Quodlibet: Quodlibet arte. Cataloghi
Andrea Fogli. 7 Atlanti. Catalogo della mostra (Roma, 5 dicembre 2024-2 febbraio 2025). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 160
Stefano Chiodi, Cartografie dell’immaginazione, 7 Atlanti: Primo Atlante. Effemeridi del giardino: Secondo Atlante. Dormienti: Terzo Atlante. Diario delle ombre: Quarto Atlante. Piccolo popolo: Quinto Atlante. Diario dei 59 grani di polvere: Sesto Atlante. Diario dei 59 grani d’argilla: Settimo Atlante. Vedenti: Atlante zero.
When in Rome. Al di là della periferia della pelle-Beyond the boundaries of skin. Catalogo della mostra (Roma, 18 novembre 2024-4 gennaio 2025)
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 80
Catalogo della mostra: When in Rome. Al di là della periferia della pelle/Beyond the boundaries of skin. Verdiana Bove, Guglielmo Maggini, Pietro Moretti, Caterina Sammartino, Adelisa Selimbašić. AlbumArte, Roma 18 novembre 2024-4 gennaio 2025.
Silvia Cini. Avant que nature meure
Silvia Cini
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 152
C’è chi cerca orchidee spontanee, io le incontro e nell’incontrarle il fascino di queste minuscole piante, capaci di riprodurre la forma, il colore e l’odore di un animale a loro legato per l’impollinazione, che possono vivere solo in simbiosi con le ife dei funghi, silenzioso mutuo appoggio, mi ha distratto dal rumore del mondo. Perché in loro il messaggio silenzioso della natura si cristallizza in forma e questa mi lascia inerme a cercare risposte sul dialogo interrotto tra regni.
Realia. Tredici mostre attorno alla realtà
Arnaldo Colasanti
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2024
pagine: 192
Maxxi Bvlgari Prize 2024. Riccardo Benassi, Monia Ben Hamouda, Binta Diaw, Roberto Fassone for digital art. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2024
pagine: 192
Catalogo della mostra: Maxxi Bvlgari Prize 2024. Mostra a cura di Giulia Ferracci MAXXI-Museo nazionale delle arti del XXI secolo 25 ottobre 2024 - 2 marzo 2025. Riccardo Benassi, Monia Ben Hamouda e Binta Diaw sono i tre finalisti del Maxxi Bvlgari Prize 2024, il progetto del museo per il sostegno e la promozione dei giovani artisti, che in questa edizione si arricchisce anche del MAXXI Bvlgari Prize For Digital Art con Roberto Fassone. Il volume documenta le opere degli artisti con un ampio apparato iconografico e con testi di Antonia Alampi, Martina Angelotti, Jean-Christophe Babin, Ute Meta Bauer, Nicolas Bourriaud, Diana Campbell, Valentino Catricalà, Giulia Ferracci, Francesco Urbano Ragazzi, Andrea Lissoni, Giulia Mastropietro, Francesco Stocchi.
Respiro-Breath
Pino Brugellis
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2024
pagine: 144
Pino Brugellis ha scelto un segno e lo ha tracciato su un foglio. In questa azione primaria, fondativa, echeggia la volontà di dare forma a un mondo. Nell’esperienza dell’arte, come scriveva Alighiero Boetti, il gesto creativo vuol dire «mettere al mondo il mondo», immaginare una versione dell’universo arricchita da qualcosa di inedito: uno sguardo sul mondo che lo rinnova e lo salva. Assecondando con il respiro ogni segno, o guidando grazie al segno la modulazione del respiro, Brugellis ha instaurato l’esplorazione di forme che rivelano un legame tenace e profondo con il suo sguardo di osservatore attento, architetto, artista, disegnatore.
Corpus Naturae. Tomaso Binga, María Ángeles Vila Tortosa. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2024
pagine: 128
Il volume presenta un dialogo intergenerazionale tra le artiste Tomaso Binga e María Ángeles Vila Tortosa, focalizzandosi sul linguaggio delle piante, sull’ecosistema e sull’interconnessione tra arte, donna e natura. Le opere grafiche di María Ángeles Vila Tortosa, esplorando l’importanza delle piante nella vita quotidiana, entrano in connessione con quelle di Tommaso Binga che, dagli anni Settanta ad oggi, hanno indagato la congiunzione intima tra natura e corpo femminile. Ne emerge una riflessione sulla relazione umana con la Terra e il mondo vegetale, che evidenzia le conseguenze di una società androcentrica sull’ambiente e la biodiversità. I contributi critici di Giuseppe Garrera, Ilaria Gianni, Paola Fargaglio, Laima Kreivyte e della curatrice offrono inoltre un’immersione più profonda nelle opere delle artiste, promuovendo una maggiore consapevolezza sulla necessità di riconsiderare il nostro pianeta attraverso una crescita biologica legata all’essere donna.
