Attorno a Eleonora si muovono Rodrigo, cavaliere timido e impacciato, veramente innamorato, il vecchio mercante Anselmo, che aiuta come può, senza pretendere ricompense, la ritrosa aristocratica; e poi i malvagi, che si divertono a scommettere sulla saldezza della virtù femminile.
15,00 14,25

Le bourru bienfaisant-Il burbero di buon cuore

Carlo Goldoni

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2003

pagine: 345

Commedia scritta in francese per il pubblico della Comédie francaise e andata in scena nel novembre 1771, Le Bourru bienfaisant rappresenta il maggiore successo di Goldoni a Parigi ed entra in quel repertorio per restarvi fino a metà dell'Ottocento. Incentrata sul personaggio brusco e vivace del protagonista Géronte, alle prese con i dissesti economici del nipote Dalancour e gli amori della nipote Angélique, il testo coniuga la tipologia tradizionale della commedia di carattere di ascendenza molieresca con le nuove istanze patetiche e sentimentali del dramma borghese. Sfidando l'opera e le proposte teoriche di Diderot, Goldoni costruisce un testo regolare nel rispetto delle bienséances, smentendo le accuse di essere un autore di farse.
18,50 17,58

La cameriera brillante

Carlo Goldoni

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2003

pagine: 278

Andata in scena al Teatro San Luca nella stagione 1753-54, "La cameriera brillante" riprende la linea delle commedie di villeggiatura in cui agisce una "gastalda" ma ampliando molto i limiti del gioco. Anche in questo caso Argentina, la cameriera brillante, è una "serva padrona", che giungerà al calar della tela alla conquista della mano del vecchio Pantalone. Essa assume però anche il ruolo di "meneur de jeu" nella male assortita compagnia che si trova nella "terra di Mestre".
15,50 14,73

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.