"Che rapporto c'è fra il saper fare e il saper dire una cosa? L'affermazione di Wittgenstein che ne faceva giochi linguistico-cognitivi diversi, alla pari sullo stesso piano, è certo l'inizio da cui partire, ma non ci illumina sulle relazioni che esistono fra queste due facoltà, e che occorre dunque considerare distinte sì, ma anche correlate. Nel dibattito attuale su questa questione vi è oscillazione fra posizioni panlinguistiche e posizioni di immediata cognitività pre-verbale. Per avviarne la soluzione occorre innanzitutto restituirne la complessità. In questo volume otto dottorandi e dottori di ricerca - in filosofìa del linguaggio, della mente e della scienza - esplorano a fondo lo sfrangiato confine fra conoscenze implicite e conoscenze esplicite, in prospettive che vanno dalla rivalutazione, nei suoi domini, della conoscenza tacita, fino al crinale in cui essa diventa dicibile, e con riferimento a una pluralità di pensatori contemporanei da Peirce a Bourdieu passando per Polanyi." (Daniele Gambarara)
I segni dell'esperienza. Saggi sulle forme di conoscenza
| Titolo | I segni dell'esperienza. Saggi sulle forme di conoscenza |
| Curatori | A. Canzonieri, G. Gallo |
| Collana | Biblioteca di testi e studi, 693 |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 142 |
| Pubblicazione | 01/2012 |
| ISBN | 9788843063178 |