Carla Accardi. Catalogo della mostra (Roma, 6 marzo-1 settembre 2024). Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2024
pagine: 712
Catalogo della mostra antologica dedicata da Palazzo Esposizioni Roma a Carla Accardi (Trapani, 1924 - Roma, 2014) in occasione del centenario della nascita dell’artista, curata da Daniela Lancioni e Paola Bonani e realizzata con la collaborazione dell’Archivio Accardi Sanfilippo e il sostegno della Fondazione Silvano Toti. Figura di assoluto rilievo, Carla Accardi è stata per oltre mezzo secolo una protagonista della cultura visiva italiana e internazionale. Con la sua pittura, continuamente ridefinita attraverso scelte radicali, ha contribuito in maniera rilevante alla nascita e allo sviluppo di nuovi modi di intendere l’opera d’arte, dall’astrattismo dell’immediato dopoguerra all’informale, dalla pittura-ambiente a un’arte segnata dalle istanze del femminismo, fino alla rinnovata joie de vivre dei dipinti negli anni Ottanta e dei grandi dittici e trittici degli anni Novanta e Duemila. Il volume è ideato per essere al tempo stesso il catalogo dell’esposizione e uno strumento di approfondimento. L’apertura è riservata alle tavole delle opere esposte; segue il testo di Daniela Lancioni, Per Carla Accardi, note sulle opere di questa mostra, che delinea un percorso guidato nell’opera dell’artista. La seconda parte del volume è composta da un’amplissima antologia della letteratura critica dedicata al lavoro di Accardi tra il 1950 e la sua scomparsa, introdotta dal saggio di Paola Bonani, Carla Accardi tra le pagine della critica, il quale offre un inquadramento generale di questi testi e illustra le tendenze interpretative che si sono affermate negli ultimissimi anni.
AALTO. Aino Alvar Elissa. La dimensione umana del progetto-The Human Dimension of Design
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2024
pagine: 192
Raccontare la filosofia del design degli Aalto vuol dire tracciare la storia del modo in cui edifici e design convivono in perfetta armonia con la natura e le persone che li abitano. Questo proposito, la cui rilevanza è venuta ad assumere una dimensione tutta nuova nei decenni successivi agli anni di attività dello Studio, è il principio fondamentale e il fulcro attorno a cui ruota il catalogo della mostra Aalto – Aino Alvar Elissa. La dimensione umana del progetto. All’interno della visione degli Aalto, architettura, arte e design rappresentano parti inseparabili di un tutto unico, al cui centro è posto l’essere umano. I loro edifici, che hanno influenzato gli architetti su scala internazionale, sono diventati ormai delle icone, mentre gli oggetti di design da loro creati grazie anche al supporto dello Studio, attento alla produzione in serie a basso costo, hanno trovato posto in molte case e sono tuttora in produzione. Il volume segue l’ideazione e la vita di 12 progetti realizzati dallo Studio Aalto nel corso di tutta la carriera professionale dei suoi protagonisti. Oltre alle loro realizzazioni architettoniche, gli Aalto sono stati anche dei designer molto attivi e hanno progettato una vasta gamma di mobili, lampade e tessuti ancora oggi elogiati per la loro intramontabile eleganza e funzionalità. Questa dimensione dell’attività dello Studio è rappresentata in diversi raggruppamenti tematici aggiuntivi che ne considerano i lavori in vetro e in tessuto, i mobili, le lampade e l’attenzione speciale da sempre riservata ai bambini. L’idea che emerge distintamente da una rilettura attuale del lavoro dello Studio è che gli Aalto sono stati, ben prima che questa diventasse una preoccupazione dominante, dei pionieri del design sostenibile. L’approccio umanistico degli Aalto alla progettazione, il loro uso innovativo dei materiali e l’impegno nei confronti della sostenibilità, hanno lasciato nell’ambito dell’architettura un segno indelebile e continuano tuttora a ispirare generazioni di architetti e designer in Italia e altrove (dal saggio di Joseph Grima). Con testi di Lorenza Baroncelli, Andrea Di Nezio, Joseph Grima, Manuel Orazi, Flavia Parisi, Giorgio Vasta. Fotografie di Ramak Fazel.
