Paoline Editoriale Libri: Al pozzo di Sicàr
Lo Spirito dell'unità. Meditazioni bibliche
Albert Vanhoye
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2009
pagine: 128
L'autore, per mettere a punto queste meditazioni ecumeniche tenute negli anni scorsi durante due convegni del Pontificio Consiglio per l'unità dei cristiani, parte da una convinzione profonda e fondamentale: l'unità è dono di Dio. Quindi, per prima cosa, siamo chiamati a rendere grazie a Dio per quanto ha promesso di concederci. Il testo si compone di due parti principali, suddivise in nove capitoli: Meditazioni bibliche sulla prima Lettera di Pietro; Meditazioni bibliche sull'«alleanza». Nei primi quattro capitoli, l'autore analizza quello che dice in merito all'unità la prima lettera di Pietro, poi nei successivi quattro capitoli approfondisce il significato dell'alleanza, prima e dopo Cristo. Dio è colui che dona; è colui che benedice: ogni suo dono conduce sia a un'apertura universale verso tutti, sia a un realismo spirituale. Da lui proviene la grazia e questa grazia desta ammirazione, perché ha molteplici forme, una ricca diversità: i diversi carismi non nuocciono all'unità, anzi la rafforzano. I doni di Dio, infatti, non ci appartengono: essi sono un'occasione e un mezzo a servizio degli altri. «Quando Dio chiama una persona a un rapporto privilegiato con lui, ciò non avviene mai per rinchiudere questa persona in prospettive anguste, ma sempre per spalancarle il cuore a tutte le dimensioni del suo disegno di salvezza. La benedizione divina non è mai data a una persona perché ne tragga soltanto un profitto personale, ma sempre perché sia comunicata ad altre persone e susciti un dinamismo di comunione, un movimento verso l’unità». (Albert Vanhoye)
Il Padre nostro. Commento
Primo Mazzolari
Libro
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2009
pagine: 120
Questo volume, ripubblicato in occasione del 50° anniversario della morte di don Primo Mazzolari (12 aprile 2009), contiene estratti di testi, registrati e trascritti, di alcune prediche tenute da Mazzolari a Milano nel novembre del 1957 e a Ivrea nell'ottobre del 1958. Appartengono quindi alle ultime predicazioni di don Primo, le quali hanno finito per rappresentare una sorta di testamento pubblico, in cui si raccolgono i temi, le accentuazioni fondamentali della sua esegesi e della sua quarantennale «teologia pastorale». Tra i temi principali spiccano soprattutto quelli del ritrovamento del Padre, del ritorno nella casa del Padre, del «Padre nostro». Non meno importanti anche il tema del Vangelo come «parola che non passa», della Verità come esperienza e conquista di vita, di grazia e di redenzione, della Chiesa come «casa del Padre»... Pagine che costituiscono un ulteriore contributo per capire questo sacerdote che ha praticamente anticipato il Concilio Vaticano II."È stato scritto che Mazzolari non ha ideologie: la sua dottrina è il Vangelo, la sua arma è il Vangelo come vita, preso sul serio e vissuto prima in se stesso. Perciò diventa profeta: un uomo, cioè, che non tanto preannuncia le cose che accadranno, quanto denuncia il presente a confronto con la parola di Dio." (dalla Introduzione di Arturo Chiodi).
Tu sei bellezza
Ermes Ronchi
Libro: Libro rilegato
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2008
pagine: 120
Il volume vuole accompagnare il lettore alla scoperta della bellezza che germoglia tra le pieghe della vita cristiana. Prima ancora che essere «buona», la vita di chi segue Cristo è intimamente «bella». Con l’attenzione e la delicatezza poetica che lo contraddistingue, l’Autore mostra come all’origine della fede – e la fede è, innanzitutto, innamoramento, scelta d’Amore – si annidi il germe della bellezza. Un libro per scoprirsi «cercatori di bellezza» e quindi cercatori – e trovatori – di Dio.
Felice chi crede
Carlo Maria Martini
Libro: Libro rilegato
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2007
pagine: 56
Una meditazione esegetica su due brani del Nuovo Testamento: il primo, tratto dal Vangelo, è quello del celebre incontro tra Tommaso e Gesù risorto (Giovanni 20,26-29: "Perché mi hai veduto hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!"); il secondo è un passo della Prima lettera agli Ebrei (1 Pietro 1,1-9: "Voi lo amate pur senza averlo visto; e ora senza vederlo credete in lui"). La domanda da cui il cardinal Martini parte è: Cosa vuol dire che c'è una beatitudine per coloro che non hanno visto e credono? Dopo aver brevemente scorso parole analoghe all'interno del Nuovo Testamento, Martini sottolinea come due siano essenzialmente le vie della felicità additate dal Vangelo: quello del verificare personalmente un dato e quella del fidarsi incondizionatamente. Gesù ha voluto che la sua manifestazione al mondo passasse sia attraverso segni da vedere e da toccare, sia attraverso gesti di fede da compiere. Credere senza vedere è il prezzo della libertà. Ed è anche un ponte verso l'eterno, quella vita in pienezza a cui tutti siamo destinati. È la pubblicazione della conferenza-meditazione tenuta dal cardinale all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Istituto di Scienze Religiose Massimiliano Kolbe, di Vallo della Lucania (Salerno).
