Raffaello Cortina Editore: Culture e società
Il Quilombo di Frechal. Identità e lavoro sul campo in una comunità brasiliana di discendenti di schiavi
Roberto Malighetti
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2004
pagine: XI-246
I quilombos brasiliani sono considerati esempi di ribellione al regime schiavista, nuclei di resistenza che fanno da contrappunto al latifondo e all'espansione capitalistica nelle aree rurali. Mostrando il lavoro sul campo dell'antropologo, il testo analizza la costruzione dell'identità nei quilombos di Frechal, una comunità di discendenti di schiavi nell'area amazzonica del Maranhão, in Brasile. L'identità quilombola si è definita nel quadro delle relazioni razziali e, in nome di una propria autenticità culturale e mobilitando una simbologia capace di legittimare le rivendicazioni e di dare loro un peso giuridico, il popolo di Frechal si è trasformato da oggetto di schiavitù e discriminazione in soggetto etnopolitico.
Ebrei per scelta. Movimenti di conversione all'ebraismo
Emanuela Trevisan Semi, Tudor Parfitt
Libro: Copertina morbida
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2003
pagine: 202
Si può diventare ebrei? In genere si pensa che non esista un proselitismo ebraico: o lo si è o non lo si è. Invece ci sono stati veri e propri movimenti missionari ebraici. E soprattutto, in Sud-Africa come nei quartieri neri di Harlem, in Estremo Oriente come in Zimbabwe o nelle Puglie, numerosi gruppi si sono "convertiti" all'ebraismo. "Ebrei per scelta" mostra la complessità e il fascino di questo fenomeno, seguendo le tracce di gruppi sparsi in tutto il mondo. Un testo rivolto anche a un pubblico non specialistico, sia per l'argomento, raramente trattato, sia per le situazioni singolari che fa incontrare.
Per una teoria della pratica. Con tre studi di etnologia cabila
Pierre Bourdieu
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2003
pagine: XII-338
Tradotta per la prima volta in italiano, quest'opera di Pierre Bourdieu, figura centrale della cultura del XX secolo, segna una tappa importante nella tradizione delle scienze sociali. A una prima parte più descrittiva, dedicata allo studio etnografico della società cabila (Algeria) - l'etica cabila dell'onore, l'organizzazione dello spazio, i sistemi di parentela corrisponde una seconda parte più ricca di spunti teorici e metodologici. Il riferimento costante agli studi sul campo e la profondità filosofica di "Per una teoria della pratica" ne fanno un utile strumento di riflessione per sociologi, antropologi e storici impegnati nello studio delle società contemporanee.