Ambienti 1956-2010. Environments by Women Artists II. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2024
pagine: 552
La mostra Ambienti 1956-2010. Environments by Women Artists II presenta un’inedita ricerca sul contributo femminile, spesso trascurato, nella storia e nella creazione di ambienti immersivi. Il catalogo propone un’indagine approfondita in questo campo, sfidando le narrazioni convenzionali, per la maggior parte focalizzate su artisti maschi, negli Stati Uniti come in Europa. Un viaggio attraverso le opere di diciotto artiste, provenienti da generazioni e continenti diversi: Micol Assaël, Monica Bonvicini, Judy Chicago, Lygia Clark, Laura Grisi, Zaha Hadid, Aleksandra Kasuba, Kimsooja, Christina Kubisch, Lea Lublin, Nalini Malani, Marta Minujín, Tania Mouraud, Pipilotti Rist, Martha Rosler, Esther Stocker, Nanda Vigo e Tsuruko Yamazaki. I loro approcci innovativi alla trasformazione degli spazi in esperienze multisensoriali sono portati alla luce attraverso ricostruzioni dettagliate, repliche e installazioni site specific.
Alternative attuali. L'esperienza di Enrico Crispolti all'Aquila. 1962-1968
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2024
pagine: 208
Tra il 1962 e il 1968 Enrico Crispolti (1933-2018) tra i maggiori storici e critici d’arte italiani del secondo Novecento, promosse all’Aquila tre mostre dal titolo di Alternative Attuali (1962, 1965 e 1968) e una, Aspetti dell’arte contemporanea (1963), che videro il capoluogo abruzzese diventare un importante punto di riferimento per il panorama artistico nazionale e internazionale. Con questo libro si intende fare il punto su alcuni degli aspetti che queste mostre misero in luce, e riflettere sul contesto socioculturale degli anni Sessanta, in cui per la prima volta in Italia si espresse una tipologia di esposizione alternativa a quelle in voga nel dopoguerra, ovvero la mostra a “saggio critico”, che, in opposizione alle mostre Premio o a quelle “Salon”, non mancò di sollevare un acceso dibattito fra gli storici e i critici d’arte. Il volume, ricco di un’inedita serie di fotografie, e dell’ultimo intervento rilasciato dall’architetto Paolo Portoghesi (1931-2023), indaga anche le ragioni critiche e metodologiche che portarono Crispolti alla scelta degli artisti e delle opere da esporre. L’obiettivo critico, infatti, non era promuovere una tendenza piuttosto che un’altra, quanto prendere atto della realtà e quindi dell’esistenza concomitante di poetiche diverse e tuttavia linguisticamente fondate (Informale, Nuova Figurazione, Astrazione, Pop Art ecc.). Particolarmente indicativi in tal senso furono gli «omaggi» dedicati a Burri (1962), a Cagli, Fontana e Quaroni (1963), a Magritte, Mirko e Baj (1965), e le retrospettive antologiche dell’ultima edizione (1968) su Savinio, Delvaux, Reggiani, Štyrský, Toyen, Alberto Viani, Hoehme, Vacchi, Cavaliere, Somaini e Klapheck.
Carla Accardi. Catalogo della mostra (Roma, 6 marzo-1 settembre 2024)
Libro: Libro rilegato
editore: Quodlibet
anno edizione: 2024
pagine: 712
Catalogo della mostra antologica dedicata da Palazzo Esposizioni Roma a Carla Accardi (Trapani, 1924 - Roma, 2014) in occasione del centenario della nascita dell’artista, curata da Daniela Lancioni e Paola Bonani e realizzata con la collaborazione dell’Archivio Accardi Sanfilippo e il sostegno della Fondazione Silvano Toti. Figura di assoluto rilievo, Carla Accardi è stata per oltre mezzo secolo una protagonista della cultura visiva italiana e internazionale. Con la sua pittura, continuamente ridefinita attraverso scelte radicali, ha contribuito in maniera rilevante alla nascita e allo sviluppo di nuovi modi di intendere l’opera d’arte, dall’astrattismo dell’immediato dopoguerra all’informale, dalla pittura-ambiente a un’arte segnata dalle istanze del femminismo, fino alla rinnovata joie de vivre dei dipinti negli anni Ottanta e dei grandi dittici e trittici degli anni Novanta e Duemila. Il volume è ideato per essere al tempo stesso il catalogo dell’esposizione e uno strumento di approfondimento. L’apertura è riservata alle tavole delle opere esposte; segue il testo di Daniela Lancioni, Per Carla Accardi, note sulle opere di questa mostra, che delinea un percorso guidato nell’opera dell’artista. La seconda parte del volume è composta da un’amplissima antologia della letteratura critica dedicata al lavoro di Accardi tra il 1950 e la sua scomparsa, introdotta dal saggio di Paola Bonani, Carla Accardi tra le pagine della critica, il quale offre un inquadramento generale di questi testi e illustra le tendenze interpretative che si sono affermate negli ultimissimi anni.

