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Odoya: Odoya library

Guida alle società segrete

Michele Leone

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 494

Guardando trasmissioni televisive o facendo un giro sul web è facile imbattersi in teorie del complotto e in società segrete, più o meno immaginarie, che governano il mondo. Questo libro, cercando di fare ordine tra simili teorie e sfatare luoghi comuni e inesattezze, ha la volontà di raccontare le vicende di quelle che sono state, e in alcuni casi sono, le società segrete che si sono avvicendate nella storia dell'uomo. Immaginiamo che, per pochi istanti, ci venga aperta una porta che dà su una Wunderkammer e che il nostro sguardo provi ad abbracciare tutte le meraviglie e le curiosità che questa custodisce. Riusciremmo forse ad avere una momentanea visione d'insieme e a soffermarci solo su alcuni oggetti o particolari che ci attirano maggiormente e da questi ricavare una prima fugace impressione. Questo volume non ha pretese di esaustività ma "racconta" lo sguardo su questa Camera delle Meraviglie. I nostri occhi si poseranno per familiarità su oggetti noti, per curiosità su oggetti ignoti, ma non avranno il tempo di soffermarsi su tutti gli elementi, perché alcuni resteranno avvolti nel mistero. Un percorso appassionante attraverso più di cinquanta società segrete, dalla Scuola Pitagorica ai Rosa+Croce, dai Filosofi Incogniti ai Magi, dal Collegium Pansophicum al Ku Klux Klan, dalla Fratellanza di Miriam ai Chlysty. Una guida per scoprire che il mondo delle società segrete non è solo fatto di tenebre e intrighi: al contrario, il più delle volte, è un mondo che dall'oscurità dell'ignoranza volge alla luce della conoscenza.
24,00 22,80

C'era una volta la showgirl. L'arte della seduzione nelle immagini di un archivio scomparso

Renato Tomasino

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 688

La showgirl è in Italia la soubrette del Varietà televisivo. La sua storia inizia alla metà degli anni Cinquanta con le prime trasmissioni Rai e termina con la scomparsa del Varietà dopo il primo decennio degli anni Duemila. Questo percorso, che ha visto le protagoniste raggiungere enorme popolarità fino a divenire icone dello star system, è andato incontro al suo esaurimento per diversi motivi: “correttezza” politica, ideologica, etica ed economica. Il libro racconta anche delle varie forme d’arte che hanno concorso all’affermazione della showgirl quali il canto, la danza, la recitazione drammatica e comica, l’imitazione e l’intrattenimento; quasi sempre, però, finalizzate all’esibizione di una personalità carismatica per la sua seduttività femminile verso lo spettatore. La bellezza infatti, per la showgirl, non è un semplice dono di natura ma si compone anche di una laboriosa pratica artistica che si caratterizza anche per look, cosmesi, voce, eloquio e intelligenza. Ma, in questo volume, quel che più conta è il metodo innovativo della narrazione e del resoconto delle varie performance; un racconto che si sviluppa attraverso immagini inedite tratte dagli show in esecuzione live o dal loro backstage, individuate su un’ingente quantità di videoregistrazioni effettuate dagli anni Cinquanta ai nostri giorni. L’arte della showgirl viene dunque analizzata nel suo prodursi sul set e sulla scena attraverso inediti “fermiimmagine” durante show come Un, due, tre, Canzonissima, Studio Uno, Milleluci, Fantastico, Buona Domenica, Domenica In e altri; né mancano immagini “dimenticate” tratte da rotocalchi d’epoca quali Cinema, Festival, Otto, Hollywood, Novella 2000 eccetera .
42,00 39,90

