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Rizzoli: Saggi stranieri

Ritratto di dama. Il dipinto conteso di Leonardo

Ritratto di dama. Il dipinto conteso di Leonardo

John Brewer

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 329

Un dipinto antico e di straordinaria bellezza, in tutto uguale alla celebre Belle Ferronnière di Leonardo conservata al Louvre: è il dono che nel 1919 la giovane Andrée, discendente di una nobile famiglia francese decaduta, porta in dote al soldato americano Harry Hahn. La vendita dell'opera dovrebbe assicurare alla coppia il benessere tanto desiderato, e trovare potenziali acquirenti non sembra difficile in un'America che ha da poco scoperto il collezionismo come status symbol. Ma i coniugi non hanno fatto i conti con Joseph Duveen, il più autorevole esperto d'arte dell'epoca, che senza neppure vedere il quadro nega risolutamente l'attribuzione. Su questo nuovo mistero firmato Da Vinci si accende la polemica, che sfocerà in un lunghissimo processo, destinato a occupare per anni le prime pagine dei giornali. Ma i dubbi sull'origine del quadro rimangono. Ancora oggi giornalisti, mercanti e studiosi si domandano se il Ritratto di dama d'oltreoceano sia una copia di bottega, un falso o il vero originale di Leonardo. E il famoso storico dell'arte John Brewer ripercorre, al passo di un romanzo, la storia di quest'opera enigmatica, che ha attraversato gloriosamente l'America ruggente degli anni Venti e ha finito col sovvertire i metodi stessi della critica. Perché è stata proprio questa vicenda ad aprire il dibattito che ha scardinato l'autorevolezza degli esperti e il loro ruolo nella determinazione delle quotazioni di mercato.
19,50

L'equazione dell'anima. L'ossessione per un numero nella vita di due geni

L'equazione dell'anima. L'ossessione per un numero nella vita di due geni

Arthur I. Miller

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 438

Ad appena trent'anni Wolfgang Pauli era uno dei teorici più originali e brillanti della nascente fisica quantlstica, che stava polverizzando le certezze della meccanica classica in nuvole di probabilità. Eppure ogni notte si ritrovava a vagare nei quartieri a luci rosse, fra prostitute e ubriaconi, in preda alla depressione e all'alcol. Fu proprio la sua doppia vita che lo indusse a rivolgersi a un luminare di un'altra scienza nuova e rivoluzionaria, la psicologia: Carl Jung, discepolo ribelle di Freud e instancabile indagatore di un inconscio collettivo popolato di archetipi. Dall'analisi dei sogni di Pauli emerse un profluvio di simboli e figure arcane che fu di ispirazione per terapeuta e paziente. L'incontro tra questi due versatili geni si trasformò così in una straordinaria collaborazione che aspirò a elaborare un linguaggio comune per la fisica e la psicologia, a trovare un ponte tra materia e spirito, ragione e misticismo. A simboleggiare questa ricerca d'unità fu un numero "magico", il 137, una costante fisica universale che definisce le caratteristiche del mondo, ma anche la somma dei valori numerici dei caratteri ebraici in "Cabala". Arthur I. Miller intreccia le biografie parallele di due geni del Novecento e indaga il loro fecondo rapporto, sullo sfondo di una Mitteleuropa in fermento, pronta alla sua ultima fioritura intellettuale prima che l'ombra del nazismo ne spegnesse definitivamente i fulgori.
21,50

Spiriti animali. Come la natura umana può salvare l'economia

Spiriti animali. Come la natura umana può salvare l'economia

George A. Akerlof, Robert J. Shiller

Libro: Libro rilegato

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 312

Già all'indomani del crollo del 1929, John Maynard Keynes metteva in guardia contro la teoria classica secondo cui solo la perfetta razionalità guida il comportamento economico: al contrario, diceva, anche la natura umana, sotto forma di tendenze psicologiche, influenza le nostre azioni. Sono gli "spiriti animali", e da essi bisogna ripartire per comprendere la crisi in corso. Dalla fede cieca nel fatto che i prezzi delle case saliranno sempre, fino alla rassegnata sfiducia del risparmiatore di fronte alla corruzione nei mercati azionari, gli spiriti animali sono il vero motore dell'economia. Su questa base, gli autori rispondono a una serie di domande fondamentali sul presente e soprattutto sul futuro: come mai ci sono persone che non trovano lavoro? Perché è così difficile risparmiare? Cosa determina le depressioni economiche e le oscillazioni dei mercati immobiliari? Akerlof e Shiller sintetizzano il lavoro di anni in un'analisi limpida e autorevole che cambierà il modo di pensare alle recessioni, alla disoccupazione e alla povertà e ai mutui. Spiegano perché l'ignoranza del vero funzionamento dell'economia abbia condotto al crollo dei mercati del credito e la conseguente minaccia di un collasso economico globale. Ricordando che, per risollevarsi dalle sventure finanziarie, i governi dovranno avere la saggezza di sfruttare le forze potenti dell'emotività umana, anziché continuare a ignorarle.
19,50

