Rubbettino: Problemi aperti
L'Italia dimenticata. Dalla «brutte époque» all'Agenda Monti
Luigi Tivelli
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2013
pagine: 192
Un debito pubblico di 2 mila miliardi di euro. Una disoccupazione giovanile ai massimi storici. Un'etica pubblica, un senso dello Stato e un senso civico ai minimi storici. Un Mezzogiorno abbandonato al suo destino. Un'enorme evasione fiscale. Un ventennio con la crescita media del PIL vicina allo zero. Il livello dei consumi fermo al 1997. Il dilagare dell'antipolitica e del neopopulismo. Sono questi i cardini dell'eredità che ci ha lasciato la brutte epoque, racchiusa negli anni fra il 1994 e il 2011. Tutto questo è avvenuto perché le classi politiche (e buona parte delle classi dirigenti), negli anni della brutte epoque hanno "dimenticato l'Italia", e i suoi veri problemi. La "rivoluzione liberale" promessa si è invece rivelata una pericolosa miscela esplosiva di vacua demagogia, deteriore populismo, negazione della realtà dei problemi, e corporativismo accattone. Se tante sono le responsabilità della destra, pure la sinistra spesso è stata obnubilata anche da un antiberlusconismo di comodo che, accanto a una certa dispersione di forze e demagogia, ne ha offuscato la capacità di governare o di essere una seria opposizione. Sulla base di questa impostazione, Luigi Tivelli, che ha potuto man mano osservare "accanto alla stanza dei bottoni" il degrado progressivo dei governi e la progressiva impotenza dei Parlamenti, ripercorre, tramite capitoli basati su una scrittura insieme plastica e divulgativa (e alternando diagnosi e proposte innovative), le tante "dimenticanze", in materia politica.
L'impegno. Come la Chiesa italiana accompagna la società nella vita di ogni giorno
Giuseppe Rusconi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2013
pagine: 137
La Chiesa oggi nel suo affiancare e accompagnare la società riproduce ancora quell'opera di carità che riecheggia più volte nelle Sacre Scritture? In queste pagine ci sono tanti esempi concreti e tante cifre che, con linguaggio oggettivo, evidenziano quella trama di fratellanza che il mondo cattolico riesce ancora a tessere, con grandi sacrifici, dentro una società per molti versi smarrita. L'indagine non pretende di essere esaustiva, ma di offrire a tutti la possibilità di prendere coscienza della realtà di un'opera, quella della Chiesa in campo sociale, che integra in misura non irrilevante quella dello Stato. La Chiesa è vicina più di ogni altra istituzione a persone e situazioni: riesce dunque a intravedere prima degli altri l'approssimarsi della tempesta. Non a caso la grave crisi economica in cui siamo immersi è stata preannunciata dalle "antenne" della Caritas prima che dalle previsioni ragionate degli economisti. È un gran lavoro quello fatto con amore dal mondo cattolico, che spesso agisce con molta discrezione nell'accompagnare l'uomo, centro del suo interesse, nelle sue fragilità. Tamponando le emergenze, ma anche stimolando la solidarietà, sa affrontare i problemi in modo strutturale. La Chiesa incontra e dà una mano. Lo può fare, perché pure essa è sostenuta da Qualcun altro. Specie quando, realtà umanissima e quindi imperfetta, cade.