La pelle dell'Urss. Dalla Perestroika al golpe di agosto

Romano Lupi

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 256

Era il 19 agosto 1991 quando, su ordine degli alti gradi del Partito Comunista dell’Unione Sovietica, complici gli ambienti più conservatori del KGB, Gorbačëv veniva trattenuto a forza in Crimea, vedendosi impedita la possibilità di recarsi a firmare il nuovo accordo federativo: era l’inizio del cosiddetto “golpe di agosto”, un maldestro tentativo di colpo di stato durato appena tre giorni che, a dispetto delle intenzioni degli autori, avrebbe condotto a un risultato impensabile fino a poco tempo prima. A meno di due anni dalla caduta del Muro di Berlino, infatti, il suo fallimento decretò di fatto l’implosione dell’URSS e la fine del Comunismo in tutta l’Europa dell’Est. La figura di Boris El’cin, che guidò la resistenza dalla “Casa bianca” russa, uscì ancora più rafforzata da quest’evento, mentre quella di Michail Gorbačëv ne venne fuori completamente distrutta. Tanti gli interrogativi inerenti agli avvenimenti di quei giorni, soprattutto sul come un servizio segreto del livello del KGB abbia potuto organizzare un putč in maniera tanto dilettantesca, improvvisata e sgangherata. Questo libro non si occupa soltanto di riportare fedelmente i fatti accaduti in quei tre giorni d’agosto, ma cerca anche di ricostruire gli avvenimenti storici che hanno preceduto il golpe, a cominciare dalla nomina a segretario generale del PCUS di Michail Gorbačëv, così da poterne analizzare le cause. Le riforme volute dall’uomo che in Occidente era conosciuto come il paladino della perestrojka e della glasnost’ inghiottirono lui e tutto il sistema che intendeva rinnovare.
18,00 17,10

Strapaese. L'Italia dei paesi e delle chiese di campagna. Da Maccari a Longanesi, da Papini a Soffici

Francesco Giubilei

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 301

Il Novecento, da un punto di vista culturale, è stato uno dei secoli più vivaci della storia dell'umanità: movimenti letterari, avanguardie, scuole filosofiche, artisti, scrittori, pittori, filosofi, intellettuali, editori, collezionisti d'arte... Trait d'union di queste esperienze è stato il ruolo delle riviste, luoghi di elaborazione di idee e dibattiti, palestre per futuri talenti e vetrine per voci già affermate. Tra queste realtà, un ruolo di primo piano spetta a Strapaese, movimento culturale che omaggia la tradizione italiana e auspica un ritorno alla vita paesana e alla riscoperta delle tradizioni popolari, contro la deriva metropolitana e modernista di Stracittà. I tre principali animatori dell'esperienza strapaesana sono Mino Maccari, Leo Longanesi e Curzio Malaparte con le riviste Il Selvaggio e L'Italiano, ma attorno a Strapaese si raccolgono alcune delle più importanti voci del primo Novecento italiano, sia da un punto di vista letterario che artistico. Da Morandi a Guttuso, da Flaiano a Ungaretti, da Ottone Rosai a Romano Bilenchi... Se è possibile riscontrare la genesi di Strapaese a inizio Novecento con l'attività di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini e Ardengo Soffici, lo spirito strapaesano vive ancora oggi nell'Italia dei paesi, delle botteghe, delle trattorie e delle chiese di campagna.
20,00 19,00

Cataclismi. Storia ambientale dell'umanità

Laurent Testot

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 528

Nel corso dei suoi 3 milioni di anni, la specie umana ha continuamente modificato la natura e prosciugato le sue risorse. "Cataclismi" racconta l'impareggiabile, e forse irreversibile, influenza dell'umanità sul mondo. Nel 1796, il naturalista Georges Cuvier scoprì che le specie di elefanti erano quattro e non una, e che più della metà era destinata a estinguersi. 50.000 anni fa, gli aborigeni privarono l'Australia delle sue foreste sterminando i grandi erbivori che le mantenevano. Molto prima degli ogm, i nostri antenati modificarono la genetica del grano per avere raccolti sempre migliori, e giusto due secoli fa i gas fuoriusciti dall'eruzione del vulcano Tambora in Indonesia alterarono il clima globale per ben tre anni. L'uomo ha sempre condotto una guerra spietata al pianeta e Testot esplora le storie interconnesse dell'evoluzione umana e del deterioramento planetario. Organizzato cronologicamente attorno a sette Rivoluzioni (biologica, cognitiva, agricola, morale, energetica, digitale ed evolutiva), il libro dimostra come gli esseri umani siano responsabili di estinzioni di massa, deforestazioni, riscaldamento globale, acidificazione degli oceani e inquinamento incontrollato, oltreché del massacro della propria specie. Indagando quindi le complesse questioni ambientali che potrebbero mettere in pericolo la specie umana prima della fine di questo secolo, Testot indica le vie ancora possibili per sfuggire a un destino preparato da tempo. Ma per invertire il disastro ambientale occorre una migliore comprensione del nostro passato. "Cataclismi" offre questa comprensione e la speranza di poter veramente iniziare a riformare il nostro rapporto con la Terra.
25,00 23,75

