Mimesis: Punti di vista
Esplorazioni del tempo. Narrativa italiana, scienza, tecnologia, e società dalla tarda modernità alla contemporaneità
John Picchione
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 312
Un viaggio attraverso le concezioni del tempo nell'ambito della narrativa italiana, dal tardo modernismo ad oggi
Un altro vero. Poesia e autenticità come dialogo e ricerca
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 168
Essere autentici? Molti segnali ci spingono a riconsiderare un ideale cui per anni si è guardato con sospetto e che, da valore
Il creaturale. Paradigmi e applicazioni
Pietro Orlandi
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 196
L'ampia diffusione dei termini «creaturale» e «creaturalità» nel linguaggio della critica letteraria italiana è sintomo non so
Compassioni e disperazioni. Gnosi ed ermeneutica in Guido Ceronetti
Michele Felice
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 322
Guido Ceronetti (1927-2018) è stato saggista, poeta, narratore, giornalista, teatrante, marionettista e traduttore
Undici assaggi della Vita agra. Guida alla lettura del romanzo di Luciano Bianciardi
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 222
Il volume propone una lettura articolata e a più mani della Vita agra (1962), configurandosi al tempo stesso come guida introd
Nel Novecento di Betocchi e De Libero. Lettere, poetiche, relazioni
Francesco Venturi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 274
Profondamente diversi, gravitanti attorno a due poli letterari non di rado in aperta ostilità (Firenze e Roma), Carlo Betocchi e Libero de Libero stringono a metà degli anni Trenta un forte sodalizio umano e intellettuale che rimane saldo per oltre quarantacinque anni, attraversando i cambiamenti tumultuosi della società postbellica e la trasformazione degli assetti culturali negli anni Sessanta e Settanta. Custodito al Gabinetto Vieusseux di Firenze e alla Quadriennale di Roma, il loro cospicuo carteggio risulta di grande rilievo non solo per le riflessioni critiche sulla poesia e sui testi di entrambi, ma anche per i riferimenti a fatti letterari, per le discussioni interne alle riviste e per i giudizi affilati su artisti e scrittori (gli ermetici, Montale, Sereni, i Novissimi, Dario Bellezza). Attraverso l’analisi dei documenti d’archivio e l’indagine comparata delle opere, il volume fa luce su due personalità tutt’altro che marginali nella “repubblica delle lettere”, restituendone l’evoluzione poetica e lo sguardo acuto e indipendente sul Novecento.
Il possibile contro il necessario. Poesia e dialettica nel Novecento (e oltre)
Fabio Moliterni
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 192
Le opere di Caproni, Sereni, Roversi, Bufalino, Scotellaro, Giudici, Fortini, Cattafi, Pusterla, Inglese e Mesa attraversano tutto il Novecento fino a oggi. Sono opere distinte, incomparabili e differenziate l’una dall’altra, ma che vanno a costruire, come testimonia questo volume, una costellazione dai tratti omogenei sul piano della forma, del contenuto e del potenziale sociale e antropologico che racchiudono – nelle modalità enunciative, nelle soluzioni sintattiche, nelle effrazioni, in varia misura, del paradigma o del “patto” lirico –, come “intertesti sincronici” che è compito della critica mettere a fuoco e valorizzare. Seguendo la via della scarnificazione lirica, i testi qui esaminati espongono – per frammenti più o meno geometrici, per enigmi più o meno materici o informali – la dislocazione dell’io lirico e l’ostensione che ne deriva di tracce organiche e inorganiche, di oggetti, lingue e soggetti di storia marginali, liminari, infra-ordinari, rimossi, non egemonici.
Italo Calvino e gli anni Cinquanta. Stile, racconto, ideologia
Margherita Martinengo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 170
Il presente libro analizza la reazione di Italo Calvino all’imperativo alla scrittura di un «vero-romanzo-realistico» – ereditato dalla stagione della Ricostruzione postbellica e del neorealismo letterario – e le soluzioni narrative elaborate per farvi fronte dalla seconda metà degli anni ’50. La tesi di fondo è che i testi riferibili al progetto delle Cronache degli anni Cinquanta (La speculazione edilizia, La nuvola di smog, La giornata d’uno scrutatore) costituiscano l’evoluzione, letterariamente più riuscita, delle prove di romanzo rimaste incompiute o inedite che avevano tenuto impegnato l’autore all’inizio del decennio. Le tre Cronache, inquadrate sullo sfondo più ampio del contesto storico e del dibattito critico e culturale coevo, e analizzate secondo una prospettiva stilistico-narratologica, si presentano come l’esito della mediazione tra un’istanza ideologica ancora forte, per quanto problematizzata, e l’allestimento di un nuovo repertorio di forme e stilemi con cui esprimerla.
