Passigli: PASSIGLI POESIA
Bocca segreta. Poesie 2004-2007
Fabio Scotto
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2008
pagine: 123
"Un libro assai articolato e vario, sempre ispirato se pure su diversi registri: spesso partendo da una misura minimalista e sempre raggiungendo la necessità dei suoi versi con l'accumulo di luoghi, figure, paesaggi, dipinti, riflessioni che, anche qui, valgono a dire 'la sua dolce ferita persuasivamente' come ha rilevato Rodolfo Di Biasio, con versi che hanno comunque e sempre un proprio segno deciso e inciso e una propria inconfondibile vita: le qualità rare, appunto, dei versi scritti da chi, sebbene sia in questo caso anche studioso di altri poeti, è soprattutto poeta egli stesso" (dalla prefazione di Francesco De Nicola).
Dal libro di Micol
Daniele Cavicchia
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2008
pagine: 115
Un libro dolce e terribile, questo di Daniele Cavicchia. La perdita atroce di una figlia ancora ragazzina, ma una perdita che non si rivela soltanto nell'assenza della persona, ma anche nella consapevolezza della ricchezza inestinguibile di quella presenza. Micol è l'assoluta protagonista di questa raccolta, tutti i versi scaturiscono da lei, ed è così che questo libro, come scrive Marco Tornar nella presentazione, "nasce più da una risposta di chi non può più parlare che da un 'elaborazione definitiva. Va per ciò ascoltato come un prezioso intervallo, un 'occasione di cura, tra vane interrogazioni di un 'epoca troppo violenta, per tutti noi".
Worte ohne Lieder. Novantadue poesie d'amore
P. Luigi Berdondini
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2008
pagine: 133
La poesia di amore, nella forma breve di un sussurro. Questo vuol essere Worte Ohne Lieder (Parole senza romanze), una raccolta in forme espressive dissimili. Il verso è affidato al sospiro dei distinti suoni, ora sottile, ora lusinghiero, ora vibrante e perplesso. La parola-suono si modella sulle sensazioni amorose. Un soffio di parole, di incerto divenire, modula il suono in un continuo rincorrere il senso non per trovare-ritrovare, ma per scoprire-abbandonare l'epica del gesto amoroso, spoglia di autosuggestione. Il percorso si svolge in due movimenti che distinguono, ma solo vagamente, il contrasto dei sensi.
Presagi. Testo spagnolo a fronte
Pedro Salinas
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 2008
pagine: 128
"Presagios" ("Presagi") è la raccolta d'esordio di Pedro Salinas, pubblicata nel 1923, grazie anche all'incoraggiamento di Juan Ramón Jiménez, che accettò addirittura di dare un ordine alle poesie all'interno del libro. Salinas ammirava molto la poesia di Jiménez, e in particolare di quella "poesia pura" il cui principale manifesto poetico furono le grandi raccolte di Jiménez "Eternità", "Pietra e cielo" e "Diario di poeta e mare", che ebbero un'influenza decisiva sulla formazione poetica di Salinas. Tuttavia la poesia di Salinas, già in questa prima raccolta, è profondamente originale, e già possiede quella continua tensione interna che ne fa ancora oggi una delle esperienze più fertili per la nuova poesia spagnola.
Da un mondo all'altro
Mario Specchio
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2008
pagine: 96
Amazzonia madre d'acqua
Márcia Theóphilo
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2007
pagine: 176
Luna allo zenith. Testo russo a fronte
Anna Achmàtova
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 2007
pagine: 400
Eloisa e Abelardo
Luciano Luisi
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2007
pagine: 70
Dov'è il tuo canto
Gabriella Guidi Gambino
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2007
pagine: 112
L'ossario del sole
Domenico Brancale
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2007
pagine: 125
"Queste poesie di Domenico Brancale hanno il carattere di affermazioni assolute in uno spazio senza tempo, o di scritte su lapidi immaginarie. Non ci viene detto da chi e quando siano state dette, o piuttosto esclamate, scritte o piuttosto scolpite, o a chi siano rivolte. A differenza di altre poesie, non si rinviene in esse alcun destinatario. Le figure sono assenti, sia il poeta, sia il tu, che per solito sostituisce l'autore: esse, si crede, si offrono nella loro perentorietà come se fossero evidenti le loro ragioni, il loro tempo, le passioni assolute di cui si fanno veicolo." (Michele Ranchetti)