Comanche. Vivere e morire alla frontiera del West

Stefano Di Marino

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 288

La storia dei Comanche è emblematica dell'epopea della Frontiera americana e del selvaggio West, quel territorio sconfinato, magnifico e impervio al tempo stesso, feroce con chi non vi si seppe adattare, che fu teatro di atti eroici, scontri sanguinari, scorrerie ed epidemie che portarono allo sterminio di tante popolazioni di nativi americani e al confinamento di altre all'interno delle riserve. Appartenenti a una tribù numerosa ma non particolarmente bellicosa, almeno fino al Seicento, i Comanche scoprirono con il cavallo un nuovo mezzo di locomozione, di caccia e di battaglia, che in poco tempo li portò a diventare la migliore cavalleria leggera del mondo e, ovviamente, i temutissimi signori di un territorio, ideale per la caccia al bisonte, che dominarono con violenza e ferocia. Fino al 1875, i Comanche resteranno i padroni di questa sterminata prateria, conosciuta come Comancheria, che contesero con i messicani, altri nativi e infine con i texani, guadagnandosi una fama sinistra. Da una parte i fieri guerrieri a cavallo, dall'altra le tribù nemiche, i cacciatori di scalpi, i ranger e i comancheros, mercanti autorizzati a trattare la vendita di donne, liquori e armi. Leggendarie le loro scorribande in Messico, in cerca di cavalli, prigionieri e armi, che avvenivano tradizionalmente durante la luna piena (da questo deriva il famoso detto "Luna Comanche"). Completa il volume un'analisi sui film, romanzi e fumetti che, più o meno fedeli alla realtà, hanno raccontato l'avventura dei Comanche, spesso arricchendola di dettagli avventurosi, esotici e romantici, facendoli entrare a pieno diritto nella leggenda del West.
18,00 17,10

Storia della letteratura russa. Dagli inizi al Novecento

Dmitrij P. Mirskij

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 624

Riguardo alla letteratura russa, due sono gli atteggiamenti ideologici prevalenti. Il primo è quello dei sovietici, per i quali l’ideologia è tutto e non si può scrivere senza prendere una posizione politica. Il secondo è diametralmente opposto ed è rappresentato, per esempio, da critici come Nabokov: è arte solo ciò che non è ideologia. Mirskij riesce nel difficile compito di non difendere nessuna delle due posizioni, rendendo il suo volume non solo unico, ma un’opera preziosa, passionale, che non si limita a fotografare la fortuna o la disgrazia di questo o di quello scrittore, ne propone anzi a volte opere meno conosciute che, secondo l’autore, sono allo stesso modo eccezionali, assolutamente da conoscere o riscoprire. Si tratta di un manuale sui generis, da leggere con passione, come quei romanzi che si divorano con piacere vicino al camino in un uggioso pomeriggio invernale e che non si vorrebbero mai abbandonare. L’autore esplora e racconta una serie articolata di autori, analizzando con invidiabile puntigliosità i capolavori sia dei più grandi della letteratura russa, come Pùškin, Gògol’, Dostoèvskij, Tolstòj, Čèchov e Gòr’kij, sia di quegli scrittori ingiustamente dimenticati. Arricchisce il volume una dettagliata ed esaustiva postfazione di Kollektiv Ulyanov che prosegue il lavoro di Mirskij accompagnando il lettore fino ai giorni nostri, lungo i più recenti sentieri della letteratura russa.
36,00 34,20

