"La fabbrica è il nostro Vietnam" è la storia di un'azienda dove i rapporti umani sono ridotti in cenere e prevale un senso di onnipotenza e follia da parte di chi comanda e di disorientamento e arrendevolezza da parte di chi subisce le angherie quotidiane. Un aspirante dipendente si trova immerso in una spirale beffarda da cui è difficile uscire... "Foeminae artefactae" è invece la storia di un'idea frutto di un delirio erotico, la progettazione di una bambola perfetta in grado di soddisfare ogni perversione. Ma la discussione tra i personaggi si fa tecnica nonché filosofica perché la materia è più delicata di quanto si possa pensare... Infine "Il miglior amico dell'uomo" è il racconto della fine di una relazione matrimoniale con tutte le implicazioni giuridiche, sentimentali e umane che ne scaturiscono, fino all'idea alquanto bizzarra e fantascientifica di una sperimentazione senza precedenti.
I frutti (bacati) degli autunni caldi
| Titolo | I frutti (bacati) degli autunni caldi |
| Autore | Arrigo Miselli |
| Collana | Nuove voci. Confini |
| Editore | Gruppo Albatros Il Filo |
| Formato |
|
| Pagine | 129 |
| Pubblicazione | 02/2018 |
| ISBN | 9788856787443 |

