Elio Aristide, intellettuale originario di Smirne, importante città greca della provincia romana d'Asia, è l'autore di uno dei testi più significativi della riflessione greca sull'impero romano: il discorso "A Roma", che in origine era stato pronunciato di fronte all'imperatore Antonino Pio. In questo testo l'autore esprimeva la sua ammirazione per Roma e il suo impero, il cui futuro, a suo avviso, sarebbe stato prospero solo con la collaborazione delle élites politico-culturali greche. Piano ufficiale e riflessione privata si intrecciavano in un discorso di genere encomiastico, in cui tuttavia erano abilmente occultati elementi di critica e di riserva nei confronti dell'impero. In questo volume, attraverso gli interventi di alcuni tra i massimi conoscitori europei e americani della cultura greca di età imperiale, il discorso "A Roma" viene ricollocato nel complesso della produzione di interesse politico di Elio Aristide, e si rivela una guida preziosa alla comprensione del mondo antico all'apogeo dell'impero.
Elio Aristide e la legittimazione greca dell'impero di Roma
| Titolo | Elio Aristide e la legittimazione greca dell'impero di Roma |
| Curatori | P. Desideri (cur.), F. Fontanella (cur.) |
| Collana | Istituto Italiano Scienze Umane. Dialoghi |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 270 |
| Pubblicazione | 08/2013 |
| ISBN | 9788815244178 |