La guerra delle arance
Fabio Mostaccio
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2013
pagine: 131
Nel gennaio 2010, a Rosarno, piccolo centro della Piana di Gioia Tauro, si scatena uno scontro feroce tra i migranti stagionali, giunti fin lì per la raccolta delle arance, e la popolazione locale. La narrazione dei cosiddetti "fatti di Rosarno", da parte della cronaca locale e soprattutto nazionale, ha finito per porre l'attenzione sulla deflagrazione di un annoso razzismo latente dei rosarnesi nei confronti della forza lavoro immigrata che si è trasformato in una sorta di vera e propria guerriglia urbana. Come spesso succede, però, fenomeni come questi, sono solo la punta dell'iceberg di dinamiche ben più complesse e articolate che richiedono una profonda capacità di analisi che i media non posso offrire. "La guerra delle arance" di Rosarno rappresenta un eccezionale caso di studio che ci permette di entrare in contatto con una realtà che tiene insieme elementi dell'agricoltura capitalistica, di quella imprenditoriale e di quella contadina, oltre a interessanti esperienze di ricontadinizzazione. L'obiettivo di questo lavoro è stato quello di ricostruire la filiera della produzione delle arance nella piana di Gioia Tauro-Rosarno rispetto all'evolversi del mercato mondiale e delle politiche della Pac (Politica agricola comunitaria). La produzione delle arance a Rosarno ha una lunga storia alle spalle dove s'intrecciano i dictat della grande distribuzione con la politica dei sussidi della Ue ed il ruolo della politica regionale. Prefazione di Tonino Perna.
Per l'Italia. Un'idea nazionale, un'idea liberale
Arturo Diaconale
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 195
L'autore ripercorre in maniera critica i momenti salienti della storia dello Stato unitario, dal Risorgimento ad oggi. Prende spunto da queste fasi storiche e dai personaggi che ne sono stati i protagonisti per avanzare la tesi che la strada per uscire dalla crisi economica e tornare a essere competitivi sul mercato globale deve necessariamente passare attraverso il recupero della piena sovranità nazionale e la fine del progressivo indebolimento dell'identità italiana. Senza una forte idea nazionale che consenta il recupero della sovranità e dell'identità non si può essere presenti sulla scena politica ed economica globale. Non è possibile partecipare a pieno titolo alla realizzazione dell'unità politica europea. Non si riesce ad assicurare una tutela efficace della grande risorsa italiana rappresentata dal suo patrimonio ambientale, artistico e storico. E, soprattutto, non si riesce a trovare la strada capace di portare, attraverso lo smantellamento dello Stato burocratico-assistenziale costruito in decenni di dirigismo statalista, fuori dalla grande crisi economica.
Condannati preventivi. Le manette facili di uno Stato fuorilegge
Annalisa Chirico
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 152
"Quasi un detenuto su due è recluso nelle galere italiane in regime di custodia cautelare. In altre parole, carcere preventivo. La detenzione dietro le sbarre in assenza di una sentenza di condanna ha assunto dimensioni abnormi, che sono valse al nostro Paese la maglia nera in Europa. Se oggi in Italia è più facile andare in carcere in assenza che non a seguito di una condanna; se i processi hanno una durata elefantiaca e spesso un'estinzione quasi certa; se quintali di carcere preventivo in celle dove può succedere di tutto, e di tutto infatti vi succede, vengono dispensati senza che vi sia un meccanismo efficace per ottenere riparazione in caso di ingiusta detenzione; se oggi un magistrato può spedirti dietro le sbarre con una formuletta di rito senza che tu abbia alcun mezzo per difenderti; se tutto questo è vero, allora esiste un problema. Esiste un Caso Italia." Prefazione di Vittorio Feltri. Postfazione di Giorgio Mulé.
Guerre vaticane
Enzo Romeo
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 266
Cosa hanno a che fare corvi, talpe e veleni con l'annuncio di Cristo, cioè con l'unica cosa che dovrebbe contare per la Chiesa? Niente, in apparenza. Ma il denaro, il potere, gli scandali, i pettegolezzi e anche le guerre sono parte della storia dell'umanità, nella quale la Chiesa è immersa. Essa tiene insieme le due dimensioni di popolo di Dio e di gerarchia. Base e vertice formano un'unica comunità, cosicché la piramide diviene un cerchio. Ma non è un cerchio giottesco, è pieno di imperfezioni e difetti. Per il credente, del resto, sono proprio la debolezza e il peccato a mostrare l'aspetto soprannaturale e ad aprire al divino. La Chiesa cammina con i fallimenti, che rimandano al bisogno di convertirsi continuamente al Vangelo. E dovrà trarre lezione anche dalle ultime vicende, accelerando quel rinnovamento indispensabile per parlare all'uomo moderno e sottrarlo così all'oblio del trascendente. Che è poi l'obiettivo dell'Anno della Fede voluto da Benedetto XVI.