Il capitale. Una critica cristiana alle ragioni del mercato

Il capitale. Una critica cristiana alle ragioni del mercato

Reinhard Marx

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 314

Perché dovrebbe essere strano che un uomo di Chiesa si occupi di economia? In fondo, è almeno dalla Rerum novarum di Leone XIII - se non dalla cacciata dei mercanti dal Tempio - che la Chiesa interviene su questi temi: ancor prima del pensiero marxista avanzava dubbi sulla liceità di un sistema fondato su un capitalismo sfrenato in cui l'unico dio fosse il denaro e l'unica autorità il libero mercato. Partendo da una lettera al suo omonimo Karl, l'arcivescovo Marx attacca tutto quel che non va nella deregulation economica che sta devastando il pianeta: un capitale sempre più globale, una borghesia che si arricchisce sempre più a spese dei lavoratori, società multinazionali sempre più estese e produttivamente delocalizzate. Chiamando in causa le politiche della Nokia e il Wto, il turbo-sviluppo e l'etica no global, l'arcivescovo spiega perché è impellente riformare il capitalismo sulla base della dottrina sociale (non socialista) cristiana.
19,50

La bambina sul tappeto volante

La bambina sul tappeto volante

Hala Jaber

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 210

Zahra, tre anni, e Hawra, di pochi mesi, sono le uniche sopravvissute di una famiglia di nove persone, annientate da un missile mentre insieme tentavano una fuga disperata da Baghdad a bordo del taxi di papà. Hala è una giornalista di origine libanese, a caccia di scoop per il "Sunday Times" assieme al marito inglese. Quando la sua tragedia personale, non poter avere figli, si scontra con quella delle due piccole orfane, l'impatto rischia di spezzarle il cuore. E la donna sceglie di anteporre alla sua missione di inviata la salvezza delle bambine: Zahra è in serio pericolo di vita e necessita di cure che possono esserle prestate solo oltre il confine con il Libano; Hawra ha bisogno di essere accudita ben più di quanto possa fare la nonna, unica parente rimasta. Comincia così una corsa contro il tempo in cui, oltre a Hala e al marito, saranno coinvolti operatori umanitari, soldati, cronisti da tutto il mondo. "La bambina sul tappeto volante" è il racconto di una battaglia personale talmente intensa da saper riflettere un'intera, dolorosa vicenda collettiva. Mettendo a nudo la sua storia di maternità negata, e ritrovata nel pieno della crudeltà del conflitto armato, Hala Jaber racconta meglio di qualunque bollettino o analisi la lunga guerra che ha dilaniato l'Iraq e le sue famiglie.
19,00

L'ultimo abbraccio della montagna. L'avventura estrema di Karl Unterkircher

L'ultimo abbraccio della montagna. L'avventura estrema di Karl Unterkircher

Silke Unterkircher, Cristina Marrone

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 231

Il 15 luglio 2008, Karl Unterkircher, alpinista di fama mondiale, moriva inghiottito in un crepaccio sul Nanga Parbat, la nona vetta del mondo, ribattezzata dagli himalayani "la mangiauomini", a causa delle molte vittime che ha fatto tra gli scalatori professionisti (tra loro, il fratello di Reinhold Messner). Cosa ha portato Karl e la sua cordata a sfidare quelle pareti inespugnabili? Cosa spinge un uomo a cercare una sfida così audace? In questo tributo appassionato al padre dei suoi tre figli, Silke ci restituisce il ritratto di un uomo legato indissolubilmente a quel mondo estremo che amava più della sua stessa vita, e ci aiuta a capire che spesso dietro scelte così rischiose non si nasconde un desiderio di affermazione, ma un sentimento del tutto estraneo a chi non conosce la magia dell'esplorazione. Perché, come diceva Karl, non sono gli scalatori a cercare il rischio; è la montagna che chiama.
18,50

