In un momento in cui la politica sembra ridursi a uno scontro senza coraggio e senza speranza, vale la pena tornare a riflettere su temi affrontati dalla rivista «Mondoperaio» in riferimento alla costruzione di una politica degna di questo nome, partendo dalle premesse raccolte nei seminari "Cristianesimo e socialismo alla prova della politica, Le idee del socialismo ci salveranno" e quello dedicato ai cattolici di Camaldoli. Ma è opportuno anche un rimando al volume Macinare la Prima Repubblica, in cui si riflette sul momento virtuoso, tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio dei Sessanta, in cui si realizzò un confronto politico, tra esponenti della cultura cattolica e di quella laica e socialista, su come guidare l'Italia a non perdersi nel mutamento della modernizzazione post bellica. La combinazione è ancora oggi attuale, capace di far emergere le condizioni da cui trarre una ispirazione intelligente e coraggiosa per affrontare il mutamento epocale che stiamo attraversando: radicale e drammatico, richiede un reale salto di qualità per fare appello al risorgere di una cultura cattolica e laica ispirata a un nuovo riformismo progressista.
Rifondare la politica partendo da cattolici e socialisti
in uscita
| Titolo | Rifondare la politica partendo da cattolici e socialisti |
| Curatori | G. Acquaviva, N. Antonetti |
| Collana | Fuori collana |
| Editore | Il Mulino |
| Formato |
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| Pagine | 288 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788815396990 |

