Solitudine, cibi zuccherati, comodità, videogiochi, inquinamento, pulizia, social media, cemento, iperstimolazione, sedentarietà... Cos’hanno in comune tutti questi elementi? Sono invenzioni recenti. E ci fanno ammalare. Rispetto al passato viviamo infatti di più, ma soffriamo di malattie e disagi nuovi, pressoché inediti nella storia dell’umanità. Possediamo un ricco repertorio di strumenti, frutto del continuo lavoro compiuto dalla selezione naturale: sensazioni, emozioni, pensieri e linguaggio. Strumenti che ci consentono di stare al mondo, prenderci cura dei figli, affrontare le difficoltà, costruire relazioni supportive, giocare, innamorarci, provare empatia, leggere le intenzioni altrui, perseguire i nostri valori e molto altro. L’ambiente odierno, che noi stessi abbiamo creato, sta progressivamente inibendo tali capacità. Ci ritroviamo biologicamente e psicologicamente inadatti a un mondo che non riconosciamo più perché radicalmente diverso da quello in cui ci siamo evoluti. Siamo tutti… come pesci fuor d’acqua. Ridurre il mismatch evoluzionistico è necessario e possibile, in buona parte tramite gli stessi fattori che l’hanno generato.
Come pesci fuor d'acqua. Perché il mismatch evoluzionistico ci ha reso inadatti al mondo che abbiamo creato
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| Titolo | Come pesci fuor d'acqua. Perché il mismatch evoluzionistico ci ha reso inadatti al mondo che abbiamo creato |
| Autori | Alberto Fistarollo, Silvia Faggian |
| Collana | La società, 213 |
| Editore | Franco Angeli |
| Formato |
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| Pagine | 252 |
| Pubblicazione | 01/2022 |
| ISBN | 9788835121640 |
Promozione valida fino al 12/02/2027