La riforma radicale. Islam, etica e liberazione

La riforma radicale. Islam, etica e liberazione

Tariq Ramadan

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 417

Si deve essere musulmani, rimanere fedeli a un'etica islamica, pur affrontando attivamente le grandi questioni della modernità. Ma come fare? Per rispondere a questa domanda Tariq Ramadan, una delle voci più prestigiose dell'islam riformista in Occidente, si rivolge alle società e comunità musulmane, ovunque si trovino, e le chiama audacemente a una riforma radicale. Contro chi la rifiuta come sintomo di devianza, contaminazione esterna e tradimento della fede, l'autore argomenta che la riforma autentica affonda le sue radici nelle fonti testuali dell'islam, negli obiettivi spirituali e nelle tradizioni intellettuali, e propone un approccio del tutto innovativo che ripercorre e ripensa le categorie, gli strumenti e le metodologie storici della legge e della giurisprudenza islamica. Disegna così una mappatura nuova, capace di ridefinire gli obiettivi spirituali ed etici della legge, mettendo in questione anche la stessa autorità da sempre garantita agli esegeti dei Testi. Occorre valorizzare, accanto al loro, il ruolo degli studiosi di scienze sociali e naturali se si vuole rispondere alle questioni più urgenti della contemporaneità: tra le altre la medicina, l'arte, la cultura, la relazione uomo-donna, l'ecologia, l'economia, la secolarizzazione. Ma l'appello di Ramadan non chiama in causa solo gli intellettuali islamici bensì anche e soprattutto le masse musulmane, che da sempre incoraggia a una piena partecipazione nella vita civile.
22,00

Un americano a Parigi. Le scelte e gli errori di Sarkozy

Un americano a Parigi. Le scelte e gli errori di Sarkozy

Jean-Marie Colombani

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 280

Dispotico come Napoleone, succube della politica americana, incline alla demagogia: su Nicolas Sarkozy si è detto di tutto. Nessuno però può negare che ha saputo riportare la Francia al centro della scena internazionale, restituendo ai suoi elettori antichi sogni di grandeur. Ma che cosa ha fatto in concreto? Per primo ha avuto il coraggio di rinnovare il volto della politica nazionale, circondandosi di personaggi-simbolo come Rachida Dati e il cofondatore di Medici senza frontiere Bernard Kouchner, ma i fatti hanno dimostrato che scegliere politici alle prime armi permette anche di manipolarli meglio e, all'occasione, di liberarsene senza difficoltà. Ha adottato misure repressive contro le sommosse delle banlieues e ha imposto severe restrizioni alle frontiere, pur essendo lui stesso un parvenu della politica, figlio di un immigrato. Dal tormentato divorzio al matrimonio-lampo con Carla Bruni, dall'ostentazione del lusso alla cura dell'estetica, ha fatto della propria vita privata uno spettacolo che appare spesso inappropriato, ma che in fondo non si discosta troppo dalla tradizione dei grandi monarchi francesi. Dunque, si chiede Colombani, Sarkozy è soltanto un governante improvvisato e ambizioso come sostengono i suoi detrattori? O ha scovato un modo del tutto inedito di conciliare il protagonismo assolutista ancien regime e la personalizzazione senza deroghe della politica americana?
18,00

Le tre domande della felicità. Curare l'anima con il potere dei racconti

Le tre domande della felicità. Curare l'anima con il potere dei racconti

Jorge Bucay

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 269

Essere felici è la sfida più importante. Eppure, spesso si affida la propria realizzazione ad altri: si lascia che siano forze esterne a dire chi essere, a scegliere i compagni di cammino, a stabilire la rotta nella vita. Il risultato sono ansie, dispiaceri, persino nevrosi che affliggono ogni giorno. Da più di trent'anni Jorge Bucay, psicoterapeuta, utilizza con successo il potere dei racconti per curare il male di vivere. L'autore invita a fare come colui che riceve in regalo una carrozza. Ci sale sopra, si siede, la trova comoda. Ma a cosa serve? Il paesaggio è sempre lo stesso, si annoia. Quando un passante gli fa notare che dovrebbe attaccare dei cavalli, finalmente comincia a divertirsi. Ma c'è ancora un problema: potrebbero imbizzarrirsi e portarlo fuori strada. Decide allora di assumere un cocchiere. E finalmente può godersi il viaggio. Morale: solo l'equilibrio tra il corpo, i desideri e la ragione può portare a realizzare se stessi. Genitori alle prese con adolescenti ribelli, partner che affrontano l'"imbecillità affettiva" dell'altro, paure irrazionali, ansia da separazione, "eterna confusione tra amore e dipendenza". Per orientarsi tra le vie più intricate dell'animo umano la mappa più efficace è anche la più semplice: una piccola allegoria che illustra una enorme verità e sa offrire più soluzioni di una lunga seduta. In questo libro, Bucay spiega come diventare persone "autodipendenti" e serene, in grado di conoscere se stessi e instaurare relazioni durature con gli altri.
19,00

