Nell'arte applicata del primo Novecento, la rosa, di derivazione goticheggiante e preraffaellita, è tra i temi più rappresentati. Simbolo di grazia e purezza, di caducità e di passione, la regina dei fiori si addice sia al naturalismo dell'Art Nouveau, sia al successivo linguaggio geometrico dell'Art Déco. Attraverso quaranta opere - ceramiche, porcellane, vasi di vetro o di bronzo, arredi, gioielli di corallo, oro e avorio, vetrate e cartoni preparatori - provenienti dalla collezione permanente della Casina delle Civette di Roma, da collezioni private e da raccolte di importanti istituzioni specializzate - quali il Museo Richard-Ginori delle Porcellane di Doccia o il Museo Stibbert di Firenze -, il volume indaga la presenza della rosa nell'arte della prima metà del XX secolo, il suo significato iconografico e la sua fortuna. Il catalogo è introdotto da un testo di Andreina d'Agliano.
In nome della rosa. La rosa tra liberty e Decò, simbolismi e geometrie nelle arti applicate del primo Novecento
| Titolo | In nome della rosa. La rosa tra liberty e Decò, simbolismi e geometrie nelle arti applicate del primo Novecento |
| Curatori | A. D'Agliano (cur.), C. Cerutti (cur.), M. G. Massafra (cur.) |
| Editore | Silvana |
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| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 12/2010 |
| ISBN | 9788836618798 |

