Dalle origini dell'umanità all'epoca della comunicazione digitale, dei social media e dell'iperconnessione, il linguaggio verbale è veicolo per lo scambio di informazioni e conoscenze. Alla parola è stata da sempre riconosciuta una forza straordinaria anche nella sua capacità di influenzare le opinioni e le relazioni riverberandosi sul mondo umano e sulla società, tanto che il pensiero di senso comune esprime questo concetto con il detto: "le parole sono come pietre". Il suo rapporto con la realtà viene interpretata negli studi filosofici riconoscendone già nella Grecia antica, con la Retorica, la sua capacità di persuadere attraverso tecniche del parlare e dello scrivere su determinati argomenti in modo efficace, con l'obiettivo di coinvolgere e convincere il proprio pubblico delle proprie ragioni e argomentazioni. La parola segna il confine tra cultura umana e biologia animale, ed è entità viva che, nominando e interpretando, sottrae il reale all'indistinto rendendolo significativo, si modella e genera mondi diversi con il linguaggio della scienza, dell'arte, della comunicazione visiva e cinematografica, con il linguaggio politico fino alle derive della comunicazione mediatica.
Il potere della parola. Conversazioni filosofiche
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| Titolo | Il potere della parola. Conversazioni filosofiche |
| Curatore | P. D'Ignazi |
| Collana | Dalla parte dell'uomo |
| Editore | Affinità Elettive Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 172 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788873268697 |

