Pioniera del cinema off Hollywood del secondo dopoguerra, Maya Deren (Kiev 1917 - New York 1961) si affermò in un contesto che offriva pochissimo spazio a una giovane donna. Figura non allineata e «fuori fase» rispetto ai discorsi dominanti, fu una vera anticipatrice, portata a sperimentare e a mettere in discussione ogni formula, anche a costo di restare ai margini. Pur riconosciuta negli anni '40, la sua opera rimase difficile da collocare, anche per il rifiuto dell'etichetta di «surrealista» e delle letture psicoanalitiche dei suoi film. Questa monografia ripercorre il suo itinerario artistico e umano, dai primi lavori con Sasha Hammid ai soggiorni ad Haiti, che generarono un film mai montato, un libro antropologico e un percorso di iniziazione. Ne emerge una pratica radicale, in cui cinema, rito e pensiero si intrecciano in una visione moderna e profondamente etica.
Sulle tracce di Maya Deren. Il cinema come progetto e avventura
in uscita
| Titolo | Sulle tracce di Maya Deren. Il cinema come progetto e avventura |
| Autore | Anita Trivelli |
| Collana | Il grande cinema |
| Editore | Lindau |
| Formato |
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| Pagine | 340 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791255843740 |

