Il Negro è l'unico essere umano che è stato ridotto a merce: nello scambio economico coloniale, il suo corpo è diventato oggetto di commercio dei bianchi. Utilizzando deliberatamente il termine "negro" e facendo riferimento a una delle opere più importanti della filosofia occidentale che segna il definitivo passaggio alla modernità, Mbembe si interroga sui razzismo e cerca di capire se, con la fine dell'etnocentrismo europeo, si romperà definitivamente anche quell'immagine del Negro che lo incatena all'identità creata dalla tratta e al pregiudizio riaffermato dal colonialismo e dall'apartheid. Un'immagine che ha condizionato la visione ottocentesca e novecentesca dell'africano. Mbembe è comunque consapevole del fatto che le politiche liberiste e securitarie diffuse in Occidente portano oggi a far emergere nuove forme di razzismo. L'opera di Mbembe, iconoclasta e critica, fondata su una lettura della filosofia e della letteratura europea e africana, delinea un quadro complessivo che dall'Africa si allarga alla società globale.
Critica della ragione negra
sconto
5%
| Titolo | Critica della ragione negra |
| Autore | Achille Mbembe |
| Traduttori | G. Lagomarsino, A. Spadolini, G. Valent |
| Collana | Sud-nord: altri mondi |
| Editore | Ibis |
| Formato |
|
| Pagine | 295 |
| Pubblicazione | 11/2019 |
| ISBN | 9788871645209 |
Promozione valida fino al 12/02/2027

