Dietro ogni storia di migrazione c'è sempre un gruppo familiare, più o meno esteso, con una strategia che prepara e accompagna l'esodo: si parte soli, ma grazie alle reti di aiuto e di sostegno, anche economico, offerto dalla famiglia e/o dal gruppo di appartenenza. Dal punto di vista delle relazioni interne, la famiglia immigrata è il luogo nel quale si cerca di conciliare e di amalgamare la diversità dei percorsi individuali. Dal punto di vista delle relazioni con l'esterno, il nucleo immigrato propone riferimenti e comportamenti, più o meno elaborati, che hanno a che fare col tema delle differenze e delle analogie che possono portare a stabilire alleanze o suscitare confronti, interrogativi e scontri. Molti nuclei familiari dispongono di una rete di immigrati che svolge una funzione di sostegno e supporto, ma questo può determinare un ripiegamento nella piccola comunità che si chiude in se stessa. Una figura fondamentale è quella di chi si propone come tramite e aiuto per la famiglia immigrata: il cosiddetto "mediatore naturale", che aiuta a risolvere le problematiche, ma che, in casi estremi, può creare uno stato di dipendenza. Obiettivo del volume è offrire agli operatori della mediazione culturale un percorso di formazione mirato ad acquisire strumenti utili alla loro professionalità.
Linee guida e buone prassi per il corso di base per mediatore interculturale
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Titolo | Linee guida e buone prassi per il corso di base per mediatore interculturale |
Curatori | Michele Grisoni, Manuela Colombero |
Collana | Politiche e servizi sociali, 316 |
Editore | Franco Angeli |
Formato |
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Pagine | 144 |
Pubblicazione | 05/2015 |
ISBN | 9788891713797 |
Promozione valida fino al 12/02/2027