Lettera di Gesù Bambino
Agostino Clerici
Libro: Libro rilegato
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2007
pagine: 64
Di solito, per Natale, sono i bambini a scrivere una lettera a Gesù. Questa, invece, è una lettera che - per finzione letteraria - Gesù Bambino scrive "all'uomo che Dio ama" dal grembo di sua Madre. E la fa trovare all'autore nella buca delle lettere, forse perché, essendo questi prete e giornalista, troverà il modo di farla conoscere. In 7 capitoli (Sono Dio!, Maria: l'accoglienza, Giuseppe: l'obbedienza, Elisabetta: il servizio, Giovanni: la rivelazione, Il regno di Dio: tra attesa e compimento, Il mio Natale buono!) Gesù Bambino parla di sé, della fedeltà di Dio, dei temi piccoli e grandi della fede, motivando gli uomini e le donne d'oggi a un'accoglienza profonda di un mistero che chiede di essere tradotto in testimonianza e vita.
L'anno liturgico come terapia
Anselm Grün, Michael Reepen
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2007
pagine: 112
Avvento, Natale, Pasqua, Pentecoste… Il Cristianesimo celebra, un anno dopo l’altro, la nascita, la vita, la morte e la risurrezione di Gesù di Nazaret. L’anno liturgico, con le sue immagini e i suoi simboli, dà ai pensieri e ai sentimenti la possibilità di esprimersi, ci offre la possibilità di conoscerci veramente. Le solennità dell’anno liturgico sono scene di una rappresentazione sacra durante la quale i credenti partecipano “alla recita” della redenzione seguendo l’esempio di Gesù. Gli autori, passando in rassegna le feste più importanti dell’anno liturgico, dimostrano che queste esercitano un effetto terapeutico sull’anima.
Come voce di sottile silenzio. Interiorità e rapporto con Dio
Cesare Falletti
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2006
pagine: 112
Testo prettamente spirituale. In 15 agili capitoli l'autore, C. Falletti, compie una disamina del rapporto interiore con Dio. Con un linguaggio semplice ma profondo viene trattata la ricerca della presenza di Dio nella propria vita, che è una presenza discreta e leggera come un vento leggero. Da qui il titolo, che fa riferimento al celebre episodio biblico del profeta Elia, che non trova Dio nel vento impetuoso, nel terremoto o nel fuoco, ma "nel mormorio di un vento leggero", espressione la cui traduzione letterale è "voce di sottile silenzio". La ricerca della presenza di Dio viene affrontata sotto diversi aspetti: cosa significa fare silenzio, cosa significa ascoltare la parola di Dio, cosa significa essere a immagine e somiglianza di Dio, cosa significa credere, cosa significa passare dalla fede alla vita, cosa significa rapportarsi al prossimo con umanità e umiltà, cosa significa entrare in relazione con gli altri attraverso la comunicazione. La trattazione è ricca di spunti interessanti e attuali: il rapporto fra amare e fare, il rischio di strumentalizzare i fratelli, il pericolo di sentirsi appagati nelle strutture ecclesiali perché si è in tanti, l'incontro con l'altro al di là della maschera e del ruolo, l'apparente mutismo della parola di Dio.
L'accompagnamento spirituale. Nei Padri del deserto
Anselm Grün
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2005
pagine: 128
Il tema dell’accompagnamento e dell’assistenza spirituale è diventato ‘ o meglio, sta tornando ad essere - un tema importante della spiritualità e molti sono gli strumenti a disposizione per chi è chiamato al servizio della direzione spirituale e dell’accompagnamento. In queste pagine Anselm Grün indaga come i Padri del deserto hanno concepito il loro compito di guide e di assistenti spirituali. L’obiettivo non è quello di delineare un metodo e di copiarlo, ma di evidenziare quanto la conoscenza di sé, che i Padri del deserto hanno esercitato nel silenzio e nella solitudine, possa aiutare chi ha il compito di accompagnare altri nelle strade verso la contemplazione del mistero di Dio. Infatti ciò che affascina nell’accostare il pensiero dei Padri è la tensione verso il mistero di Dio che viene prima di ogni regola e di ogni impostazione di metodo. Il libro è indirizzato a coloro che svolgono il servizio di guida o direzione spirituale. Si basa sull’esperienza dei Padri del deserto, ritenuti dall’autore autentici maestri che possono illuminare e indicare percorsi validi oggi come lo erano nei primi secoli del cristianesimo. Sono molto interessanti i riferimenti alle Madri del deserto che, al pari degli uomini, erano scelte come guida. Nell’ultima parte del libro l’Autore esamina l’apporto insostituibile di una sana psicologia che offre strumenti di conoscenza e di sostegno.