Un narratore anfibio. Luigi Malerba e le forme brevi
Michele Farina
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 252
Il volume indaga il rapporto che l’opera narrativa di Luigi Malerba ha intrattenuto con le forme brevi dagli inizi fino alla fine della sua lunga attività letteraria, a partire dalla raccolta di racconti d’esordio, La scoperta dell’alfabeto, fino a Sull’orlo del cratere, pubblicato postumo, senza tralasciare le opere dell’autore scritte per il pubblico più giovane, i cosiddetti “libri anfibi”. La scelta di collocare Malerba nel solco dell’illustre tradizione italiana del narrar breve, che dalle novelle medievali arriva, nel Novecento, fino ad autori come Zavattini, Calvino, Moravia e Celati, ha l’intenzione di dar corpo a una pista critica che si intrecci alle letture neoavanguardiste e postmoderniste della sua opera e che permetta di aggregare il suo caso al dibattito intorno al ruolo occupato dalle forme brevi nel canone letterario del secondo Novecento italiano.
Opere letterarie
Lamberto Pignotti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 858
Prima e unica raccolta completa degli scritti letterari di Lamberto Pignotti, artista tra i più prolifici e tutt’ora in grande attività. Il suo eclettismo radicale, a cavallo tra segno grafico e segno linguistico, si è stigmatizzato nella creazione della poesia visiva, che ha incontrato una grande attenzione da parte della critica e un ampio favore di pubblico. Accanto a questa produzione, più propriamente visuale, Pignotti ha sempre praticato la scrittura letteraria e le sue raccolte di poesia e prosa, riunite in questo libro, coprono un arco cronologico che dalla seconda metà del Novecento arriva fino al primo ventennio del XXI secolo. Attraverso un accurato lavoro di scavo filologico, centrato sul recupero di testimonianze scrittorie affidate alle tipologie editoriali più diverse, dai testi apparsi su riviste e quotidiani fino alle pubblicazioni nella più tradizionale forma del libro, questa raccolta di opere poetiche e in prosa rappresenta senz’altro la prova letteraria di una delle voci più rappresentative dell’arte contemporanea, della scena culturale e dell’avanguardia del secondo Novecento.
Visione e scrittura. Attraversamenti e prospettive di ricerca per Gianni Celati
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 268
Tra le caratteristiche salienti della “visione” che figura a titolo del volume c’è la tensione varia e costante di Gianni Celati a superare le paratie che istituirebbero il fatto letterario come separato: un’istanza che proprio Ce-lati ha insegnato a riconoscere nel romanzo moderno e che ha alimentato la sua proteiforme e coerentissima attività di scrittore, di teorico, di docente, di traduttore, di viaggiatore, di cineasta. Nata nell’ambito di un seminario didattico e poi di una giornata di studi per ricordare l’autore all’indomani della sua scomparsa nel 2022, questa raccolta di saggi tocca in diacronia alcuni sviluppi centrali dell’opera celatiana, tentando di valorizzarne ricchezza e vitalità: la narrativa e la saggistica degli anni ’70 (Micheletti, Stefanelli, studenti del Collegio Borromeo, Prazzoli); la collaborazione con Luigi Ghirri (Monina) e le novelle degli anni ’80 (Testa); il tardo esercizio satirico (Iacoli) e la scrittura di viaggio (Talon Sampieri). In appendice il saggio di Gianni Celati "Mitologie romanzesche americane".
Vincenzo Consolo, il sé e l'altro
Dominique Budor
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 190
Il saggio, pur indagando con accuratezza la specificità linguistica o iconica e l’intento comunicativo di ogni singolo testo (sulla scia di dati critici ormai comprovati), ripercorre l’opera omnia – i romanzi “canonici” e anche i saggi o articoli – da un punto di vista sincretico. Mostra l’originaria coerenza dei fatti isolati con la globalità sociale e culturale e la conciliazione del Tempo con la Storia. Indaga nei tropismi dell’infanzia e della Sicilia, palesati o nascosti in un diffuso autobiografismo, e di natura visiva o verbale, le ragioni del costante e volontario oscillare in Vincenzo Consolo tra la definizione del Sé – lo sperimentalismo e la scrittura – e l’intervento destinato all’Altro – il giornalismo e la militanza per immaginare il futuro. Fino alla cosiddetta «afasia» che afferma la consapevolezza della scomparsa dell’uditorio e la scelta vitale della libertà poetica, senza esaurire la forza creatrice dell’autore nella modernità del Mediterraneo.