Karl Lagerfeld. Un tedesco a Parigi

Alfons Kaiser

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 320

Cosa si nasconde dietro una delle figure più importanti della moda che, nonostante tutto l’amore per la comunicazione, ha mantenuto segreta la propria vita personale? Questa biografia, pubblicata a un anno dalla sua morte, ci avvicina al ragazzo precoce che preferiva disegnare in soffitta piuttosto che giocare con i suoi coetanei, al figlio che nonostante i litigi con i genitori non è mai riuscito ad allontanarsene, all’unico vero rivale di Yves Saint Laurent e infine al compagno di Jacques de Bascher. Karl Lagerfeld è senza dubbio il più grande designer degli ultimi decenni, un mito della moda ma anche un uomo capace di erigersi a brand vivente, quasi una figura di fantasia, un logo di se stesso. Tutto questo grazie al suo aspetto e al suo carattere, a quella treccia bianca e al collo alto, agli sguardi fissi e alle sue opinioni chiare e decise che però non mancavano mai di ironia, ma soprattutto grazie alla diffusione mirata di informazioni. Alfons Kaiser si avvale di numerose fonti precedentemente sconosciute e racconta i diversi momenti della sua vita: giovane outsider nella Germania Settentrionale, genio urbano a Parigi, instancabile disegnatore, fotografo entusiasta, appassionato collezionista di libri e maniaco del lavoro disciplinato. Il libro indaga anche le dubbie fortune della famiglia Lagerfeld, partendo da un dettaglio mai rivelato prima della morte dello stilista e che Kaiser ha scoperto durante le oltre cento interviste realizzate a parenti, amici e colleghi, ovvero che entrambi i genitori erano iscritti al Partito Nazista Tedesco. Che Lagerfeld fosse a conoscenza o meno dei segreti di famiglia è invece una domanda destinata a rimanere aperta.
22,00 20,90

Mangiare insetti. L'alimento del futuro

Florian J. Schweigert

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 192

Mangiare insetti: perché farlo? La risposta è semplice: sono ricchi di proteine e possono essere allevati con un basso impatto ambientale per produzione di CO2 e consumo di acqua e suolo. Con il recente via libera dell'UE alla vendita di cibi a base di insetti, la loro presenza sugli scaffali dei negozi è solo agli inizi. L'aumento della popolazione mondiale e del consumo di carne - e il conseguente impatto negativo sull'ambiente - hanno portato sempre più studiosi a guardare agli insetti come un'alternativa valida e sostenibile alle proteine di origine animale cui siamo abituati. Inoltre, il cambiamento climatico in atto sta generando gravi effetti anche sulla nostra capacità di produrre cibo, per cui è necessario iniziare a riflettere su ciò che mangiamo e prendere in considerazione nuove strade. La "dieta occidentale", pur fornendo molta energia, tende a seguire le leggi del mercato e dell'economia come supremi princìpi biologici ed ecologici. Mangiare insetti è un ottimo modo per contribuire a migliorare l'impatto ambientale dato dalla produzione di cibo. L'unica cosa che ci ostacola è il nostro modo di percepirli. Il nutrizionista Schweigert descrive in maniera puntuale quello che potrebbe diventare l'alimento del futuro. Il suo punto di vista è semplice: per quale motivo rinunciare a priori a un'esperienza gustativa, solo perché siamo ancorati a tradizioni e abitudini che invece dovremmo imparare pian piano a modificare? Mangiare insetti è un libro ricco di informazioni su abitudini alimentari esotiche e del passato, tratta inoltre di altri argomenti: dalla produzione del miele alla vita degli insetti e i loro usi nella medicina, ed è anche impreziosito da curiose e gustose ricette, ovviamente a base d'insetti.
15,00 14,25

Pure. Pensieri sessuali intrusivi

Rose Cartwright

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 240

Rose Cartwright ha un disturbo ossessivo compulsivo molto diverso da come siamo abituati a conoscerlo... Avete mai sentito parlare di “pure O”? No, vero? Si tratta di un disturbo poco noto che induce chi ne è affetto a concepire pensieri sessuali di intensità scioccante, come la trasformazione improvvisa di qualsiasi oggetto o luogo in parti anatomiche del corpo umano. Immaginate il disagio di vedere da un momento all’altro il vostro capo al lavoro, magari proprio mentre vi sta parlando, esattamente come mamma l’ha fatto. Rose Cartwright per tutta la vita ha dovuto fare i conti con questi pensieri intrusivi e, dopo dieci anni passati a scacciare dalla mente persone nude e organi genitali, a sentirsi sbagliata e a cercare sempre di nascondersi, ha deciso di raccontare la sua storia. "Pure" è la testimonianza coraggiosa, e talvolta esilarante, di una donna che ha rifiutato di arrendersi, nonostante anni di diagnosi errate e terapie fallite, e di una vita intrisa di inspiegabili ossessioni e visioni imbarazzanti che troppe volte hanno messo in discussione la sua sessualità. Alla fine, in questa storia tragicomica, prevalgono l’accettazione di sé e l’amore per la famiglia e gli amici, il coraggio e il senso dell’umorismo. Fondamentale per l’autrice è stato capire che i pensieri non riflettono necessariamente le intenzioni e che in lei non c’era proprio nulla da perdonare. Un lungo percorso di terapia da cui ha preso forma questo memoriale profondamente sentito e magnificamente scritto, alla base del quale è possibile ritrovare una lezione valida per tutti noi: quando si tratta di cercare la felicità e la serenità nei propri affetti, non ci sono percorsi precisi o strade precostituite.
16,00 15,20

