Attraverso una serie di immagini manipolate e ricontestualizzate, Casey riflette sull'impatto ambientale e personale dei devastanti incendi che hanno colpito il Nuovo Galles del Sud, in Australia. Estesi su un'area più grande dell'Inghilterra e responsabili della morte o del ferimento di tre miliardi di animali, gli incendi rappresentano uno dei disastri ecologici più gravi nella storia del Paese. Con l'intensificarsi di eventi simili a causa dell'aumento delle temperature globali, il progetto indaga il rapporto tra colonialismo e cambiamento climatico. Intervenendo direttamente sulle proprie stampe fotografiche - aggiungendo e rimuovendo strati di pittura e inchiostro - Casey trasforma i paesaggi in superfici cariche di tensione emotiva. Questi gesti evocano sia la distruzione fisica degli incendi sia le sue paure e la sua rabbia, diventando una metafora dell'impulso umano a controllare il mondo naturale, pur cercando al tempo stesso momenti di bellezza e speranza nella perdita. I paesaggi alterati sono messi in dialogo con immagini d'archivio di esemplari animali conservati, tra cui specie autoctone e animali introdotti durante la colonizzazione. Evidenziando i legami storici tra le pratiche scientifiche del XIX secolo, le esposizioni scientifiche e l'ideologia coloniale, il libro mostra come l'eredità coloniale australiana continui a influenzare le crisi ecologiche contemporanee. Il volume adotta una struttura a trittico, in cui due sezioni rilegate a mano si sovrappongono e si intrecciano: l'intersezione delle pagine diventa un simbolo visivo dell'inevitabile interconnessione tra storia, pratiche coloniali, ambiente e il futuro incerto dell'umanità.
A lost place
in uscita
| Titolo | A lost place |
| Autore | Aletheia Casey |
| Editore | Damiani |
| Formato |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788862088633 |

