Mondadori: Gaia
Ultimo giro di bozze
Stefano Bartezzaghi, Pier Mauro Tamburini
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 208
Questo libro è pieno di errori e di giochi enigmistici
In cosa posso esserti utile? Guida molto pratica e poco emotiva all'intelligenza artificiale
Raffaele Gaito
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 216
Tutte le domande che ti sei posto sull'IA affrontate attraverso esempi pratici, modelli utili e consigli concreti, per conosce
Ma dove giocava Zubizarreta? 200 giochi, quiz ed enigmi per capire quanto ne sai davvero di calcio
Giuseppe Pastore
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 248
Chi era il centrocampista tedesco soprannominato "Il rullo del Palatinato"? Chi è stato l'ultimo portiere a giocare in Serie A
Guarda che te lo spengo! Come crescere figli autonomi e consapevoli in un mondo digitale senza inutili divieti
Uppa
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 168
"Guarda che te lo spengo!" è una frase che, prima o poi, molti genitori si sono trovati a dire
Il gatto che mi ha spiegato l'universo
Riccardo Azzali
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 216
Una storia appassionante che unisce il rigore di un saggio alla leggerezza di un romanzo, ricordandoci che a volte le risposte
Cosa fa l'arte. Una teoria incompiuta
Bette Adriaanse, Brian Eno
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 128
"Ogni volta che ci trucchiamo o scegliamo i gioielli e i vestiti da indossare, ogni volta che balliamo in un certo modo o mett
Ogni giorno più grande. Come facilitare lo sviluppo motorio, linguistico, emotivo e cognitivo del tuo bimbo nel suo primo anno di vita
Matteo Silva
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 288
Ogni nascita è una rivoluzione silenziosa
Indizi dell'Oltre. Un'esplorazione scientifica e filosofica del mistero della morte
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 408
Il momento più delicato e misterioso dell'esistenza umana è quello in cui la parabola ininterrotta di esperienza del mondo e d
La lunghezza d'onda della felicità. Una storia di fisica quantistica, cambi di frequenza e rinascite personali
Gabriella Greison
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 336
In questo nuovo racconto, tra romanzo scientifico e diario filosofico, Gabriella Greison ci accompagna in un viaggio alla scoperta dell’essenza più intima della realtà: quella che non si lascia catturare da una sola forma, perché è sempre due cose insieme. Tutto parte da un’intuizione di Louis de Broglie, tra i più giovani creatori della fisica quantistica, premio Nobel nel 1929: l’idea che ogni particella abbia un’onda associata. Un’intuizione nata in solitudine, tra le stanze fredde di un palazzo parigino, e accolta inizialmente con scetticismo, ma che cambierà per sempre la fisica e il modo di pensare noi stessi. Perché quell’onda, oggi, è anche metafora della nostra esistenza. Lungo le pagine, si incrociano la storia del giovane de Broglie e quella di una donna di oggi che cerca nella fisica quantistica un modo per decifrare il caos del mondo e per riflettere sul significato della vita e sulla ricerca della felicità. È possibile vivere come un’onda? Significa fluire o significa perdersi? E se fossimo tutti fatti per oscillare tra due nature: razionali e poetiche, materiali e spirituali, corpuscoli e onde? Chi ha deciso che dobbiamo scegliere? E la coscienza che ruolo ha in tutto questo? Attraverso ricerche inedite, riflessioni esistenziali e viaggi reali (nei luoghi di de Broglie, nei laboratori, nell’intelletto), questo libro racconta la fisica quantistica come non è mai stata raccontata: non solo come scienza, ma come lente per guardare in modo nuovo l’esistenza. Perché la felicità, come una funzione d’onda, collassa solo quando la osservi. E nel momento in cui la fissi, smette di essere possibilità. Esiste finché resta libera.