Aristotele contro Averroè. Come cristianesimo e Islam salvarono il pensiero greco

Aristotele contro Averroè. Come cristianesimo e Islam salvarono il pensiero greco

Sylvain Gouguenheim

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 331

La cultura greca non tornò all'Occidente solo grazie all'Islam: a salvare dall'oblio i filosofi antichi sarebbe stato innanzitutto il lavoro dei cristiani d'Oriente, caduti sotto dominio musulmano, e dunque arabizzati. Questo sostiene il medievista francese Sylvain Gouguenheim ricordando come, prima delle traduzioni dall'arabo effettuate in Spagna, autori quali Giacomo Veneto avessero già messo mano alle opere aristoteliche. La civiltà islamica, inoltre, non avrebbe mai dimostrato un vero interesse per la sapienza greca: da parte musulmana si sarebbe trattato più che altro di un approccio selettivo, forte nei settori della logica o delle scienze della natura ma debole, per non dire inesistente, sul piano politico, morale o metafisico. Gouguenheim ricostruisce il percorso dei greci e di Aristotele in particolare nel Medioevo.
21,00

La cultura degli europei. Dal 1800 a oggi

La cultura degli europei. Dal 1800 a oggi

Donald Sassoon

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2008

pagine: 1595

Un ambizioso viaggio nella cultura. Ma quale cultura, e soprattutto quella di chi? È partendo da questa domanda che Donald Sassoon, in una monumentale analisi comparativa delle opere che hanno costruito l'immaginario europeo degli ultimi secoli, smantella la tradizionale distinzione tra cultura alta e bassa. Con l'occhio penetrante dello storico ne ripercorre lo sviluppo: da un mondo quasi analfabeta, disseminato di blocchi di conoscenza isolati da comunicazioni imperfette, fino a un presente interconnesso in cui un sapere fluido è accessibile a tutti. In particolare negli ultimi anni abbiamo assistito a un'esplosione dei consumi e la cultura si è rideclinata "come impresa e come professione": produce e distribuisce i propri artefatti su un mercato di massa, che si tratti di carta stampata, radio, cinema, televisione, fino alle più recenti tecnologie digitali. Partendo da questa concezione allargata e moderna di un concetto antico, Sassoon analizza i pezzi più amati del repertorio culturale dell'intera Europa, spaziando con naturalezza dal romanzo storico di Walter Scott alle strisce comiche di Asterix, dalle opere di Verdi ai brani pop scaricabili da internet, da Quo Vadis? a Harry Potter, da Godard a Dallas. Perché la cultura vive e si evolve nutrendosi di se stessa, in un continuo trasformarsi che conosce sì improvvisi scarti di gusto, ideologia, morale, ma in fondo oscilla continuamente tra la citazione e la dissacrazione.
45,00

Prendersi sul serio. Filosofia essenziale dell'amore per se

Prendersi sul serio. Filosofia essenziale dell'amore per se

Harry G. Frankfurt

Libro: Libro rilegato

editore: Rizzoli

anno edizione: 2008

pagine: 175

"Amare se stessi è l'inizio di un idillio destinato a durare tutta la vita" diceva Oscar Wilde. Per fortuna, sostiene Harry Frankfurt, perché - inutile illudersi - dietro i nostri proclami di generosità e buoni sentimenti c'è solo un incrollabile amore per noi stessi. Ecco la dimostrazione: ci comportiamo bene, o almeno ci proviamo, perché da bravi individualisti attribuiamo un significato fondamentale alle nostre azioni e pensiamo che avranno conseguenze su noi e sugli altri. Da qui scaturisce il bisogno di soppesare con attenzione ciò che siamo e che facciamo in base al beneficio indiretto che ne trarremo; in altre parole, anche quando dedichiamo tutte le nostre energie al prossimo, ci stiamo solo prendendo cura di noi stessi. Quindi, bando a ogni ipocrisia: l'egoismo è sano, naturale e soprattutto utile al benessere della società.
10,00

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