Penne & Papiri: I papiri
Atti del XXXVI Convegno di ricerche templari
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2019
pagine: 144
Il volume contiene le relazioni presentate al XXXVI Convegno di Ricerche Templari, organizzato dalla L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani) nel 2018 a Ravenna: Loredana Imperio: "Gérard de Ridefort (1185-1189), un capro espiatorio"; Vito Ricci: "Templari e giovanniti a Trani (secc. XII-XVI)"; Fabio Serafini: "Il soggiorno di Rinaldo da Concorezzo in Francia"; Enzo Valentini: "Le monete della precettoria templare di Payns (Champagne)"; Giampiero Bagni: "Dante, Pietro da Bologna, l'arcivescovo Rinaldo da Concorezzo e papa Clemente a Bologna e Ravenna: l'influenza dei loro rapporti nel processo ai templari"; Sergio Sammarco: "La presenza dei templari a Terracina"; Fernando Lanzi: "La devozione nell'Ordine del Tempio: ulteriori approfondimenti"; Fabio Serafini: "Falsi e inesattezze nella ricerca templare".
I templari, il Regnum Siciliae e la Terra Santa. Tra normanni, svevi e angioini (secc. XII-XIV)
Cristian Guzzo
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2018
pagine: 160
Il moltiplicarsi degli studi sui templari, e le recenti acquisizioni della storiografia, ci hanno consegnato una consistente messe di informazioni sugli insediamenti dell'Ordine rosso-crociato nel Mezzogiorno d'Italia. Il presente testo si propone di analizzare, basandosi sulle più recenti ricerche, la presenza dei templari nel sud della Penisola, alla luce dei suoi rapporti con la Terra Santa crociata. Analisi che non poteva naturalmente prescindere dall'approfondire le relazioni, talora conflittuali, talaltra di piena convergenza politica, intercorse fra l'istituto rosso-crociato e le dinastie insediatesi nel Regnum Siciliae, dai normanni fino ad arrivare agli angioini.
Atti del XXXV Convegno di ricerche templari
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2018
pagine: 240
Queste le relazioni presenti nel volume: Loredana Imperio: "Il culto di San Tommaso Becket nell'Ordine del Tempio"; Sergio Sammarco: "Sui possedimenti dei Templari a Roma"; Enzo Valentini: "I templari e i cavalli, secondo la Regola del Tempio"; Giovanni Pascale: "Vigne templari in Calabria"; Fernando Lanzi: "La devozione alla Madonna e ai santi nell'Ordine del Tempio: nuove acquisizioni (Francia, Spagna, Italia, Inghilterra, Scozia)"; Fabio Serafini: "Il ruolo di templari e giovanniti nella lotta all'eresia catara"; Giampiero Bagni: "La sepoltura del maestro generale Arnau de Torroja: fonti e analisi scientifiche"; Vito Ricci: "Strategie insediative e patrimonio fondiario dei templari in Capitanata, durante il regno normanno-svevo"; Nicola Pezzella: "L'immagine e il mito dei templari in Messico e in America Latina. Fonti e testimonianze"; Luciano Fortunato Sciandra: Considerazioni sul Templarismo"; Fabio Serafini: "Falsi e inesattezze nella ricerca templare".
Stregoneria: crimine femminile. Il caso di Donna Prudentia, la Lamia di Blera, e altre streghe
Monia Montechiarini
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2018
pagine: 192
In questo saggio vengono illustrate le origini della stregoneria, fenomeno che ha reso pericolosa la donna quando, superato il culto delle divinità notturne e le abilità della conoscenza popolare, con l'arrivo del patto col demonio essa giunge a rinnegare il battesimo, causare la sterilità, eludere i giudici con astuzia. È un'indagine storica sui verbali di processi, realmente avvenuti tra medioevo ed età moderna, contro donne accusate di stregoneria ed eresia. Sul processo principale, celebrato nel 1588 vicino Viterbo ai danni di Prudentia, sospettata di essere una strega che succhia il sangue dei bambini, si innestano altri casi giudiziari d'Europa. Ciò consente di ipotizzare soluzioni per i delitti rimasti irrisolti, confrontandoli e superando i luoghi comuni di roghi immediati. Il testo vuole ridare voce alle donne del passato, la cui reputazione fu messa in discussione da vicini di casa e amici, che addebitarono loro epidemie e morti premature. Guardate con sospetto per l'abilità di ostetriche e di curatrici o perché forestiere senza figli, le streghe furono le colpevoli eccellenti di un'epoca di transizione in cui la donna aveva perso la sua sacralità. Prefazione di Luciano Osbat.
Atti del 22° Convegno di ricerche templari
Libro: Copertina morbida
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2016
pagine: 256
Atti del 22° Convegno di ricerche templari (Perugia 2014).
Atti del 33° Convegno di ricerche templari (2015)
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2016
pagine: 208
L'arrivo dei normanni nel meridione d'Italia «tra fonti d'epoca e storiografia moderna»
Cristian Guzzo
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2015
pagine: 64
Practica brevis. Un manuale di medicina pratica del XII secolo. Ediz. italiana e latina
Giovanni Plateario
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2015
pagine: 424
La Practica brevis, attribuita a Giovanni Plateario (tra il 1080 e il 1120), può essere definita un manuale di medicina interna, un breviario a uso del medico pratico, e ciò in considerazione della sua essenzialità, della sua esposizione in forma piana, accessibile anche agli iniziati e nello stesso tempo di grande supporto per il medico professionista avviato all'arte, ma comunque bisognoso di informazioni suppletive, di consultazione, di ausilio a inevitabili carenze. Il testo si presenta come un miracolo di sintesi nell'illustrazione delle cause e dei segni che si raccordano alla diagnosi, dettagliato e puntuale nei suggerimenti terapeutici più adeguati, descritti con semplicità e chiarezza; insomma un libro, come vuole il titolo, di estremo pragmatismo, che raccoglie quanto di sostanziale, veramente utile vi fosse allora nello scibile medico. L'aspetto più rilevante è la genuina riproposizione del dottrinario ippocratico-galenico, indirizzo che vediamo affacciarsi in ogni suggerimento, in ogni giustificazione terapeutica. Centralità dello studio è il malato, la valutazione della cui patologia è fondata sul sintomo, aspetto cardine della malattia, che a sua volta è centrale nell'ambito dell'organismo umano. Solo una corretta disamina dei sintomi e degli effetti terapeutici è in grado di assicurare una prognosi precisa, una preconoscenza.

