Mimesis: Essere e libertà
Jacques Derrida. Sotto il segno della mancanza
Valerio Agliotti
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 322
Percorsi della libertà
Claudio Ciancio
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 183
Alcune dei temi filosoficamente, e non solo filosoficamente, più urgenti, quali la questione della verità, la laicità e la democrazia, il pluralismo religioso e i nuovi ateismi, le condizioni e i limiti della libertà umana, vengono qui affrontati con un metodo ermeneutico dotato di una forte impronta speculativa. Il libro è perciò anche una difesa di un modello molto distante dalla vulgata ermeneutica: esso mostra come il pensiero ermeneutico si debba radicare in una concezione non relativistica della verità e nell'affermazione di un originario pensato come libertà. A questo pensiero dell'originario viene qui tentato un nuovo approccio attraverso l'idea kierkegaardiana della coscienza come rapporto che si rapporta a se stesso.
Impianti. Tecnica e scelta di vita
Rosaria Caldarone
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 190
La tesi centrale di questo libro - che la natura non sia pensabile, forse neanche visibile, se non in un movimento di rinvio all'opera della tecnica suona provocatoria in un tempo come il nostro, che soffre un rapporto di conflittualità a volte senza uscita fra il naturale e l'artificiale. Impianti ritraduce, volgendola al plurale, una nozione chiave del discorso heideggeriano sull'essenza della tecnica: quella di Gestell. Il volume scava criticamente in questa nozione per marcare una dipendenza strutturale che la physis dei greci manifesterebbe, nei confronti della techne, a partire da un legame ancora più radicale e originario fra l'artificiale "tecnico" e il mantenersi della vita in quanto vita umana. Nella natura umana - è qui il punto decisivo - c'è una segreta discontinuità fra natura e vita. Ed è proprio questa discontinuità, la cui traccia affiora nello sviluppo della metafora del "cuore" in Pascal, Kant, Hegel, a evocare la funzione della tecnica.
La questione del dire. Saggi di ermeneutica di Graziano Ripanti
Mario Bozzetti
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 220
La trascendenza dell'amore. Saggi su Max Scheler
Giovanni Ferretti
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 172
Il titolo del volume, "La trascendenza dell'amore", sintetizza il nucleo focale del pensiero di Max Scheler sull'amore. Esso, infatti, è inteso non come un semplice vissuto soggettivo, ma come un vissuto che apre all'alterità, è scoperta dei valori più alti della persona amata, è "gesto di trascendenza cosmica", che ci fa partecipare all'amore stesso di Dio per il mondo. I primi tre saggi del volume sono una riflessione densa ed articolata sulla preziosa fenomenologia dell'amore che Scheler ci ha offerto. Seguono due saggi che esaminano la svolta che egli ha impresso alla filosofia della religione del novecento, influenzando la stessa teologia cattolica. Chiudono la raccolta un saggio sull'attualità della sua diagnosi dello "spirito capitalistico-borghese" proprio dell'Occidente moderno ed uno sulla interpretazione del pensiero di Scheler data in Italia da Vincenzo Filippone-Taulero.
Lo spirito. Percorsi nella filosifia e nelle culture
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 695
Il tema dello spirito attraversa tutta la storia della cultura occidentale. Esso è presente fin dalle origini nella religione ebraica e nella cultura greca; queste due radici vengono riprese e integrate nell'esperienza e nella riflessione del cristianesimo. Di qui il tema passa al pensiero moderno e conosce la sua massima fioritura filosofica con l'idealismo tedesco. Nel mondo contemporaneo è oggetto di rinnovata attenzione sia presso la filosofia, specialmente ermeneutica, sia presso la teologia. La riflessione sullo spirito non è però un privilegio esclusivo dell'Occidente: essa s'incontra nell'Islam e trova notevoli punti di contatto nell'India, nella Cina e in modo più indiretto nell'antico Egitto. Il volume offre un percorso sintetico attraverso le culture antiche e un'ampia storia della riflessione sullo spirito nel pensiero occidentale, da Gioacchino da Fiore fino ai pensatori contemporanei.
La trascendenza dello sguardo. Simone Weil e Maria Zambrano tra filosofia e mistica
Lorenzo Gianfelici
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 238
Anche in mezzo al deserto ci sentiamo guardati, anche nella solitudine più assoluta possiamo sentire la compagnia di uno sguardo. Il presente studio interroga il discorso filosofico posizionandosi sul suo limite, ascoltando tutto ciò che, dall'esterno, ferisce la sua chiusura. Nel corso di queste pagine la filosofia sarà interpellata da diverse figure marginali: le rovine, l'esiliato, la vittima, il sogno e l'incubo di un umano in cerca di se stesso. Che cosa dicono alla filosofia i loro sguardi, come parlano le loro ombre alla luce della coscienza storica e filosofica? Il tentativo di rispondere implica, da una parte, un'analisi approfondita della mistica, intesa, sulla scorta di Weil e Zambrano, non come fuga dal mondo, ma come trascendenza che si insinua nel suo presente, come fermento di futuro, sempre di nuovo tradito. Dall'altra impone un rinnovamento dello stesso metodo filosofico, il quale, sollecitato dall'esperienza mistica, è chiamato a dispiegare infine una logica capace di ospitare l'Incipit che l'origina, che l'attende nel futuro, e che intanto soggiorna, dimenticato, nelle viscere della storia e delle sue vittime.