La casta invisibile delle regioni. Costi, sprechi e privilegi
Pierfrancesco De Robertis
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 252
Numerose erano le "caste" finite sotto la lente di ingrandimento, ma mai nessuno aveva raccontato con una analisi approfondita e attenta quella delle regioni. Eppure tutti sappiamo che buona parte degli sprechi di cui tanto si discute si annidano proprio in questi piccoli venti stati che compongono il nostro Paese. Un "giro d'Italia" tra costi, sprechi e privilegi, auto blu, disservizi, società partecipate, enti inutili, viaggi merenda, sedi all'estero, maxi-stipendi e debiti record, pieno di risvolti sconosciuti e dati inediti. Divertenti da un lato e inquietanti da un altro. Al nord, al centro e al sud, nelle regioni "normali" e in quelle speciali. È lì che si annida la vera e voracissima "casta invisibile", che forse dopo questo libro sarà un po' meno sconosciuta.
Lotta di tasse. Idee e provocazioni per una «giustizia fiscale»
Francesco Delzìo
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 96
Un sentimento nuevo si sta diffondendo tra gli italiani che oggi, per la prima volta, considerano l'evasione fiscale la vera grande emergenza del Paese. Iniziano a chiedere lo scontrino, a pretendere la ricevuta, addirittura a fare il tifo per i blitz della Guardia di Finanza nei luoghi cult della ricchezza nascosta. Perché gli italiani, finalmente, stanno aprendo gli occhi su una "ingiustizia fiscale" senza pari al mondo: l'incredibile disparità del peso delle tasse sui diversi tipi di reddito e di contribuente. Da una parte i lavoratori dipendenti e i pensionati, schiavi di un fisco ormai insostenibile e costretti a "pagare" l'80% del gettito fiscale del Paese pur detenendo solo il 30% della ricchezza nazionale. Dall'altra parte i lavoratori autonomi imprenditori, commercianti e professionisti - troppo spesso liberi di considerare le tasse come un optional. È una situazione insostenibile, da cui nasce un grave rischio. Nei prossimi anni potrebbe esplodere una nuova, lacerante "lotta di classe": lavoratori dipendenti e autonomi contrapposti gli uni agli altri, al punto da rendere più difficile la convivenza civile. Per scongiurare questo rischio - di cui si scorgono già segnali evidenti - è necessario rivoluzionare il rapporto tra fisco e lavoratori autonomi, adottando subito misure impopolari che rendano il sistema tributario molto più giusto e più equo.
Calcio criminale
Pierpaolo Romani
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: VI-270
Partite truccate. Campionati falsati. Gestione delle scommesse, lecite e illecite. Riciclaggio di denaro sporco. Controllo delle scuole calcio e dei vivai delle squadre. Bagarinaggio. Estorsioni mascherate da sponsorizzazioni. Minacce a giocatori, allenatori e dirigenti. Utilizzo delle tifoserie per scopi poco nobili. Controllo dei servizi e delle attività interne ed esterne agli stadi. Sono queste alcune delle azioni messe in campo - è proprio il caso di dirlo - da quel sistema criminal-sportivo che potremmo definire Calcio Criminale, in cui operano sportivi disonesti, criminali, mafiosi e insospettabili colletti bianchi. Questo mondo fatto di imbrogli, slealtà, corruzione, omertà, violenza e minacce - che molti conoscevano e non hanno denunciato - in cui girano grandi quantità di denaro, è stato portato alla luce dalle inchieste svolte, e tuttora in corso, dalla magistratura in diverse regioni italiane: Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Sicilia. Il calcio italiano non è nuovo agli scandali, purtroppo, ma l'ultima Scommessopoli ha qualcosa di diverso dal passato: è emersa l'esistenza di rapporti tra il mondo del calcio e quello delle mafie italiane e della criminalità organizzata straniera. Sono stati arrestati calciatori famosi e non, in carriera e no, di serie A e di serie minori. Indagini sono in corso su calciatori della nostra Nazionale, su allenatori di grandi squadre e su presidenti di società sportive. Prefazione di Damiano Tommasi.