Tempo di passione. Meditazioni per la settimana santa
Primo Mazzolari
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2005
pagine: 160
Per don Primo Mazzolari la settimana santa era, ogni anno, un “ritorno di pena”, che egli viveva con grande sofferenza. Questo tempo liturgico, infatti, più di tutti gli altri accendeva la sua sensibilità e gli suggeriva quella pienezza di condivisione di cui si arricchiva la sua predicazione e si nutrivano i suoi scritti. Il “tempo di Passione” rappresentava per lui anche una specie di appuntamento, di impegno costante con i Quotidiani che, ogni anno, gli chiedevano commenti e riflessioni sulle ricorrenze quaresimali e, in particolare, sui momenti evangelici della settimana santa. Un impegno al quale – tranne che per un paio d’anni, tra il 1944 e il 1945 – Mazzolari non si è mai sottratto: aggiungendo, anzi, agli interventi sui giornali, quelli sul «suo» quindicinale Adesso. Da queste fonti giornalistiche sono tratte le meditazioni riproposte in questo volume, parole che mantengono inalterata la loro attualità, l’immediatezza, lo spessore spirituale, la lezione religiosa.
I mille volti della preghiera. Come, quando, perché pregare
Michel Rondet
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2004
pagine: 272
Da anni la rivista Prier risponde agli interrogativi dei lettori attraverso una rubrica curata dal gesuita Michel Rondet. Nelle pagine di questo libro egli risponde, con delicatezza e rispetto, a domande sulla preghiera. Lo fa basandosi sulle parole del Vangelo e sui numerosi esempi che deriva dalla sua esperienza di accompagnatore spirituale. Con parole semplici ma puntuali, padre Rondet abbozza risposte che, volta per volta, illuminano e rassicurano, incoraggiano e fortificano; offre riferimenti essenziali per la nostra vita spirituale e per la nostra fede; apre a un ampio orizzonte: non c'è una sola definizione, un unico cammino per la preghiera, ma esistono mille modi per portare avanti il dialogo con Dio. Sempre e comunque la preghiera può trasformarci dall'interno, farci scoprire una nuova arte di vivere con noi stessi e con gli altri. Il libro ruota intorno a 8 grandi temi: Dove e quando pregare?, A chi rivolgere la preghiera?, Come gestire gli stati d'animo, Quando la preghiera interroga la fede, La mia preghiera è efficace?, Solidali nella preghiera, Preghiere di ieri e d'oggi, Quando lo Spirito viene a pregare in noi.
Sinfonie di umanità
MichaelDavide Semeraro
Libro: Libro rilegato
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2017
pagine: 150
Ciò che fratel MichaelDavide propone è un intenso cammino spirituale da vivere, per diventare capaci di scrivere sinfonie di umanità. Con maestria, costruisce il percorso come fosse una parabola musicale. La sfida è chiara: lavorare su stessi per aprirsi al grido di umanità che si innalza da tanti fratelli e sorelle e dallo stesso Spirito e per divenire capaci di scelte quotidiane che siano pienamente umane. «Non basta», suggerisce l’autore, «essere nati nel genere umano per essere capaci di umanità. Umani si diventa, ma non lo saremo mai troppo». L’autore focalizza cinque ambiti specifici (i cinque righi del pentagramma: la coscienza, l’ascolto, la libertà, la gentilezza, il discernimento), perché questi saranno poi il fondamento sul potranno essere scritte-vissute, in modo personale e situato, le note di umanità, quegli atteggiamenti cioè da vivere (la fede, la speranza, la carità, la prudenza, la giustizia, la mite fortezza, la temperanza), con coraggio e umiltà.
Preghiera e conoscenza di sé. Per incontrare Dio
Anselm Grün
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2016
pagine: 96
Agile e breve testo di 8 capitoli distribuiti in tre parti: Parte prima, La preghiera come fonte di conoscenza di sé: La preghiera costringe alla conoscenza di sé; La preghiera come aiuto per conoscere se stessi; La preghiera come metodo di conoscenza di sé. Parte seconda, La preghiera e la compunzione del cuore: La conoscenza dolorosa di sé; Le lacrime vere purificano il cuore; Le lacrime uniscono corpo e anima. Parte terza, Preghiera e guarigione: Il rapporto con i pensieri; Il potere terapeutico della preghiera. A. Grün recupera l'esperienza dei primi monaci (III-VI secolo) per sottolineare come l'esperienza della preghiera implichi quella della conoscenza di sé, per arrivare all'incontro con Dio, e nell'Introduzione ribadisce: “Nell’ideale della realizzazione di sé perseguito oggi, l’uomo è al centro. Tutto ruota intorno a lui. Perfino Dio è finalizzato alla sua realizzazione. Le pratiche meditative e religiose hanno lo scopo di sviluppare tutte le facoltà umane. Si è riconosciuto che anche l’inclinazione religiosa fa parte dell’interezza umana e quindi va sviluppata. In ciò, Dio è soltanto un mezzo per raggiungere un fine. Non m’interessa in quanto Dio, bensì soltanto come aiuto per la realizzazione di me stesso. I monaci non volevano realizzare se stessi, ma cercare Dio. Tentavano di eliminare dentro di sé tutto ciò che precludeva loro Dio. In questo processo hanno scoperto che non si può trovare Dio se ci si ignora, se non ci si conosce. Alla conoscenza di Dio si giunge soltanto attraverso la conoscenza di sé”.