Cesare. La conquista dell'eternità
Alberto Angela
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 640
Immaginate di partire assieme a Giulio Cesare e alle sue legioni. È il 58 a.C., la Gallia è una terra lontana, abitata da popolazioni bellicose, mai dome, che hanno già inflitto dolorose sconfitte ai Romani. Ma è anche una terra ricca e prospera. Giulio Cesare vuole conquistarla, per sé e per Roma, e per farlo è disposto ad affrontare ogni avversità: estenuanti marce nella neve e battaglie sanguinose, intrighi di palazzo e tradimenti, ponti da costruire e flotte da creare da zero, foreste che si dicono stregate e santuari con scheletri decapitati. Sarà un viaggio avventuroso e pieno di scoperte, che Cesare guiderà con il coraggio e la curiosità di Ulisse. Ma sarà anche un viaggio interiore, a fianco di un uomo implacabile e geniale, carismatico e instancabile, eppure non privo di dubbi e paure recondite. Un condottiero con i suoi lati oscuri e violenti, ma anche un fine pensatore e un grande scrittore, che ama con passione, tradisce ed è tradito, che è fidanzato, marito, padre, amante, vedovo, eterosessuale, bisessuale… E sullo sfondo del racconto, a completare il vasto affresco di quell’epoca cruciale per il destino di Roma e dell’Europa, ecco comparire Cicerone e Catullo, Cleopatra e Marco Antonio, Crasso e Pompeo, Calpurnia, la dolce moglie di Cesare, e Giulia, la sua amata figlia. Alberto Angela torna in libreria con un’opera unica e grandiosa, che prende spunto dal De bello Gallico per trascinarci in un’avventura senza pari. Le pagine si susseguono con il ritmo e le atmosfere dei film e delle serie tv più avvincenti, e al tempo stesso arricchiscono il lettore di scoperte, curiosità e riflessioni sul mondo romano. Le ricostruzioni dei volti, delle scene di battaglia e di vita quotidiana, realizzate grazie al supporto dell’intelligenza artificiale, consentono inoltre di rivedere, come fossero attuali, fotogrammi di vita andati perduti. Tutto concorre a farci immergere nella Storia come raramente un libro era riuscito prima, permettendoci di sentirla così vicina e così viva.
L'invenzione del cuoco. Contro le bugie degli chef
Alberto Grandi
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 192
"Per molti secoli l'alimentazione degli italiani è stata segnata dalla scarsità e da una fortissima frammentazione territoriale. Il concetto stesso di 'cucina italiana' è, a ben vedere, un prodotto del Novecento. E lo è non solo per ragioni economiche e sociali, ma anche - e soprattutto - mediatiche. Alla fine delle mie ricerche posso dire che la cucina italiana è stata inventata dalla televisione a partire dagli anni Sessanta." Alberto Grandi, che insegna Storia dell'alimentazione all'Università di Parma, con questo saggio afferma due intuizioni storico-scientifiche, è la cucina che ha fatto gli italiani (e non viceversa) ed è la televisione che l'ha inventata e raccontata corredandola dei suoi archetipi: ricette, forchettate in diretta, nutrizionisti, chef con pose da star. Come è accaduto? Nell'Italia degli anni Sessanta, mentre è in via di esaurimento il boom economico, il cibo inizia a essere narrato, rappresentato, spettacolarizzato dai media, acquisendo una dimensione simbolica e pian piano un ruolo identitario: in breve gli italiani diventano anche quello che cucinano. In questa narrazione è la televisione a svolgere un ruolo decisivo, allevando schiere di consumatori secondo la leggenda che succulenti piatti regionali costituiscano da sempre il desinare quotidiano nelle poverissime mense dei contadini fino al dopoguerra, addirittura perfezionati e tramandati di madre in figlia. A partire dal mitico "Carosello", e poi attraverso trasmissioni e personaggi di variegata competenza, da Ave Ninchi a Luigi Veronelli fino ad Antonella Clerici o a Benedetta Parodi, la televisione contribuisce a creare un immaginario gastronomico condiviso e identitario, con la codificazione popolare di ricette, riti, regole e figure archetipiche che oggi noi consideriamo giustamente un patrimonio nazionale. Ciò che noi chiamiamo con orgoglio "cucina italiana", spiega Grandi, non è altro che la narrazione partecipata di un intero paese che verso la fine degli anni Sessanta si trova di fronte a una notevole disponibilità e varietà di prodotti alimentari e che, grazie a un innato talento per i fornelli e per la soddisfazione del gusto, la costruisce prima per il consumo interno, usando la tv, e poi la racconta in tutto il mondo con straordinaria efficacia e un pizzico di gastro-spocchia.