Finanze vaticane. Da Pio XI a Benedetto XVI
Benny Lai
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 156
Cosa c'entra un'azienda di ceramiche con lo IOR? E perché negli anni '40 il Vaticano si dota di una flotta navale che comprende addirittura una petroliera? Cosa portava Domenico Tardini, stretto collaboratore di papa Pio XI a lamentare, nel suo diario, che il Pontefice era ben più attento alla caduta del dollaro che al decadimento morale delle anime? La gestione economica e finanziaria dell'immenso patrimonio che orbita intorno al Vaticano è sempre stata avvolta da un alone di mistero che suscita continuamente grande curiosità. Solo un vaticanista autorevole come Benny Lai poteva raccontarla, dal Concordato alla nascita dello IOR, da Marcinkus a Gotti Tedeschi, mettendo insieme notizie, fonti, documenti, colloqui riservati avuti con i protagonisti nel corso degli anni.
La fuga delle quarantenni. Il difficile rapporto delle donne con la Chiesa
Armando Matteo
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 104
Da secoli la fortezza silenziosa della Chiesa cattolica è la presenza delle donne: sono loro che principalmente trasmettono la fede alle nuove generazioni e sono sempre loro che con generosità portano a compimento numerosi ministeri ecclesiali. Eppure all'orizzonte appaiono i primi segni di rottura di questa intesa. Protagoniste di un tale cambiamento di rotta sono soprattutto donne che hanno tra i 20 e i 40 anni: vanno di meno a Messa, scelgono di meno il matrimonio religioso, pochissime ancora seguono una vocazione religiosa, e più in generale esprimono una certa diffidenza verso la capacità educativa degli uomini di religione. Prima che sia troppo tardi, è questa l'ora di provare a rinegoziare i termini di una nuova alleanza tra la Chiesa e le donne.
Eresie, esorcismi e scelte giuste per uscire dalla crisi. Il caso Italia
Paolo Savona
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 104
Il lavoro esamina le decisioni di politica economica susseguitesi in Italia dalla nazionalizzazione dell'industria elettrica in poi, definendole "eresie", ossia dottrine contrarie ai dogmi della razionalità economica, le quali hanno dato vita a puri "esorcismi", riti che hanno lasciato le cose come prima. Infatti, nonostante le promesse di tagli, la spesa pubblica è continuata a crescere imperterrita, come pure, ma meno, la pressione fiscale, facendo così lievitare l'indebitamento pubblico. Lo Stato si è impossessato di metà del reddito annuo del Paese e non pare ancora soddisfatto, dato che va aggredendo in modo indistinto la ricchezza. L'autore individua nella "manovra" la madre di tutti i mali, una pratica di cui si avvale ora anche l'Unione Europea. La crisi che stiamo vivendo è il conto che gli italiani sono chiamati a pagare per gli errori commessi dagli Stati Uniti nel dopo Bretton Woods, non avendo adeguato le regole sul piano della moneta e dei cambi, e dall'Unione Europea nel dopo Trattato di Maastricht, per non aver attuato il disegno di unificazione politica che l'aveva indotta a creare l'euro. Il lavoro indica anche le "scelte giuste" da prendere per riportare l'Italia sul sentiero della ripresa produttiva e dell'occupazione. Il lavoro si chiude con un esame critico della Manovra Monti e delle decisioni prese a Bruxelles il 9 dicembre scorso che sono la continuazione della concezione di una "vecchia" Europa.