Parmigianino. L'artista in Italia

Roberta Tosi

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 208

Non aveva compiuto neppure vent'anni che aveva già dipinto dei capolavori. A ventuno seppe incantare lo stesso pontefice, e Pietro Aretino, "flagello dei principi", si accaparrò il suo dipinto più rivoluzionario, l'Autoritratto allo specchio. Era stato salutato come "Raffaello redivivo" per la grazia, «la venustà, dolcezza e leggiadria» della sua pittura e per il suo volto bellissimo. Si chiamava Francesco Maria Mazzola ma era conosciuto come il Parmigianino. Nato a Parma nel 1503, la sua vita fu una rincorsa verso un ineffabile destino. A soli trentasette anni infatti abbandonò le spoglie mortali e la sua morte fu preceduta dalle accuse di un'esistenza disordinata che lo aveva inselvatichito nell'aspetto e nell'arte, per essersi dedicato con troppa passione all'alchimia. Da Parma a Roma, passando per Bologna, il lettore seguirà le tracce dei capolavori di questo straordinario artista e scoprirà come la sua vita fu una vera tempesta e quanto la sua pittura seppe conquistare il panorama artistico internazionale. Una guida per accostarsi alle opere di uno dei pittori che hanno reso grande l'arte italiana. Un tragitto da nord a sud dell'Italia che metterà in luce il patrimonio museale e collezionistico delle nostre città d'arte, aiutando il lettore appassionato a seguire e a conoscere, con una guida insieme turistica e culturale, la vita, le opere e il contesto storico di un maestro dell'arte.
18,00 17,10

Sisters in Arms. Donne guerriere dall'antichità al nuovo millennio

Julie Wheelwright

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 336

La presenza di donne-soldato risale all'antichità: dalle guerriere scite che hanno ispirato il mito delle Amazzoni, alle fugaci soldatesse e marinaie del XVIII secolo, fino al riemergere delle donne come membri istituzionalizzati in numerosi eserciti contemporanei. Julie Wheelwright risale alle origini della nostra attrazione per queste eroine dimenticate raccontandole con le loro stesse parole, attraverso documenti ufficiali, diari, lettere e memoir, per ridare vita alle loro esperienze. Tra queste ci sono Christian Davies, il più famoso soldato irlandese del XVIII secolo, Sarah Edmonds, che lasciò il suo nativo Canada e fu una delle centinaia di donne arruolate durante la Guerra Civile americana, Marija Bockarëva, dell'esercito dello zar e leader del battaglione femminile della morte nel 1917, e il capitano Flora Sandes, che ha girato l'Australia, entusiasmando il suo pubblico con storie di coraggio e patriottismo. L'autrice racconta l'esistenza di queste combattenti, portando alla luce le loro storie, per spiegare le circostanze in cui si sono arruolate e le possibili motivazioni che le hanno spinte ad accettare una realtà, sotto molti punti di vista, estraniante. Troppo spesso infatti erano costrette a rimanere camuffate e a dimostrare che il loro valore in combattimento fosse pari a quello dei compagni maschi. E quando facevano ritorno a casa si ritrovavano a vivere una vita che non riconoscevano più, fatta di povertà e ignominia. Wheelwright spezza le catene di genere con una storia stimolante e appassionante, ricca di parallelismi tra passato e presente. Il libro esplora anche la formalizzazione dei ruoli militari delle donne e mette in discussione il rapporto contemporaneo tra mascolinità e combattimento.
22,00 20,90

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